La benezione del Faraone<br/>sul Padova

La benezione del Faraone
sul Padova

Una chiamata che evoca ricordi indelebili. Padova, la culla dei campioni. Crescono in biancoscudato, poi, purtroppo se ne vanno al Milan. El 92, El Shaaraawy, il Piccolo Faraone... come lo voglia...

AVVERSARI
Nocerina, Laverone:<br/>'Padova, vinciamo noi'

Nocerina, Laverone:
'Padova, vinciamo noi'

Avversari appesi a un filo per non retrocedere. Ma non si considerano spacciati. La Nocerina cercherà di dare il tutto e per tutto contro il Padova, domenica prossima. Lorenzo Laverone ci crede ancora. 'Dobbiamo sincere, senza pensare ai risultati degli altri. Occorre la mentalità giusta, altrimenti sono tutti campati in aria i discorsi ed i calcoli'.A Crotone c’è stata la mentalità giusta? L’esterno chiarisce e spiega: “C’è stata anche lì, solo che determinati episodi sono risultati determinanti in negativo. Ho sbagliato io, ha sbagliato Castaldo. Quando ti trovi sempre a rincorrere, alla fine ogni errore lo paghi a caro prezzo. Le sconfitte contro Reggina e Crotone, in un contesto di classifica normale, non avrebbero fatto danni. Personalmente rimpiango altri punti, tipo quelli col Cittadella”. Castaldo ancora beccato dai tifosi: "Attraversa un momento difficile ma la squadra è con lui. Domenica deve scendere in campo tranquillo e motivato. Ringraziamo il presidente per quel che ha voluto fare col prezzo del biglietto azzerato. Avremo uno stadio gremito, pronto a sostenerci alla grande Per non avere rimorsi e per chiudere con la coscienza a posto, avendo fatto il possibile per raddrizzare una situazione difficilissima, c’è da dare il massimo. Le somme vanno tirate alla fine, ora pensiamo a vincere”.fonte: tuttonocerina.com
FISCHIETTO
Nocerina - Padova: <br/>arbitra Ciampi

Nocerina - Padova:
arbitra Ciampi

Sarà Ciampi di Roma ad arbitrare il match tra Nocerina e Padova. La partita tra Cittadella e Juve Stabia sarà diretta, invece, da Di Bello di Brindisi. Sono state pubblicate le designazioni arbitrali per il prossimo turno di campionato di Serie Bwin. Si tratta della quarantunesima (penultima) giornata, che si giocherà tra sabato 19 e domenica 20 maggio 2012:Hellas Verona-Varese (sabato ore 18)Arbitro: Riccardo Pinzani di EmpoliAssistenti: Posado-VivenziIV Ufficiale: Claudio Gavillucci di LatinaTorino-Modena (domenica ore 12.30)Arbitro: Leonardo Baracani di FirenzeAssistenti: Ciancaleoni-SegnaIV Ufficiale: Filippo Giorgetti di Cesena>Domenica ore 15Ascoli-CrotoneArbitro: Emilio Ostinelli di ComoAssistenti: Chiocchi-CitroIV Ufficiale: Valerio Marini di Roma 1Brescia-LivornoArbitro: Gennaro Palazzino di CiampinoAssistenti: Carretta-ArgientoIV Ufficiale: Cristian Brasi di SeregnoCittadella-Juve StabiaArbitro: Marco Di Bello di BrindisiAssistenti: Bolano- TegoniIV Ufficiale: Alessandro Caso di veronaGrosseto-EmpoliArbitro: Angelo Cervellera di TarantoAssistenti: Masotti-ItalianiIV Ufficiale: Mirko Mangialardi di PistoiaGubbio-AlbinoleffeArbitro: Maurizio Mariani di ApriliaAssistenti: Del Giovane-PegorinIV Ufficiale: Silvia Tea Spinelli di TerniNocerina-PadovaArbitro: Maurizio Ciampi di Roma 1Assistenti: Melloni-StalloneIV Ufficiale: Andrea Adduci di PaolaSassuolo-RegginaArbitro: Silvio Baratta di SalernoAssistenti: Conca-FranziIV Ufficiale: Gianluca Benassi di BolognaVicenza-BariArbitro: Gianpaolo Calvarese di TeramoAssistenti: Vicinanza-MannaIV Ufficiale: Massimiliano Irrati di PistoiaSampdoria-Pescara (inizio ore 18)Arbitro: Dino Tommasi di Bassano Del GrappaAssistenti: Meli-LongoIV Ufficiale: Filippo Merchiori di Ferrara
PADOVA A BRESSEO
Cestaro: 'I playoff o<br/>ci diamo all'ippica'

Cestaro: 'I playoff o
ci diamo all'ippica'

Il futuro del Padova passa da Nocera. Lì bisogna vincere. Non ci sono se e ma. Solo i tre punti possono tenere acceso il lumicino dei playoff: 'Vediamo a fine campionato. Se vinciamo cambiano un po' di cose - afferma il presidente Cestaro - altrimenti o ci diamo all'ippica o...'. Il discorso del presidente rimane in sospeso. Come in sospeso sono i giudizi di una squadra che, quest'anno, rischia di non agganciare l'obiettivo accarezzato per tutta la stagione: gli spareggi promozione. dopo mezz'ora di colloquio con i ragazzi, a Bresseo, il presidente esce e dice: 'Ho visto i loro occhi. Li ho visti cattivi come forse sarebbero dovuti essere anche in altre occasioni in questo campionato. Pazienza. Meglio tardi che mai. Sotto giuramento, mi hanno detto che contro la Nocerina faranno di tutto per vincere. Vedremo come andrà. Discorsi societari per ora non ne faccio'.
MERCATO CITTA
Piace in A, Di Roberto:<br/>'Qui sto bene ma...'

Piace in A, Di Roberto:
'Qui sto bene ma...'

E' uno dei pezzi pregiati del Citta. Questa è stata la stagione della sua consacrazione. Perfetto dal dischetto: 4 su 4. Un po' meno sottoporta, dove purtroppo qualche gol di troppo se l'è mangiato. Ma Nunzio Di Roberto ha disputato un campionato da incorniciare, segnando 9 reti totali e battendo ogni record personale. 'Sono contento per me ma soprattutto per la squadra - commenta il napoletano - ho lavorato sodo e ho contribuito alla salvezza del Cittadella. Ringrazio i miei compagni che mi hanno messo nelle condizioni di fare bene. Ringrazio anche il mister: a lui il merito se sono migliorato anche nell'atteggiamento difensivo'. Di Roberto bomber: 'Vorrei arrivare alla doppia cifra - spara - manca poco. Mi basterebbe segnare una rete nelle ultime due partite'.SIRENE DI MERCATO. Difficile non ascoltare il canto delle sirene. Di Roberto piace a Parma, Samp e Brescia: 'Mi fa piacere - commenta l'esterno offensivo - sono nomi importanti. Io a Cittadella sto benissimo. Ma nel calcio tutto può succedere. Un giorno sei qui, l'altro sei da un'altra parte'. Difficilmente il talento granata rimarrà sotto le mura la prossima stagione. La società, come sempre ha fatto, venderà il suo giocatore per fare cassa e reinvestire il denaro sui giovani.EMOZIONI. 'Quest'anno è stata la mia miglior stagione', racconta Di Roberto che è andato oltre il doppiaggio del suo record di reti segnate dello scorso anno: 4. 'Il mio gol più bello? Quest'anno quello con la Nocerina: su lancio lungo di Vitofrancesco ho superato l'uscita kamikaze di Concetti e l'ho messa nel sacco. La mia rete più bella in carriera rimane quella di Novara dello scorso anno'. E chissà che non ci sia proprio il Novara nel futuro di Nunzio. Staremo a vedere.
Blackout, tutto<br/>rimandato al 25 maggio

Blackout, tutto
rimandato al 25 maggio

E’ stata rinviata al 25 maggio, quando i giochi potrebbero essere già decisi, l'udienza dell...

UNDER 21
Casiraghi elogia il <br/>biancoscudato Perin

Casiraghi elogia il
biancoscudato Perin

Sulle colonne della Gazzetta dello Sport odierna, l'ex allenatore della nazionale italiana Under 21, Pierluigi Casiraghi, elogia il portiere biancoscudato Mattia Perin: 'Il ragazzo mi piace parecchio - ha detto il c.t. in un'intervista in cui parla dei talenti nostrani - ha fatto un buonissimo campionato col Padova'. Chissà che non possa arrivare presto la chiamata per l'Under 21 anche per Perin (classe 1992, in prestito dal Genoa) che, quest'anno, ha dimostrato tutto il suo valore con la maglia del Padova.
INTERVISTA
L'ex Albertini: 'Vorrei<br/>il Padova in serie A'

L'ex Albertini: 'Vorrei
il Padova in serie A'

Un desiderio speciale, come speciale è la persona che lo esprime: Demetrio Albertini. Uno che è cresciuto a Padova. Uno che ha vissuto le prime emozioni da protagonista sul campo dell'Appiani. Sensazioni uniche. Ricordi indelebili che si intrecciano quando l'ex centrocampista del Milan, ora vicepresidente della Figc, torna dalle parti del Santo. Era qui per la cerimonia di intitolazione del centro sportivo Brentella a Filippo Raciti. 'Sono arrivato prima in città apposta per farsi due passi in centro - confessa ai microfoni di Telenuovo - ho rivisto posti che mi emozionano. Era tanto tempo che non tornavo'. Stagione 1990-91. Demetrio segnà 5 reti in 28 presenze con la maglia biancoscudata: 'Ricordo l'entusiasmo dei tifosi - racconta - mi è rimasto sempre nel cuore. Nonostante avessi fatto già il mio esordio in A col Milan, negli anni precedenti, a Padova posso dire che sono cresciuto sia come calciatore che come uomo'. Dal Padova del passato a quello del presente, appeso ad un filo per la qualificazione playoff di B: 'Non so se questa stagione o nelle prossime. Ma mi piacerebbe tanto rivedere il Padova in serie A. Questa piazza se lo meriterebbe'.
RECUPERI SERIE B
Livorno vince a Pescara,<br/>Toro 3-0 al Sassuolo

Livorno vince a Pescara,
Toro 3-0 al Sassuolo

Dopo cinque vittorie consecutive si ferma la corsa del Pescara sconfitto 0-2 in casa dal Livorno nel recupero della gara interrotta lo scorso 14 aprile a causa della tragica morte di Morosini. La squadra di Zeman risultata meno incisiva del solito ha colpito una traversa con Immobile: espulso nel finale il difensore abruzzese Romagnoli che, diffidato, salterà la trasferta di Genova contro la Sampdoria e anche l'ultima con la Nocerina. Quattro punti in due partite per il Livorno di Perotti che sale a 42 e torna a sperare nella salvezza. Chi sorride è invece il Torino che batte 3-0 all'Olimpico il Sassuolo e si riporta da solo al comando della classifica. In vantaggio con D'Ambrosio nel primo tempo, la squadra di Ventura ha raddoppiato in avvio di ripresa con Basha: Sansone manda alto un rigore e Meggiorini chiude i conti a dieci minuti dalla fine. Al Torino servono due punti per poter festeggiare la promozione in serie A: tre invece quelli di cui ha bisogno il Pescara. I risultati dei due recuperi hanno fatto almeno un po' sorridere il Padova tenendo aperti i giochi per la promozione diretta: la penultima giornata di campionato infatti prevede Verona-Varese e Sampdoria-Pescara e la speranza del Padova è quella che i veronesi e i pescaresi battano le sue due concorrenti per i playoff che poi si scontreranno all'ultima giornata tra di loro. Condizione necessaria ovviamente che il Padova batta la Nocerina in trasferta. Questa la nuova classifica della serie B:TORINO 79, PESCARA 77, SASSUOLO 74, VERONA 74, VARESE 68, SAMPDORIA 67, PADOVA 63, BRESCIA 57, REGGINA 55, JUVE STABIA 54, MODENA 51, CROTONE 49, CITTADELLA 48, GROSSETO 48, BARI 47, EMPOLI 43, ASCOLI 43, LIVORNO 42, VICENZA 38, NOCERINA 37, GUBBIO 32, ALBINOLEFFE 6.
Pellizzer: 'Andare in A?<br/>No, qui per maturare'

Pellizzer: 'Andare in A?
No, qui per maturare'

Il classico bravo ragazzo. Pochi grilli per la testa e tanto lavoro sul campo. Michele Pellizze...

BIANCOSCUDATI CHANNEL
Legati: 'Non buttiamo <br/>via tutto...'

Legati: 'Non buttiamo
via tutto...'

In pochi credono ancora nei playoff del Padova. Ed è normale che tra i tifosi ci sia tanta delusione visto il vento in poppa con cui era partito il campionato, carico di tante belle aspettative. Sul banco degli imputati in particolare la difesa, rappresentata ieri sera a Biancoscudati channel da Elia Legati. Il centrale milanese ha fatto autocritica, non nascondendo però la sua voglia di crederci ancora. "E' vero la difesa quest'anno ha fatto molti errori, 53 gol presi sono decisamente troppi se si vuol fare un campionato importante - le parole di Elia in studio a Telenuovo - Io penso che non dobbiamo sentirci inferiori a nessuno, purtroppo è stata un'annata negativa ma dobbiamo continuare a credere che i playoff siano raggiungibili: Verona e Pescara renderanno dura la vita a Varese e Sampdoria e noi abbiamo tutte le carte in regola per andare a vincere a Nocera. La Nocerina ha 30 punti meno di noi e in questi giorni è stata contestata, qualcosa vorrà pur dire...". Nocerina a parte, è comunque già arrivato il momento dei primi bilanci che, com'è ovvio che sia, non hanno il segno più davanti. Tanti gli errori di un'annata deludente. Se però si parla di rifondazione, Legati non ha dubbi quando gli si chiede da cosa ripartirebbe. "Io penso che sarebbe un errore buttare via la professionalità del mister e dei gruppo. Abbiamo commesso degli errori, è innegabile, però a livello di professionalità e impegno nessuno può imputarci nulla. Sono tanti i giocatori che quest'anno, per vari motivi, non sono riusciti a dare quello che volevano. Anche io, rispetto all'anno scorso, ho fatto più errori. Ma proprio per questo è tanta la voglia di rivalsa". L'unico sassolino che Legati si è tolto dalla scarpa riguarda l'atteggiamento di una parte del pubblico, a suo modo di vedere troppo critica, soprattutto nei confronti di giocatori molto giovani, come Drame e Lazarevic, che andrebbero sostenuti fino all'ultimo e non fischiati al primo errore dopo cinque minuti di partita. "Che senso ha urlare dietro a un ragazzo di 18 anni dopo pochi minuti di partita? Non potrà mai crescere in questo modo. In generale in casa quest'anno abbiamo fatto meno bene che fuori: probabilmente, non è un alibi, ma abbiamo avvertito tutti questo atteggiamento molto negativo intorno a noi e non ci ha fatto bene".
CLUB CITTADELLA
Un giorno da... 'Belve'<br/>sognando la A

Un giorno da... 'Belve'
sognando la A

La salvezza è arrivata anche quest'anno. Cresce l'entusiasmo attorno al Cittadella. Ogni stagione è un'impresa granata. Con questo spirito è stato inaugurato un nuovo club di tifosi della squadra delle mura: il club Belve Granata Belvedere. Il primo club del Citta in terra vicentina: si trova infatti a Tezze sul Brenta. 'Giocare in B è la nostra Champions - hanno detto in coro i supporters che però la battuta l'hanno fatta - sognamo la A'. Innocenza delle parole. Sogni che sembrano impossibili. La prossima stagione la società festeggerà i 40 anni di vita. 'Sarebbe fantastico centrare un obiettivo importante - hanno detto i supporters - ma stiamo comunque con i piedi per terra'. VIP DELLE MURA. La serata, presentata dal vulcanico tifoso Pierluigi Basso, ha visto ospiti i vertici del Cittadella: il presidente Andrea Gabrielli, il dg Marchetti, il tecnico Foscarini e il vicepresidente Pavin. Per la squadra erano presenti De Vito, Pellizzer, Marchesan, Gorini, Pierobon e Di Roberto sul quale hanno puntato gli occhi un paio di club importanti: il Parma e l'Udinese, oltre al Brescia in B. Ad animare la serata anche il presidente del club neonato, Alberto Zonta e due splendide modelle della zona.
NUOVO CLUB
L'Alta ci crede: 'I<br/>playoff non impossibili'

L'Alta ci crede: 'I
playoff non impossibili'

La voglia di stare assieme e di tifare Padova non manca mai. Se poi c'è la buona musica sul palco e Andrea Cano tra gli ospiti, il morale si risolleva a tutti i supporters. Nasce così il club Alta Padovana Biancoscudata. La sede a Tombolo, al Cheer's Pub. Tanti i tifosi presenti alla festa ieri sera. Tutti con un pensiero unico: un miracolo playoff. Ad animare la serata un simpatico tifoso che imita la 'motoretta biancoscudata', quella che un anno fa portò fortuna al Padova per i playoff.MOTORETTA. Si spera che la motoretta possa sgasare verso l'Olimpo dei playoff, ora lontano, un miraggio all'orizzonte. Il club è nato per iniziativa di alcuni tifosi del Padova tra cui anche Alex Frasson. 'Tifiamo la maglia - dice - e ci saremo sempre, al di là di vittorie e sconfitte'.A rappresentare i colori biancoscudati non solo Andrea Cano, acclamatissimo. Anche i giovani della primavera Tessari, Diakitè e i fratelli Beccaro. Per la società c'era il vice presidente Alberto Pilotto: 'Cestaro non mollerà - afferma riferendosi alle parole del presidente - il suo è stato solo uno sfogo. E' troppo importante per la società'. ROCK BIANCOSCUDATO. Si spera che il finale di stagione riservi musica dolce per le orecchie biancoscudat. La band rockabilly Positiva ha provato ad anticipare le note di una cavalcata playoff che, ora come ora, sembra una mission impossible.
PROGRAMMA PADOVA
Ripresa allenamenti, <br/>obiettivo Nocera

Ripresa allenamenti,
obiettivo Nocera

Il Padova riprenderà oggi pomeriggio alle 15 ad allenarsi, dopo i due giorni di riposo concessi dall'allenatore Dal Canto in seguito alla vittoria di sabato contro il Gubbio. Obiettivo: preparare al meglio la sfida di domenica in casa della Nocerina, dove i biancoscudati si giocano l'intero campionato e proveranno a rientrare in extremis nei playoff.Questo il programma allenamenti della prima squadra per la settimanaMartedì 15/05 alle 15 allenamento a BresseoMercoledì 16/05 alle 15 allenamento a BresseoGiovedì 17/05 alle 15 allenamento BresseoVenerdì 18/05 alle 15 allenamento a porte chiuse a BresseoSabato 19/05 alle 10.30 allenamento a porte chiuse a Bresseo Domenica 20/05 alle 15 gara di campionato Nocerina - Padova
SERIE B
Verona fermato, ora  <br/>deve battere il Varese

Verona fermato, ora
deve battere il Varese

Brutto scherzo dell'Albinoleffe ai danni dell'Hellas Verona nel posticipo della 40a giornata di Serie Bwin. La formazione allenata da Alessio Pala, infatti, hanno costretto al pareggio gli scaligeri, che vedono sfumare l'occasione del sorpasso ai danni del Torino e, al tempo stesso,vedono ridursi le possibilità di ottenere la promozione in A, senza la lotteria dei play-off. Il Verona, per sperare nella promozione diretta, deve battere il Varese (concorrente per i playoff del Padova) al Bentegodi domenica prossima. Marcatori: 21' Girasole (A), 43' Gomez Taleb (H)Albinoleffe: 1 Tomasig; 14 Salvi, 99 Ondei, 13 Malomo, 77 Piccinni (72' Lebran); 29 Girasole, 21 Laner, 22 Taugourdeau (53' Hetemaj), 49 Di Cesare, 18 Cristiano (59' Torri); 9 Cocco. A disposizione: 72 Chimini, 5 Lebran, 17 Corradi, 23 Pacilli, 32 Torri, 55 Maino, 58 Hetemaj. Allenatore: Alessio PalaHellas Verona: 26 Frattali; 13 Abbate (86' D'Alessandro), 17 Mareco, 5 Ceccarelli, 33 Pugliese; 8 Russo (74' Pichlmann), 19 Jorginho, 10 Hallfredsson; 6 Lepiller (60' Berrettoni), 32 Bjelanovic, 21 Gomez Taleb. A disposizione: 1 Rafael, 4 Esposito, 9 Ferrari, 23 Cangi. Allenatore: Andrea MandorliniArbitro: CervelleraNote – Espulso Abbate al 90 per proteste. Ammoniti: Di Cesare (A), Salvi (A), Mareco (H), Cocco (A)
PANCHINE CALDE
Grosseto, record esoneri<br/>Ugolotti cacciato

Grosseto, record esoneri
Ugolotti cacciato

Ennesimo cambio della panchina in casa Grosseto. La notizia era nell'aria, ora è arrivata anche l'ufficialità direttamente dal sito dei biancorossi. Secondo esonero per Guido Ugolotti, arriva Francesco Statuto, quarto tecnico della stagione. Per Ugolotti, esonerato ben due volte nell'attuale torneo di serie B, risulta ancora una volta fatale lo stadio Braglia di Modena. Il primo allontanamento infatti, si era verificato alla 12a giornata, dopo la sconfitta di misura contro il Sassuolo, il secondo nuovamente dopo una battuta d'arresto (questa volta per 2-1) sempre sullo stesso campo, ma contro il Modena.
ULTIMA TRASFERTA
Padova, un giorno di <br/>riposo in più per Nocera

Padova, un giorno di
riposo in più per Nocera

Oggi il Padova non si è allenato. Il tecnico Dal Canto ha dato alla squadra un giorno di riposo in più, visto che la penultima giornata di campionato è in programma per domenica 20 maggio e non, come di consueto, il sabato. Avversaria dei biancoscudati domenica la Nocerina, ancora in lotta evitare la retrocessione diretta. La partita sarà dunque difficilissima per il Padova che deve per forza vincere per sperare di tornare in extremis dentro la zona playoff.
VARIAZIONE DI CALENDARIO
L'ultima giornata si <br/>giocherà il 26 maggio

L'ultima giornata si
giocherà il 26 maggio

La Lega Serie B comunica che la 21° Giornata di Ritorno si disputerà sabato 26 maggio alle ore 20,45, anzichè domenica 27 com'era scritto originariamente nel calendario. L'anticipo di un giorno è stato deciso per dare alle squadre che parteciperanno ai playoff un giorno di riposo in più prima di cominciare il rush finale degli spareggi.Come da C.U. n. 5 del 4 agosto 2011 le 11 gare potranno essere disputate in più blocchi nel caso non si renda necessaria la contestualità di tutte le partite. Il programma e gli orari delle gare in oggetto saranno comunicati dalla Lega attraverso Comunicato Ufficiale.
IL DIFENSORE RITROVATO
Schiavi: 'Abbiamo messo<br/>in campo l'orgoglio'

Schiavi: 'Abbiamo messo
in campo l'orgoglio'

Un gol bellissimo quello che Schiavi è riuscito a fare sbloccando così la sfida contro il Gubbio dopo appena 17'. "Un eurogol? - sorride il difensore centrale del Padova - No, sono semplicemente schemi che proviamo in allenamento. Anche a Brescia se vi ricordate abbiamo segnato su una situazione simile e ad andare in rete è stato Trevisan. Sono contento soprattutto per la squadra perché, dopo tante critiche, abbiamo dimostrato di avere orgoglio e attributi". La dedica l'ha riservata ai compagni in panchina, ma, assicura, non in senso polemico per via della tanta panchina e della tribuna che gli sono state riservate in questa seconda parte di campionato. "Non ho rivincite da prendermi nei confronti di nessuno perché quando ho giocato ho sempre dato l'anima e ho sputato sangue. Nessuno sotto questo profilo può dirmi niente. Poi certo qualche errore l'ho commesso, ci sta, sono convinto che solo chi non fa nulla nella vita non fa errori. Siamo un grande gruppo: ora dobbiamo giocare alla morte le ultime due e sperare che o Sampdoria o Varese facciano qualche passo falso".
BOMBER
Cacia: 'Un vero peccato<br/>essere fuori'

Cacia: 'Un vero peccato
essere fuori'

"E' un peccato essere ai titoli di coda del campionato perché siamo fuori dai playoff, non tanto per i gol miei". Non spunta il sorriso nemmeno sul viso di Daniele Cacia, in gol quattro volte nelle ultime quattro gare. "E' il rammarico più grande in questo momento - commenta il bomber ex Piacenza, arrivato a quota 11 gol - Per crederci ci crediamo, è normale. Sapevamo che dovevamo fare 9 punti in tre partite e la prima è andata bene. Però gli altri risultati non sono stati dalla notra parte e dunque non nascondo che, se in settimana ho detto che avevamo un 40% di possibilità di arrivare ai playoff, ora come ora questa percentuale scende di molto". Tanti gli applausi per l'attaccante da parte del pubblico. "Tutti noi ci teniamo a fare bella figura. In un campionato è normale che ci siano momenti belli e meno belli. Son contento di dimostrare quel che di buono avevo già dimostrato ad inizio stagione. Mi dispiace di aver giocato un po' meno rispetto a quello che speravo ma è normale che un allenatore debba fare delle scelte quando ha tanti giocatori e tutti bravi".
SPOGLIATOI PADOVA
Dal Canto: 'Facciamo il <br/>nostro fino in fondo'

Dal Canto: 'Facciamo il
nostro fino in fondo'

Alessandro Dal Canto guarda in faccia la realtà ma non si dà ancora per vinto a fine partita. "Abbiamo ancora due jolly da giocare anche se la situazione è complessa - le dichiarazioni dell'allenatore del Padova - Dobbiamo sperare anche in disgrazie sportive altrui, ma prima pensare a fare il nostro. Speravamo che la Sampdoria almeno pareggiasse, però ha vinto e quindi i conti dovremo farli alla prossima giornata. Ci sono due partite importanti anche per loro che hanno due scontri contro squadre che si giocano la promozione diretta. Non tutto è perduto". Il Padova, però, dovrà fare tutti e 6 i punti ancora a disposizione. "Dipende da noi il nostro destino, dagli altri la possibilità di poter entrare nei playoff. Se noi non facciamo il nostro però guardare gli altri non ha senso. Quindi pensiamo ad andare a vincere a Nocera". Se ci si guarda indietro, non può non subentrare un velo di tristezza per quel che si è lasciato per strada. "Sì - la conclusione di Dal Canto - nelle ultime 5 giornate è stato determinante il rallentamento che abbiamo avuto in classifica. Ormai, però, è andata, piangere non serve, mettere il dito nella piaga non serve, dobbiamo solo mettere insieme le energie che ci restano e fare la nostra parte".
DOPO PARTITA
Cestaro: 'Bravi oggi,<br/>non certo ieri...'

Cestaro: 'Bravi oggi,
non certo ieri...'

Vedere la squadra vincere 3-0 gli ha fatto piacere. Ma quando ha saputo che il Varese e la Sampdoria avevano vinto entrambe, Marcello Cestaro si è intristito. E pure molto. "Le vittorie son sempre dolci solo che adesso noi dobbiamo vincere e basta - ha esordito il presidente del Padova in sala stampa - Noi dobbiamo pensare a questo e al resto penserà qualcun altro... speriamo!". I playoff sono sempre più appesi ad un filo. "Diciamo che la posizione è difficile, potevamo recuperare due punti alla Sampdoria che invece, alla fine, ha vinto. Ci si chiede perché non ci siamo mossi bene come oggi anche prima. Se avessimo perso meno punti per strada saremmo in un'altra posizione". Al rammarico segue ancora un filo di speranza. "Oggi siamo stati bravi, cerchiamo di fare altrettanto domenica prossima a Nocera. Dobbiamo crederci fino in fondo: il primo che si arrende è fuori dal gruppo. Abbiam bisogno solo di credere. Poi un po' di fortuna, se arriva, non fa male...".