SUPERCOPPA

Verso Lecce-Padova: l'ex
Contessa non vede l'ora

22/05/2018 17:19

"Al Via del Mare ci sarà tutta la mia famiglia: genitori, sorelle...cugini...e poi amici, tanti conoscenti!"...chissà quanti biglietti omaggio avrai dovuto richiedere, chiedono sorridendo i cronisti. "Macchè - risponde Sergio Contessa divertito - La Lega Pro non ce ne concede: ho dovuto pagare tutto di tasca mia...ma volentieri!". Poca, la tensione, alla Guizza, nei giorni di vigilia di Lecce-Padova: un po' perché per poter alzare la Supercoppa i biancoscudati devono difendere il vantaggio della differenza reti (+4), un po' perché già nel dopo gara ci sarà il rompete le righe e sarà così vacanza, per tutti, dopo una lunghissima e felicissima stagione. "Sì ma non sottovalutiamo l'impegno, anzi - prosegue Contessa, che a Lecce ha giocato sia nel settore giovanile sia in prima squadra - C'è voglia di conquistare un altro trofeo. Dobbiamo disputare un match accorto. Del Lecce attuale temo soprattutto l'attacco: Mancosu su tutti". E' del Lecce dei primi anni del 2000 che però si è innamorato Sergio Contessa. "Andavo molto allo stadio, e tifavo Chevanton, Tiribocchi, Vucinic...Vestire poi la maglia giallorossa è stata una grande emozione: dalle tribune al campo è stato un grande salto! Cosa posso dire del Via del Mare? Che è uno stadio che sa trascinare, e lo abbiamo visto anche nell'ultima Serie C: 12mila spettatori di media, in terza serie, credo sia un record". Al bando le emozioni e i ricordi, però, Contessa: il tuo futuro è biancoscudato. "Assolutamente, la scelta di venire a Padova è stata felicissima, mi trovo davvero molto bene - Ho ancora un anno di contratto e mi aspetta la Serie B. Sto già sognando gli stadi che andremo a visitare...". Neanche da chiedere la partita che già non vede l'ora di giocare. "Che domande! Padova-Lecce...all'Euganeo!"


 
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