TRASMISSIONE TV

Bonetto a Telenuovo: "Il
Padova deve salvarsi"

05/11/2018 19:19
Il presidente del Padova, Roberto Bonetto, è intervenuto a Telenuovo alla trasmissione "Padova in diretta" condotta da Martina Moscato. Sabato, a fine gara, sempre ai microfoni di Telenuovo, aveva sfogato tutta l'amarezza per aver visto bambini rimanere fuori dallo stadio Euganeo e non assistere al derby col Cittadella a causa del raggiungimento della capienza ridotta a 7.500 posti su oltre 30.000 potenziali dell'impianto di viale Nereo Rocco. Stasera ha rincarato la dose. "Non posso vedere bambini che piangono all'ingresso perché non possono entrare - ha detto - sono bambini non sono persone esagitate che possono creare problemi di ordine pubblico. Alcuni mi sono assunto personalmente la responsabilità di farli entrare, per altri purtroppo non ho potuto fare niente. Io lo so che il questore deve far rispettare la legge, ci mancherebbe altro, ma mi sarebbe piaciuto vedere un po' di elasticità, un pizzico di buonsenso. Ripeto: si trattava di bambini". Come ovviare alla capienza ridotta? "Io spero che entro la sfida casalinga contro il Palermo del prossimo 8 dicembre - ha proseguito Bonetto - le telecamere che mancano per aumentare la capienza fino a 11.500 posti vengano installate. Da quel momento in avanti il problema sarà risolto. Prima mi auguro che non succeda più quel che è successo sabato".
Bonetto ha poi parlato della squadra, della prestazione contro il Cittadella e degli obiettivi della società. "Io lo dico forte e chiaro - ha ribadito - faremo l'impossibile perché il Padova si salvi. Siamo partiti nel 2014 da zero e abbiamo fatto tanti sacrifici per ritornare in B e non vogliamo assolutamente buttare via tutto. Quindi faremo tutto quel che è necessario, passando, se del caso, anche per scelte impopolari. Troppo importante mantenere la categoria". L'anno scorso, dopo la pesante sconfitta a Renate, Bisoli promise a Bonetto che avrebbero vinto il campionato e così fu. Stavolta ha promesso qualcos'altro? "Di sicuro non che vinceremo il campionato - ha sorriso Bonetto - comunque no, non mi ha detto niente, ma sabato ci siamo solo salutati, non abbiamo avuto occasione di parlarci". Bonetto ha poi chiuso con una precisazione sul mercato estivo. "Noi abbiamo costruito una rosa per un campionato di 22 squadre. Purtroppo la serie B è passata a 19 quando non potevamo fare più niente per rinforzarci. Voi capite che se si è in 19 è un po' più difficile salvarsi. Ma non lasceremo nulla di intentato, anzi. Siamo pronti a fare quel che sarà necessario per il raggiungimento del traguardo. Intanto dico alla squadra che deve stare serena, serena e ancora serena. Solo così potrà tornare a vincere".

 
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