Campodarsego-Tamai 2-1 vittoria di carattere

25/11/2018 16:53

Il Campodarsego riprende la marcia e battendo il Tamai per 2-1 allo stadio "Gabbiano" rimane in scia alle due battistrada, con la possibilità di ricucire ancora di più nel recupero di mercoledì a Levico Terme. Padroni di casa subito pericolosi in avvio: all'8', sul cross di Franciosi, Vuthaj trova due volte la respinta, prima del portiere e poi, sulla ribattuta, di Colombera che mette in angolo, sugli sviluppi del quale Colman Castro colpisce alto di testa da buona posizione. Dopo una lunga fase interlocutoria, la gara si sblocca al 33': Vuthaj corre in contropiede e calcia, sul suo destro interviene bene Colesso, sulla palla si avventa Franciosi che viene steso da Vedova e guadagna il tiro dagli undici metri. Sul dischetto si presenta Zane, e trasforma spiazzando il portiere. Tre minuti dopo, immediata chance per il raddoppio: Seno, sugli sviluppi di un angolo, dal cuore dell'area sfiora il palo. Esito simile, per il colpo di testa di Colman Castro che al 45' chiude la prima frazione. Ad inizio ripresa il Tamai trova l'unico pericolo di tutto il match: al 3' Alcantara colpisce di testa, Cazzaro è bravo ad allungarsi e a mettere in angolo. All'8' la risposta del Campodarsego: filtrante di Franciosi per Vuthaj, che incrocia ma non trova lo specchio. Ma basta attendere un solo minuto, e i padroni di casa raddoppiano: altro assist illuminante di Franciosi per Raimondi, murato in uscita da Colesso, sulla ribattuta è semplicissimo il colpo di testa di Vuthaj che vale il 2-0. In pratica, l'azione che chiude a doppia mandata il match: in pieno recupero, Alcantara colpisce di testa sugli sviluppi di un angolo, ma è troppo tardi e i tre punti vanno alla squadra di Andreucci.


CAMPODARSEGO-TAMAI 2-1
CAMPODARSEGO (4-4-2): Cazzaro; Seno, Dario, Colman Castro, Gusella; Scapin (42' st Salata), Trento, Zane, Franciosi (28' st Caporali); Vuthaj, Raimondi (34' st Florian).
A disposizione: Voltan, Leonarduzzi, Barros, Pistolato, Santinon, Bortolato.
Allenatore: A. Andreucci.
TAMAI (4-1-4-1): Colesso; Vedova (25' st De Anna), Faloppa, Colombera, Presello (36' st De Biasi); Borgobello; Alcantara, Dalla Vedova, Nadal, Terranova (25' st Kryeziu); Maccan.
A disposizione: Mason, Barbierato, Russian, Furlan, Salamon, Lituri.
Allenatore: G. Bianchini.
Arbitro: Castellone di Napoli
Reti: 33' pt rigore Zane; 9' st Vuthaj, 48' st Alcantara.

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Il Campodarsego pareggia con il Montebelluna

19/11/2018 14:12

Non riesce la rimonta in zona Cesarini: in pieno recupero, non va a segno il rigore della possibile vittoria. Il Campodarsego torna da Montebelluna con un 1-1 che, sulla carta, potrebbe essere un buon risultato, ottenuto in casa di una formazione attrezzata e organizzata. Eppure i rimpianti ci sono, perché dopo l’iniziale svantaggio, griffato da Fabbian all’8′ minuto, con le annesse recriminazioni biancorosse per la posizione di partenza del’attaccante trevigiano, da lì in poi la gara l’hanno condotta sempre gli uomini di Andreucci. Vuthaj ha avuto due occasioni prima dell’intervallo, ma non è riuscito a sfruttarle, nella ripresa ci hanno provato a più riprese i vari Florian, Raimondi, Franciosi, Vuthaj e Scapin. Alla fine, il gol del pareggio è arrivato, ma solo al novantesimo, quando proprio Vuthaj ha deviato in rete il perfetto cross di Florian. Due minuti dopo, però, il Campodarsego ha avuto tra i piedi la palla dei tre punti: il calcio di rigore concesso per fallo su Vuthaj, e calciato da Florian, è stato infatti parato da Milan che ha salvato il Montebelluna e impedito al Campodarsego di portare a casa una vittoria che sarebbe stata meritata.

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Nazionale Russa a lezione di apnea a Y-40

16/11/2018 07:27

La squadra nazionale russa di ginnastica artistica femminile, in questi giorni a Montegrotto Terme per un periodo di rigenerazione dopo i mondiali di Doha e per lo spettacolo del prossimo sabato al Palaberta, ha visitato giovedì 15 novembre Y-40 The Deep Joy.

Angelina Simakova (Argento ai Mondiali di Doha 2018), Elena Eremina (Argento ai Mondiali di Montreal 2017), Alexandra Shchekoldina, Ksenia Klimenko e Anastasia Iliankova si sono immerse nella piscina più profonda del mondo per una prima esperienza in apnea in acqua termale. “Un’esperienza stupefacente e curiosa! Un modo nuovo per sciogliere i muscoli in acqua termale ed allenare la respirazione in modo diverso!” l’hanno definita le ragazze.

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Aduna volley risultati: under 18 in fuga

13/11/2018 10:05

Doppio successo per l’under 18 dell'Aduna volley femminile che mette 11 punti di distanza tra sé e le inseguitrici. Dopo due passaggi a vuoto, vince la Prima Divisione. Segno positivo anche per l’under 16 Sei, impegnata sul doppio fronte provinciale e Memorial Campesan, la Terza Divisione, le due U14 e l’U13, quest’ultima all’esordio ufficiale. Vediamo nel dettaglio i risultati del settore giovanile femminile di Aduna Volley Padova.

Alia U18/C: Serie C piegata 0-3 in casa dalla corazzata Bassano Volley (parziali: 19-25, 12-25, 23-25). In U18 il team di Lorenzo Amaducci batte due volte in tre giorni il Ruffa Service Cds Volley (0-3 a Campodarsego con i parziali di 9-25, 14-25, 7-25 e 3-0 a Casalserugo con i parziali di 25-13, 25-7, 25-7): l’ottava vittoria di fila, sempre senza concedere set agli avversari, lancia la fuga solitaria di Alia Aduna in vetta al girone.

Serie D: le ragazze di Gianni Candeo cedono 3-0 sul campo del Volley Beladelli (parziali: 25-20, 25-23, 25-15).

Sei U16/1a Divisione: si sblocca la Prima Divisione, vittoriosa 3-2 sul Metal Project (parziali: 22-25, 25-20, 11-25, 25-19, 15-10). La squadra di Paolo Camporese è lanciatissima anche in U16: insieme al settimo sigillo nel campionato provinciale (3-0 all’Arcobaleno con i parziali di 25-10, 25-13, 25-6), arriva una netta affermazione sul Petra-BPTeam nella prima giornata di qualificazione al Memorial Campesan (3-0, parziali: 25-17, 25-11, 25-18). Stasera (ore 20.30) il secondo turno in casa del Volley Thunder a Massanzago.

Amat U16: in Terza Divisione la formazione di Massimo Trevisan resta a punteggio pieno grazie ai due exploit esterni sui campi di Salboro Volley (0-3, parziali: 19-25, 22-25, 8-25) e Arcobaleno (1-3, parziali: 17-25, 28-30, 25-21, 19-25). Si complica invece il cammino dell’U16, sconfitta per 3-0 dal Medovolley Antenorenergia (parziali: 28-26, 25-20, 25-20).

U16 Albignasego: successo in trasferta per la compagine guidata da Alessandro Piva, che si impone 2-3 sulla Sinergy – Domoclima (parziali: 25-18, 12-25, 17-25, 25-23, 9-15).

U16/U14 Legnaro: in U16 il gruppo di Mattia Sicchieri viene bloccato 3-2 dall’Altafratte (parziali: 16-25, 25-15, 25-21, 23-25, 15-9), mentre in U14 supera 3-0 l’Arcobaleno (parziali: 25-15, 25-10, 26-24).

U14: vittoria col brivido per la truppa di Giovanni Ballin, che si fa rimontare due set di vantaggio dall’Olympia Volley, ma alla fine riesce a spuntarla al tie-break (2-3, parziali: 21-25, 21-25, 25-16, 25-18, 12-15).

U13: le giovani di Vanessa Viel non sbagliano la gara d’esordio. Ad Albignasego Vispa Volley battuto 3-1 con i parziali di 25-16, 28-30, 25-17, 25-17.

U12: finisce 2-2 (parziali: 25-23, 22-25, 25-14, 27-29) la prima uscita stagionale delle baby di Lucia Bertani, impegnate in casa contro il Volley Colombo.

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Fiamme Oro a caccia di campioni

12/11/2018 17:13

I gruppi sportivi della Polizia di Stato cercano i campioni del domani. Sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 9 novembre 2018 è stato pubblicato il bando del concorso pubblico per l’assunzione di 30 atleti nei gruppi sportivi Fiamme Oro. Due sono i posti riservati all’atletica leggera, entrambi dedicati al “gentil sesso”: una specialista dei 100 ostacoli ed una dei 400 metri piani.

Il concorso è riservato ad atleti riconosciuti di interesse nazionale dal CONI e dalla Federazione competente – nel caso dell’atletica la FIDAL – atleti di età compresa tra i 17 e i 35 anni ed in possesso di una serie di requisiti, previsti dalla normativa vigente. Per trasmettere in via telematica la domanda ci sarà tempo 30 giorni dalla data del bando di concorso, fino cioè alle 23.59 del 10 dicembre 2018. Il concorso prevede una prima fase di accertamenti psico-fisici e attitudinali e, successivamente, una valutazione dei titoli sportivi certificati dal CONI e dalla FIDAL – acquisiti nei dodici mesi precedenti la data di pubblicazione del predetto bando – oltre che i titoli di cultura. Ogni titolo ha un punteggio massimo riconoscibile. Sarà quindi stilata una graduatoria e la vincitrice indosserà la maglia cremisi del gruppo sportivo Fiamme Oro.

Per ulteriori informazioni clicca Qui o Qui.

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Vittoria del Campodarsego ad Arzignano

11/11/2018 07:58

Impresa del Campodarsego. Seconda vittoria esterna stagionale, secondo successo di fila per mister Andreucci: i biancorossi espugnano il campo dell'Arzignano per 2-1, violando un terreno che non vedeva i vicentini sconfitti in casa da oltre un anno, e continuano la risalita in classifica. Decidono i gol di Vuthaj (seconda marcatura consecutiva per lui) e dell'ex Raimondi, che griffa il successo con un'autentica prodezza.
Il Campodarsego, dopo venti minuti in cui l'Arzignano parte meglio senza grandi squilli, passa in vantaggio al 24': sul cross di Scapin, Vuthaj è più lesto di tutti e insacca di testa battendo Tosi. Prima dell'intervallo, biancorossi vicini al raddoppio con la bordata a fil di palo di Scapin, ma lo 0-2 arriva comunque ad inizio ripresa: è Raimondi, con uno splendido tiro a giro dal limite dell'area, a insaccare la sfera sul secondo palo battendo ancora inesorabilmente il portiere di casa. Nel finale, dopo un paio di ottimi interventi di Cazzaro, l'Arzignano accorcia le distanze con Maldonado, ma nel concitato finale il Campodarsego riesce a conservare il vantaggio e a conquistare tre punti preziosissimi.

ARZIGNANOCHIAMPO-CAMPODARSEGO 1-2
ARZIGNANOCHIAMPO (4-3-3): Tosi; Spaltro, Panzani, Munaretto, Bigolin; Maldonado, Forte (11' st Ibe), Hoxha (17' st Lombardi); Valenti (39' st Antoniazzi), Fracaro, Odogwu.
A disposizione: Ferri, Burato, Maronilli, Dentale, Serroukh, Dani.
Allenatore: D. Di Donato .
CAMPODARSEGO (4-4-2): Cazzaro; Seno, Dario, Leonarduzzi, Gusella; Caporali, Zane, Trento (39' st Colman Castro), Scapin; Vuthaj (36' st Franciosi), Raimondi (15' st Florian).
A disposizione: Salata, Santinon, Bortolato, Barina, Pistolato, Voltan.
Allenatore: A. Andreucci.
ARBITRO: Bracaccini di Macerata (Ravaioli-Scardovi).
Reti: 24' pt Vuthaj, 7' st Raimondi, 42' st Maldonado.

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Ecco chi è Claudio Foscarini

06/11/2018 14:35

Claudio Foscarini, il nuovo allenatore del Calcio Padova, è nato a Riese Pio X (Treviso) il 19 novembre 1958.

Da giocatore ricopre il ruolo di centrocampista iniziando la carriera nel Montebelluna, con cui esordisce in prima squadra e disputa cinque stagioni in Serie D. Nell’ottobre 1979 viene acquistato dal Treviso in Serie C. Dal 1981 al 1984 gioca per l’Atalanta in Serie C1 e in Serie B, collezionando 60 presenze ed una rete. Durante il mercato invernale della stagione 1983-1984 viene ceduto al Campania. Del 1984 al 1986 gioca al Piacenza dove vince la Coppa Anglo-Italiana nel 1986, segnando 3 reti in 60 partite di campionato. Nel 1986 viene ceduto alla Virescit Boccaleone, squadra con la quale milita per cinque stagioni (145 presenze tra Serie C1 e Serie C2) e conclude la carriera nel 1991 per intraprendere la carriera da allenatore.

Inizia la carriera da allenatore nel 1991 e fino al 1993 allena le giovanili del Virescit Bergamo. Nella stagione 1993-1994 allena la Stezzanese in Eccellenza per passare poi nella stagione 1994-1995 al Verdello nella stessa categoria. Nel 1995 torna al settore giovanile del Alzano Virescit dove nel 1997 viene promosso allenatore della prima squadra. Con i lombardi comincia un sodalizio (che terminerà nel 2001) che lo vedrà vincere una Coppa Italia Serie C nel 1997-1998 e ottenere una storica promozione in Serie B nel 1998-1999. L’anno successivo non riesce ad ottenere la salvezza in serie cadetta e ritorna in Serie C1. Nel 2001-2002 siede sulla panchina del Rimini in Serie C2 dove perde i play-off contro la Sambenedettese. Nel 2003 passa al Cittadella dove diventa allenatore delle giovanili. Nella stagione 2005-2006 viene promosso alla guida della prima squadra militante in serie C1 e nella stagione 2007-2008 ottiene la sua seconda promozione in Serie B tramite playoff sconfiggendo in finale contro la Cremonese. Nella stagione di Serie B 2009-2010 guida il Cittadella fino alla semifinale dei play-off persa poi contro il Brescia: si tratta del risultato più importante mai ottenuto dai granata nella loro storia. Il 15 giugno 2010 prolunga il suo contratto fino al termine della stagione 2010-2011, e così successivamente, di anno in anno, fino a raggiungere, con la stagione 2014-2015, il record di dieci stagioni consecutive sulla stessa panchina, e il record di 294 panchine in Serie B con la stessa squadra. Il 22 maggio 2015, al termine della partita persa contro il Perugia (0-2), che ha sancito la retrocessione, dopo sette anni in B, della squadra veneta, si dimette dall’incarico. All’8ª giornata della stagione 2015-2016 subentra all’esonerato Cristiano Scazzola sulla panchina della Pro Vercelli, guidandola al 17º posto finale in Serie B e garantendole il mantenimento della categoria. Il 15 giugno 2016 diventa il nuovo allenatore del Livorno, neo-retrocesso in Lega Pro, con cui firma un contratto annuale. Dove aver condotto la squadra toscana al terzo posto nel girone A, ai play-off, viene eliminato ai quarti di finale dalla Reggiana. Il 3 aprile 2018 rimpiazza Walter Novellino sulla panchina dell’Avellino nel campionato cadetto, conducendo la squadra alla salvezza diretta con 12 punti conquistati nelle 9 giornate sotto la sua guida. L’11 giugno 2018 annuncia la decisione di lasciare la squadra biancoverde; l’Avellino non si iscriverà successivamente al campionato cadetto 2018/2019.

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Campodarsego batte la Clodiense 3-1

05/11/2018 08:56

Il Campodarsego torna alla vittoria, e battendo la Clodiense per 3-1 riprende la marcia guadagnando posizioni importanti in classifica. Primo successo per mister Andreucci dopo il ritorno sulla panchina biancorossa: bella prestazione per la squadra, che dopo il pari ospite al vantaggio nella prima frazione di Caporali, risolve tutto nella ripresa portando a casa tre punti meritati.

LA PARTITA

Nella prima frazione Campodarsego pericoloso già al 15′, quando il diagonale di Caporali lambisce il palo. Il vantaggio, al 26′, porta la firma proprio dello stesso caporali, la cui punizione velenosa non viene deviata da nessuno, ingannando Camerlengo e gonfiando la rete. Lo stesso numero 1 ospite, su Florian e su Scapin, evita il 2-0 prima dell’intervallo, e ad inizio ripresa la Clodiense pareggia i conti, un po’ a sorpresa, con Gullo. I biancorossi però reagiscono bene, si rimettono a macinare gioco e trovano il nuovo vantaggio al 16′: Scapin crossa dalla sinistra, e Vuthaj in area trova la sua prima marcatura stagionale. Altri dieci minuti, e al 27′ gara chiusa: sul corner di Caporali svetta più in alto di tutti Florian, che fa 3-1 e chiude il risultato.

TABELLINO

CAMPODARSEGO-CLODIENSE 3-1

CAMPODARSEGO (4-4-2): Cazzaro, Seno, Gusella, Zane, Dario, Leonarduzzi, Trento, Caporali, Vuthaj (36′ st Franciosi), Florian, Scapin. A disposizione: Voltan, Raimondi, Salata, Santinon, Bortolato, Pistolato, Bedin, Colman Castro. Allenatore: A. Andreucci.

CLODIENSE (4-3-3): Camerlengo, Bagarolo, Scandilori, Ballarin, Pregnolato (1′ st Abrefah), Cuomo, Bullo, Arvia, Barone (34′ st Cecconello), Nappello, Martino (30′ st Farinazzo). A disposizione: Grego, Granziera, Veronese, Penzo, pelizzer, Tocco. Allenatore: M. Vittadello.

Arbitro: Morabito di aurianova (Facchini-Grande).

Reti: 26′ pt Caporali; 8′ st Gullo, 17′ st Vuthaj, 26′ st Florian.

Note: ammoniti Trento, Vuthaj, Zane e Nappello. Calci d’angolo 2-4, recupero 0′ e 3′.

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Test Match: Italdonne batte Scozia 38-0

05/11/2018 08:50

La nazionale italiana femminile ha affrontato domenica 4 novembre la nazionale scozzese nel primo dei due test match in avvicinamento al prossimo Sei Nazioni 2019. Le Azzurre sono state capitanate per la prima volta dall’estremo del Villorba Manuela Furlan, alla sua 67 presenza ufficiale con la maglia dell’Italia. Avversario di turno è stata la Scozia, battuta 26-12 a Padova nell’ultima sfida ufficiale tra le due squadre del Sei Nazioni 2018, chiuso al quarto posto dal XV di coach Di Giandomenico con due successi. L’inizio gara è tutto a tinte azzurre con la nazionale femminile padrona del campo grazie ad una difesa molto aggressiva ed avanzante e precise giocate che fruttano due mete nei primi 10 minuti. La Scozia prova a rispondere ma le saltatrici italiane rubano la rimessa ai 5 metri e colpiscono poco dopo con l’azione delle avanti finalizzata dalla Ruzza. Prima dell’intervallo c’è tempo per la quarta meta con uno splendido lancio da touche che porta in meta Arrighetti. Cresce la Scozia ad inizio ripresa sfruttando l’indisciplina italiana ma è brava la difesa di casa a non concedere punti. Punti che arrivano ancora per l’Italia che colpisce con altre due mete del secondo centro Sillari, la prima a sfruttare le sue doti di velocità e la seconda di furbizia raccogliendo un pallone in ruck. La trasformazione della migliore in campo fissa il finale sul 38-0 per le Azzurre. La due squadre si ritroveranno in Scozia nel turno inaugurale del Sei Nazioni 2019 a Glasgow il 1 Febbraio 2019.

Il Novembre di Furlan e compagne in preparazione al Sei Nazioni 2019 proseguirà con un secondo test match: domenica 25 Novembre a Prato le Azzurre ospiteranno il Sudafrica allo Stadio Chersoni.

LA PARTITA

Inizia subito con piglio l’Italia che trova un break con Duca al primo assalto e recupera un possesso al 3° con una controruck mettendo poi pressione al piede con Barattin. Al 4° le ragazze di Di Giandomenico varcano la linea di meta ma l’ovale è tenuto alto dalle scozzesi; dopo l’ingaggio è il centro Sillari a segnare sfruttando una veloce trasmissione al largo sinistro. C’è solo Italia in campo con la neo capitana Furlan che rompe le linea di difesa scozzese, fermata ai 5 metri. L’azione prosegue con alcuni raccogli e vai che portano in meta Duca al 9° con Sillari che trasforma per il 12-0. La Scozia risale grazie al tenuto fischiato a Furlan ma la rimessa è rubata. Risale la difesa italiana con un bel placcaggio della Muzzo e col piede di Barattin. Le Azzurre sono nei 22 al 14° e, dopo alcune fasi statiche, vanno in meta per la terza volta con la seconda linea padovana Ruzza che segna di forza sotto i pali. Scozia pericolosa al 24° con una bella azione della capitana Thomson che entra nei 22; il riciclo per Skeldon è preciso ma è brava la difesa italiana a portare fuori dal campo l’ala scozzese. Gioco spezzettato verso la mezz’ora con Furlan e compagne che possono giocare una rimessa ai 5 metri al 33° dopo il fallo a favore in mischia chiusa fischiato dall’arbitro inglese. Il preciso lancio di gioco manda in meta sotto i pali Arrighetti in prima fase per la quarta segnatura italiana. Al 39° Sillari non rotola via dopo il placcaggio e concede la penal-touche alle scozzesi ai 5 metri; il drive avanzante è ben controllato con l’ovale perso in avanti. Crescono le ospiti che ad inizio ripresa sono ancora pericolose: bel break sull’ala sinistra di Thomson fermata dal bel recupero della Sillari nei 22. Due falli della difesa italiana fruttano due rimesse del XV di Munro che viene però intercettata da Furlan, fermata poi irregolarmente. E’ la crescente indisciplina italiana a dare territorio alla Scozia, ma anche il 6° fallo delle padrone di casa al 48° non è capitalizzato dalle ragazze scozzesi. Sull’altro fronte invece è pregevole l’azione alla mano fatta di precisi ricicli che portano in meta ancora la Sillari; brava poi a ritrovare il possesso costringendo al tenuto la Evans. L’Italia risponde con un lungo multifase all’ora di gioco che porta il vantaggio a 10 metri dalla meta. Il 5° fallo scozzese viene calciato in touche dalla Barattin ma lo sforzo offensiva è vanificato dal tenuto fischiato alla Franco. Colpiscono ancora le ragazze di Di Giandomenico con la terza meta della Sillari brava a raccogliere un pallone in ruck ai 5 metri involandosi in meta. Al 37° dopo un bell’avanzamento, l’antigioco della Maxwell costa l’inferiorità numerica alle ospiti che non riescono a risalire il campo.

TABELLINO

Italia Vs Scozia 38-0 (p.t. 26-0)

Marcatori: 5’ m Sillari (5-0); 9’ m Duca tr Sillari (12-0); 17’ m Ruzza tr Sillari (19-0); 34‘ m Arrighetti tr Sillari (26-0); s.t. 12’ m Sillari (31-0); 30’ m Sillari tr Sillari (38-0);

Italia: Furlan (cap), Muzzo, Sillari, Busato (29’ s.t. Cavina), Stefan, Madia (13’ s.t. Mancini), Barattin (31’ s.t. Sarasso); Giordano, Franco (29’ s.t. Sberna), Arrighetti, Duca (21’ s.t. Tounesi), Ruzza (6’ s.t. Fedrighi), Gai, Bettoni (31’ s.t. Merlo), Giacomoli (1’ s.t. Turani) All.Di Giandomenico

Scozia: Rollie, Harris, Thomson (cap), Nelson, Evans (24’ s.t. Sergeant), Martin, Grieve (10’ s.t. Maxwell); Bonar, McMillan L. (24’ s.t. McLachan), Cattigan, Howat (26’ s.t. Winter), Wassell, Kennedy (38’ s.t. Dougan), Skeldon, Cockburn (24’ s.t. Rettie) (Non entrate: McMillan S., Nelson) All.Munro

Arbitro: Ian Tempest (Rugby Football Union)

Calciatori: Sillari (Italia) 4/6,

Cartellini:al 37’ s.t. Maxwell (Scozia)

Woman of the match: Michela Sillari (Italia)

Note: Cielo coperto. Temperatura 16°. Terreno in buone condizioni. 1500 spettatori. Esordio con la maglia Azzurra per Francesca Sberna, Benedetta Mancini e Camilla Sarasso

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Hokey: il CUS batte i sardi della Juvenilia

05/11/2018 08:46

Un doppio impegno ravvicinato da incorniciare. Dopo aver superato l’Adige con un gol di Sacco, il Cus Antenore Energia batte anche i sardi della Juvenilia, stavolta per 4-2, e aggancia al quinto posto in classifica Roma e Bologna, nel massimo campionato di hockey prato. In entrambe le gare grande protagonista è stato De Vivo, ma, come sottolinea coach Mirko Faggian “tutti e 18 i giocatori impiegati nelle due partite disputate tra giovedì 1 novembre e in quest’ultimo turno sono stati bravi”.

A sbloccare questa seconda gara un eurogol di Ceolin, che sfrutta la palla rubata da Conforto e lascia partire dalla destra un fendente a incrociare sotto l’incrocio dei pali. Un errore difensivo e un corto costano il sorpasso dello Juvenilia, ma gli universitari non demordono trovando il 2-2 nel terzo quarto con un altro bellissimo gol di Sacco, dalla linea di fondo, e il vantaggio su corto con Valentino. Infine, dopo qualche rischio corso sulle ripartenze degli ospiti, ecco che Cappellaro suggella la vittoria con il quarto gol, a cinque minuti dalla fine.

FEMMINILE

Meno fortunata la prima squadra femminile, a cui non basta il gol di Conforto per ostacolare il Lorenzoni Bra capolista, che passa per 3-1 al Piovego con i centri di Vyhanyilo, Savenko, Tosco. Per le donne, il girone d’andata termina qui e la pausa invernale arriva provvidenziale: l’autunno e l’inverno serviranno a riordinare le forze in vista del girone di ritorno.

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