SUPERLEGA

Kioene vince il derby
e si impone 1-3

03/12/2018 07:55

Sono tre punti pesanti come il piombo quelli che la Kioene raccoglie a Verona. In poco meno di due ore di gara, Padova riesce a sfruttare l’ottima serata di Polo (7 muri) e Torres, quest’ultimo eletto MVP del match. Dopo un primo set vinto agevolmente, la Calzedonia (senza Savani e Sharifi) ha provato a riaprire il match ma questa volta la Kioene è riuscita in quello che altre volte era venuto a mancare. Un derby che ad un tratto si è trasformato a senso unico, con i tifosi giunti dalla Città del Santo a festeggiare insieme alla squadra a fine match.

LA CRONACA

Attentissimo il muro della Calzedonia in avvio di gara con Birarelli che aiuta i suoi a staccare sul 4-1. Con Randazzo al servizio e l’invasione dei padroni di casa, la Kioene pareggia i conti (6-6). Torres firma il sorpasso col mani out dell’8-9 dopo una lunga azione e Polo allunga a muro (8-11). E’ ancora con Randazzo al turrno al servizio che Padova trova continuità: 11-16 e coach Grbic chiama time out. Padova prende il largo con Louati (13-21) e il primo match ball arriva con l’ace di Polo (15-24). A chiudere il parziale 16-25 è la diagonale vincente di Torres. Deciso avvio della Kioene nel secondo set, con Volpato a firmare il momentaneo 3-6. Padova però sbava in ricezione sulla serie al servizio di Marretta, con Verona che supera sul 10-9. Sull’11-9 Cirovic prende il posto di Louati ma la Calzedonia prende coraggio e vola sul 18-13 con Boyer decisamente più in palla rispetto al parziale precedente. Lazzaretto entra in campo per Randazzo ed è sul turno in battuta di Travica che Padova si avvicina pericolosamente (21-19). Verona però trova il set ball con Solé (24-20) e a chiudere è lo stesso centrale con l’ace che riporta il punteggio in parità. Terzo set con triplo muro consecutivo di Polo e ace di Volpato (0-4). Sul 5-10 la ricezione di Padova vacilla nuovamente e Calzedonia ritorna sotto pericolosamente (10-11) ma la Kioene questa volta non cade nel tranello e recupera subito con Torres e Louati (11-16). Lo schiacciatore francese allunga 15-22 ma è sul finale che Verona recupera: coach Baldovin chiama time out sul 18-23. Torres trova il set ball sul 18-24 ed è sempre lui a chiudere 18-25. Un super Randazzo inaugura il quarto set per 1-4. Sul 3-8 coach Grbic chiede pausa di gioco ma Padova controlla senza difficoltà: sul muro del 7-13 di Volpato, Verona si rifugia ancora in time out. Torres trascina la Kioene sull’11-19 e il primo match ball arriva grazie alla diagonale di Louati e a mettere la parola fine è l’ace di Volpato (25-15).

“Abbiamo giocato una buona gara – spiega coach Baldovin -, limitando gli avversari nella fase break. Era un risultato non facile da ottenere qui a Verona, soprattutto dopo un secondo set in cui abbiamo accusato la loro battuta flottante. I ragazzi però sono stati capaci a reagire e questi tre punti sono tutti meritati”.

PROSSIME DUE SFIDE

Il prossimo appuntamento alla Kioene Arena è fissato per domenica 9 dicembre alle ore 18.00 in occasione della sfida contro i Campioni d’Italia della Sir Safety Conad Perugia. Le prevendite on-line per quest’ultima partita sono già aperte sul sito www.pallavolopadova.com. Si giocherà alla Kioene Arena anche la domenica successiva (16 dicembre) ospitando la Consar Ravenna sempre alle ore 18.00.

TABELLINO

Calzedonia Verona – Kioene Padova 1-3 (16-25, 25-20, 18-25, 15-25)

Calzedonia Verona: Marretta 2, Birarelli 4, Boyer 16, Spirito 2, Manavi 11, Solé 12, De Pandis (L); Pinelli, Alletti 1. Non entrati: Giuliani (L), Grozdanov, Magalini. Coach: Nikola Grbic.

Kioene Padova: Polo 14, Louati 15, Volpato 8, Torres 20, Travica 2, Randazzo 14, Danani (L); Cottarelli, Cirovic 2, Lazzaretto. Non entrati: Bassanello (L), Sperandio, Premovic. Coach: Valerio Baldovin.

Arbitri: Goitre-Piana.

Durata: 26’, 27’, 26’, 25’. Tot. 1h 44’

MVP: Maurice Torres (Kioene Padova)

NOTE. Servizio: Verona errori 11, ace 3; Padova errori 20, ace 6. Muro: Verona 10, Padova 14. Ricezione: Verona 39% (24% prf), Padova 48% (35% prf). Attacco: Verona 35%, Padova 53%.


 
Nessun commento per questo articolo.