PARLA IL VICECAPITANO

Trevisan: "Col Palermo
fuori gli attributi"

04/12/2018 14:43

"Non è il momento delle parole, dobbiamo fare i fatti". Ha esordito così Trevor Trevisan, difensore e vicecapitano del Padova, prima dell'inizio del secondo allenamento di giornata. "Le parole non servono. Siamo in un momento negativo e di difficoltà, sta a noi dimostrare che la squadra c'è e ha voglia di rivalsa". Su Foscarini e le parole utilizzate dall'allenatore per cercare di portare la squadra nel porto sicuro della salvezza il difensore ha aggiunto: "Abbiamo la fortuna di avere un allenatore che ci parla spesso. Lui spesso ci prende per ruolo e ci parla, a livello di rapporti è presentissimo. Noi dobbiamo cercare di ascoltare tutto quello che ci dice e farlo per tutta la partita non solo in parte. Quindi lavoriamo, lavoriamo e lavoriamo". Su Cosenza-Padova, finita 2-1 con gol sconfitta preso al 93', Trevisan non ha cercato scuse. "Aldilà dell'espulsione, che è vero che ci ha condizionato, non dobbiamo farci alibi. Non c'è stata la reazione. Abbiamo avuto evidenti difficoltà". Sabato all'Euganeo alle 12.30 arriva il Palermo capolista. "A questo punto non importa se affrontiamo la prima, l'ultima, la penultima o la terza. Abbiamo fatto male con due dirette concorrenti quindi non conta l'avversario. Il Palermo è primo e lotta per andare in serie A e questo deve essere un motivo in più per fare bene. Il riscatto ci deve essere e dobbiamo dimostrare ai nostri tifosi che ci hanno seguito anche a Cosenza che non siamo questi ma siamo la squadra delle primissime giornate". Sulla rabbia espressa a fine gara proprio dai tifosi allo stadio "San Vito-Marulla" Trevisan ha precisato. "Normale che ci dicano che dobbiamo tirare fuori gli attributi. Girano le scatole a noi figuriamoci ai tifosi che ci seguono per l'Italia intera. Vogliamo riscattarci anche per loro".


 
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