TERZA CATEGORIA

La Pallalpiede è
campione d'inverno

19/12/2018 09:39

E' iniziata sotto i migliori auspici la quinta stagione della Polisportiva Pallalpiede nel Campionato di Terza Categoria. Riprendendo una citazione di Goethe tanto cara al progetto sportivo "Rimettiamoci in gioco" ("qualunque cosa tu possa fare, o sognare di poter fare, incominciala. L'audacia ha in sé genio, potere, magia. Incomincia adesso") pare che il sogno di vincere un campionato (seppur da fuori classifica) sia quest'anno davvero alla portata dei detenuti allenati da Fernando Badon. Solo nella stagione d'esordio (2014-15) la Polisportiva Pallalpiede aveva occupato le posizioni di vertice in classifica chiudendo il suo primo campionato al secondo posto. In compenso però è arrivata alla fine di ogni torneo la Coppa Disciplina tra tutte le squadre dei Campionati di Terza Categoria di Padova come premio per la compagine più corretta, leale e disciplinata. Ma quest'anno i ragazzi del Due Palazzi sembrano avere una marcia in più e hanno chiuso il girone d'andata con un'altra vittoria (3-1 contro i diretti concorrenti del Redentore) portandosi a quota 30 punti frutto di 10 vittorie e 2 sconfitte nelle 12 partite disputate.

Parliamo del punteggio acquisito sul campo dal momento che la Polisportiva Pallalpiede figura come “fuori classifica” disputando tutte le partite nel terreno di gioco del Carcere Due Palazzi. E questo impedirà il salto di categoria in caso di vittoria del girone D.

Ma poco importa perchè in fondo l'obiettivo principale di questo progetto – ideato dall'Associazione Nairi Onlus con l'impegno in prima persona di Lara Mottarlini (ora Presidente) e Paolo Mario Piva (ex Presidente e ora Presidente Onorario) e il supporto della Direzione del "Due Palazzi" di Padova e della F.I.G.C. Regione Veneto – è quello di costruire un percorso di formazione che vuole veicolare all’interno del contesto carcerario la promozione di stili di vita e di buone pratiche attraverso lo sport e l’attività motoria, che diventano in tal modo la base di un processo rieducativo volto a trasmettere ai detenuti i valori della solidarietà e del rispetto dell’altro.

Un progetto ambizioso che però sta ottenendo risultati importanti dal punto di vista calcistico e disciplinare e che viene sostenuto, oltre che dai volontari della Polisportiva, anche da enti pubblici (Regione del Veneto, Comune di Padova) e numerosi sponsor che aiutano i detenuti ad alimentare il sogno di vincere la loro partita più importante, quella del reinserimento nella società civile.

Ora arriva la sosta e il campionato riprenderà a metà gennaio con il girone di ritorno, sperando che il ruolino di marcia continui ad essere ricco di successi e che si possa festeggiare a fine stagione un traguardo inimmaginabile nello sport dilettantistico padovano fino a qualche anno fa.


 
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