Veronica Zanon salta per Assindustria sport

11/01/2019 12:24

Forze fresche per Assindustria Sport. Ragazzi che, come afferma il Direttore tecnico gialloblù Ruggero Pertile, “ci consentiranno di crescere ulteriormente, sia per quanto riguarda il settore assoluto, sia per quello giovanile. Su tutti spiccano la saltatrice Veronica Zanon e il mezzofondista Oscar Chelimo, ma iniziamo il 2019 anche con l’innesto di cinque ragazzi di valore, che vestiranno la maglia della nostra società grazie alla collaborazione con Confindustria Atletica Rovigo”.

Zanon e Chelimo sono due tra le promesse di maggior talento dell’atletica giovanile. Veronica, originaria di Galliera Veneta, già vincitrice di due titoli italiani tra le allieve, nel 2018 si è imposta all’attenzione degli appassionati migliorando il record nazionale under 18 nel salto triplo, nell’incontro internazionale di Nantes, in cui vestiva la maglia azzurra, lasciando il proprio segno a 13.08 metri. Proprio un evento organizzato da Assindustria Sport, i “Salti in piazza” dello scorso giugno in Piazza delle Erbe, le ha invece consentito di ritoccare il suo primato personale nel lungo, con un 6.22 metri che è l’ottava misura all time di un’allieva italiana. Premiata come “Promessa veneta dell’anno” dal Comitato regionale della Fidal per il 2017, Veronica approda ad Assindustria Sport grazie agli ottimi rapporti con la Vis Abano, sua precedente società. Nota di merito, il fatto che sappia abbinare alle grandi prestazioni sportive una brillante carriera da studentessa, tanto da essere stata premiata poche settimane fa dal Panathlon di Cittadella (frequenta l’istituto tecnico statale Girardi).

Chelimo, atleta di origini ugandesi di 17 anni, arriva invece dalla Toscana Atletica Futura e si renderà utile ai campionati di società soprattutto nei 5.000 metri. A parlare per lui sono gli eccezionali risultati conseguiti nel 2018 nelle Olimpiadi giovanili di Buenos Aires, dove ha conquistato la medaglia d’oro nei 3.000 su pista bloccando il cronometro dopo 8’08”20 (ma vanta un PB di 8” più basso), per poi salire sul terzo gradino del podio nella gara di cross. Il suo 2019 è in realtà già iniziato, col secondo posto colto in volata proprio in una campestre internazionale, ad Amorebieta, in Spagna, in 31’58”.

Assindustria Sport saluta poi gli ingressi del velocista cinese classe 2001 Ling Wei “Davide” Lei (che da una decina d’anni vive a Rovigo e che ha già realizzato il minimo per i Tricolori indoor), del lunghista classe 2003 Alessandro Spada, della quattrocentista Anna Boldrini (2000), dell’ostacolista Francesca Biondi e della duecentista Gaia Ferro, queste ultime due appartenenti al settore allieve. Tutti e cinque saranno in pista sabato e domenica a Padova, nelle gare di contorno ai campionati regionali di prove multiple in programma al Palaindoor: una manifestazione a cui Assindustria Sport parteciperà in forze, con una quarantina di elementi, a cui aggiungere gli 8 che si metteranno alla prova a Udine e gli altrettanti specialisti di scena nel Cross di Villa Imperiale di Galliera Veneta, prima prova del CdS regionale assoluto.

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Italseven: sono 4 i convocati del Petrarca

11/01/2019 08:38

Andy Vilk, responsabile tecnico della Selezione Italiana Sevens maschile, ha convocato venti giocatori per il primo raduno del 2019 in calendario a Roma dal 13 al 16 gennaio.

Gli Azzurri si ritroveranno al Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” dove inizieranno la marcia di avvicinamento verso l’attività internazionale. A un mese di distanza, metà febbraio, è in programma un nuovo raduno dove Vilk avrà la possibilità di valutare nuovamente una vasta rosa di atleti per lo stage congiunto con Inghilterra, Francia, Irlanda, Spagna e Germania in programma dal 18 al 21 febbraio. Dei convocati ben 4 sono dell’Argos Petrarca Padova.

I CONVOCATI

Diego ANTL (FEMI-CZ ROVIGO)

Francesco BONAVOLONTA’ (S.S. Lazio Rugby 1927)

Lorenzo Maria BRUNO (Sitav Rugby Lyons)

Massimo CIOFFI (FEMI-CZ Rovigo)*

Tommaso COPPO (Argos Petrarca Padova)

Mattia D’ANNA (Mogliano Rugby)

Giovanni D’ONOFRIO (Fiamme Oro Rugby)*

Roberto DAL ZILIO (Kawasaki Robot Calvisano)*

Daniele DI GIULIO (S.S. Lazio Rugby 1927)

Niccolò FADALTI (Argos Petrarca Padova)

Davide GALLIMBERTI (Mogliano Rugby 1969)

Alessio Gianluca GUARDIANO (S.S. Lazio Rugby 1927)

Gabriele LEVERATTO (Edinol Biella Rugby)

Gino Neil LUPINI (Toscana Aeroporti I Medicei)

Lodovico MANNI (Argos Petrarca Padova)

Andrea MARTANI (Kawasaki Robot Calvisano)

Luca PETROZZI (Lafert San Donà)

Jacopo SALVETTI (Verona Rugby)*

Gianmarco VIAN (FEMI-CZ Rovigo)*

Luca ZINI (Argos Petrarca Rugby)

*è/è stato membro dell’Accademia FIR Ivan Francescato.

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Terminato il raduno azzurro per Milan

10/01/2019 15:29

E’ terminato oggi il raduno di 3 giorni a Coverciano di Alberto Milan, portiere granata classe 2003, convocato dal tecnico Federale Daniele Zoratto in occasione del Torneo dei Gironi della Nazionale Under 16. Da domani nuovamente a disposizione dell'allenatore Zalla per la gara di sabato sul sintetico del Tombolato contro l’Hellas Verona.

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Nazionale Salto con l’Asta all’Y-40

07/01/2019 12:55

Ha trascorso una settimana all’Hotel Terme Millepini a Montegrotto Terme, la squadra nazionale italiana di salto con l’asta FIDAL, durante il periodo di allenamento al Palaindoor di Padova.

Con l’occasione i saltatori con l’asta azzurri Matteo Capello, Max Mandusic, Andrea Marin, Alessandro Sinno, sono stati in visita a Y-40 The Deep Joy, per immergersi nella piscina più profonda del mondo e vivere una prima esperienza in apnea in acqua termale. Assieme a loro c’erano anche le atlete Roberta Bruni e Rebecca De Martin. Coordinati dall’Advisor del settore salto con l'asta Andrea Giannini e con il supporto del tecnico di casa Giorgio Piantella, gli atleti in una pausa tra un allenamento e un altro hanno spostato il loro focus dal volteggiare in aria oltre i 5 metri allo scendere in acqua oltre i -10 metri, scoprendo una nuova dimensione, quella apneistica, particolarmente interessante sia per il rilassamento in acqua termale che per l’allenamento alla respirazione in maniera consapevole. “I ragazzi hanno conosciuto la leggenda dell’apnea, Umberto Pelizzari, e durante la sessione in acqua si sono appassionati a tal punto da volersi immergere nuovamente, questa volta con l’attrezzatura loro: un’asta di circa 5 metri decisamente poco convenzionale all’interno di una struttura subacquea - ha spiegato Marco Mardollo, direttore tecnico di Y-40 The Deep Joy. – Si sono così immedesimati in un salto con l’asta dalle piattaforme di -5 e -6 metri, scavalcando il tunnel trasparente che attraversa la piscina e lanciandosi nel pozzo che scende alla profondità da Guinness di -42,15 metri”.

“È stato un allenamento certamente fuori dal comune – hanno spiegato gli atleti – in cui l’elemento aria è stato completamente sostituito dall’acqua che ha rallentato ogni nostro movimento, consentendoci di analizzare il modo in cui ci muoviamo in volo in maniera diversa e con tempi più lunghi. Fondamentale, poi, e davvero illuminante realizzare l’importanza dei tempi di respirazione attraverso la totale assenza della stessa”.

"È stata davvero una bella opportunità - le parole dell’Advisor Andrea Giannini - oltre ai proficui allenamenti al Palaindoor abbiamo aggiunto questa bellissima esperienza. Oltre al lato puramente ludico credo che sott’acqua si possa creare anche qualcosa a livello tecnico e didattico nel nostro esercizio, analizzando le varie parti del salto in un elemento molto diverso ma decisamente allenante. Torneremo presto e grazie a Y-40 faremo ulteriori esperimenti!”.

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Campodarsego vince 3-0 contro Bolzano

07/01/2019 09:06

Il Campodarsego comincia il nuovo anno con un tris d’autorità, un 3-0 netto e mai in discussione che regola la pratica Virtus Bolzano e porta i primi tre punti, meritatissimi, del 2019 per la squadra di mister Andreucci, trascinata anche dai giovani del suo vivaio sugli spalti del “Gabbiano”.

Gara letteralmente dominata dalla squadra di Andreucci, che gestisce il pallino del gioco e crea diverse occasioni degne di nota già nel primo tempo, mentre la Virtus agisce principalmente di rimessa senza creare particolari pericoli. Dopo due conclusioni di Raimondi, col destro al 4′ e col sinistro al 23′, che non trovano lo specchio, la migliore chance della prima frazione arriva al 35′: Raimondi entra in area e, spalle alla porta, tocca per Michelotto, che con un morbido pallonetto a giro supera il portiere ma sfiora solo l’incrocio dei pali. Un minuto dopo, altra grande occasione: il cross morbido di Michelotto arriva sul secondo palo dove Pelizzer irrompe di testa, ma trova la risposta di Weiss. Al 44′, ancora una bella azione: Zane lancia in profondità Scandilori, sul cui cross Vuthaj fa da sponda per Raimondi, che prova la girata ma manda la palla alta. Il Campodarsego, costretto a sostituire nell’intervallo il portiere Cazzaro per un lieve infortunio, passa meritatamente in vantaggio dopo due minuti nella ripresa: Raimondi pesca in profondità Vuthaj, che incrocia di sinistro di prima intenzione e sull’uscita di Weiss lo batte tra le gambe. Gli ospiti reagiscono, producendo la prima occasione della loro gara dopo 54 minuti: Koni calcia in girata, il neoentrato Voltan blocca in presa bassa. I biancorossi commettono l’errore di abbassarsi un po’ troppo: al 12′ per poco Voltan non combina la frittata sbagliando il rinvio e servendo Barilli sulla trequarti, ma riesce a sventare recuperando all’ultimo sulla conclusione di quest’ultimo. La squadra di Andreucci, però, ha il merito di riuscire subito a raddoppiare: al 18′ Vuthaj, largo sulla sinistra, finge il cross e trafigge l’ingenuo Weiss con una beffarda conclusione rasoterra tra palo e portiere. Accusato il colpo, nell’ultima mezz’ora gli altoatesini non producono più pericoli, e il Campodarsego al 33′ triplica con il sinistro di Zane, che Franciosi, entrato dalla panchina, devia in maniera fortuita, ma imparabilmente, alle spalle del portiere.

TABELLINO

CAMPODARSEGO-VIRTUS BOLZANO 3-0

CAMPODARSEGO (4-4-2): Cazzaro (1′ st Voltan); Pelizzer, Leonarduzzi, Seno, Scandilori; Michelotto (30′ st Trento), Caporali (45′ st Dario), Zane, Scapin (38′ st Santinon); Raimondi (25′ st Franciosi), Vuthaj.

A disposizione: Barison, Colman Castro, Rizzolo, Bedin. Allenatore: A. Andreucci.

V. BOLZANO (4-3-3): Weiss; Menghin (15′ st Kicaj), Kiem, Rizzon, Davi; Bacher (4′ st Bounou), A. Kaptina, Cremonini (35′ st Pfeifer); M. Timpone (42′ st A. Timpone), Koni, E. Kaptina (4′ st Barilli).

A disposizione: Tenderini, Pinton, Forti, Marini. Allenatore: A. Sebastiani.

Arbitro: Crescenti di Trapani (Alabiso-Vitaggio).

Reti: 2′ st Vuthaj, 18′ st Vuthaj, 33′ st Franciosi.

Note: ammoniti Vuthaj, Menghin, M. Timpone. Calci d’angolo 4-5. Recupero 2′ e 5′. Spettatori 400 circa.

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Il Campodarsego batte Cjarlins Muzane 3-2

24/12/2018 09:37

Il Campodarsego conclude il girone d'andata con una vittoria e torna al successo dopo quattro pareggi di fila: i biancorossi escono vittoriosi dalla battaglia al "Gabbiano" contro il Cjarlins Muzane, avanti 2-0 a metà primo tempo, ma rimontato e superato al 95', in una gara nervosa e folle in cui l'arbitraggio ha scontentato entrambe le parti. L'avvio di gara è abbastanza compassato e, a parte una girata di Vuthaj al 4', non si vedono grandi occasioni da rete. Al 28', però, la gara si sblocca: Del Piccolo si inserisce nell'area biancorossa approfittando di un'indecisione della difesa di casa, Cazzaro lo stende e commette fallo da rigore. Dal dischetto va l'ex Kabine, che non sbaglia. Passano solo quattro minuti, e i friulani raddoppiano: il riflesso di Cazzaro è ammirevole sulla prodigiosa rovesciata di Kabine, ma sulla linea di porta è facile per Bussi insaccare il 2-0. La riscossa passa dai piedi di Zane: il regista biancorosso prima accorcia le distanze, al 40', con una punizione che Calligaro si fa sfuggire dalle mani, e poi pareggia i conti al 24' della ripresa, ancora su calcio di rigore. Un penalty che dapprima la signora Finzi, arbitro dell'incontro, non concede nonostante l'evidente uscita in ritardo di Calligaro su Vuthaj, sanzionato con il fallo in attacco, ma che poi, su indicazione del primo assistente arbitrale, viene legittimamente assegnato: Zane non sbaglia, e fa 2-2. Nel finale accade di tutto: il Campodarsego sfiora il tris con Leonarduzzi e Raimondi, il Cjarlins rimane in dieci per l'espulsione (secondo giallo) di Dussi. Al 95', all'ultimissimo assalto, Franciosi, entrato per il finale, dal limite dell'area indovina l'angolino basso che fa esplodere il "Gabbiano": finisce 3-2, dopo una gara pazzesca ma che, a conti fatti, il Campodarsego ha sicuramente meritato di vincere.

IL TABELLINO


CAMPODARSEGO-CJARLINS MUZANE 3-2

CAMPODARSEGO (4-2-3-1): Cazzaro, Pelizzer, Scandilori, Zane, Seno, Leonarduzzi, Scapin (17' st Santinon), Trento (1' st Raimondi), Vuthaj, Caporali, Michelotto (38' st Franciosi). (Non entrati: Tonello, Dario, Bedin, Barison, Carraro, Rizzolo). All. Andreucci

CJARLINS MUZANE (4-3-3): Calligaro (22' st Scordino), Zuliani, Facchinutti, Parpinel, Tonizzo, Politti, Dussi, Bussi, Smrtnik, Kabine (29' st Migliorini), Del Piccolo (8' st Pez, 35' st Spetic). Non entrati: Massaro, Pisani, Zavan, Ruffo, Moras. All. De Agostini.

ARBITRO: Finzi di Foligno.

RETI: 28' pt rigore Kabine, 32' pt Bussi, 40' pt Zane; 24' st rigore Zane, 50' st Franciosi.

NOTE: ammoniti Cazzaro, Zane, Pelizzer, Vuthaj, Santinon (CA); Zuliani, Dussi, Politti, Calligaro e Tonizzo (CM). Espulso Dussi al 38' st per somma di ammonizioni. Calci d'angolo 4-6. recupero 0' e 6'.

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Per Fabian è già iniziata la stagione

21/12/2018 12:48

Per Alessandro Fabian, campione padovano di triathlon, la stagione 2019 è già iniziata. Da giorni si trova a Fuerteventura, in Spagna, per il primo ritiro della stagione con la Jft Crew, la selezione internazionale di triathleti allenati dal CT Azzurro Joel Filliol. “Il rientro è sempre impegnativo. Anche se la pausa è stata breve, ricominciare dopo uno stacco è comunque traumatico, soprattutto quando si passa da allenarsi poco a tre volte al giorno! Ossia dalle 10 ore settimanali alle 30! La preparazione è iniziata bene, sto lavorando per migliorare la performance di gara e tutto lo staff mi sta dando una grossa mano”.

Il bilancio positivo della stagione passata incide sull’umore e sulla fiducia per le prossime gare. “L’infortunio alla clavicola dell’aprile scorso a Bermuda mi ha messo ko per un po’ ma mi ha restituito una solidità che non avevo da tempo e questo mi ha dato la conferma per proseguire sul cammino intrapreso dopo la decisione di congedarmi dal Gruppo Sportivo dei Carabinieri”.

Dopo qualche giorno in famiglia per le festività natalizie, a gennaio il padovano tornerà alle Canarie fino alla prima settimana di marzo quando si sposterà a Abu Dhabi, negli Emirati Arabi, per disputare la prima gara di WTS in programma l’8 e il 9 marzo. “Il mio obiettivo per il 2019 è di diventare ancora più performante per risultare più competitivo nella World Series, la competizione regina”.

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Il re degli scacchi è padovano

21/12/2018 10:01

La sua passione è nata da quando era piccolissimo e non si è mai stancato di giocare con quelle pedine. Il re degli scacchi italiano è Cristiano Quaranta, 32enne padovano residente a Milano che ora si sta preparando per poter gareggiare alla Champions League di uno dei più famosi e strategici giochi da tavolo.

Come riporta il Corriere del Veneto, lui ha vinto 9 scudetti italiani e ora è il momento di fare il grande salto. La sua passione è nata quasi per sfida: da piccolo tutti gli dicevano che era toppo piccolo per giocarci, ma lui ha accettato la sfida e oggi è il numero uno. Oggi è anche capitano della squadra Obiettivo Risarcimento Padova e punta a vincere la competizione europea sempre sfiorata per un soffio.

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Padova Nuoto premia i campioni

19/12/2018 09:20

Martedì 18 dicembre, all’ex Fornace Carotta, sono stati accolti gli atleti della Padova Nuoto che hanno ottenuto pregevoli risultati nella stagione appena conclusa 2017-2018. “Per la Padova Nuoto è un onore ritrovarsi con così tanti giovani, nuotatrici e nuotatori delle diverse specialità, per salutare la stagione che si è conclusa e applaudire ai migliori risultati ottenuti – commenta Daniela Bardelle, presidente della Padova Nuoto -. Noi della Padova Nuoto saremo sempre presenti per dare a questi ragazzi tutto il necessario non solo per crescere come atleti, ma anche e soprattutto come persone. Teniamo particolarmente a questo momento di festa e vogliamo dire ancora una volta grazie ai tecnici, alle famiglie, agli amici di questi giovani, e agli atleti, perché tutti loro che ogni giorno lavorano per dare il meglio di sé, sono il nostro orgoglio”.

“È un piacere e un onore essere qui – il saluto di Diego Bonavina, assessore allo Sport del Comune di Padova – Questo primo anno di amministrazione ci ha dato delle grandi soddisfazioni: una delle più belle è stata la recente premiazione degli atleti che hanno ottenuto i risultati più rappresentativi durante quest’anno e due di loro erano Francesco Bettella e Matteo Furlan, entrambi atleti Padova Nuoto. Grazie alle famiglie di tutti questi ragazzi e grazie ai loro allenatori: a loro va il compito di trasmettere la passione per lo sport e farli crescere anche come persone”.

“Prosegue anche per questa stagione il trend positivo del settore agonistico della Padova Nuoto – commenta Guido Taglia, direttore tecnico delle piscine del gruppo -, sia a livello numerico (con tesseramenti in aumento), sia di risultati (i nostri atleti riescono ad emergere ad alti livelli in tutte le discipline ospitate nei vari impianti). Era l’obiettivo che ci eravamo prefissati a inizio stagione con i tecnici dei vari settori e che è stato centrato. Soprattutto il nuoto a livello giovanile ci sta dando grandi soddisfazioni, ma non possiamo dimenticare i nostri fuoriclasse Matteo Furlan e Francesco Bettella, atleti top che si allenano nell’impianto di via Decorati”.

Superospite il campione del mondo e olimpico Francesco Bettella con le medaglie di una stagione memorabile e quelle di Rio 2016. “Ho iniziato a nuotare quindici anni fa, la Padova Nuoto è la mia seconda casa”, ha ricordato l’olimpionico. Accanto a lui, Federica Fornasiero, co-allenatrice insieme a Moreno Daga: “Ho visto crescere Francesco e con lui ho condiviso gioie e momenti tristi; anche per questo, vedere queste medaglie tutte assieme mi fa un grande effetto”. Questi i risultati della sua passata stagione:

- Campionati del mondo, Città del Messico dicembre 2017: oro 50 m dorso S1; oro 100 m dorso S1;

- Campionati europei, Dublino agosto 2018: bronzo 50 m dorso S2. (4° 100 m dorso S2; 4° 200 m stile libero S2);

- Campionati italiani assoluti invernali, Brescia marzo 2018: oro 50 m dorso S1; oro 100 m dorso S1;

Campionati italiani assoluti estivi, Palermo giugno 2018: oro 50 m dorso S2; oro 100 m dorso S2; oro 100 m stile libero S2.

Assente per impegni con la Nazionale di fondo Matteo Furlan, medaglia d’argento nella 25 km agli Europei di Glasgow (agosto 2018), [6° nella 10 km; 5° nel team event]. A livello nazionale: bronzo 5km assoluti fondo indoor primaverili; bronzo 10km assoluti fondo estivi; argento 5km assoluti fondo estivi; oro team event assoluti fondo estivi.

ALTRI ATLETI PREMIATI

- Pentathlon: Sofia Rizzetto, Gaia Gotti, Andrèa Gugelmetto, Mattia Gardin. Allenatori: Sandro Colonna, Alberto Lindaver.

- Nuoto: Esordienti: Jacopo Belluco, Tommy Pier Noventa, Matteo Fasolato, Giovanni Salviato, Federico Bosetto, Matteo Fasolato. Allenatori: Marco Barboni, Alberto Lindaver, Elena Zanon. Giulia Grasso, 1° posto classifica assoluta Circuito alto Adriatico; bronzo 5km campionati regionali di fondo; bronzo nei 200 e 400 stile libero ai Campionati italiani di categoria Roma. Giovanni Carossa, 1° a livello regionale 200-400 misti e 200 delfino; bronzo 400 misti ai campionati giovanili di marzo, bronzo nei 200 delfino ai campionati giovanili estivi. In finale B agli Assoluti di aprile nei 400 misti: Valentina Maggio, campionessa italiana Ragazzi nuoto di fondo in acque libere a Genova nei 5 km, Giulia Maggio, medaglia di bronzo 5 km Coppa Comen, nazionale giovanile di nuoto di fondo; bronzo 5 km Trofeo delle Regioni, Genova. Allenatori: Annachiara Caselli, Carlo Costa, Moreno Daga, Massimiliano Negri, Marco Rossi, Giancarlo Scarmagnani, Titti Scarpari, Kresimir Zubcic, Daniele Ligustri (preparatore atletico).

- Master: Padova Nuoto Master è la società classificata al primo posto del Circuito FIN Grand Prix Veneto - fascia da 16 a 25 atleti. A livello individuale, si premiano gli atleti che hanno partecipato ai campionati Europei Kranj: Monica Vaccari: oro 100 stile libero; Andrea Florit: bronzo 100 rana, bronzo 200 rana; Malcolm Kirkpatrick: 4° 200 dorso, 4° 200 farfalla, 5° 50 dorso. Gli stessi atleti saranno premiati anche per i risultati ai Campionati italiani Palermo luglio 2018: Andrea Florit: argento 50 rana, argento 100 rana, argento 200 rana; Malcolm Kirkpatrick: oro 400 misti, oro 200 dorso, oro 200 misti. Allenatore: Davide Benato.

- Salvamento: Campionati italiani primaverili Riccione: Alessia Bottaro: bronzo 100 ostacoli, bronzo 100 manichino pinne, bronzo percorso misto. Lorenzo Pilone: bronzo 50 trasporto. Daniel Selmin: oro (prove oceaniche) spec. Bandierine. Campionati italiani estivi Roma: Alessia Bottaro argento percorso misto. Lorenzo Pilone: bronzo nei nei 200 superlifesaver, bronzo nel 50 trasporto manichino. Bronzo staffetta 4x25 trasporto: Ginevra Lazzaro, Alessia Bottaro, Alice Zecchinato, Aurora Zecchinato.

- Pallanuoto: Squadre U13, U15, U17, U20: Squadra femminile, 4° posto nel girone Triveneto/Emilia Romagna campionato nazionale femminile serie B. Primo anno di attività. Allenatori: Istvan Moldvai, Enrico Cobalchin.

- Nuoto sincronizzato: Individuali: Maria Vittoria Martinolli, Eleonora Minotto. Numerosi premi vinti dalle coreografie a squadre. Allenatrici: Sara Chiesi Saccardo, Laura Pavan, Chiara Calligione.

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Altro pari per il Campodarsego a Trento

17/12/2018 09:24

Finisce 1-1 i big match del "Briamasco" tra Trento e Campodarsego. Bella prova di Raimondi e compagni, che nonostante le numerose assenze sfoderano il carattere e reagiscono subito all'immediato vantaggio locale, pareggiando i conti con un botta e risposta che, dopo l'intervallo, non si schioda più. Immediato vantaggio trentino al 6': Furlan colpisce benissimo al volo e fulmina Cazzaro. Il Campodarsego però non si disunisce, incassa il colpo e comincia a giocare a testa bassa, pervenendo al pari al 28': sul cross perfetto di Michelotto, Raimondi colpisce di testa e fa 1-1. Dopo il primo tempo concluso sul medesimo punteggio, nonostante i tentativi di Zane e Michelotto, nella ripresa i biancorossi patiscono l'avvio sprint del Trento: Cazzaro si supera sulla punizione velenosa di Petrilli, e poi anticipa di un soffio il pericolosa Cristofoli, mentre il Campodarsego si rifà vivo dalle parti dell'area di casa con i soliti Raimondi e Michelotto, guadagnando metri a poco a poco. A due minuti dal 90', poi, Cazzaro è ancora bravo sulla conclusione di Cristofoli: finisce 1-1, un buon pareggio per la squadra di mister Andreucci, anche se si tratta del quarto risultato di parità consecutivo.

IL TABELLINO


TRENTO–CAMPODARSEGO 1–1

TRENTO: Barosi, Badjan, Carella, Trevisan, Furlan, Frulla (19’ st Paoli), Petrilli, Panariello, Roveretto (41' st Bosio), Cristofoli, Sabato. (Non entrati: Conci, Zucchini, Bertaso, Baronio, Romagna, Islami). All. De Paola.

CAMPODARSEGO: Cazzaro, Seno, Scandilori, Zane, Colman, Pelizzer, Michelotto,Trento, Vuthaj, Raimondi (38' st Franciosi), Scapin. (Non entrati: Tonello, Dario, Santinon, Bedin, Rizzolo, Carraro, Pilotto). All. Andreucci.

ARBITRO: Cherchi di Carbonia (Marrazzo-Barcella).

RETI: nel pt 7’ Furlan, 28’ Raimondi.

Note: ammoniti Colman Castro e Panariello.

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