Hockey Indoor: il Cus sale al 4° posto

21/01/2019 11:32

Fine settimana in chiaroscuro per il Cus Antenore Energia. La terza giornata del massimo campionato di hockey indoor - che, nei mesi invernali, prende il posto dell’attività su prato – vede i ragazzi di coach Faggian risalire in quarta posizione, con un bilancio di vittoria e una sconfitta. Il piazzamento conta, perché se sarà mantenuto nei prossimi due concentramenti consentirà di andare a giocarsi la semifinale scudetto.

Nel doppio impegno di Castello d’Agogna i padovani hanno prima superato per 6-5 i padroni di casa del Bonomi e poi ceduto 5-1 di fronte a una delle favorite per la vittoria finale come il Bologna. Nel primo confronto tante emozioni: Cus avanti 3-0 e poi sotto 3-5, con un’esaltante rimonta negli ultimi 5 minuti di gara, coronata dalla rete decisiva di Sacco a 10” dalla conclusione. Tripletta per lui, doppietta per Maistrello e rete singola di Viscolani. Contro la squadra felsinea il Cus ha invece commesso tre gravi errori difensivi, venendo punito in ogni occasione, ha accorciato con Zago e incassato gli ultimi due gol nei minuti finali, giocati senza portiere per provare a recuperare.

"Quando non cadiamo in qualche black out ci sappiamo esprimere molto bene - commenta Mirko Faggian -. Quel che è certo è che per migliorare dobbiamo evitare quei passaggi a vuoto, fermo restando che, secondo me, Bra e Bologna in questo momento hanno qualcosa più di tutte le altre". Da rimarcare come il portiere Melai abbia giocato con la febbre, e l’ottima prova offerta da Zago e Conforto in entrambi i match.

GLI ALTRI MATCH

Nello stesso week end, buone notizie dalla formazione Under 14 maschile allenata da Massimo Corrado: grazie alle tre vittorie colte nel concentramento di Rovigo, che ha chiuso la fase regionale di qualificazione (22-0 sui rodigini, 8-2 sul Grantorto e 9-3 sul San Giorgio) i piccoli cussini hanno vinto il proprio raggruppamento con 22 punti, qualificandosi per le finali scudetto del 2-3 febbraio a Castello d’Agogna.

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Serie D: il derby va al Campodarsego

21/01/2019 08:18

Il Campodarsego si aggiudica il derby e riapre il campionato di Serie D. I biancorossi battono per 2-0 l’Este grazie alle reti di Zane e Vuthaj, e grazie alla contemporanea vittoria della Virtus Bolzano sulla capolista Adriese accorciano la classifica in vetta, arrivando a sole tre lunghezze di distanza dal primo posto del girone C.

Una gara che la squadra di mister Andreucci risolve solo nella ripresa, dopo un primo tempo nel quale avrebbe già meritato, in ogni caso, di chiudere avanti. Tanti, i tentativi portati alla porta dell’estremo difensore dell’Este: Lorello prima si deve opporre a Raimondi (8′) sul secondo palo, poi salva tutto sul solissimo Michelotto (20′), quindi risponde ancora al numero 7 biancorosso che (22′) ci prova da calcio piazzato, infine (al 36′) dice di no anche a Vuthaj, che cerca il secondo palo ma senza fortuna. Nella ripresa, dopo un ottima prima parte di gara, il Campodarsego continua a spingere, dopo 2 minuti colpisce un palo clamoroso con Scapin e all’8′, ancora con Vuthaj, si vede fermare dal portiere avversario. La gara, meritatamente, si sblocca però al 19′, quando un tocco di mano in area giallorossa porta al penalty per i padroni di casa: sul dischetto lo specialista Zane, che non sbaglia. Nemmeno una volta ottenuto il vantaggio, la spinta biancorossa si ferma. Michelotto al 27′ colpisce il secondo legno di giornata con una bellissima parabola che si stampa sula traversa, quindi, in pieno recupero, il contropiede di Franciosi, entrato nel finale, apre un varco per Caporali, il cui assist è perfetto per il gol del 2-0 di Vuthaj, che appostato sul secondo palo chiude i conti e spedisce il Campodarsego a tre punti dalla capolista Adriese.

TABELLINO

CAMPODARSEGO-ESTE 2-0

CAMPODARSEGO: Cazzaro, Pelizzer, Scandilori, Zane, Seno, Leonarduzzi, Michelotto (29′ st Trento), Caporali, Vuthaj, Raimondi (32′ st Franciosi), Scapin. A disposizione: Voltan, Dario, Santinon, Barison, Campanati, Bedin, Rizzolo. Allenatore: A. Andreucci.

ESTE: Lorello, Salvatore, Addolori, Ferchichi (20′ st Pizzolato), Ferrando, Segato (29′ st Pedalino), Giusti, Pozza, Debeljuh, De Giorgio, Forte (4′ st Ostojic). A disposizione: Vencato, Panebianco, Marini, Chajari, Borghi, Bonavina. Allenatore: N. Zanini.

Arbitro: Cutrufo di Catania (Bertozzi-Mastrosimone).

Reti: 20′ st rigore Zane, 48′ st Vuthaj.

Note: ammoniti Segato e Pozza. Espulso Ferrando al 41′ st. Calci d’angolo 9-5. Recupero 1′ e 4′.

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Lantech: vittoria facile contro Bogliasco

21/01/2019 08:11

Non lasciano scampo alle liguri le campionesse d’Italia in carica, dominando fin dall’inizio la squadra allenata da Sinatra. Al termine della partita, l’assessore allo sport del Comune di Padova Diego Bonavina ha premiato la squadra Campionessa d’Italia 2018 di fronte al proprio pubblico. “Il risultato ci soddisfa” commenta l’allenatore Stefano Posterivo “ci tenevamo perché è l’ultimo impegno prima delle coppe, e anche un po’ particolare perché abbiamo lavorato tanto sulla manifestazione della prossima settimana, quindi non volevo cali di concentrazione”.

Da venerdì 25 gennaio infatti le patavine saranno impegnate tra le mura di casa nel Preliminary Round della Coppa Europea. “E’ un girone duro, ma abbiamo tutta la voglia e la determinazione per giocarci la qualificazione” continua Posterivo “oltre alle russe incontreremo anche il Matarò con cui abbiamo giocato anche alle final four di Coppa Len dell’anno scorso, e l’Olympiakos, che sarà la settima/ottava volta che lo incontriamo. Sono squadre di ottimo livello, ma lo siamo anche noi, quindi non vediamo l’ora di giocare”.

TABELLINO

PLEBISCITO PADOVA-BOGLIASCO BENE 15-4

PLEBISCITO PADOVA: Teani, Barzon 2, Savioli 1, Gottardo 1, Queirolo, Casson 1, Millo 1, Dario 4, Gram Devin 3, Ranalli 1, Cardillo, Armit 1, Giacon. All. Posterivo

BOGLIASCO BENE: Malara, Cocchiere, Zerbone, Cuzzupe' 2, Santinelli, Millo 1, Maggi 1, Rogondino, Bettini, Mannai, Crovetto, Mauceri, Falconi. All. Sinatra

Arbitri: Minelli e L. Bianco

Parziali 5-1, 4-0, 4-1, 2-2

Nessuna giocatrice uscita per limite di falli. Superiorità numeriche: Plebiscito PD 2/6, Bogliasco Bene 3/7.

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Cus Hockey indoor: ecco i primi punti in serie A

14/01/2019 12:15

La seconda giornata del massimo campionato di hockey indoor - che, nei mesi invernali prende il posto dell’attività su prato – consegna i primi punti al Cus Antenore Energia, dopo i due ko del primo concentramento, a dicembre. Nel doppio impegno in terra piemontese la squadra di Mirko Faggian ha prima travolto 10-2 il Cus Pisa (Conforto 3, Viscolani 3, Valentino 2, Sacco, Singh, prima frazione terminata sul 5-1, col bis nella ripresa) e poi pareggiato per 3-3 con i veronesi dell’Adige (Sacco, Conforto, Maistrello, padovani sotto 1-0 e 2-1 ma avanti 3-2 sino a 1’30” dalla conclusione) salendo a 4 punti in classifica, proprio davanti al Pisa. “Due punti in più ci sarebbero pure stati, abbiamo concesso all’Adige tre gol evitabili, su palla ragalata - commenta coach Faggian -. Il lato positivo è che c’è stato un netto miglioramento rispetto alla prima giornata, e non solo per i punti raccolti. Una nota di merito va a Viscolani, Cappellaro e Maistrello, i migliori a Bra”.

Nello stesso week end, l’hockey indoor ha assegnato il primo scudetto del 2019, con le finali Under 18 femminili, a cui si era qualificata anche la squadra del Cus, che si ferma ai piedi del podio dopo una un torneo giocato col cuore. La Città del Tricolore, padrona di casa a Reggio Emilia, è campione d’Italia Indoor grazie all’affermazione agli shoot out sul Riva. Bronzo per il Cus Pisa: 1-0 sulle “colleghe” universitarie di Padova. In semifinale il Cus aveva ceduto 2-1 con il Riva (gol padovano di Matteraglia).

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Il Campo fa 1-1 in casa con Delta Porto Tolle

14/01/2019 11:20

Prima il vantaggio biancorosso, poi, in pieno recupero, l’incredibile pareggio dei padroni di casa quando ormai i tre punti sembravano poter essere acquisiti. Botta e risposta negli ultimissimi minuti tra Delta Porto Tolle Campodarsego, che pareggiano per 1-1 nel secondo turno di ritorno del girone C di serie D: un risultato che non sposta le posizioni in testa alla classifica, visto il contemporaneo pareggio anche di Adriese e Arzignano.

Il Campodarsego, in una gara abbastanza bloccata e giocata molto sul fisico, soprattutto in mezzo al campo, nel primo tempo produce due potenziali occasioni, senza riuscire a pungere: subito al 4′ con Caporali, che vince un rimpallo al limite ma poi calcia debole tra le braccia di Pigozzo, e al 27′ con Raimondi, che sorprende il portiere con un tiro improvviso dai venti metri ma sfiora solo il montante della porta rodigina. Anche nella ripresa è il Campodarsego a produrre le migliori chance: al 18′ Raimondi gira di testa il cross di Scandilori, spedendo la sfera di poco a lato; al 24′, con un cross beffardo dello stesso Scandilori; e al 30′, con Scapin che prova la conclusione ma trova la respinta in angolo di Pigozzo. AL 41′ della ripresa, dai e dai, arriva il meritato vantaggio ospite: Scandilori, ancora una volta tra i migliori in campo, entra in area dalla sua corsia di competenza, arriva palla al piede sino al vertice dell’area piccola e batte il portiere con un diagonale sul secondo palo. Sembra fatta, ma nel secondo dei cinque minuti di recupero arriva la doccia fredda, con il Delta che riesce incredibilmente a pareggiare i conti con Meucci. Finisce in parità: nono pareggio stagionale per la squadra di Andreucci, che rimane salda al secondo posto della classifica, insieme a Feltre e Arzignano.

TABELLINO

DELTA PORTO TOLLE-CAMPODARSEGO 1-1

DELTA P. TOLLE: Pigozzo, Gurini, Boccafoglia, Meucci, Tarantino, Sirigu, Pandiani, Malagò, Traini, Sottovia (21′ st Nobile), Anarfi (21′ st Radoi). A disposizione: Adorni, Oberrauch, Koliatko, Turea, Boron, Sarr, Gherardi. Allenatore: G. Zattarin.

CAMPODARSEGO: Cazzaro, Seno, Scandilori, Zane, Colman Castro, Leonarduzzi, Caporali, Pelizzer (31′ st Michelotto), Franciosi (44′ st Trento), Raimondi, Scapin. A disposizione: Voltan, Dario, Santinon, Campanati, Barison, Bedin, Rizzolo. Allenatore: A. Andreucci.

Arbitro: Pistarelli di Fermo.

Reti: 41′ st Scandilori, 47′ st Meucci.

Note: ammoniti Tarantino e Sirigu. Calci d’angolo 4-5. Recupero 2′ e 5′.

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Veronica Zanon salta per Assindustria sport

11/01/2019 12:24

Forze fresche per Assindustria Sport. Ragazzi che, come afferma il Direttore tecnico gialloblù Ruggero Pertile, “ci consentiranno di crescere ulteriormente, sia per quanto riguarda il settore assoluto, sia per quello giovanile. Su tutti spiccano la saltatrice Veronica Zanon e il mezzofondista Oscar Chelimo, ma iniziamo il 2019 anche con l’innesto di cinque ragazzi di valore, che vestiranno la maglia della nostra società grazie alla collaborazione con Confindustria Atletica Rovigo”.

Zanon e Chelimo sono due tra le promesse di maggior talento dell’atletica giovanile. Veronica, originaria di Galliera Veneta, già vincitrice di due titoli italiani tra le allieve, nel 2018 si è imposta all’attenzione degli appassionati migliorando il record nazionale under 18 nel salto triplo, nell’incontro internazionale di Nantes, in cui vestiva la maglia azzurra, lasciando il proprio segno a 13.08 metri. Proprio un evento organizzato da Assindustria Sport, i “Salti in piazza” dello scorso giugno in Piazza delle Erbe, le ha invece consentito di ritoccare il suo primato personale nel lungo, con un 6.22 metri che è l’ottava misura all time di un’allieva italiana. Premiata come “Promessa veneta dell’anno” dal Comitato regionale della Fidal per il 2017, Veronica approda ad Assindustria Sport grazie agli ottimi rapporti con la Vis Abano, sua precedente società. Nota di merito, il fatto che sappia abbinare alle grandi prestazioni sportive una brillante carriera da studentessa, tanto da essere stata premiata poche settimane fa dal Panathlon di Cittadella (frequenta l’istituto tecnico statale Girardi).

Chelimo, atleta di origini ugandesi di 17 anni, arriva invece dalla Toscana Atletica Futura e si renderà utile ai campionati di società soprattutto nei 5.000 metri. A parlare per lui sono gli eccezionali risultati conseguiti nel 2018 nelle Olimpiadi giovanili di Buenos Aires, dove ha conquistato la medaglia d’oro nei 3.000 su pista bloccando il cronometro dopo 8’08”20 (ma vanta un PB di 8” più basso), per poi salire sul terzo gradino del podio nella gara di cross. Il suo 2019 è in realtà già iniziato, col secondo posto colto in volata proprio in una campestre internazionale, ad Amorebieta, in Spagna, in 31’58”.

Assindustria Sport saluta poi gli ingressi del velocista cinese classe 2001 Ling Wei “Davide” Lei (che da una decina d’anni vive a Rovigo e che ha già realizzato il minimo per i Tricolori indoor), del lunghista classe 2003 Alessandro Spada, della quattrocentista Anna Boldrini (2000), dell’ostacolista Francesca Biondi e della duecentista Gaia Ferro, queste ultime due appartenenti al settore allieve. Tutti e cinque saranno in pista sabato e domenica a Padova, nelle gare di contorno ai campionati regionali di prove multiple in programma al Palaindoor: una manifestazione a cui Assindustria Sport parteciperà in forze, con una quarantina di elementi, a cui aggiungere gli 8 che si metteranno alla prova a Udine e gli altrettanti specialisti di scena nel Cross di Villa Imperiale di Galliera Veneta, prima prova del CdS regionale assoluto.

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Italseven: sono 4 i convocati del Petrarca

11/01/2019 08:38

Andy Vilk, responsabile tecnico della Selezione Italiana Sevens maschile, ha convocato venti giocatori per il primo raduno del 2019 in calendario a Roma dal 13 al 16 gennaio.

Gli Azzurri si ritroveranno al Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” dove inizieranno la marcia di avvicinamento verso l’attività internazionale. A un mese di distanza, metà febbraio, è in programma un nuovo raduno dove Vilk avrà la possibilità di valutare nuovamente una vasta rosa di atleti per lo stage congiunto con Inghilterra, Francia, Irlanda, Spagna e Germania in programma dal 18 al 21 febbraio. Dei convocati ben 4 sono dell’Argos Petrarca Padova.

I CONVOCATI

Diego ANTL (FEMI-CZ ROVIGO)

Francesco BONAVOLONTA’ (S.S. Lazio Rugby 1927)

Lorenzo Maria BRUNO (Sitav Rugby Lyons)

Massimo CIOFFI (FEMI-CZ Rovigo)*

Tommaso COPPO (Argos Petrarca Padova)

Mattia D’ANNA (Mogliano Rugby)

Giovanni D’ONOFRIO (Fiamme Oro Rugby)*

Roberto DAL ZILIO (Kawasaki Robot Calvisano)*

Daniele DI GIULIO (S.S. Lazio Rugby 1927)

Niccolò FADALTI (Argos Petrarca Padova)

Davide GALLIMBERTI (Mogliano Rugby 1969)

Alessio Gianluca GUARDIANO (S.S. Lazio Rugby 1927)

Gabriele LEVERATTO (Edinol Biella Rugby)

Gino Neil LUPINI (Toscana Aeroporti I Medicei)

Lodovico MANNI (Argos Petrarca Padova)

Andrea MARTANI (Kawasaki Robot Calvisano)

Luca PETROZZI (Lafert San Donà)

Jacopo SALVETTI (Verona Rugby)*

Gianmarco VIAN (FEMI-CZ Rovigo)*

Luca ZINI (Argos Petrarca Rugby)

*è/è stato membro dell’Accademia FIR Ivan Francescato.

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Terminato il raduno azzurro per Milan

10/01/2019 15:29

E’ terminato oggi il raduno di 3 giorni a Coverciano di Alberto Milan, portiere granata classe 2003, convocato dal tecnico Federale Daniele Zoratto in occasione del Torneo dei Gironi della Nazionale Under 16. Da domani nuovamente a disposizione dell'allenatore Zalla per la gara di sabato sul sintetico del Tombolato contro l’Hellas Verona.

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Nazionale Salto con l’Asta all’Y-40

07/01/2019 12:55

Ha trascorso una settimana all’Hotel Terme Millepini a Montegrotto Terme, la squadra nazionale italiana di salto con l’asta FIDAL, durante il periodo di allenamento al Palaindoor di Padova.

Con l’occasione i saltatori con l’asta azzurri Matteo Capello, Max Mandusic, Andrea Marin, Alessandro Sinno, sono stati in visita a Y-40 The Deep Joy, per immergersi nella piscina più profonda del mondo e vivere una prima esperienza in apnea in acqua termale. Assieme a loro c’erano anche le atlete Roberta Bruni e Rebecca De Martin. Coordinati dall’Advisor del settore salto con l'asta Andrea Giannini e con il supporto del tecnico di casa Giorgio Piantella, gli atleti in una pausa tra un allenamento e un altro hanno spostato il loro focus dal volteggiare in aria oltre i 5 metri allo scendere in acqua oltre i -10 metri, scoprendo una nuova dimensione, quella apneistica, particolarmente interessante sia per il rilassamento in acqua termale che per l’allenamento alla respirazione in maniera consapevole. “I ragazzi hanno conosciuto la leggenda dell’apnea, Umberto Pelizzari, e durante la sessione in acqua si sono appassionati a tal punto da volersi immergere nuovamente, questa volta con l’attrezzatura loro: un’asta di circa 5 metri decisamente poco convenzionale all’interno di una struttura subacquea - ha spiegato Marco Mardollo, direttore tecnico di Y-40 The Deep Joy. – Si sono così immedesimati in un salto con l’asta dalle piattaforme di -5 e -6 metri, scavalcando il tunnel trasparente che attraversa la piscina e lanciandosi nel pozzo che scende alla profondità da Guinness di -42,15 metri”.

“È stato un allenamento certamente fuori dal comune – hanno spiegato gli atleti – in cui l’elemento aria è stato completamente sostituito dall’acqua che ha rallentato ogni nostro movimento, consentendoci di analizzare il modo in cui ci muoviamo in volo in maniera diversa e con tempi più lunghi. Fondamentale, poi, e davvero illuminante realizzare l’importanza dei tempi di respirazione attraverso la totale assenza della stessa”.

"È stata davvero una bella opportunità - le parole dell’Advisor Andrea Giannini - oltre ai proficui allenamenti al Palaindoor abbiamo aggiunto questa bellissima esperienza. Oltre al lato puramente ludico credo che sott’acqua si possa creare anche qualcosa a livello tecnico e didattico nel nostro esercizio, analizzando le varie parti del salto in un elemento molto diverso ma decisamente allenante. Torneremo presto e grazie a Y-40 faremo ulteriori esperimenti!”.

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Campodarsego vince 3-0 contro Bolzano

07/01/2019 09:06

Il Campodarsego comincia il nuovo anno con un tris d’autorità, un 3-0 netto e mai in discussione che regola la pratica Virtus Bolzano e porta i primi tre punti, meritatissimi, del 2019 per la squadra di mister Andreucci, trascinata anche dai giovani del suo vivaio sugli spalti del “Gabbiano”.

Gara letteralmente dominata dalla squadra di Andreucci, che gestisce il pallino del gioco e crea diverse occasioni degne di nota già nel primo tempo, mentre la Virtus agisce principalmente di rimessa senza creare particolari pericoli. Dopo due conclusioni di Raimondi, col destro al 4′ e col sinistro al 23′, che non trovano lo specchio, la migliore chance della prima frazione arriva al 35′: Raimondi entra in area e, spalle alla porta, tocca per Michelotto, che con un morbido pallonetto a giro supera il portiere ma sfiora solo l’incrocio dei pali. Un minuto dopo, altra grande occasione: il cross morbido di Michelotto arriva sul secondo palo dove Pelizzer irrompe di testa, ma trova la risposta di Weiss. Al 44′, ancora una bella azione: Zane lancia in profondità Scandilori, sul cui cross Vuthaj fa da sponda per Raimondi, che prova la girata ma manda la palla alta. Il Campodarsego, costretto a sostituire nell’intervallo il portiere Cazzaro per un lieve infortunio, passa meritatamente in vantaggio dopo due minuti nella ripresa: Raimondi pesca in profondità Vuthaj, che incrocia di sinistro di prima intenzione e sull’uscita di Weiss lo batte tra le gambe. Gli ospiti reagiscono, producendo la prima occasione della loro gara dopo 54 minuti: Koni calcia in girata, il neoentrato Voltan blocca in presa bassa. I biancorossi commettono l’errore di abbassarsi un po’ troppo: al 12′ per poco Voltan non combina la frittata sbagliando il rinvio e servendo Barilli sulla trequarti, ma riesce a sventare recuperando all’ultimo sulla conclusione di quest’ultimo. La squadra di Andreucci, però, ha il merito di riuscire subito a raddoppiare: al 18′ Vuthaj, largo sulla sinistra, finge il cross e trafigge l’ingenuo Weiss con una beffarda conclusione rasoterra tra palo e portiere. Accusato il colpo, nell’ultima mezz’ora gli altoatesini non producono più pericoli, e il Campodarsego al 33′ triplica con il sinistro di Zane, che Franciosi, entrato dalla panchina, devia in maniera fortuita, ma imparabilmente, alle spalle del portiere.

TABELLINO

CAMPODARSEGO-VIRTUS BOLZANO 3-0

CAMPODARSEGO (4-4-2): Cazzaro (1′ st Voltan); Pelizzer, Leonarduzzi, Seno, Scandilori; Michelotto (30′ st Trento), Caporali (45′ st Dario), Zane, Scapin (38′ st Santinon); Raimondi (25′ st Franciosi), Vuthaj.

A disposizione: Barison, Colman Castro, Rizzolo, Bedin. Allenatore: A. Andreucci.

V. BOLZANO (4-3-3): Weiss; Menghin (15′ st Kicaj), Kiem, Rizzon, Davi; Bacher (4′ st Bounou), A. Kaptina, Cremonini (35′ st Pfeifer); M. Timpone (42′ st A. Timpone), Koni, E. Kaptina (4′ st Barilli).

A disposizione: Tenderini, Pinton, Forti, Marini. Allenatore: A. Sebastiani.

Arbitro: Crescenti di Trapani (Alabiso-Vitaggio).

Reti: 2′ st Vuthaj, 18′ st Vuthaj, 33′ st Franciosi.

Note: ammoniti Vuthaj, Menghin, M. Timpone. Calci d’angolo 4-5. Recupero 2′ e 5′. Spettatori 400 circa.

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