Il Campodarsego batte il Levico Terme 2-0

18/02/2019 09:02

C'è voluta più di un'ora di gioco, ma alla fine il gol è arrivato. Il Campodarsego torna alla vittoria battendo il Levico al "Gabbiano" in una gara a senso unico, con un assedio biancorosso alle barricate trentine e zero tiri in porta dalle parti di Cazzaro, risolta però solo nel finale dalle reti di Michelotto e Vuthaj.

Nel primo tempo il Campodarsego comanda il gioco ma fatica a perforare la rocciosa difesa del Levico, tutto schierato a difesa della propria porta. Dopo un quarto d'ora, sul cross di Michelotto, Vuthaj insacca svettando, ma l'arbitro nota un tocco di mano, annulla la rete e lo ammonisce. Al 32', sul cross dalla sinistra di Franciosi, Michelotto calcia al volo sul secondo palo ma la sfera è respinta in angolo da Salvaterra. Le due migliori chance arrivano quindi nel finale, entrambe al 41': Michelotto arriva sul fondo e confeziona un cross morbido, Costa con la punta delle dita riesce a deviare la traiettoria sulla traversa, il pallone ricade in area piccola dove Scandilori è anticipato di un soffio. Sul prosieguo dell'azione, quindi, Vuthaj lotta in area e riesce a calciare, ma colpisce solo l'esterno della rete. Nella ripresa il Campodarsego parte con più ritmo, al 7' va vicino alla segnatura con Franciosi, il cui destro viene deviato da Dall'Ara e sfiora il palo. Dopo un quarto d'ora, mister Andreucci si gioca il triplo cambio, inserendo in un colpo solo Nnodim, Caporali e Raimondi, per dare nuova linfa alla squadra dalla metà campo in su, e la mossa produce subito un'occasione: al 18', sul corner di Michelotto, Raimondi prolunga di tacco mettendo in difficoltà il portiere, la cui respinta è preda di Nnodim, che di testa però mette fuori. Sale il forcing dei padroni di casa: al 27', sul cross di Michelotto, Vuthaj colpisce bene di testa ma Costa è bravissimo a respingere. Alla fine, meritatamente, al 33' il Campodarsego passa con un'azione insistita: è Michelotto, raccogliendo un cross da destra di Caporali, a trovare il meritato vantaggio con un sinistro al volo da pochi passi. Aperta la gara, i biancorossi impiegano solo tre minuti a raddoppiare: sul lancio in verticale di Raimondi, Vuthaj si avventa nell'indecisione tra portiere e difensore, e con un tocco morbido fa 2-0.



CAMPODARSEGO-LEVICO TERME 2-0

CAMPODARSEGO (4-4-2): Cazzaro; Seno, Leonarduzzi, Colman Castro, Scandilori (45' st Dario); Michelotto, Trento (14' st Nnodim), Zane, Scapin (14' st Caporali); Franciosi (14' st Raimondi), Vuthaj (39' st Giorgi). (Non entrati: Voltan, Campanati, Santinon, Barison). All. A. Andreucci.

LEVICO TERME (3-5-2): Costa; Pregnolato, Bagatini, Dall'Ara; Demian (48' st Vesco), Pellielo (39' st Marku), L. Bertoldi, Cariello (31' st Acka), Salvaterra; F. Bertoldi (42' st Forcinella), Aquaro (39' st Guatieri). (Non entrati: Fracabandiera, Vettorazzi). All. A. Mulinari.

ARBITRO: Pirriatore di Bologna (Benedetto-Basile).

RETI: 33' st Michelotto, 36' st Vuthaj



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Hockey inddor conquista la medaglia di bronzo

18/02/2019 08:15

Medaglia di bronzo per il Cus Antenore Energia. Nelle finali del campionato di hockey indoor maschile, disputate a Bologna, la squadra allenata da Mirko Faggian finisce terza, imponendosi agli shoot out sui padroni di casa nella sua ultima partita, dopo aver perso per 5-3 (gol padovani di Corrado e Sacco, che firma una doppietta) la semifinale col Bra. Gli uomini bissano così il piazzamento ottenuto una settimana prima dal Cus femminile nella sua finale. A laurearsi campione d’Italia è invece il Bra, anche in questo caso attraverso gli shoot out, sull’Adige.

Sulla semifinale cussina pesano i tanti errori sottoporta, tra cui un rigore, un corner corto e un tocco facile. Ma pesa anche qualche decisione arbitrale piuttosto contesta. Nella finalina col Bologna le reti padovane sono state siglate da Maistrello, Cappellaro, Conforto e Corrado, col risultato dei tempi regolamentari fissato sul 4-4, diventato 8-7 per il Cus agli shoot out. "C’è un certo rammarico", il commento di coach Faggian, "perché resto convinto che il Cus sia la squadra che ha giocato meglio di tutti, ma in entrambe le partite di questa finale abbiamo sbagliato troppe occasioni, facendoci anche innervosire da alcune decisioni arbitrali".

I convocati per la finale di Bologna: Giovanni Melai, Fabrizio Corrado, Giacomo Maistrello, Enrico Scaldaferri, Gioele Conforto, Luca Valentino, Jasbeer Singh, Alessandro Sacco, Ermanno Zago, Pietromaria Cappellaro, Andrea Viscolani, Massimo Corrado. Allenatore: Mirko Faggian.

UNDER 16

Termina invece al quarto il Cus femminile Under 16 a Bra, piegato per 3-2 dal Savona nella sua finalina. Ora si torna a concentrarsi sulla stagione all’aperto, con i campionati di hockey su prato che riprenderanno a marzo.

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Al PalaLupe non si passa, sconfitta Broni

18/02/2019 08:14

Il Fila si aggiudica con autorità lo scontro diretto con la Elcos Broni, un confronto che - stando alla classifica attuale - potrebbe rivedersi ai prossimi playoff. Le Lupe ci tenevano a vincere non solo per riavvicinarsi al quarto posto in classifica (ora distante due soli punti), ma anche per vendicare la sconfitta di misura (75-74) patita all'andata. Il +18 del PalaLupe permette di ribaltare anche la differenza canestri, ma soprattutto rappresenta una bella iniezione di fiducia per le ragazze di Abignente, brave a offrire tutte un contributo importante, come evidenziato dalla distribuzione dei punti a tabellone.

1° QUARTO. A inaugurare le marcature è Keys, a segno col fallo dopo un grande movimento a centro area, e subito dopo la imita Tonello con la tripla del 6-0. A sbloccare le ospiti dopo quasi 5' è il piazzato di Togliani (8-3), ed è un canestro che mette in ritmo l'attacco neroverde, capace di recuperare e trovare il pareggio all'8' con Milic (12-12). Rimarrà però l'unico momento di vero equilibrio nel punteggio, alla fine comandato dalle padrone di casa per 39 minuti su 40. Nel finale sono una tripla di Sandri e tre liberi di Pastore, brava a guadagnarsi il fallo quasi sulla sirena, a fissare il 20-14 del 10'.

2° QUARTO. Ancora Sandri va a bersaglio due volte rispondendo alla tripla di Spreafico, e poi col buon gioco sotto canestro di Tognalini e Keys le Lupe raggiungono per la prima volta la doppia cifra di vantaggio, sul 28-17 (13'). Il Fila sbaglia anche qualcosa di troppo ai liberi (3/8 nel secondo quarto), mentre Marshall e Melnika faticano ad entrare in partita per via dei falli. Ma è in difesa che le giallonere fanno la differenza, non a caso le lombarde (che si presentavano all'incontro con una media realizzativa vicina ai 70) saranno tenute ad appena 46 punti. Prima dell'intervallo è Webb a regalare per due volte il +15: da applausi in particolare la rimessa, con meno di 2" da giocare, trasformata nella tripla del 41-26 di metà gara.

3° QUARTO. San Martino pare in controllo, e invece dopo l'intervallo Broni riparte col coltello fra i denti, trovando subito un 5-0 con Milic e Spreafico. È proprio quest'ultima a caratterizzare i primi 4' della frazione, con tre bombe (di cui una con fallo e libero aggiuntivo) all'interno del break di 12-2 con cui le ospiti recuperano quasi tutto lo svantaggio: 43-38 al 24'. A questo punto però il Fila aggiusta la difesa, tanto che non concederà più alcun punto nel resto della frazione. Dall'altra parte invece è Marshall a marchiare il controparziale di 12-0 che restituisce alle sue un solido +17 prima dell'ultimo quarto.

4° QUARTO. Webb risponde a Wojta con un'altra tripla allo scadere dei 24", per il massimo vantaggio sul 58-40. È un quarto periodo in cui si segna ancora meno rispetto ai precedenti, ma questo va a vantaggio delle Lupe, visto il margine su cui possono contare. Si va a chiudere sul 64-46, e dopo la buona prova di Ragusa è per le ragazze di Abignente un'altra prestazione da cui ripartire in vista della difficilissima trasferta di Schio.

TABELLINO

Fila San Martino - Elcos Broni 64-46

BASKET SAN MARTINO: Dotto ne, Webb 13 (1/2, 3/5), Fietta 2, Tonello 3 (1/1 da tre), Beraldo, Keys 7 (3/7), Melnika 3 (1/4), Marshall 11 (5/9, 0/2), Pastore 9 (1/3, 0/1), Tognalini 4 (2/2, 0/2), Sandri 12 (3/3, 1/2). All. Abignente.

PALLACANESTRO BRONI: Miccoli, Spreafico 14 (0/4, 4/10), Togliani 4 (2/4, 0/2), Pavia (0/2, 0/3), Bonasia 7 (2/8, 1/1), Wojta 9 (3/9, 0/1), Milic 12 (4/11), Premasunac (0/1, 0/1), Smorto (0/1), Gatti (0/1). All. Fontana.

ARBITRI: Costa di Livorno, Gagno di Spresiano (TV) e Callea di Sassari.

PARZIALI: 20-14, 41-26, 55-38.

NOTE: Uscita per 5 falli: Bonasia (38'). Fallo tecnico: Abignente (18'). Tiri da due: San Martino 16/30, Broni 11/41. Tiri da tre: San Martino 5/13, Broni 5/18. Tiri liberi: San Martino 17/26, Broni 9/15. Rimbalzi: San Martino 40 (Keys 12), Broni 31 (Milic 11). Assist: San Martino 16 (Marshall e Pastore 4), Broni 10 (Togliani 4).

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Pattinaggio siu ghiaccio prima gara Nazionale

15/02/2019 08:01

Venerdì 15, sabato 16 e domenica 17 febbraio al Palaghiaccio di Via Geremia si terrà per la prima volta una gara federale nazionale di pattinaggio su ghiaccio.

La 2001 Team è pronta ad ospitare più di 150 atleti nella terza tappa stagionale del circuito nazionale élite (categorie Advanced Novice- Junior- Senior) e nella seconda tappa del circuito nazionale adulti.

Una gara che vedrà scendere in pista numerosi atleti di spicco del settore, provenienti da tutta Italia, tra cui la stella della 2001 Team Ice Skate Academy Lucrezia Gennaro, grande favorita in gara élite senior (Sabato 16 ore 16.15 lo short program), reduce dall’argento conquistato al Sofia Trophy in Bulgaria una settimana fa e dall’ottimo posizionamento nei Campionati Europei di Minsk (diciannovesima).

Si esibiranno per conquistare il titolo anche le altre portacolori 2001 Team: Federica Grandesso, reduce dalla quarta posizione al Sofia Trophy in Junior (Junior, sabato 16 alle 17.21 lo short program), Carlotta Cavasin (Advanced Novice, venerdì 15 alle ore 14.45 lo short program) e Alessia Piasentini (Advanced Novice, venerdì 15 ore 17.36 short program), argento Advanced Novice al Sofia Trophy.

Le gare prenderanno il via venerdì 15 febbraio alle ore 14.00, e termineranno alle ore 18.30 di domenica 17 febbraio. Tutte le gare in diretta su Idealweb.tv.

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Sincronizzato, buoni risultati per Plebiscito

14/02/2019 08:32

Si sono conclusi domenica 10 febbraio i Campionati Italiani Assoluti Invernali, con ottimi risultati da parte di tutte le atlete C.S. Plebiscito Padova.

“Sono molto soddisfatta dei risultati che abbiamo ottenuto in questi Campionati Italiani Assoluti Invernali - commenta il tecnico Joey Paccagnella -. Abbiamo migliorato tutti i piazzamenti rispetto alla stagione scorsa, ma il salto più grande l’abbiamo fatto con l’esercizio di squadra, avvicinandoci tantissimo alle grandi di questo sport, arrivando a mezzo punto dall’Aurelia Nuoto che fino all’anno scorso andava a podio. Sono davvero orgogliosa del lavoro che abbiamo fatto, ho avuto la squadra al completo solo negli ultimi 10 giorni, perché Veronica Gallo è stata quasi sempre impegnata nei collegiali con la Nazionale Assoluta, quindi il tempo per prepararla è stata pochissimo. Nonostante questo, facendo doppi allenamenti, siamo riuscite a portare un esercizio di altissimo livello, tant’è che qualche giudice nella propria classifica ci aveva inserite in terza posizione. Per la coreografia ho ricevuto molti complimenti per la coreografia, è stata apprezzata da tutti. Sicuramente questo è un punto di partenza per continuare a migliorarci ancora, già nel Campionato Estivo, dove porteremo un esercizio di squadra libero (mentre in questo campionato c’era il programma tecnico). Ho creato una coreografia nuova, ugualmente incalzante come quella presentata a Riccione, su cui lavoreremo per avvicinarci ulteriormente alle grandi squadre d’Italia”.

I RISULTATI

Solo Misto - prima posizione per Cerruti (Marina Militare) a 94.267 punti:

• 9° posto: Veronica Gallo 9^ (82.133 punti)

• 13° posto: Paola Tombacco (80.300 punti).

Duo - prima posizione Cerruti/Ferro (Marina Militare) con 94.233 punti:

• 7° posto: Finco/Gallo (82.900 punti)

• 13° posto Tombacco/Lazzaro (78.700 punti).

Squadra – prima posizione Fiamme Oro A con 88.574 punti:

• 5° posto: Finco, Gandini, Rubinato, Tombacco, Marzaro, De Mari, Gallo, Lazzaro (81.562 punti)

Allenatori: Joey Paccagnella, Daniela Rocci, Manuel Filippone.

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Giapponesi a Cittadella per un giorno di sport

13/02/2019 15:27

La squadra giapponese della Himeji Dokkyo University ha concluso oggi l’esperienza a Cittadella in collaborazione con Sport Events Society e Giampaolo Colautti.

Dopo aver assistito alla gara di sabato contro lo Spezia dalla Tribuna Est, i 27 atleti classi 1999 e 2000, accompagnati dal Professor Chikara Shoji, hanno sostenuto tre allenamenti sul sintetico del Tombolato e affrontato Primavera e Under 17 in due test match.

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Atletica:record italiano e una doppia medaglia

12/02/2019 09:07

Questo inizio di 2019 continua a mettere in evidenza una strepitosa Ayomide Folorunso, con acuti anche di Marcel Jacobs e Roberto Bertolini e ottime prestazioni dei giovani, Nazareno Sacchetto su tutti.

Domenica 10 febbraio a Metz (Francia) Ayomide Folorunso ha realizzato la migliore prestazione italiana dei 300 metri al coperto con 37”38, polverizzando il 38”8 di Daniela Ferrian vecchio di più di 30 anni (Torino, 17 gennaio 1987). Per la terza volta in questa stagione, davanti a lei c’è solo la campionessa continentale dei 400 ostacoli Lea Sprunger (36”72). Dopo essere diventata la terza italiana di sempre sui 400 metri indoor con 52”57 – miglior crono azzurro degli ultimi 20 anni – l’atleta della Polizia di Stato risulta così la donna più veloce d’Italia sui 300 metri al coperto.

Dopo due anni sabbatici in cui si è dedicato solo alla velocità migliorandosi fino a 10”08 sui 100 metri, Marcel Jacobs è tornato al salto in lungo toccando due volte la fettuccia degli 8.05 metri nel meeting Iaaf indoor di Madrid, risultando secondo solo al campione europeo Miltiadis Tentoglou (8.23 metri).

Tornando in Italia, ad Ancona erano previsti i campionati italiani allievi (9-10 febbraio) e anche questo weekend le Fiamme Oro hanno collezionato un argento ed un bronzo. Questa volta le medaglie sono opera di un solo atleta, Nazareno Sacchetto, allievo di Gianluca Cusin, responsabile della sede Fiamme Oro di Monselice. Proprio qui c’è un impianto ristrutturato di recente dove il 18 maggio si correranno i campionati italiani assoluti dei 10 mila metri su pista, con la macchina organizzativa, capeggiata dalle Fiamme Oro, che è in piena attività. Tornando al racconto gare di Ancona, Sacchetto nella prima giornata ha vinto la sua batteria dei 60 metri in 7”07, volando poi al primato in 6”93 e cogliendo il bronzo in finale con 7”02 dietro Matteo Melluzzo (6”81) e Enrico Sancin (7”00). Il giorno dopo, Nazareno in batteria ha migliorato il suo primato sui 200 metri con 22”36, aggiornandolo ulteriormente in finale con 22”28, dove ha colto uno strameritato argento dietro Christian Previtali (22”18).

Spostandosi ai salti, la medaglia d’oro del pentathlon allievi Lorenzo Pezzolato si è migliorato nel lungo saltando 6.71 metri (8° posto) mentre è incappato in una giornata no il giorno dopo nell’alto giungendo settimo con 1.88 metri e restando lontano da quei 2 metri che gli avrebbero regalato la medaglia. Buon ottavo posto nel salto in lungo anche per Silvia Sciurba, al primato con 5.57 metri, mentre ha concluso la sua avventura in semifinale sui 60 metri Matteo Andrioli con 7”28, migliorando comunque se stesso in batteria con 7”22. E’ stato costretto al ritiro invece Enrico Disarò nei 5000 metri di marcia.

In tema di lanci due grandi prestazioni sono state ottenute proprio a Padova allo Stadio Colbachini: il capitano delle Fiamme Oro Roberto Bertolini ha aperto il suo 2019 con 77.85 metri, misura che rappresenta il suo migliore lancio d’esordio di sempre. Nella stessa gara il giovane padovano Alessandro Ferro, allenato da Silvia Carli, ha migliorato ancora il suo primato con 58.89 metri.

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Medaglia di bronzo per l’hockey indoor

11/02/2019 12:10

Medaglia di bronzo per il Cus Antenore Energia. Nella final four del campionato di hockey indoor femminile, disputata a Bra (Cuneo), la squadra allenata da Daniela Possali finisce terza, imponendosi per 3-2 nella sua ultima partita, grazie ai gol di Conforto, Mezzalira e Matteraglia. A impreziosire il risultato anche il premio di miglior portiere andato alla portacolori padovana Ester Benvenuti.

A laurearsi campione d’Italia è invece l’Hockey Femminile Lorenzoni padrone di casa, al 19° titolo della sua storia e capace di imporsi per 3-1 in finale sul Pisa. Il torneo, a cui il Cus si è qualificato vincendo la fase interregionale, è iniziato con le partite del girone, che ha visto le universitarie padovane cedere con il punteggio di 2-3 prima contro il Pisa e poi col Lorenzoni, per pareggiare 1-1 con l’Argentia nella terza gara. In base alla classifica, le amaranto-oro hanno avuto accesso alla finalina ancora con l’Argentia, vinta, appunto, per 3-2.

Questa medaglia fa il paio con l’argento conquistato nelle finali Under 14 dai ragazzi di Massimo Corrado nel fine settimana precedente e, si spera, possa essere riposta in bacheca assieme a un altro alloro: nel prossimo weekend toccherà infatti alla prima squadra maschile misurarsi con le finali scudetto di Bologna.

La prima squadra femminile: Ester Benvenuti, Anna Laura Faggion; Angelica Bellan, Rebecca Conforto, Anna Matteraglia, Chiara Mezzalira, Chiara Molfese, Martina Perani, Angela Scudier, Lisa Tognetto, Giulia Valente, Sofia Varotto. Allenatrice: Daniela Possali.

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La Lantech cade ancora: quarta in classifica

11/02/2019 10:26

Terza giornata di ritorno nel campionato di serie A1 femminile di pallanuoto: sconfitta 8 a 7 contro Rapallo per la Lantech//Longwave Plebiscito Padova, nello scontro valido per il mantenimento della seconda posizione in classifica. Complice la vittoria di SIS Roma su Orizzonte Catania (in testa con 30 punti), le patavine scivolano al quarto posto (25 punti), superate da SIS Roma (26 punti), Rapallo Pallanuoto (28 punti).

“Molto male” commenta il tecnico Stefano Posterivo “abbiamo subito fin da subito la voglia di vincere, la determinazione e la voglia di riscatto del Rapallo. Sono state molto più determinate di noi, hanno impostato subito la partita con un ritmo alto che noi abbiamo subito a livello psicologico. Ci siamo trovati a fine secondo tempo in svantaggio per 7 a 2, un divario troppo grande, e anche se nei due tempi finali abbiamo giocato meglio provando a rimontare, non abbiamo avuto la lucidità necessaria per recuperare una partita comunque compromessa. Abbiamo commesso tanti errori, e non va bene. Ora lavoreremo per riprenderci, anche dal punto di vista motivazionale”.

Prossimo impegno, e possibilità di riscatto, sabato 16 febbraio ore 18.00 in casa contro RN Florentia, al quinto posto in classifica con 17 punti.

TABELLINO

RAPALLO PALLANUOTO-PLEBISCITO PADOVA 8-7

RAPALLO PALLANUOTO: Lavi, Zanetta, Viacava, Avegno 3, Marcialis 1, Gagliardi, Giustini 1, D'amico, Emmolo, Zimmerman, Genee 3, Cocchiere, Risso. All. Antonucci

PLEBISCITO PADOVA: Teani, Barzon 1, Savioli, Gottardo, Queirolo 1, Casson, A. Mi, Dario 1, Grab 1, Ranalli 1, Meggiato, Armit 2, Giacon. All. Posterivo

Arbitri: Collantoni e Braghini

Parziali: 3-1, 4-2, 1-2, 0-2

Uscite per limite di falli Genee (R), Barzon (P) e Dario (P) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Rapallo 4/10 + un rigore e Plebiscito 3/13. Avegno (R) sbaglia un rigore nel quarto tempo (palo). Spettatori 150 circa.

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L'Adriese batte il Campodarsego 2-0

11/02/2019 10:15

Sfortunata sconfitta per il Campodarsego in quel di Adria: lo scontro diretto del "Bettinazzi" finisce a favore dei padroni di casa, che nel primo tempo sono salvati dalla traversa, e nella ripresa, dopo un clamoroso rigore negato a Vuthaj, portano a casa i tre punti grazie al gol fortunoso di Marangon e al raddoppio nel finale di Buratto. In avvio partono meglio i padroni di casa, che costruiscono due occasioni con Marangon (sinistro a lato al 3′) e Aliù (girata alta all’8′). Il Campodarsego, a poco a poco, prende però metri e coraggio, sistema qualche balbettio iniziale in mezzo e col passare dei minuti alza il baricentro. Al 28′, sulla punizione di Franciosi, Leonarduzzi svetta di testa ma manda alto, ma la migliore occasione del primo tempo arriva al 38′: altra punizione di Franciosi, la difesa respinge e Zane, dal limite con un meraviglioso sinistro al volo, stampa la sfera sulla traversa.

Ad inizio ripresa nessun cambio nelle due formazioni. Al 4′ Campodarsego subito pericoloso: sul corner di Caporali vistosa trattenuta ai danni di Vuthaj (non sanzionata), la palla arriva sul secondo palo a Seno che però conclude alto. A sorpresa, al 6′, è però l’Adriese a passare in vantaggio: Marangon batte una punizione da distanza notevole, la barriera devia la sfera e Cazzaro non può farci nulla. Il Campodarsego non ci sta: al 10’la girata al volo di Franciosi non impegna severamente Kerezovic, al 17′ ci prova anche Vuthaj in rovesciata ma colpisce male. L’Adriese riprende a spingere, costringendo per qualche minuto il Campodarsego a contenere, e a provare la ripartenza anche sfruttando gli ingressi di di Michelotto e del debuttante Nnodim. Andreucci prova anche la carta Giorgi, ma al 35′ i padroni di casa chiudono i conti: lancio di Marangon per Busatto che sfugge alle spalle della difesa e batte Cazzaro in uscita.

ADRIESE-CAMPODARSEGO 2-0

ADRIESE (4-3-3): Kerezovic; Anostini (34′ st Scarparo), Meneghello, Boscolo Berto, Boldrin; Boreggio, Pagan, Delcarro; Aliù, Marangon, Santi (30′ st Buratto). (Non entrati: Milan, Boccioletti, Busetto, Tomasini, De Costanzo, Nicoloso, Toffano). All. Florindo.

CAMPODARSEGO (4-4-2): Cazzaro; Seno, Leonarduzzi, Colman Castro, Scandilori; Caporali (34′ st Giorgi), Pelizzer (20′ st Michelotto), Zane, Scapin (21′ st Nnodim); Franciosi, Vuthaj. Non entrati: Tonello, Trento, Barison, Dario, Campanati, Santinon.

Allenatore: A. Andreucci.

ARBITRO: Scatena di Avezzano (D’Angelo-Brizioli).

RETI: 6′ st Marangon, 35′ st Buratto.

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