SPECIAL OLYMPICS

Pioggia di medaglie per
Veronica e Giacomo

18/03/2019 08:00

Ai World Game Special Olympics ad Abu Dabi i due atleti padovani di ginnastica artistica Veronica Paccagnella e Giacomo Bacelle hanno ottenuto una pioggia di medaglie.

Giacomo ha ottenuto la medaglia d'oro alle parallele pari, uno spettacolare bronzo nell’all-around maschile e ben 2 medaglie d'argento al cavallo con maniglie e alla sbarra oltre ad un'altra medaglia di bronzo agli anelli!

Grandissima performance anche di Veronica che ha ottenuto il terzo miglior punteggio al mondo nella sua categoria, una medaglia di bronzo all’allaround, un fantastico argento al volteggio e due bronzi rispettivamente al corpo libero e alla trave.

IL MESSAGGIO DELL'ALLENATORE

Questo il messaggio che l'allenatore Diego lissandron della Blukippe ha inviato all'assessore allo sport Diego Bonavina per raccontare lo straordinario risultato ottenuto dei due ragazzi. "Ciao Diego qui ad Abu Dhabi oggi abbiamo terminato le competizioni. Ce l’abbiamo messa tutta per tenere alto alto l’onore della nostra patria, e ci siamo riusciti. Partendo da una manifestazione d’apertura megagalattica, uscendo dal backstage davanti a noi, allo stadio Mohammed Bin Zayed , 50.000 persone e luci ci applaudivano e accecavano … indescrivibile….noi, increduli, con la pelle d’oca e qualche lacrima ci siamo resi conto della portata dell’evento. Subito finita l’inaugurazione, il giorno dopo, abbiamo accantonato l’emozione e tirato fuori tenacia, forza, determinazione. Attrezzo dopo attrezzo sempre più convinti, sempre più sicuri, costantemente concentrati. Giacomo è stato eccezionale: lui emotivo, schivo che si blocca per un rumore troppo forte o eccessivo caos... non si è mai bloccato, non si è mai abbattuto, non si è mai distratto … è miracoloso. La sua voglia di riscatto e di dare il meglio è miracolosa. Ci è riuscito, non ha sbagliato un colpo, ha dato il meglio ma io penso anche molto di più. Lui che non tocca gli estranei alla premiazione ha abbracciato tutti e, con una sicurezza ritrovata, ha pure giocato per salire sul podio a favor di telecamera. Il nostro atleta di Padova Giacomo Bacelle è campione mondiale alle parallele ma ci sono anche 2 argenti al cavallo con maniglie e alla sbarra e 2 bronzi agli anelli e nell’all around.

Veronica Paccagnella è stata incredibile: per tanti giorni lontano da casa senza la famiglia e anche senza la sua Istruttrice, visto che io qui seguo la squadra maschile. Con la serietà e professionalità che la contraddistingue e nonostante le fragilità nascoste tipiche di un’adolescente, non si è fatta intimorire e si è goduta ogni istante di questa esperienza. In allenamento è rimasta attenta, concentrata e orientata all’obiettivo. Veronica è una ragazza matura su cui si può fare affidamento, che capisce le situazioni ed è stata in grado di fare gruppo nonostante la ginnastica sia uno sport individuale e di aiutare le compagne in situazione di difficoltà. In gara si è sforzata di non farsi distrarre nemmeno dalla vista della mamma sugli spalti al momento della gara o dall’intervista della Rai. Ha iniziato la competizione alla trave e … cavoli che esercizio! lo ha portato a termine al meglio: precisa, attenta, pulita nei movimenti, bella. Veronica si è misurata con avversarie di tutto il mondo, decisamente alla pari: la sua classifica è stata conquistata con energia e fatica punto per punto! Ti posso assicurare che la nazionale italiana non può che essere orgogliosa di avere un’atleta come lei. Ha desiderato con tutto il cuore l’oro e ha dato davvero il massimo per ottenerlo. Ma ha affrontato con consapevolezza e il sorriso la premiazione che la ha vista salire “solo” sul secondo gradino del podio: è stata la prima a battere con entusiasmo le mani all’avversaria che è salita sul primo gradino. Un esempio potente di rispetto e vera competizione sportiva. Veronica ha concluso il mondiale con il terzo miglior punteggio al mondo nella classifica generale, che dimostra come sia una atleta "completa", e con uno spettacolare Argento al volteggio, seguito da due bronzi a trave e corpo libero. Di sicuro queste medaglie hanno un significato che va al di là la classifica e torneranno a Padova a rappresentare uno spirito Olimpico di amicizia, fratellanza, pacifica convivenza, rispetto . Ma sopratutto testimonieranno i valori autentici di uno sport capace di andare oltre le differenze superficiali e di premiare l’impegno, la determinazione, la costanza e la passione. Una città capace di vedere la persona e l’atleta, al di là della disabilità, e di valorizzarne le reali competenze, è una città, a mio parere, migliore per tutti. Insomma, caro Diego, queste medaglie sono anche per te che ci hai sempre seguiti, ascoltati, sostenuti e hai dato valore e visibilità alle capacità di questi atleti! Tra pochi giorni la chiusura dei giochi e sarà difficile abbandonare questo mondo parallelo e ideale in cui tutti ti sorridono, ti aiutano, ti applaudono, ti abbracciano e non importa come sei fatto, chi sei o da dove vieni … un sorriso seguito da un cinque battuto sulla mano non si nega a nessuno. Grazie di cuore Diego, ci vediamo presto a Padova per farti vedere le nostre conquiste."


 
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