FUTURO BIANCOSCUDATO

Zamuner: "Centurioni
ultima chance"

18/03/2019 14:02

Giorgio Zamuner fuma nervosamente la sua sigaretta elettronica. Per la terza volta dall'inizio del campionato, il Padova ha vissuto un ribaltone. L'allenatore non è più Bisoli: a novembre era stato sostituito da Foscarini e poi richiamato, ora invece a guidare la prima squadra sarà il tecnico della Primavera Matteo Centurioni. Adesso che succede? "Si riparte appunto con una nuova guida tecnica - allarga le braccia il direttore generale biancoscudato - l'obiettivo rimane quello di invertire la rotta. La scelta è stata quella di prendere Centurioni perché siamo certi che sia in grado di darci una mano a raggiungere l'obiettivo che ci eravamo prefissati la scorsa estate. Siamo alla ricerca di quelle 4 vittorie e quei pareggi che ci possano consentire di arrivare ai playout". Ai più sembra una scelta estrema. "La proprietà non è contenta dell'andamento - spiega Zamuner - ci aspettavamo un po' di più in termini di risultati e di crescita generale, ci eravamo illusi che, dopo La Spezia, ci fosse stata l'inversione di tendenza netta e invece non è stato così. Si è quindi pensato che questa soluzione ci possa dare una mano. Cosa può portare Centurioni? Una ventata di entusiasmo e spregiudicatezza. Si gioca anche lui una chance importante, è un allenatore che ha ambizione di allenare una prima squadra e che finora ha fatto il settore giovanile. Ha un'occasione imperdibile, irripetibile. Penso possa avere motivazioni enormi per studiare le migliorie che servono, gli allenamenti che servono, i punti deboli delle avversarie. Questo tipo di entusiasmo poi dovrà trasmetterlo anche al resto della squadra". Dopo che tre quarti di campionato se ne sono andati con più delusioni che gioie e dopo che il mercato di gennaio ha determinato una vera e propria rivoluzione nella rosa la domanda sorge spontanea: Zamuner ha mai pensato di mollare o si è mai sentito in discussione soprattutto in queste ultime ore? "Io sinceramente credo che quando nascono queste stagioni le colpe siano da dividere per tutti - risponde Zamuner - Dal magazziniere alla proprietà. Il sono il responsabile dell'area tecnica e quindi non posso non sentirmi in discussione. Anche io ho commesso degli errori. Però credo che il campionato sia ancora lungo e che questa squadra abbia nelle corde la possibilità di fare quel filotto che serve per agganciare le posizione che ti permette di rimanere in categoria. Non mi sento di fare scelte diverse, dimettermi? No, significherebbe abbandonare la nave ancora in piena corsa, anche se gli altri hanno una partita in meno. Se uno si arrende davanti alle difficoltà forse allora non deve fare questo lavoro. I ragazzi possono dare di più, dobbiamo responsabilizzarli tutti. Dobbiamo fare come a La Spezia, giocare con il sangue agli occhi. Poi alla fine di queste otto partite che mancano tireremo le somme e vedremo chi ha sbagliato cosa. Se però la squadra farà quello che ha fatto alla Spezia i punti li possiamo raccogliere". E' toccato a Zamuner telefonare a Bisoli per comunicargli, per la seconda volta, la decisione della società di esonerarlo. "Credo un po' se lo aspettasse, ma ovviamente non è contento - conclude il dg biancoscudato - Senz'altro lui pensa che, se fosse rimasto, avrebbe potuto dare una mano. Gli rimarrà sempre il dubbio se poteva o no raggiungere l'obiettivo. Credo però si possa riprendere perché ha caratteristiche per fare bene in questa categoria".


 
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