IL NUOVO MISTER

Padova, ecco Centurioni
“Come una missione”

19/03/2019 13:04
“Non me l’aspettavo. È stato tutto così veloce che neanche, quasi, domenica, al momento della chiamata, me ne sono reso conto. È un’occasione enorme e voglio dare tutto quello che ho per portare a termine la missione”. Ecco le prime parole di Matteo Centurioni, il nuovo tecnico della prima squadra che il Calcio Padova ha presentato oggi. “Nuovo” per così dire, perché il tecnico è già biancoscudato da mesi, arrivato la scorsa estate per allenare la Primavera, in questa stagione esordiente con il Padova neopromosso in B. “Ringrazio la proprietà che ha avuto fiducia in me: la mia è una missione. Non sono contento, non mi sento arrivato e l’ho già detto al Presidente. Perché non mi basta essere qui: devo ottenere il risultato per cui sono stato chiamato. La salvezza è una impresa? Sì, certo. Ma è una missione possibile. Lo dicono i numeri. Intanto voglio portare freschezza, entusiasmo. Lo devo trasmettere ai giocatori che come me devono fare tutto quello che possono: la voglia e la disponibilità c’è”. Da dove partire però? “Partiremo da certezze: mi dà sicurezze il campo, non voglio fare la prima donna. L’obiettivo è che la squadra mi segua e che sia preparata al massimo e sapere quello che deve fare”. Ci si chiede come schiererà il Padova. “Dobbiamo fare più gol, innanzitutto - continua Centurioni- Dal punto di vista tattico la squadra avrà un atteggiamento offensivo. La difesa sarà a 4. Il centrocampo sarà folto, valido in entrambe le fasi. L’attacco? Ho varie idee, potrà essere anche a tre. Ma valuteremo nei prossimi giorni”. Poi per le scelte degli uomini: “Ponderata - dice Centurioni - Per il campo sceglieremo quelli che hanno gli occhi giusti. Punti fissi? Mi fido di chi conosco: Trevisan, Cherubin, Bonazzoli. Ma non se ne abbia a male chi non ho nominato, la fiducia è riposta in tutti”. Il primo problema da risolvere? “Psicologico: l’ambiente soffre la classifica deficitaria e anche i nuovi hanno assorbito paure e negatività: bisogna quindi essere pronti fisicamente e allo stesso tempo reggere mentalmente la pressione”. Centurioni vuole affidarsi a uno zoccolo duro di giocatori che in allenamento dovranno dimostrare di avere in primis l’atteggiamento giusto. Non ci saranno rinforzi dalla Primavera. “Riferimenti come allenatori? Giampaolo, Pioli, Tesser. Di ognuno dei tecnici che ho avuto spero di avere preso qualcosa. Ma ho una identità mia che spero venga fuori in questo finale di campionato”. Centurioni dice di non aver chiesto una “conferma” in caso di salvezza. “Non era il caso, ora”. Il nuovo mister avrà come secondo Massimiliano Esposito, Matteo Zambello come preparatore atletico che sarà aiutato da un altro preparatore in arrivo dalla Primavera, Vincenzo Piermatteo. Questi gli uomini della missione. Maledettamente complicata, ma non impossibile.
 
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