La Jungheinrich Loreggia torna in B Nazionale

17/04/2019 10:46

Hanno giocato per 5 anni nel massimo campionato regionale e quest'anno cuore e grinta li hanno fatti tornare in serie B Nazionale.

Si tratta dello Jungheinrich Loreggia. L’ultima promozione in serie B, anche se allora si parlava di serie B2, risale alla stagione 2010/2011 quando in campo c’era l’attuale presidente della Pallavolo Loreggia, Mattia Barduca. La settimana scorsa con la vittoria sulla Polisportiva Casale per 3-1, maturata dopo esser stati sotto 22-14 nel terzo set (1-1 nel conto dei set) e aver temuto il peggio, il Loreggia conquista la serie B con un turno d’anticipo, grazie alla concomitante sconfitta subita dal Povolaro, che perde in casa contro i giovani del Volley Treviso. A inizio stagione il campionato è iniziato con l’obiettivo minimo dei playoff, ma lo Jungheinrich si trova fin da subito a contendersi il primo posto in quella che sarà una corsa a due con il Povolaro. Svanito il sogno Coppa Veneto, con l’uscita in semifinale per opera del Valsugana Volley (attualmente in lotta per la promozione nel girone B), la squadra si concentra sul campionato e riesce a ribaltare le sorti di partite dove il risultato non sembrava così scontato. Nonostante le due vittorie contro i diretti avversari, il Loreggia non riesce a maturare un significativo distacco e si alterna al comando del girone A di serie C fino alla penultima giornata, quando la matematica sancisce definitivamente la promozione diretta per la società padovana.

Ecco i protagonisti della splendida stagione: Fabio Tomasello, Daniele Fassinato, Riccardo Zurlo, Walter Barban, Ferdinando De Luca, Davide Betto, Niccolò Pagliarin, Marco Giora, Dimitri Basso, Cesare Gasparini, Demis Benozzi, Davide Callegaro, Nicola Giacometti, Davide Pellizzon, Francesco Doro, Alexei Vlas. Allenatore: Enrico Zoppello. Scoutman: Filippo Piccini. Preparatore atletico: Pietro Pagin. Dirigente: Tobia Zago.

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Le Lupe cadono in semifinale contro Famila

17/04/2019 08:25

Non riesce il colpaccio al Fila in gara1, sono le campionesse d'Italia del Famila Schio a portarsi a casa il primo punto della serie. Al debutto nella loro prima semifinale Scudetto, le Lupe - sostenute da un bel numero di tifosi accorsi da San Martino di Lupari - partono benissimo, danno battaglia e non mollano mai. Neanche quando quel break di 16-0 subìto nel secondo quarto poteva mandare in crisi una squadra reduce da tre partite massacranti negli ultimi dieci giorni. Finisce 61-47, ma già giovedì ci sarà la prima occasione per provare a rifarsi, con gara2 in programma ancora al PalaRomare di Schio.

1° QUARTO. Si parte col bel pick&roll fra Tonello e Melnika, la quale firma il primo canestro della semifinale. È buono l'avvio delle Lupe, che nelle battute iniziali tengono sempre la testa avanti nonostante Schio risponda colpo su colpo. Quando Keys va a bersaglio col fallo e poi si ripete da tre, imitata poco dopo da Tonello, il vantaggio ospite tocca anche il +6 sul 9-15 (5'). Dall'altra parte è l'ex Fassina a scuotere l'attacco scledense, anche se San Martino rimane avanti con Marshall (14-18). Almeno fino allo scoccare dell'ultimo minuto, quando Lavender timbra il piazzato del 20-18 per il primo vantaggio locale. Gli ultimi secondi del quarto però sono tutti di Pastore, che prima si va a prendere il fallo in attacco di Andrè e poi segna la tripla sulla sirena del 20-21 per le Lupe.

2° QUARTO. Nella seconda frazione tuttavia la partita cambia. Le padrone di casa trovano subito il sorpasso con la tripla di Battisodo, mentre il Fila fa molta più fatica in attacco, anche perché il tiro da fuori non entra più con la stessa efficacia. Arriva così un terribile blackout offensivo, che dura per oltre 7'. Dall'altra parte invece Quigley e compagne continuano ad andare a bersaglio con continuità, e la conseguenza è un break di 16-0, per il 36-21. È Keys a sbloccare l'attacco giallonero, con quello che però rimarrà l'unico canestro dal campo della seconda frazione per le Lupe, che all'intervallo accusano 15 lunghezze di ritardo sul 39-24.

3° QUARTO. Ma la partita è ancora lunga. Si riparte infatti con l'appoggio della stessa Keys e la tripla in transizione di Tonello, per il -10 che prova a restituire fiducia. Ora la difesa delle ragazze di Abignente è più efficace, e dall'altra parte Melnika segna per due volte il -8 (43-35 al 27'). Ma non c'è minimo margine d'errore: Schio è sempre bravissima ad approfittare di qualunque spazio, e le basta un attimo per piazzare un altro 7-0 chiuso dalla tripla di Dotto, con cui ritrova tutto il vantaggio che aveva. Prima del 30' vanno comunque a bersaglio Sandri e di nuovo Pastore sulla sirena, per il 50-40 con cui si va all'ultima pausa.

4° QUARTO. È ancora Keys a restituire il -8, ma rimarrà un margine sotto al quale sarà impossibile scendere. Schio infatti risponde ancora presente con grande lucidità, e l'ennesimo controbreak di 7-0 le vale il 57-42 con la bomba di Masciadri. Tonello (vicina al suo season high con 10 punti e 4 assist) firma la terza tripla, e finché il cronometro non si ferma le Lupe non smettono di lottare. Ma il margine è solido e il Famila anche, e ormai non c'è più tempo per tentare di riaprire i giochi. Appuntamento dunque a gara2, il Fila è pronto a riprovarci.

L'ALTRA SEMIFINALE

Fattore campo rispettato anche nella serie tra Venezia e Ragusa, con la Reyer che si è imposta 73-69 al Taliercio guidata dai 30 punti di Steinberga.

TABELLINO

Famila Schio - Fila San Martino 61-47

PALLACANESTRO SCHIO: Filippi (0/1 da tre), Fassina 4 (0/2, 1/1), Masciadri 3 (1/1 da tre), Crippa 4 (2/3, 0/3), Gruda 14 (6/10), Battisodo 7 (1/3 da tre), Andrè (0/1), F. Dotto 6 (1/2, 1/4), Quigley 13 (3/5, 2/6), Lavender 10 (5/9). All. Vincent.

BASKET SAN MARTINO: C. Dotto ne, Webb 2 (1/3, 0/4), Fietta (0/1), Tonello 10 (0/3, 3/5), Keys 12 (4/9, 1/3), Melnika 8 (3/6), Milani, Marshall 6 (1/4, 1/1), Pastore 6 (0/1, 2/6), Tognalini 1 (0/2), Sandri 2 (1/5, 0/1). All. Abignente.

ARBITRI: Salustri di Roma, Gonella di Genova e Puccini di Genova.

PARZIALI: 20-21, 39-24, 50-40.

NOTE: Nessuna uscita per 5 falli. Fallo antisportivo: Fietta (20'). Fallo tecnico: Abignente (34'). Tiri da due: Schio 17/32, San Martino 10/34. Tiri da tre: Schio 6/19, San Martino 7/20. Tiri liberi: Schio 9/13, San Martino 6/9. Rimbalzi: Schio 41 (Gruda 10), San Martino 27 (Webb 4). Assist: Schio 17 (Quigley 5), San Martino 12 (Tonello 4).

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Il Campodarsego pareggia in casa contro Belluno

13/04/2019 16:50

Finisce in parità l’anticipo della 31.ma giornata di serie D: Campodarsego e Belluno non si fanno male, dividendo la posta con lo 0-0 finale dopo una gara senza eccessivi sussulti.

Il primo tempo è di marca ospite, il Campodarsego parte molto contratto, e in avvio il Belluno è subito pericoloso: Salvadego al 5′ raccoglie la sponda di Corbanese e colpisce la parte superiore della traversa, mentre al 10′ ci prova dalla distanza, con la palla che sfila a lato. La più grossa occasione arriva però al 12′, sugli sviluppi di un angolo: Raimondi svirgola, Corbanese prova il tiro che si trasforma in un assist per lo stesso Salvadego, che solo davanti alla porta gira incredibilmente a lato. Al 20′ ancora bellunesi vicini al gol: Miniati batte una punizione tesa da posizione molto defilata e cerca la porta, trovando la seconda traversa di giornata. Il Campodarsego, che si fa vedere con un paio di incursioni di Michelotto, fatica a trovare spazi in cui pungere: mister Andreucci rinforza il centrocampo arretrando Michelotto e spostando Scapin dietro le punte, la mossa produce una maggior solidità di squadra anche se le occasioni vere, nel primo tempo, latitano.

Nella ripresa, il Campodarsego si rende pericoloso al 12′ con una bella discesa di Scandilori, sul cui cross Vuthaj prova ad incrociare di testa ma non trova lo specchio; medesimo esito della girata di Raimondi di testa, al 17′, sul traversone di Scapin. Al 27′ ci prova anche Leonarduzzi, sul corner di Caporali, ma con uguale fortuna. Gli ingressi di Colman Castro e soprattutto Franciosi, nel finale, provano a dare maggior vivacità offensiva ai biancorossi: il Campodarsego prova l’ultimo forcing per trovare la rete da tre punti, ma non ci riesce, e il risultato d’inizio è anche con cui si arriva al triplice fischio.

TABELLINO

CAMPODARSEGO-BELLUNO 0-0

CAMPODARSEGO (4-4-2): Cazzaro; Santinon (34′ st Colman Castro), Seno, Leonarduzzi, Scandilori; Michelotto, Trento, Caporali, Scapin; Raimondi (34′ st Franciosi), Vuthaj. A disposizione: Voltan, Dario, Giorgi, Barison, Nnodim, Bedin, Zane. Allenatore: A. Andreucci.

BELLUNO (4-3-1-2): Burigana; Petdji, Visentin, Sommacal, Mosca; Quarzago, Bertagno, Miniati; Duravia (10′ st Masoch); Salvadego (39′ st Olivotto), Corbanese. A disposizione: Pozzato, Gava, Pellicanò, Grigolo, Chiesa, Borgato, De Carlo. Allenatore: R. Vecchiato.

Arbitro: Sfira di Pordenone (Zanellato-Consonni).

Note: ammonito Quarzago. Calci d’angolo 5-4. Recupero 1′ e 2′. Spettatori 400 circa.

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Fila San Martino perde, va a Gara 3 contro Broni

10/04/2019 10:21

Si deciderà tutto in gara3, tutto al palasport di San Martino di Lupari. In gara2 infatti Broni pareggia i conti, rimontando un Fila che con un bel primo tempo sembrava poter piazzare la zampata. Non è stato così, e allora è tutto da rifare: sabato alle 20.30 si riparte dallo 0-0, in palio c'è un posto in semifinale e alle Lupe servirà tutto il sostegno dei loro tifosi, encomiabili a farsi sentire col loro tifo anche in gara2 al PalaBrera, pur tra i costanti fischi del pubblico di casa.

1° QUARTO. È un avvio di gara tirato come in gara1, dopo 4' il punteggio è ancora inchiodato sul 2-2. Sul 6-4, però, sono tre bombe consecutive di Webb, Fietta e ancora Webb a dare il primo ministrappo (6-13 all'8'). Broni risponde andando sotto con Wojta e Milic, ma ancora Webb (11 punti nel primo quarto) è caldissima, e va a bersaglio per l'11-18. A chiudere la frazione è poi Sandri con un bel tap-in, per il +9 Lupe della prima pausa.

2° QUARTO. È un gran primo tempo, dal punto di vista balistico, per le ragazze di Abignente: vanno a bersaglio ancora Webb e due volte Keys (7/11 da tre a questo punto per le giallonere, contro lo 0/9 biancoverde), per il 17-29 del 14'. Si lotta su ogni pallone come se fosse l'ultimo, ma il Fila riesce a conservare il vantaggio: il piazzato di Sandri e il 2+1 di Keys danno anche il +13 alle ospiti (21-34 al 18'), massimo vantaggio. A chiudere il primo tempo è però la bomba di Pavia, che sblocca anche le pavesi, per il 27-35 dell'intervallo.

3° QUARTO. La Elcos riparte forte nel terzo periodo, decisa a giocarsi il tutto per tutto, mentre le percentuali ospiti non sono più quelle del primo tempo. Bonasia e Premasunac riavvicinano così le padrone di casa, che al 24' con Wojta trovano anche il -2 sul 35-37. A restituire ossigeno alle Lupe ci pensa Marshall, ma Wojta è in ritmo e poco dopo con un personale 5-0 firma il pareggio a quota 40. Il Fila espone il fianco al contropiede biancoverde, con una serie di palle perse che scatenano Broni: il parziale diventa di 17-3, con Milic a firmare il 46-40 al 27'. Il "gol" di Sandri, ancora da tre, ferma almeno l'emorragia, e all'ultima pausa la partita è ancora in bilico sul 47-43.

4° QUARTO. Al 28' però un'altra tegola ha colpito le Lupe, Abignente infatti è costretto a rinunciare a Pastore, match winner di gara1, per una storta alla caviglia. La Elcos prova approfittarne con la solita Wojta, che sigla da fuori il 52-45. Melnika restituisce il -5, e a 4' dalla fine San Martino è ancora pienamente in partita. Ma sono sempre le palle perse (15 nella ripresa) a risultare pesantissime per il Fila, che scivola a -9 sul 58-49. Le padrone di casa sono più intense e cattive, e la partita prende la direzione di Broni, che nel finale va ad allungare fino al 66-53 conclusivo. La serie è sull'1-1, si torna a San Martino di Lupari per gli ultimi 40'.

TABELLINO

Elcos Broni - Fila San Martino 66-53

PALLACANESTRO BRONI: Miccoli, Spreafico 2 (1/2, 0/4), Togliani 1 (0/3 da tre), Moroni ne, Pavia 3 (0/1, 1/1), Bonasia 10 (5/10, 0/2), Wojta 23 (8/12, 2/4), Milic 20 (8/16, 0/3), Premasunac 5 (1/7, 1/1), Smorto ne, Gatti 2 (1/3). All. Fontana.

BASKET SAN MARTINO: Dotto ne, Webb 14 (1/4, 4/7), Fietta 5 (1/2, 1/1), Tonello (0/1, 0/1), Keys 10 (1/7, 2/2), Melnika 5 (2/3), Marshall 12 (3/8, 1/5), Pastore (0/3 da tre), Tognalini (0/2), Sandri 7 (2/3, 1/3). All. Abignente.

ARBITRI: Yang Yao di Vigasio (VR), Ferrara di Bologna e Calella di Bologna.

PARZIALI: 11-20, 27-35, 47-43.

NOTE: Nessuna uscita per 5 falli. Tiri da due: Broni 24/51, San Martino 10/30. Tiri da tre: Broni 4/18, San Martino 9/22. Tiri liberi: Broni 6/10, San Martino 6/8. Rimbalzi: Broni 33 (Milic 11), San Martino 39 (Keys 11). Assist: Broni 16 (Wojta 7), San Martino 13 (Fietta 5).

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Mondiali di Scherma U17 Fusetti è bronzo

10/04/2019 07:38

La padovana Benedetta Fusetti ha conquistato la medaglia di bronzo nella gara di sciabola femminile ai Campionati del Mondo Cadetti di scherma, in corso a Torun (Polonia).

L'atleta 16enne portacolori del Petrarca Scherma, dopo essere entrata tra le migliori otto battendo la torinese Federica Guzzi Susini per 15-3 nel derby azzurro, nei quarti di finale si è imposta sulla sudcoreana Kim Sebin per 15-10, ed è stata fermata solo in semifinale per 15-11 dalla forte ungherese Luca Szucs, poi vincitrice del titolo iridato. Fusetti era reduce da un altro ronzo nella gara a squadre ai recenti Campionati Europei svoltisi a Foggia.

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Serie D: il Campodarsego batte il Sandonà

08/04/2019 10:50

Con la quattordicesima vittoria stagionale, la terza consecutiva in trasferta, il Campodarsego conferma la buone impressioni mostrate domenica scorsa a Tamai, coglie un altro successo prezioso e soprattutto, rispetto ad una settimana fa, compie un bel passo avanti in termini di compattezza, andando ad espugnare il campo del Sandonà grazie alla doppietta di Vuthaj, una rete per tempo, e senza subire reti. Pronti via, e al 13′ Caporali ci prova subito da fuori trovando però la risposta in due tempi di Colonna. Un gol che è nell’aria, e che arriva cinque minuti più tardi: Michelotto pennella a centroarea, dove Vuthaj incorna e realizza il vantaggio biancorosso. Prima dell’intervallo, Zane sfiora anche il bis con un sinistro a giro che sfiora il palo, ma dopo l’intervallo lo 0-2 diventa comunque realtà, grazie ancora a Vuthaj, che anticipa il portiere, ancora una volta sull’assist di Michelotto, e trova la doppietta personale con un tocco preciso di destro. Un gol che, a conti fatti, chiude l’incontro, perchè il Sandonà, che poche volte riesce a rendersi pericoloso dalle parti di Cazzaro: finisce 2-0, con il Campodarsego che conferma il suo buon momento e sale a quota 53 punti, staccando la Virtus Bolzano e riavvicinandosi a cinque lunghezze dal terzo posto.

TABELLINO

SANDONA’-CAMPODARSEGO 0-2

SANDONA’: Colonna, Fido, Zanetti, Cavallini (40′ st Beccia), Montin, Zanella, Mortati (20′ st Tagliapietra), Longato, Bigoni, Paladin (22′ st Ferrarese), Gusella. A disposizione: Bordignon, Faggian, Bulgarella, Battilana, Michelon, Piovesan. Allenatore: M. De Mozzi.

CAMPODARSEGO: Cazzaro, Santinon (16′ st Dario), Seno (35′ st Bedin), Zane, Colman Castro (38′ st Barison), Leonarduzzi, Caporali, Trento, Vuthaj (40′ st Giorgi), Scapin, Michelotto (27′ st Raimondi). A disposizione: Voltan, Scandilori, Nnodim, Pedron. Allenatore: A. Andreucci.

Arbitro: Rizzello di Casarano (Piatti-Cucinotta).

Reti: 18′ pt Vuthaj, 3′ st Vuthaj.

Note: ammonito Zanetti. Calci d’angolo 3-1. Recupero 1′ e 5′.

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Basket, Gara 1: le Lupe vincono all'ultimo

08/04/2019 10:42

Ci si attendeva una sfida equilibrata tra San Martino e Broni, quarta e quinta di una stagione regolare terminata a pari punti, e il pronostico è stato ampiamente rispettato. La vince il Fila, con un libero di Pastore per un fallo giunto proprio sulla sirena, dopo che nel finale la Elcos era andata vicinissima al colpaccio. La partita d'esordio nei playoff è stata tesa per entrambe, intensa, con un punteggio basso e un livello di gioco - proprio per l'importanza della posta in palio - forse inferiore a quello che queste due squadre hanno dimostrato durante l'anno... ma le emozioni sono state fortissime, come una vera partita da playoff. Gara1 dunque è del Fila, martedì si replica sul parquet di Broni.

1° QUARTO. Il primo canestro dell'incontro è firmato da Milic, alla quale risponde Keys da dietro l'arco. La tensione per l'impegno si sente tutta nelle fasi iniziali, e il punteggio rimane basso: 5-5 dopo 5'. Il Fila prova a sbloccarsi con Pastore e Marshall, con quest'ultima che va a segnare due volte da sotto per il 12-6 (7'). Dall'altra parte invece, dopo 8 punti consecutivi di Milic, si iscrive a referto anche Wojta con la tripla del -1, ma alla prima pausa le padrone di casa sono avanti 15-11.

2° QUARTO. Sandri e Webb restituiscono per due volte il +6, ma intanto qualche decisione arbitrale sui due lati del campo indispettisce la panchina giallonera, e con l'amministrazione di un tecnico Broni torna sul -1 (19-18 al 15'). Arriverà anche la bomba del pareggio, ancora con Wojta, all'interno di un break di 12-2 con cui le ospiti ritrovano il vantaggio sul 21-25 (18'). L'inerzia è tutta per le lombarde, che con il buzzer beater di Togliani vanno a chiudere il primo tempo sul 25-32, massimo vantaggio dell'incontro.

3° QUARTO. Si riparte con Bonasia a rispondere a Melnika, poi il bel 2+1 di Keys restituisce il -2 alle Lupe sul 32-34. La Elcos risponde presente ad ogni tentativo di riavvicinamento, anche se i falli ora diventano un problema per le ospiti, con Premasunac e Milic che commettono in sequenza il quarto personale. Sono cambi obbligati per coach Fontana, e il Fila prova ad approfittarne: è il canestro con fallo di Pastore, già in doppia cifra, a valere il sorpasso (39-38 al 27'). Poco dopo è ancora una magia della play ex Napoli a regalare il 41-40, e sull'ultimo possesso arriva la tripla di Webb: 44-40 il punteggio al 30'.

4° QUARTO. Il rientro di Milic si fa subito sentire, col 2+1 del 44-43. Togliani firma anche il controsorpasso, trovando però l'immediata risposta di Melnika. I falli intanto diventano quattro anche per Keys e la stessa Melnika, ma le ospiti non sfruttano i viaggi in lunetta (7/16). Poi non si segna per oltre 3', e a 1' dalla fine è ancora 50-50. Il canestro che spezza l'equilibrio lo segna Bonasia a 43" dalla fine, e sembra quello decisivo. Dall'altra parte infatti Keys fa 1/2 ai liberi (51-52), e poi commette il suo quinto fallo su Wojta. Anche l'americana però segna un solo libero, e rimangono 16" al Fila. Dopo il timeout Marshall si butta dentro, e a 9" dalla sirena trova il canestro con il fallo, che vale l'insperato aggancio. Sbaglia però il libero aggiuntivo, Bonasia si invola in contropiede ma la stessa Marshall la rimonta e tocca il pallone, che carambola in mano a Pastore. Sembra il preludio al supplementare, e invece appena prima della sirena c'è un contatto falloso: e così, a cronometro ormai azzerato, basta un libero a Pastore per regalare un'emozionante vittoria al Fila.

TABELLINO

Fila San Martino - Elcos Broni 54-53

BASKET SAN MARTINO: Dotto ne, Webb 9 (3/5, 1/6), Fietta, Tonello (0/1, 0/1), Keys 9 (1/7, 1/3), Melnika 6 (2/4), Marshall 10 (4/7, 0/3), Pastore 13 (2/4, 1/5), Tognalini (0/3), Sandri 7 (2/3, 0/1). All. Abignente.

PALLACANESTRO BRONI: Miccoli ne, Spreafico 4 (2/3, 0/5), Togliani 5 (2/4, 0/3), Moroni ne, Pavia (0/1, 0/1), Bonasia 8 (4/5, 0/3), Wojta 14 (3/9, 2/4), Milic 20 (8/12, 0/2), Premasunac (0/3), Smorto ne, Gatti 2 (1/3). All. Fontana.

ARBITRI: Valleriani di Ferentino (FR), Barbiero di Milano e De Biase di Udine.

PARZIALI: 15-11, 25-32, 44-40.

NOTE: Uscite per 5 falli: Milic (37'), Melnika (38'), Premasunac (40'), Keys (40'). Fallo tecnico: Abignente (15'). Tiri da due: San Martino 14/34, Broni 20/40. Tiri da tre: San Martino 3/19, Broni 2/18. Tiri liberi: San Martino 17/25, Broni 7/16. Rimbalzi: San Martino 39 (Melnika 12), Broni 33 (Wojta 14). Assist: San Martino 16 (Keys 4), Broni 12 (Premasunac 6).

GLI ALTRI RISULTATI DI GARA 1

Ragusa-Lucca 92-60, Venezia-Geas 76-57, Schio-Vigarano 88-53.

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La Polizia cerca atleti per 11 discipline

08/04/2019 09:03

È stato pubblicato da pochissimi giorni sulla Gazzetta Ufficiale il bando del concorso pubblico per titoli relativo all’assunzione di 20 atleti da assegnare ai Gruppi Sportivi Fiamme Oro, che saranno inquadrati nel ruolo degli Agenti e Assistenti della Polizia di Stato.

La domanda di partecipazione al concorso deve essere compilata e trasmessa entro il termine perentorio di trenta giorni dal giorno successivo alla data di pubblicazione del bando, reperibile sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, 4^ Serie speciale “Concorsi ed esami” del 2 aprile 2019 o a questo link del sito ufficiale della Polizia di Stato: https://www.poliziadistato.it/statics/46/bando-20-ff.oo..pdf.

Molte le discipline sportive tra cui nuoto, sci, rubgy, pesistica, tiro con l’arco, pattinaggio su ghiaccio e atletica leggera. Per quanto riguarda la “regina degli sport” è previsto un posto per una specialista dei 200 metri di sesso femminile. Possono partecipare al concorso anche i candidati non ancora maggiorenni e la domanda di partecipazione al concorso dovrà essere presentata da uno dei genitori, purché esercente la potestà genitoriale, o, in mancanza di questi ultimi, dal tutore del minore. E’ necessario essere in possesso ovviamente anche della certificazione di atleta di interesse nazionale debitamente compilata dalla Federazione Sportiva Nazionale interessata.

Tutte le informazioni sono disponibili sulla pagina dedicata al concorso: https://www.poliziadistato.it/articolo/18505ca2281ee143d188099886. C’è anche una guida molto dettagliata per la compilazione della domanda on line: https://www.poliziadistato.it/statics/09/guida-20-atleti-fiamme-oro-.pdf che, lo ricordiamo, va poi trasmessa per via informatica.

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Lantech vince 13 a 7 contro Kally N.C. Milano

08/04/2019 08:45

Ripreso il campionato dopo la lunga pausa per gli impegni del Setterosa, la Lantech//Longwave Plebiscito Padova non delude e supera fuori casa il Kally N.C. Milano per 13 a 7. “Prima partita ufficiale dopo un periodo di stop, mi aspettavo una prestazione così. La nsettimana di common training con la squadra russa del Kanthy Mansyisk ci ha aiutati ad essere pronti all’appuntamento, non perdendo l’abitudine al match” commenta l’allenatore Stefano Posterivo “con il Milano, nelle prime fasi del match, abbiamo giocato decisamente sottotono. In seguito abbiamo sviluppato bene le fasi di attacco, creando delle belle azioni, mentre in difesa non abbiamo brillato, effettuando errori e subendo troppi gol. Abbiamo vinto la partita, quindi il compito l’abbiamo portato a termine, ora ci concentriamo sui prossimi impegni”.

A due giornate dalla fine del campionato regolare, la Lantech//Longwave Plebiscito si trova in quarta posizione con 34 punti, alle spalle di Orizzonte Catania, SiS Roma (con cui giocheranno la partita di ritorno sabato 27 aprile) e Rapallo Pallanuoto. Prossimo appuntamento: le finali di Euro League il 19-20 aprile a Barcellona.

TABELLINO

KALLY NC MILANO-PLEBISCITO PADOVA 7-13

KALLY NC MILANO: M. Imperatrice, G. Apilongo 2, G. Crudele, U. Gitto 1, A. Repetto, M. Fisco, S. Kuzina 2, S. Amoretti, A. Gragnolati, J. Vukovic 2, F. Murer, L. Repetto, C. Tamborrino. All. Binchi

PLEBISCITO PADOVA: L. Teani, L. Barzon 5, I. Savioli, M. Gottardo, E. Queirolo 1, A. Casson, A. Millo, S. Dario 3, D. Grab 3, Cardillo, C. Meggiato, E. Armit 1, C. Giacon. All. Posterivo

Arbitri: Ferrari e Pinato

Parziali: 2-3 1-1 3-6 1-3 Prima dell'inizio della partita è stato osservato un minuto di silenzio in memoria del direttore sportivo della AN Brescia Piero Borelli. uscite per limite di falli Laura Repetto (M) e Savioli (P) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Kelly Milano 2/7; Plebiscito PD 6/12. Spettatori 200 circa.

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Pallanuoto: la Lantech fuori casa a Milano

05/04/2019 07:55

Fermo dal 9 marzo, riprende dopo una lunga pausa il campionato di serie A1 femminile, con la settima giornata di ritorno: la Lantech//Longwave Plebiscito Padova (ora in quarta posizione con 31 punti alle spalle di Orizzonte Catania, SiS Roma e Rapallo Pallanuoto) affronterà fuori casa, sabato 6 aprile alle ore 15.00, il Kally N.C. Milano sesto in classifica con 19 punti.

“Di questo lungo periodo di sosta abbiamo approfittato per ricaricare le batterie” commenta il tecnico Stefano Posterivo “dopo un periodo di giusta vacanza post Euro League, abbiamo fatto una settimana di allenamenti e partite con la squadra russa del Kanthy Mansyisk che ci è stato molto utile. Affrontiamo questa trasferta a Milano con la voglia di fare bene cercando di continuare un percorso di crescita per essere al meglio prima della Final Four di euro league e poi alle fasi finali per lo scudetto. Sabato incontreremo una squadra che avrà forti motivazioni e alla ricerca della qualificazione alle Final Six, sappiamo che dovremo presentarci preparati e consapevoli che ci sarà da lottare”.

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