Le Lupe perdono, ritorno a San Martino

23/04/2019 10:10

Anche il terzo atto della serie di semifinale tra Fila San Martino e Famila Schio si decide solo in volata. Vincono le campionesse d'Italia all'ultimo respiro, ma più che per il risultato le padrone di casa soffrono per Martina Sandri, uscita a 13" dalla fine per un infortunio al ginocchio. L'entità sarà valutata nelle prossime ore, in questo momento il pensiero di tutti va a lei, nella speranza che gli esami a cui sarà sottoposta possano dare un esito confortante. L'infortunio è arrivato sul possibile canestro del -2, a conferma di quanto la sfida sia stata equilibrata e combattuta fino alla fine. Come in gara1 e gara2, il Fila ha dimostrato di avere le qualità e la grinta per giocarsela alla pari con un'avversaria super blasonata. E lo stesso è pronto a confermare in gara4, il cui appuntamento è fissato per mercoledì sera alle 21, ancora al PalaLupe.

1° QUARTO. In un palazzetto strapieno fin da mezz'ora prima della palla a due, si parte subito con il coltello fra i denti. Melnika risponde a Lavender in un avvio intensissimo, nel quale le difese prevalgono sugli attacchi. Ci vogliono più di 4' per la tripla di Keys a sbloccare il punteggio, e quando Tonello e Tognalini la imitano, San Martino prova il primo scatto sull'11-4 del 7'. Il Famila si scuote con Battisodo e Quigley, anche se il bel gioco da tre punti di Keys e l'arresto e tiro di Pastore valgono il vantaggio alla prima pausa per le padrone di casa: 18-13.

2° QUARTO. Si riparte col tap-in di Melnika, al quale seguono però un paio di mancati fischi arbitrali che fanno arrabbiare la panchina giallonera, e con l'amministrazione di un tecnico fanno tornare Schio a -2, sul 20-18. Arriverà anche il pareggio di Lavender, in chiusura di un 7-0, e nonostante la pronta risposta di Marshall ci sarà poco dopo anche il sorpasso, con la stessa americana dalla lunetta. Nel momento di difficoltà il Fila reagisce, trovando due canestri di forza di Marshall e risalendo sul 30-26. Nel finale tuttavia due triple consecutive dell'ex Fassina valgono il nuovo vantaggio scledense (31-32), prima del libero di Pastore che fissa la perfetta parità a metà gara.

3° QUARTO. Anche dopo l'intervallo lungo, il ritorno in campo è sempre all'insegna del grande equilibrio e dell'intensità. Keys risponde a Dotto, ma Lavender continua a fare malissimo dai cinque-sei metri (38-39 al 27'). Non c'è mai un vantaggio superiore al singolo possesso per tutta la frazione, ma a chiudere il periodo avanti di un'incollatura sono le ospiti, col canestro di Andrè in risposta a quello di Pastore: 42-43.

4° QUARTO. Anche nell'ultimo quarto si prosegue con lo stesso copione: Webb e Keys vanno a bersaglio due volte dall'area pitturata, e poi con la stessa Webb si rivede finalmente un +4, sul 49-45. Sarà però l'ultimo canestro dal campo per le Lupe, che negli ultimi 7' sentono anche tutta la fatica delle sei partite di playoff in diciotto giorni. La battaglia rimane tiratissima, con le unghie e con i denti Gruda va a firmare un personale 5-0 che a 4' dalla fine riporta avanti Schio. Poi sono due furti di Dotto a dare il minibreak decisivo (50-54 al 38'), anche perché dall'altra parte Keys non è fortunata in un paio di conclusioni ravvicinate. I recuperi di Marshall tengono comunque vive le speranze, e a 1' dalla fine ci sono anche le proteste per un'accesa contestazione di Dotto che stavolta non viene sanzionata col tecnico. Poi il finale che rende la sconfitta davvero dura da digerire: a 13" dalla fine Sandri è sola sotto canestro con la palla del -2, ma il ginocchio si gira. Finisce qui la partita sua e di fatto anche delle Lupe, decise però a riprovarci mercoledì per provare a portare la serie alla bella.

TABELLINO

Fila San Martino - Famila Schio 50-55

BASKET SAN MARTINO: C. Dotto ne, Webb 6 (2/4, 0/2), Fietta, Tonello 3 (0/2, 1/4), Beraldo ne, Keys 13 (4/7, 1/1), Melnika 9 (4/8), Milani ne, Marshall 10 (4/10, 0/1), Pastore 5 (2/4, 0/5), Tognalini 4 (0/3, 1/1), Sandri (0/2, 0/2). All. Abignente.

PALLACANESTRO SCHIO: Filippi ne, Fassina 6 (2/3 da tre), Masciadri (0/1, 0/1), Crippa 2 (1/4), Gruda 13 (6/10), Battisodo 2 (0/2, 0/1), Andrè 2 (1/2), F. Dotto 7 (3/8, 0/1), Lavender 14 (5/12, 0/1), Quigley 9 (2/8, 1/3). All. Vincent.

ARBITRI: Dionisi di Fabriano (AN), Longobucco di Ciampino (RM) e Ferrara di Bologna.

PARZIALI: 18-13, 32-32, 42-43.

NOTE: Nessuna uscita per 5 falli. Fallo tecnico: Abignente (13'). Tiri da due: San Martino 16/40, Schio 18/47. Tiri da tre: San Martino 3/16, Schio 3/10. Tiri liberi: San Martino 9/13, Schio 10/15. Rimbalzi: San Martino 43 (Marshall 10), Schio 35 (Gruda e Lavender 9). Assist: San Martino 10 (Keys 4), Schio 14 (Battisodo 5).

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Il Campodarsego vince ancora in trasferta

19/04/2019 08:43

Il Campodarsego non si smentisce, e a Cartigliano, nella terz’ultima giornata del girone C di serie D, vince di misura capitalizzando un grande primo tempo, e ottenendo così il quarto successo in trasferta di fila. I biancorossi partono forte, in avvio sfiorano subito il gol con Michelotto, il cui rasoterra è bloccato da Pellanda al 10′, e Scapin, che al 14′ calcia a giro ma sopra il montante. Al 15′, però, il buon avvio della squadra di Andreucci è premiato dalla rete che sblocca la gara: sul cross dalla corsia mancina di Michelotto, Raimondi è appostato al centro dell’area piccola, e la sua ‘zuccata’ di testa è vincente. Il Campodarsego, che al 24′ sfiora anche il bis con il colpo di testa di Leonarduzzi, in tutta la prima frazione concede una sola conclusione al Cartigliano, al 47′: è un destro debole di Stocco, che non impensierisce Voltan. Nella ripresa la girandola dei cambi, dall’una e dall’altra parte, non sposta di molto gli equilibri della gara, ma il Cartigliano prova comunque a fare qualcosa di più, rischiando quindi di prestare il fianco alle fiammate biancorosse. Al 14′ Scapin va ad un passo dallo 0-2, ma il suo tiro potente si stampa sulla traversa, quindi al 29′, in contropiede, Vuthaj arriva da solo davanti a Pellanda, bravo a sbarrargli la strada. Nel finale, perciò, ci pensa Voltan a salvare il risultato: è il 41′, sulla punizione di Murataj svetta di testa Di Gennaro, ma il giovane estremo difensore biancorosso fa buona guardia.

TABELLINO

CARTIGLIANO-CAMPODARSEGO 0-1

CARTIGLIANO: Pellanda, Parise, Appiah, Bragagnolo, Murataj, Pellizzer, Michelon (13′ st Zacchia), Stocco (13′ st Bizzotto), Di Gennaro, Visinoni, Ronzani (25′ st Bellossi). A disposizione: Bortignon, Belardinelli, Moretto, Pasinato, Nonni, Cecconello. Allenatore: A. Ferronato.

CAMPODARSEGO: Voltan, Santinon (13′ st Seno), Scandilori, Caporali, Dario, Leonarduzzi, Michelotto, Trento, Vuthaj (30′ st Giorgi), Raimondi (27′ st Franciosi), Scapin (37′ st Nnodim). A disposizione: Cazzaro, Turetta, Barison, Bedin, Pilotto. Allenatore: A. Andreucci.

Arbitro: Romaniello di Napoli (Benedetto-Basile).

Reti: 15′ pt Raimondi.

Note: ammoniti Vuthaj, Giorgi, Bragagnolo e Parise. Calci d’angolo 4-2. Recupero 2′ e 4′.

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Le Lupe vincono e volano in semifinale

19/04/2019 08:34

Cuore, attributi e una voglia di stupire che non conosce mai fine. Sono solo alcune delle più belle virtù di questo Fila, che alla prima semifinale della sua storia si regala anche un colpaccio: le Lupe vincono gara2 in casa delle campionesse d'Italia, e provano a far saltare il fattore campo. Con un grandissimo secondo tempo le giallonere si sono portate sull'1-1 nella serie, che ora si sposta a San Martino di Lupari: lunedì e mercoledì sera si disputano gara3 e gara4, con l'obiettivo per le ragazze di Abignente di continuare a difendere quel fortino chiamato PalaLupe. Perché le Lupe e i loro tifosi stanno vivendo un sogno, e non vogliono proprio svegliarsi.

1° QUARTO. Come in gara1, è subito un avvio vivace quello del PalaRomare. Il primo vantaggio è del Fila, col libero di Marshall e il canestro di Keys, ma il Famila è subito pronto a rispondere con Lavender e Gruda, per l'8-7 (4'). Tra le Lupe è ispiratissima Sandri, autrice già di 8 punti nel primo quarto. È proprio lei a guidare il controsorpasso (10-12), all'interno di un botta e risposta che dura per tutto il primo quarto, e che vede le giallonere terminare avanti di un'incollatura sul 16-17.

2° QUARTO. Al rientro Schio rimette avanti il naso con Dotto e Crippa, approfittando anche dell'ottimo lavoro a rimbalzo d'attacco. Di nuovo come era successo in gara1, il Famila piazza un parziale nella prima parte del secondo quarto (10-2), per il 26-19 del 14'. Stavolta però le Lupe sono pronte a reagire: Webb, Tonello e Sandri restituiscono il -5 (31-26), anche se qualche palla persa di troppo viene pagata cara sull'altro lato del campo, con Schio abile a sfruttare la transizione con Dotto. Nonostante tutto, però, San Martino non ha alcuna voglia di mollare, e all'intervallo lungo il 37-30 certifica l'equilibrio di una partita ancora tutta da vivere.

3° QUARTO. Il terzo quarto è quello della svolta. Inizia Webb con la bomba del -4, e poi tre recuperi difensivi in fila valgono a Tonello e compagne un break di 9-0 in appena 2', con cui il Fila trova l'inatteso sorpasso sul 37-39. Il timeout Orange non pare cambiare l'inerzia, perché San Martino è in ritmo e anche il pubblico di fede giallonera si fa sentire come se le Lupe fossero a casa loro. Il parziale arriva fino al 14-0 con la tripla di Keys (37-44 al 25'), prima del canestro di Lavender allo scadere dei 24" che sblocca le padrone di casa. A questo punto una super Tognalini va a segno con 7 punti consecutivi (46-51 al 28'), mentre dall'altra parte sale in cattedra Dotto, autrice di un paio di canestri di puro talento. Ma San Martino riesce a tenere la testa avanti con grande lucidità e concretezza, trovando con Pastore il 46-53 al 30', prima del canestro di Fassina sul finire del quarto.

4° QUARTO. Il Fila ci crede per davvero: Tognalini e Melnika producono addirittura il +9 in avvio di quarta frazione. Poi Marshall risponde con una magia al 2+1 di Lavender, e allo scoccare degli ultimi 4' il punteggio dice ancora 53-61 con la bella entrata di Webb. La stessa Webb firmerà anche la bomba del 55-65 a 180" dalla sirena, ma non c'è mai da stare tranquilli se dall'altra parte c'è Francesca Dotto, che con un paio di recuperi e altrettanti contropiedi dimezza le distanze (60-65) a 2' dalla fine. Ancora lei firma il piazzato del 62-65, ma poi è costretta a fare fallo per fermare il cronometro. In lunetta ci va Tonello, che a 12" dalla sirena firma il libero più importante della sua carriera, con cui regala nuovamente due possessi di distanza. Dall'altra parte Crippa va a segno da due a 4" dalla sirena, ma sull'ultimo pallone Keys controlla e non c'è neanche il tempo per il fallo: gara2 è del Fila, e ora si torna a San Martino di Lupari.

TABELLINO

Famila Schio - Fila San Martino 64-66

PALLACANESTRO SCHIO: Filippi ne, Fassina 4 (2/3), Masciadri 2 (1/2, 0/1), Crippa 6 (3/6, 0/1), Gruda 12 (6/11), Battisodo (0/1), Andrè (0/1), F. Dotto 14 (4/10, 1/3), Lavender 21 (8/15), Quigley 5 (1/6, 0/7). All. Vincent.

BASKET SAN MARTINO: C. Dotto ne, Webb 12 (3/5, 2/5), Fietta, Tonello 4 (0/1, 1/4), Keys 8 (1/5, 1/5), Melnika 12 (6/9), Marshall 7 (3/5), Pastore 2 (1/2, 0/1), Tognalini 11 (4/5, 1/1), Sandri 10 (2/4, 2/2). All. Abignente.

ARBITRI: Terranova di Ferrara, Pazzaglia di Pesaro e Castiglione di Palermo.

PARZIALI: 16-17, 37-30, 48-53.

NOTE: Nessuna uscita per 5 falli. Fallo antisportivo: Tognalini (12'). Tiri da due: Schio 25/55, San Martino 20/36. Tiri da tre: Schio 1/12, San Martino 7/18. Tiri liberi: Schio 11/13, San Martino 5/8. Rimbalzi: Schio 40 (Lavender 13), San Martino 32 (Keys 5). Assist: Schio 11 (Battisodo 4), San Martino 20 (Tonello 6).

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Lantech parte per la finale di Euro League

17/04/2019 12:54

Tutto pronto per la partenza: le Campionesse d’Italia della Lantech//Longwave Plebiscito Padova voleranno giovedì 18 aprile alla volta di Sabadell, Barcellona, per la loro prima finale di Euro League.

Dalle ore 16.00 di giovedì scenderanno in acqua per la prima volta al Club Nataciò Sabadell, nel primo allenamento fuori casa per prepararsi alle battaglie del week-end: venerdì alle 11.30 saranno le due squadre greche, Olympiacos SF Piareus e Vouliagmeni NC, ad inaugurare le finali 2018/2019, mentre a seguire, alle ore 13.15, la Lantech//Longwave Plebiscito affronterà, per un posto in finale, la temibile Astralpool CN Sabadell padrona di casa.

Sabato 20 aprile è il giorno delle finali: per il 3°/4° posto, e la medaglia di bronzo, si giocherà alle ore 11.30, mentre a seguire la finalissima per l’oro (alle 13.15).

Grande attesa ed emozione per questa prima storica finale di Euro League: “non vediamo l’ora di iniziare” commenta il tecnico Stefano Posterivo “già essere arrivati tra le migliori quattro squadre del mondo è una grande soddisfazione, ma noi vogliamo di più. Scendiamo in acqua contro le padrone di casa, e sappiamo che sarà una partita difficile, ma noi non partiamo sconfitte, anzi. Vogliamo giocarci tutte le nostre possibilità al meglio, perché non ci basta aver raggiunto la final-four”.

Stessa determinazione nelle parole del capitano Laura Teani: “siamo consapevoli del valore della squadra che andiamo ad affrontare, il Sabadell parte favorito ma non per questo arriveremo già sconfitte: noi vogliamo giocarcela e provarci davvero. Queste sono le partite davvero stimolanti, quelle per cui ci alleniamo tutto l’anno. Ci siamo preparate bene nell’ultimo periodo, lavorando con serenità, per arrivare pronte a Barcellona. Dovremo scendere in acqua con la giusta determinazione e grinta, come già abbiamo dimostrato di saper fare: non abbiamo niente che ci possa fermare dal giocare una buona partita e mettere in difficoltà le avversarie. Siamo tra le migliori quattro squadre d’Europa, ci siamo meritate di essere qui, di viverci questo sogno fino in fondo, di divertirci e sognare in grande: alla fine tireremo le somme, ma noi sicuramente ci facciamo trovare pronte”.

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Petrarca, Under 12 in tour nel Giappone

17/04/2019 11:23

Esperienza internazionale per la squadra Under 12 del Petrarca Rugby, che è partita in queste ore per il Giappone per partecipare al "Kids Rugby World Festival" un torneo di categoria che si diputerà nel week end di Pasqua (sabato e domenica), al quale parteciperanno 20 squadre da tutto il mondo.

Accanto a 14 formazioni giapponesi, infatti, sono state invitate sei squadre da Inghilterra, Scozia, Australia, Nuova Zelanda, Indonesia e, appunto, Italia. Un invito arrivato al Petrarca direttamente dalla Federazione Giapponese, e che il club padovano ha accolto con entusiasmo.

Prima della partenza è stato il mediano di apertura del Benetton e della Nazionale Tommaso Allan a consegnare a ogni giocatore la divisa del tour, realizzata dalla Rhino Rugby, uno degli sponsor tecnici della prossima Coppa del Mondo. Alla partenza il capitano dell'Argos Petrarca, Alberto Saccardo, ha incontrato in un momento molto emozionante i ragazzi per portare i saluti della Prima Squadra e della società, ricevendo in dono la maglia del tour. A guidare la delegazione bianconera il presidente del Petrarca Junior, Antonio Sturaro, il direttore tecnico Federico Fusetti, il dirigente Paolo Messori e l'allenatore Nicola Crivellari.

Prima del torneo, i ragazzi bianconeri saranno ospiti di scuole e società sportive, per vivere da vicino la cultura giapponese e confrontarsi con i coetanei del Sol Levante su temi come lo sport, la scrittura, la storia. Il torneo, invece, si svolgerà al Nissan Stadium di Yokohama, proprio quell'impianto che in autunno ospiterà la finale della Coppa del Mondo. Durante la manifestazione, i 500 atleti partecipanti avranno delle sessioni di allenamento guidate a turno dai vari allenatori, e canteranno insieme ad alcuni giocatori della nazionale giapponese "World in Union", la canzone inno della Coppa del Mondo. Lunedì, infine, il rientro in Italia.

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La Jungheinrich Loreggia torna in B Nazionale

17/04/2019 10:46

Hanno giocato per 5 anni nel massimo campionato regionale e quest'anno cuore e grinta li hanno fatti tornare in serie B Nazionale.

Si tratta dello Jungheinrich Loreggia. L’ultima promozione in serie B, anche se allora si parlava di serie B2, risale alla stagione 2010/2011 quando in campo c’era l’attuale presidente della Pallavolo Loreggia, Mattia Barduca. La settimana scorsa con la vittoria sulla Polisportiva Casale per 3-1, maturata dopo esser stati sotto 22-14 nel terzo set (1-1 nel conto dei set) e aver temuto il peggio, il Loreggia conquista la serie B con un turno d’anticipo, grazie alla concomitante sconfitta subita dal Povolaro, che perde in casa contro i giovani del Volley Treviso. A inizio stagione il campionato è iniziato con l’obiettivo minimo dei playoff, ma lo Jungheinrich si trova fin da subito a contendersi il primo posto in quella che sarà una corsa a due con il Povolaro. Svanito il sogno Coppa Veneto, con l’uscita in semifinale per opera del Valsugana Volley (attualmente in lotta per la promozione nel girone B), la squadra si concentra sul campionato e riesce a ribaltare le sorti di partite dove il risultato non sembrava così scontato. Nonostante le due vittorie contro i diretti avversari, il Loreggia non riesce a maturare un significativo distacco e si alterna al comando del girone A di serie C fino alla penultima giornata, quando la matematica sancisce definitivamente la promozione diretta per la società padovana.

Ecco i protagonisti della splendida stagione: Fabio Tomasello, Daniele Fassinato, Riccardo Zurlo, Walter Barban, Ferdinando De Luca, Davide Betto, Niccolò Pagliarin, Marco Giora, Dimitri Basso, Cesare Gasparini, Demis Benozzi, Davide Callegaro, Nicola Giacometti, Davide Pellizzon, Francesco Doro, Alexei Vlas. Allenatore: Enrico Zoppello. Scoutman: Filippo Piccini. Preparatore atletico: Pietro Pagin. Dirigente: Tobia Zago.

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Le Lupe cadono in semifinale contro Famila

17/04/2019 08:25

Non riesce il colpaccio al Fila in gara1, sono le campionesse d'Italia del Famila Schio a portarsi a casa il primo punto della serie. Al debutto nella loro prima semifinale Scudetto, le Lupe - sostenute da un bel numero di tifosi accorsi da San Martino di Lupari - partono benissimo, danno battaglia e non mollano mai. Neanche quando quel break di 16-0 subìto nel secondo quarto poteva mandare in crisi una squadra reduce da tre partite massacranti negli ultimi dieci giorni. Finisce 61-47, ma già giovedì ci sarà la prima occasione per provare a rifarsi, con gara2 in programma ancora al PalaRomare di Schio.

1° QUARTO. Si parte col bel pick&roll fra Tonello e Melnika, la quale firma il primo canestro della semifinale. È buono l'avvio delle Lupe, che nelle battute iniziali tengono sempre la testa avanti nonostante Schio risponda colpo su colpo. Quando Keys va a bersaglio col fallo e poi si ripete da tre, imitata poco dopo da Tonello, il vantaggio ospite tocca anche il +6 sul 9-15 (5'). Dall'altra parte è l'ex Fassina a scuotere l'attacco scledense, anche se San Martino rimane avanti con Marshall (14-18). Almeno fino allo scoccare dell'ultimo minuto, quando Lavender timbra il piazzato del 20-18 per il primo vantaggio locale. Gli ultimi secondi del quarto però sono tutti di Pastore, che prima si va a prendere il fallo in attacco di Andrè e poi segna la tripla sulla sirena del 20-21 per le Lupe.

2° QUARTO. Nella seconda frazione tuttavia la partita cambia. Le padrone di casa trovano subito il sorpasso con la tripla di Battisodo, mentre il Fila fa molta più fatica in attacco, anche perché il tiro da fuori non entra più con la stessa efficacia. Arriva così un terribile blackout offensivo, che dura per oltre 7'. Dall'altra parte invece Quigley e compagne continuano ad andare a bersaglio con continuità, e la conseguenza è un break di 16-0, per il 36-21. È Keys a sbloccare l'attacco giallonero, con quello che però rimarrà l'unico canestro dal campo della seconda frazione per le Lupe, che all'intervallo accusano 15 lunghezze di ritardo sul 39-24.

3° QUARTO. Ma la partita è ancora lunga. Si riparte infatti con l'appoggio della stessa Keys e la tripla in transizione di Tonello, per il -10 che prova a restituire fiducia. Ora la difesa delle ragazze di Abignente è più efficace, e dall'altra parte Melnika segna per due volte il -8 (43-35 al 27'). Ma non c'è minimo margine d'errore: Schio è sempre bravissima ad approfittare di qualunque spazio, e le basta un attimo per piazzare un altro 7-0 chiuso dalla tripla di Dotto, con cui ritrova tutto il vantaggio che aveva. Prima del 30' vanno comunque a bersaglio Sandri e di nuovo Pastore sulla sirena, per il 50-40 con cui si va all'ultima pausa.

4° QUARTO. È ancora Keys a restituire il -8, ma rimarrà un margine sotto al quale sarà impossibile scendere. Schio infatti risponde ancora presente con grande lucidità, e l'ennesimo controbreak di 7-0 le vale il 57-42 con la bomba di Masciadri. Tonello (vicina al suo season high con 10 punti e 4 assist) firma la terza tripla, e finché il cronometro non si ferma le Lupe non smettono di lottare. Ma il margine è solido e il Famila anche, e ormai non c'è più tempo per tentare di riaprire i giochi. Appuntamento dunque a gara2, il Fila è pronto a riprovarci.

L'ALTRA SEMIFINALE

Fattore campo rispettato anche nella serie tra Venezia e Ragusa, con la Reyer che si è imposta 73-69 al Taliercio guidata dai 30 punti di Steinberga.

TABELLINO

Famila Schio - Fila San Martino 61-47

PALLACANESTRO SCHIO: Filippi (0/1 da tre), Fassina 4 (0/2, 1/1), Masciadri 3 (1/1 da tre), Crippa 4 (2/3, 0/3), Gruda 14 (6/10), Battisodo 7 (1/3 da tre), Andrè (0/1), F. Dotto 6 (1/2, 1/4), Quigley 13 (3/5, 2/6), Lavender 10 (5/9). All. Vincent.

BASKET SAN MARTINO: C. Dotto ne, Webb 2 (1/3, 0/4), Fietta (0/1), Tonello 10 (0/3, 3/5), Keys 12 (4/9, 1/3), Melnika 8 (3/6), Milani, Marshall 6 (1/4, 1/1), Pastore 6 (0/1, 2/6), Tognalini 1 (0/2), Sandri 2 (1/5, 0/1). All. Abignente.

ARBITRI: Salustri di Roma, Gonella di Genova e Puccini di Genova.

PARZIALI: 20-21, 39-24, 50-40.

NOTE: Nessuna uscita per 5 falli. Fallo antisportivo: Fietta (20'). Fallo tecnico: Abignente (34'). Tiri da due: Schio 17/32, San Martino 10/34. Tiri da tre: Schio 6/19, San Martino 7/20. Tiri liberi: Schio 9/13, San Martino 6/9. Rimbalzi: Schio 41 (Gruda 10), San Martino 27 (Webb 4). Assist: Schio 17 (Quigley 5), San Martino 12 (Tonello 4).

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Il Campodarsego pareggia in casa contro Belluno

13/04/2019 16:50

Finisce in parità l’anticipo della 31.ma giornata di serie D: Campodarsego e Belluno non si fanno male, dividendo la posta con lo 0-0 finale dopo una gara senza eccessivi sussulti.

Il primo tempo è di marca ospite, il Campodarsego parte molto contratto, e in avvio il Belluno è subito pericoloso: Salvadego al 5′ raccoglie la sponda di Corbanese e colpisce la parte superiore della traversa, mentre al 10′ ci prova dalla distanza, con la palla che sfila a lato. La più grossa occasione arriva però al 12′, sugli sviluppi di un angolo: Raimondi svirgola, Corbanese prova il tiro che si trasforma in un assist per lo stesso Salvadego, che solo davanti alla porta gira incredibilmente a lato. Al 20′ ancora bellunesi vicini al gol: Miniati batte una punizione tesa da posizione molto defilata e cerca la porta, trovando la seconda traversa di giornata. Il Campodarsego, che si fa vedere con un paio di incursioni di Michelotto, fatica a trovare spazi in cui pungere: mister Andreucci rinforza il centrocampo arretrando Michelotto e spostando Scapin dietro le punte, la mossa produce una maggior solidità di squadra anche se le occasioni vere, nel primo tempo, latitano.

Nella ripresa, il Campodarsego si rende pericoloso al 12′ con una bella discesa di Scandilori, sul cui cross Vuthaj prova ad incrociare di testa ma non trova lo specchio; medesimo esito della girata di Raimondi di testa, al 17′, sul traversone di Scapin. Al 27′ ci prova anche Leonarduzzi, sul corner di Caporali, ma con uguale fortuna. Gli ingressi di Colman Castro e soprattutto Franciosi, nel finale, provano a dare maggior vivacità offensiva ai biancorossi: il Campodarsego prova l’ultimo forcing per trovare la rete da tre punti, ma non ci riesce, e il risultato d’inizio è anche con cui si arriva al triplice fischio.

TABELLINO

CAMPODARSEGO-BELLUNO 0-0

CAMPODARSEGO (4-4-2): Cazzaro; Santinon (34′ st Colman Castro), Seno, Leonarduzzi, Scandilori; Michelotto, Trento, Caporali, Scapin; Raimondi (34′ st Franciosi), Vuthaj. A disposizione: Voltan, Dario, Giorgi, Barison, Nnodim, Bedin, Zane. Allenatore: A. Andreucci.

BELLUNO (4-3-1-2): Burigana; Petdji, Visentin, Sommacal, Mosca; Quarzago, Bertagno, Miniati; Duravia (10′ st Masoch); Salvadego (39′ st Olivotto), Corbanese. A disposizione: Pozzato, Gava, Pellicanò, Grigolo, Chiesa, Borgato, De Carlo. Allenatore: R. Vecchiato.

Arbitro: Sfira di Pordenone (Zanellato-Consonni).

Note: ammonito Quarzago. Calci d’angolo 5-4. Recupero 1′ e 2′. Spettatori 400 circa.

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Fila San Martino perde, va a Gara 3 contro Broni

10/04/2019 10:21

Si deciderà tutto in gara3, tutto al palasport di San Martino di Lupari. In gara2 infatti Broni pareggia i conti, rimontando un Fila che con un bel primo tempo sembrava poter piazzare la zampata. Non è stato così, e allora è tutto da rifare: sabato alle 20.30 si riparte dallo 0-0, in palio c'è un posto in semifinale e alle Lupe servirà tutto il sostegno dei loro tifosi, encomiabili a farsi sentire col loro tifo anche in gara2 al PalaBrera, pur tra i costanti fischi del pubblico di casa.

1° QUARTO. È un avvio di gara tirato come in gara1, dopo 4' il punteggio è ancora inchiodato sul 2-2. Sul 6-4, però, sono tre bombe consecutive di Webb, Fietta e ancora Webb a dare il primo ministrappo (6-13 all'8'). Broni risponde andando sotto con Wojta e Milic, ma ancora Webb (11 punti nel primo quarto) è caldissima, e va a bersaglio per l'11-18. A chiudere la frazione è poi Sandri con un bel tap-in, per il +9 Lupe della prima pausa.

2° QUARTO. È un gran primo tempo, dal punto di vista balistico, per le ragazze di Abignente: vanno a bersaglio ancora Webb e due volte Keys (7/11 da tre a questo punto per le giallonere, contro lo 0/9 biancoverde), per il 17-29 del 14'. Si lotta su ogni pallone come se fosse l'ultimo, ma il Fila riesce a conservare il vantaggio: il piazzato di Sandri e il 2+1 di Keys danno anche il +13 alle ospiti (21-34 al 18'), massimo vantaggio. A chiudere il primo tempo è però la bomba di Pavia, che sblocca anche le pavesi, per il 27-35 dell'intervallo.

3° QUARTO. La Elcos riparte forte nel terzo periodo, decisa a giocarsi il tutto per tutto, mentre le percentuali ospiti non sono più quelle del primo tempo. Bonasia e Premasunac riavvicinano così le padrone di casa, che al 24' con Wojta trovano anche il -2 sul 35-37. A restituire ossigeno alle Lupe ci pensa Marshall, ma Wojta è in ritmo e poco dopo con un personale 5-0 firma il pareggio a quota 40. Il Fila espone il fianco al contropiede biancoverde, con una serie di palle perse che scatenano Broni: il parziale diventa di 17-3, con Milic a firmare il 46-40 al 27'. Il "gol" di Sandri, ancora da tre, ferma almeno l'emorragia, e all'ultima pausa la partita è ancora in bilico sul 47-43.

4° QUARTO. Al 28' però un'altra tegola ha colpito le Lupe, Abignente infatti è costretto a rinunciare a Pastore, match winner di gara1, per una storta alla caviglia. La Elcos prova approfittarne con la solita Wojta, che sigla da fuori il 52-45. Melnika restituisce il -5, e a 4' dalla fine San Martino è ancora pienamente in partita. Ma sono sempre le palle perse (15 nella ripresa) a risultare pesantissime per il Fila, che scivola a -9 sul 58-49. Le padrone di casa sono più intense e cattive, e la partita prende la direzione di Broni, che nel finale va ad allungare fino al 66-53 conclusivo. La serie è sull'1-1, si torna a San Martino di Lupari per gli ultimi 40'.

TABELLINO

Elcos Broni - Fila San Martino 66-53

PALLACANESTRO BRONI: Miccoli, Spreafico 2 (1/2, 0/4), Togliani 1 (0/3 da tre), Moroni ne, Pavia 3 (0/1, 1/1), Bonasia 10 (5/10, 0/2), Wojta 23 (8/12, 2/4), Milic 20 (8/16, 0/3), Premasunac 5 (1/7, 1/1), Smorto ne, Gatti 2 (1/3). All. Fontana.

BASKET SAN MARTINO: Dotto ne, Webb 14 (1/4, 4/7), Fietta 5 (1/2, 1/1), Tonello (0/1, 0/1), Keys 10 (1/7, 2/2), Melnika 5 (2/3), Marshall 12 (3/8, 1/5), Pastore (0/3 da tre), Tognalini (0/2), Sandri 7 (2/3, 1/3). All. Abignente.

ARBITRI: Yang Yao di Vigasio (VR), Ferrara di Bologna e Calella di Bologna.

PARZIALI: 11-20, 27-35, 47-43.

NOTE: Nessuna uscita per 5 falli. Tiri da due: Broni 24/51, San Martino 10/30. Tiri da tre: Broni 4/18, San Martino 9/22. Tiri liberi: Broni 6/10, San Martino 6/8. Rimbalzi: Broni 33 (Milic 11), San Martino 39 (Keys 11). Assist: Broni 16 (Wojta 7), San Martino 13 (Fietta 5).

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Mondiali di Scherma U17 Fusetti è bronzo

10/04/2019 07:38

La padovana Benedetta Fusetti ha conquistato la medaglia di bronzo nella gara di sciabola femminile ai Campionati del Mondo Cadetti di scherma, in corso a Torun (Polonia).

L'atleta 16enne portacolori del Petrarca Scherma, dopo essere entrata tra le migliori otto battendo la torinese Federica Guzzi Susini per 15-3 nel derby azzurro, nei quarti di finale si è imposta sulla sudcoreana Kim Sebin per 15-10, ed è stata fermata solo in semifinale per 15-11 dalla forte ungherese Luca Szucs, poi vincitrice del titolo iridato. Fusetti era reduce da un altro ronzo nella gara a squadre ai recenti Campionati Europei svoltisi a Foggia.

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