Ayomide Folorunso sul podio mondiale

14/05/2019 09:32

Da bronzo europeo indoor, a bronzo mondiale all’aperto! La 4x400 metri femminile delle meraviglie, ai Mondiali di staffette di Yokohama centra uno storico terzo posto correndo in 3’27”74, sopravanzata di misura da Polonia (3’27”49) e Stati Uniti (3’27”65). Nel quartetto italiano – composto in finale nell’ordine da Chigbolu, Folorunso, Trevisan e Lokudo – brilla la stella di Ayomide Folorunso, la miglior azzurra di frazione con 51”3, che si è tolta la soddisfazione di recuperare metri alla statunitense Wimbley. "Ancora una volta Ayomide si è dimostrata un’atleta di grande carattere, capace di correre in qualificazione 51”30 e di ripetersi in finale, dimostrando di essere uno dei pilastri di questa 4x400. Sono curioso di vedere cosa potrà fare sui 400 ostacoli" dichiara il direttore tecnico delle Fiamme Oro Sergio Baldo, che ha seguito trepidante davanti alla tv la diretta da Yokohama.

Ha contribuito al grande risultato anche la matricola Elisabetta Vandi, che ha corso il turno di qualificazione battagliando quasi ad armi pari con le statunitensi e cedendo seconda il testimone alla capitana Chiara Bazzoni. "A soli 19 anni e alla sua prima competizione con la Nazionale maggiore, Elisabetta ha corso il suo inizio di frazione senza riferimenti, considerato che era prima al cambio. Mi è piaciuta molto la sua decisione in partenza e come ha gestito il rientro delle avversarie sul finale".

C’era molta attesa anche per la staffetta 4x100 metri maschile, che aveva in seconda frazione il nostro Marcell Jacobs. In qualificazione gli azzurri hanno realizzato la seconda miglior prestazione italiana di tutti i tempi con 38”29! In finale, dopo tre frazioni incredibili con gli azzurri a battagliare per una medaglia, al momento del cambio tra Manenti e Tortu, l’Italia è stata ostacolata dagli Stati Uniti e il testimone non è passato. "Marcell ha dimostrato di che stoffa è fatto, tenendo testa in finale ad un certo Justin Gatlin. Nell’ultimo cambio peccato davvero per quel contatto fortuito con gli Stati Uniti che ha privato l’Italia di una medaglia quasi certa".

Molto bravo è stato anche Daniele Corsa che, sia in qualificazione che in finale, ha lanciato la 4x400 maschile, vincitrice della finale B in 3’02”87 e qualificata anch’essa per i Mondiali individuali di Doha. Completano lo straordinario risultato di squadra la 4x100 femminile, quinta in 44”29, e la 4x400 mista, quarta in 3’20”28, con l’Italia che, insieme alla Giamaica, è l’unica squadra ad aver qualificato cinque staffette su cinque ai Mondiali individuali di Doha di settembre.

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Playoff serie D,vittoria per il Campodarsego

13/05/2019 09:09

Il Campodarsego scrive l’impresa, espugna il terreno dell’Union Feltre per 2-1 e si aggiudica la prima semifinale playoff di serie D. Domenica prossima la finalissima, sul campo dell’Adriese, che ha battuto con lo stesso risultato la Virtus Bolzano.

Il successo dei biancorossi nasce nel primo tempo: la squadra di Andreucci scende in campo con grande piglio, costruisce subito due pericolose occasioni con Caporali e Raimondi, e passa dopo nemmeno un quarto d’ora. Al 13′ il dai e vai tra Scapin e Raimondi manda quest’ultimo all’assist perfetto per Vuthaj, che dal cuore dell’area insacca il vantaggio di piatto. Cazzaro, al 17′, è bravissimo a dire di no al colpo di testa di Giacomazzi, che poteva riequilibrare la partita; al 21′ Raimondi fa quindi le prove del raddoppio, che arriva, puntuale, al 35′. Stavolta è Vuthaj a vestirsi da uomo-assist per il compagno, che di potenza gonfia la rete e batte Corasaniti. Il primo tempo sembra chiudersi con un monologo biancorosso, e invece proprio prima dell’intervallo l’Union Feltre ha la forza di riaprirlo, con la rete di Trevisan che manda le squadre al riposo sull’1-2. Nella ripresa, però, il Campodarsgo, dopo aver sfiorato il tris al 13′ col solito Vuthaj, sul quale all’ultimo interviene provvidenziamente un difensore locale, ha il merito di reggere l’urto della Feltrese, che prova in tutti i modi a trovare la rete del pari, ma senza riuscirci, anche perchè al 40′ Cazzaro è ancora provvidenziale a fermare l’ultima conclusione pericolosa. La quarta in classifica sovverte il pronostico e batte a domicilio la terza classificata: domenica prossima, Adriese-Campodarsego sarà la finalissima.

TABELLINO

UNION FELTRE-CAMPODARSEGO 1-2

UNION FELTRE: Corasaniti, Gjoshi (28′ st Crivaro), Salvadori, Celestri (44′ st Roman), Trevisan, Giacomazzi, Episcopo, Arvia, Calì, Pasi, Franchini.

A disposizione: Tognon, Raveane, Paludetto, De Carli, Capra, Cecini, Stefani. Allenatore: S. Andreolla.

CAMPODARSEGO: Cazzaro, Seno, Scandilori, Caporali, Dario, Leonarduzzi, Michelotto, Trento, Vuthaj, Raimondi (32′ st Franciosi), Scapin (44′ st Santinon).

A disposizione: Voltan, Santinon, Franciosi, Giorgi, Barison, Coppola, Bedin, Giacomini, Colman Castro. Allenatore: A. Andreucci.

Arbitro: Bogdan di Pordenone.

Reti: 13′ pt Vuthaj, 35′ pt Raimondi, 46′ pt Trevisan.

Note: nessun ammonito. Recupero 2′ e 4′.

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Lantech vince contro Rapallo e arriva terza

13/05/2019 08:39

La Lantech//Longwave Plebiscito Padova ha conquistatao il terzo posto in final six imponendosi contro Rapallo. Con questa vittoria è arrivata la qualificazione per le coppe europee 2020.

Le parole del tecnico Stefano Posterivo: "Sono contento per oggi, perchè era una partita che emotivamente non si presentava facile. Dopo cinque anni di finali scudetto consecutive, non arrivarci è stata una bella "mazzata", seppur sapessimo delle difficoltá. Ma per fortuna abbiamo l'animo vincente: poteva essere una partita complicata, infatti giá ieri, ma anche oggi in pre-partita, ho detto alle ragazze di levarci dalla mente la delusione, perchè oggi avremmo dovuto giocare una partita al meglio per vincere, rimanere fuori dalle coppe europee dell'anno prossimo sarebbe stato davvero brutto per noi. Sono molto contento, perchè le ragazze hanno fatto una bella partita, e questo mi fa molto piacere, perchè ci da sicuramente spinta, anche in prospettiva".

TABELLINO

PLEBISCITO PADOVA-RAPALLO PALLANUOTO 11-4

PLEBISCITO PADOVA: L. Teani, L. Barzon, I. Savioli 1, M. Gottardo, E. Queirolo 4, Casson, A. Millo 1, S. Dario 1, D. Grab 1, C. Ranalli 2, C. Meggiato, E. Armit 1, C. Giacon. All. Posterivo

RAPALLO PALLANUOTO: F. Lavi, N. Zanetta, G. Viacava, S. Avegno, C. Marcialis 1, Gagliardi, F. Co', A. D'amico, G. Emmolo 1, J. Zimmerman 1, A. Genee, A. Cocchiere 1, M. Risso. All. Antonucci

Arbitri: Nicolosi e Calabrò

Note: Parziali: 3-1 1-2 5-0 2-1. Espulsa con sostituzione Gottardo (P) a 7'35 del terzo tempo. Uscite per limite di falli Genee (R) a 7'35 del terzo tempo, Dario (P) a 28", Marcialis (R) a 3'12 e Zimmerman (R) a 6'30 del quarto tempo. Superiorità numeriche: Plebiscito Padova 5/13, Rapallo 2/12 + un rigore parato da Teani ad Emmolo a 3'32 del primo tempo, sul 3-1. Ammoniti per proteste i tecnici Antonucci (R) a 5'13 del primo tempo e Posterivo (P) nell'intervallo tra il secondo e il terzo tempo. Il portiere Risso (R) sostituisce Lavi a 90 secondi dalla fine. Spettatori 300 circa.

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Hockey su prato, le donne del CUS in A2

13/05/2019 07:50

Verdetto amaro per la prima squadra femminile del Cus Padova Hockey su prato, turno positivo per gli uomini. Le ragazze di Daniela Possali erano impegnate nell’ultima giornata del campionato di A/1: la sconfitta per 6-3 sul campo del Lorenzoni Bra (Scudier, Matteraglia e Conforto le autrici dei gol universitari, 5 reti per una scatenata Huertas per le piemontesi) le condanna alla retrocessione in A/2. Alle universitarie non è bastato un girone di ritorno in crescendo per salvarsi, dopo che quello d’andata era stato chiuso senza vittorie. Ad acuire il rammarico il fatto che un’impresa a Bra sarebbe bastata per mantenere la categoria, stante il concomitante pareggio per 2-2 del Pisa con la Butterfly Roma.

SQUADRA MASCHILE

Successo prezioso invece per il Cus Padova maschile, che ha ancora davanti 4 giornate prima di terminare la stagione: il 2-1 sul Cus Pisa (in rete Maistrello e Scaldaferri) issa la squadra di coach Faggian al sesto posto, con 7 lunghezze di margine sulla zona calda, anche se con una partita in più alle spalle. Gara in elevata intensità agonistica, quella vista in via Corrado, con almeno 6 occasioni fallite per rimpinguare il bottino, ma anche con gli interventi salva-risultato di Melai, Corrado e Conforto a sventare le azioni di contropiede toscane. Da segnalare inoltre il palo colto da Sacco su corto sul 2-1 e il primo gol nella massima serie realizzato da Scaldaferri, con Conforto e Corrado migliori in campo.


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Final Six, la Lantech cede a Catania

12/05/2019 09:46

"Buona partita in generale, nel senso che sul 6 pari del quarto tempo si sarebbe potuta mettere molto bene per noi" commenta a caldo l'allenatore Stefano Posterivo "da un punto di vista tecnico-tattico, e pallanuotistico, abbiamo giocato male (o almeno hanno giocato meglio di noi) le fasi di gioco in più e meno, che probabilmente ci ha deciso la partita. Inoltre non mi hanno convinto per niente un paio di scelte in certi momenti cruciali della partita, per esempio il gol del +1 loro, sulla situazione di 6 pari, era un chiaro controfallo, e mentre dall'altra parte hanno fischiato...Potevamo farcela comunque, sapevamo che per vincere qua, in casa a loro, dovevamo fare meno errori possibili e forse ne abbiamo commesso qualcuno di troppo, ma abbiamo dimostrato di poter battere l'Orizzonte anche qui. Penso che sul 6 pari, recuperando due gol, c'è stato un momento in cui forse avremmo potuto chiudere la partita, ma è andata così. Ora dobbiamo concentrarci sulla partita di domani, perchè per noi è fondamentale".

TABELLINO

Ekipe Orizzonte-Plebiscito Padova 8-6

Ekipe Orizzonte: Gorlero, Ioannou, Garibotti 3, Bianconi 1, Aiello, Spampinato, Palmieri 1, Marletta 3, Van Der Sloot, Koolhaas, Riccioli, Santapaola, Condorelli. All. Miceli.

Plebiscito Padova: Teani, Barzon 1 (rig.), Savioli 1, Gottardo, Queirolo, Casson, Millo 1, Dario, Grab 3, Ranalli, Meggiato, Armit, Casson. All. Posterivo.

Arbitri: Peris (Cro) e Castagnola.

Note: parziali 0-1, 3-2, 2-0, 3-3. Uscite per limite di falli Aiello (E) a 2'50 e Savioli (P) a 7'02 del quarto tempo. Superiorità numeriche: Ekipe Orizzonte 6/9, Plebiscito Padova 3/8 + un rigore. Ammonito il tecnico Posterivo (P) a 0'49 del quarto tempo. Spettatori 800 circa.

PROSSIMA GARA

La Lantech//Longwave Plebiscito Padova affronterà ora, nella finale 3°/4° posto, il Rapallo Nuoto sconfitto dalla SiS Roma per 7 a 5. Finale visibile in diretta alle ore 12.00 online su Waterpolo Channel.

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Lantech: è tempo di Final Six

08/05/2019 07:49

Grande attesa per la fase conclusiva del campionato femminile serie A1 stagione 2018/2019, per quella Final Six Unipolsai che mette in palio il trentacinquesimo scudetto della storia e si disputerà, da venerdì 10 a domenica 12 maggio 2019, nella piscina scoperta Plaia di Catania.

Grande è la voglia da parte della Lantech//Longwave Plebiscito Padova, detentrice del titolo, di conquistare il quinto scudetto consecutivo: l’esordio sarà ai quarti di finale proprio venerdì 10 alle ore 17.30 contro RN Florentia, in virtù della chiusura della regular season in quarta posizione (38 punti), alle spalle di Orizzonte Catania (48 punti), SiS Roma (45 punti) e Rapallo Nuoto (43 punti). Alla vigilia della partenza, la squadra è elettrizzata e determinata a riscattare una stagione dolce/amara, con picchi di risultati ottimi (la conquista della Final Four in Euro League) e qualche sconfitta di troppo in regular season: non a caso, “riscatto” è il concetto che tutta la squadra ribadisce più e più volte, a sottolineare quella determinazione che da sempre contraddistingue la squadra patavina.

Queste le parole dell'allenatore Stefano Posterivo: “Ci giochiamo tutta una stagione in tre giorni, adesso inizia un nuovo campionato, perché saranno partite completamente diverse dal solito. Durante la stagione regolare ci siamo un po’ complicati la vita, per cui partiremo dai quarti di finale ma lavoriamo forte tutto l’anno, tutti i sacrifici fatti dalle atlete, quest’anno e nelle stagioni passate, sono fondamentali per poterci giocare queste partite ed essere pronti per gli appuntamenti importanti. Sappiamo che sarà una via un po' più lunga e complicata, ma noi metteremo sicuramente in acqua tutte le nostre qualità tecniche, tattiche ma soprattutto caratteriali, di forza, determinazione e mentalità. Siamo pronti: non ci spaventano le difficoltà, ci stimolano. Cercheremo di difendere questi quattro titoli con tutte le nostre forze”.

PROGRAMMA FINAL SIX

Quarti di finale / Venerdì 10 maggio:

(1) 16:00 3^ classificata RAPALLO PN - 6^ classificata KALLY MILANO in diretta su Rai Sport + HD;

(2) 17:30 4^ classificata PLEBISCITO PD - 5^ classificata RN FLORENTIA in diretta su Rai Sport + HD.

Semifinali / Sabato 11 maggio:

15:00 1^ classificata L'EKIPE ORIZZONTE - vincente quarto di finale 2 in diretta su Rai Sport + HD;

16:30 2^ classificata SIS ROMA - vincente quarto di finale 1 in diretta su Rai Web (www.raisport.rai.it);

18:00 finale 5° posto.

Finali / Domenica 12 maggio:

12:00 finale 3° posto in diretta su Waterpolo Channel;

15:30 finale 1° posto in diretta su Rai Sport + HD.

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Campodarsego: il D.G. Gementi se ne va

07/05/2019 15:30

Il Campodarsego Calcio 1974 comunica che, nella martedì mattinata, è andato in scena il vertice societario tra il Presidente e il Direttore Generale. Un confronto al termine del quale si è deciso, di comune accordo, che al termine di questa stagione agonistica, il rapporto di collaborazione tra la società del presidente Daniele Pagin, e il d.g. Attilio Gementi, non proseguirà, arrivando alla sua naturale scadenza del 30 giugno 2019.

Le parole del presidente Pagin: “Ringraziare Attilio per tutto ciò che ha fatto per noi, in questi cinque anni e mezzo, è quasi superfluo. In cinque stagioni e mezza abbiamo lottato insieme, sempre in prima linea, con un’opera che ci ha permesso di raggiungere risultati incredibili. Tra i tanti, una promozione in D, una Coppa Italia di Eccellenza, un playoff vinto in D con il quale avremmo potuto chiedere il ripescaggio ed entrare nei professionisti, una Coppa Italia di serie D, oltre a grandi piazzamenti in ogni stagione disputata in quarta serie. Ci sono stati tanti momenti importanti, nel corso di questi anni: il nostro è sempre stato un rapporto molto franco, diretto, ma sempre disteso e amicale. In tante situazioni ci siamo ritrovati a condividere le scelte, in alcune altre mi sono adeguato alle sue idee sapendo che, tra i due, è sicuramente lui quello più del mestiere. A fine stagione le nostre strade si divideranno, ma Attilio rimarrà sempre un amico: ci siamo divertiti in questi anni, abbiamo lavorato bene, abbuiamo condiviso tante gioie e tante vittorie. Confido che il nostro sia solo un arrivederci”.

Le parole di Attilio gementi: “Grazie, semplicemente. Altro non mi sento di dire. Daniele è stato ed è un grande presidente, e non ultimo un grande amico: ha capito la mia decisione, che non è stata per niente facile e non lo è tutt’ora. Voglio ringraziare Daniele, tutti i vicepresidenti e i collaboratori che mi hanno aiutato a coronare gli obbiettivi che abbiamo raggiunto in questi anni. Oggi lascio una grande famiglia, non vorrei dimenticare nessuno ma cerco di citare alcune persone che lungo questo percorso sono state importanti: da Mirko Maggiolo ad Adriano Maschio in primis, gli allenatori e i giocatori che sono stati con noi in questi anni, e tutte le persone, dal magazziniere alla segreteria, ai gestori dei campi di gioco, con cui abbiamo raggiunto questi grandi risultati. Grazie anche al sindaco Patron e all’assessore Gallo, per la loro vicinanza assidua alla società. Grazie agli sponsor, a tutto l’ambiente e ai nostri tifosi. Le nostre strade si dividono, ma io continuerò a tifare e ad essere vicino al Campodarsego”.

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Nuoto sincronizzato, fa bene la Padova Nuoto

06/05/2019 08:33

Nuoto e nuoto sincronizzato: sono due le novità che riguardano lo sport acquatico alla Padova Nuoto. Alla squadra di nuoto è arrivata un’importante convocazione, che permette a un atleta di gareggiare con alcuni fra i migliori nuotatori italiani in un appuntamento internazionale. Nella piscina del sincro, le atlete sono appena rientrate da una gara molto sentita e che quest’anno ha riservato delle sorprese.

Per il settore nuoto, grande soddisfazione per la convocazione di Giovanni Carossa da parte del Comitato regionale veneto della federazione, a far parte della rappresentativa Assoluta che gareggerà alla quarantesima edizione del Gran Premi Internacional de Natació Ciutat de Barcelona. La squadra che scenderà in vasca a metà giugno, comprende anche Luca Pizzini (Bentegodi), Aglaia Pezzato (Team Veneto), insieme a Christian Ferraro (Montebelluna), Nicola Roberto (Le Bandie), Giulia Salin (Nuoto Venezia), Davide Casarin (Nuoto Venezia), Letizia Memo (Piave Nuoto), Adelaide Toso (Team Veneto), Sofia Sartori (Leosport). Saranno accompagnati dai tecnici Andrea Giavi, Davide Bizzotto, Federica Brondolin.

Per la squadra del nuoto sincronizzato, invece, la trasferta sanmarinese per l’International Trofeo Spring e Spring Open, è diventata quest’anno l’occasione per testare la preparazione delle atlete.

La manifestazione di nuoto artistico aperta al settore Propaganda, ha visto la partecipazione di circa 50 società con oltre 1.200 atlete impegnate. La novità di quest’anno è stata proprio la grandissima partecipazione: “E’ stata una manifestazione tosta, fisicamente e mentalmente – è il commento dell’allenatrice, Sara Chiesi Saccardo -, con tante ore in piscina e un livello agonistico estremamente più alto degli anni scorsi. Sono state tante le società in vasca che arrivavano dall’agonismo, ma la soddisfazione è stata di riuscire a tenere loro testa. Certo, i numerosi quarti posti bruciano, ma sono stati la prova che siamo nella direzione giusta. Ora bisogna fare quel passo in più per migliorare ancora”.

Sul podio sono salite al terzo posto le ragazze del Trio junior: Giulia Migliore, Anna Signor, Eleonora Minotto. Quattro i quarti posti: la squadra Assolute (Gaia Prisco, Silvia Engaldini, Gaia Baldon, Giulia Belluco, Eleonora Minotto, Giulia Migliore, Maria Varotti, Maria Vittoria Martinolli); la squadra Esordienti A (Martina Migliore, Virginia Rigoni, Camilla Chiozzi, Laura Girlanda, Giulia Zoe Sabbatini, Martina Frison, Beatrice Schiavon, Emma Dall’Olmo), il Libero combinato junior ( Giulia Cipriotto, Giulia Belluco, Giulia Migliore, Chiara Melinu, Giada Cantavalle, Anna Signor, Maddalena Baldon, Alice Bettio, Eleonora Minotto, Maria Varotto); il Libero combinato assolute (Gaia Prisco, Silvia Engaldini, Gaia Baldon, Maddalena Baldon, Alice Bettio, Anna Signor, Eleonora Minotto, Giulia Migliore, Maria Varotto, Maria Vittoria Martinolli).

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Mondiali di Staffette in Giappone, la squadra

06/05/2019 08:23

E’ arrivata in Giappone l’Italia delle staffette, che sarà impegnata l’11-12 maggio a Yokohama nei World Relays – una sorta di campionato iridato dedicato esclusivamente a questo tipo di competizioni – decisivi per la qualificazione ai Mondiali di Doha (27 settembre-6 ottobre).

Tra i 29 azzurri selezionati, quattro sono gli atleti Fiamme Oro nel continente asiatico: la 400ostacolista Ayomide Folorunso, il lunghista-velocista Marcell Jacobs e gli specialisti dei 400 metri piani Daniele Corsa e Elisabetta Vandi.

Cominciando per cavalleria dal gentil sesso, Ayomide Folorunso è ormai un pilastro inamovibile della 4x400 metri femminile, di bronzo agli Europei indoor 2019 di Glasgow e già quinta ai Mondiali indoor di Birmingham 2018 oltre che sesta alle Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016 con il record italiano di 3’25”16 (Chigbolu, Spacca, Folorunso, Grenot). Con il ritiro per maternità di Libania Grenot, già assente a Glasgow, tra le più accreditate alla successione della “panterita” c’è proprio la diciannovenne della Polizia di Stato Elisabetta Vandi, neoprimatista italiana juniores dei 400 metri nella gara di selezione di Grosseto per i “Mondiali di staffette”, vinta in 52”82, al suo esordio assoluto in Nazionale maggiore. Restando in tema di 4x400 metri potrebbe essere tra i titolari anche Daniele Corsa, terzo classificato a Grosseto con 46”53. Tutti e tre sono in lizza anche per un posto per la 4x400 metri mista, considerato che la partecipazione ad una gara non esclude l’altra.

Tra i probabili staffettisti della 4x100 metri maschile c’è Marcell Jacobs, secondo italiano del 2018 nei 100 metri con 10”08 dietro il neorecordman Filippo Tortu, il primo azzurro della storia a correre sotto la barriera dei 10”00, lui che è volato a 9”99. Se dovessero correre entrambi sarebbe la prima volta di un quartetto italiano con due atleti da meno 10”10 sui 100 metri. A loro potrebbe aggiungersi anche “Faustino” Desalu – 20”13 nel 2018 sui 200 metri – per una staffetta veloce dalle grandissime potenzialità.

I World Relays sono in programma il prossimo weekend. Si comincia sabato 11 maggio alle ore 12 italiane con la 4x400 femminile e a seguire alle ore 12.35 la 4x400 maschile; alle ore 13.13 sprinteranno le 4x100 femminili mentre alle ore 14 prenderanno il via le 4x100 maschili, con chiusura alle ore 14.23 con la 4x400 mista.

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Hockey su Prato: due vittorie fondamentali

06/05/2019 08:18

Affermazioni pesantissime per il Cus Antenore Energia nei campionati di Serie A/1 di hockey prato.

Gli uomini erano impegnati nell’anticipo di Mori in casa dell’Adige: pur non potendo contare sull’azzurro Valentino, in nazionale, grazie alle reti, arrivate in rimonta, di Singh e del cecchino Sacco hanno trovato i tre punti che servono a tenere a distanza il Tevere Eur e il Pisa e a portarsi a +5 sulla zona retrocessione (con una gara in più). Pallino del gioco sempre in mano agli universitari, che hanno concesso un gol evitabile a Rodriguez nel secondo quarto e rischiato su alcune ripartenze, ma anche colpito un palo con Maistrello e fallito quattro clamorose occasioni per rimpinguare il bottino con Scaferla (due volte) e proprio con i due marcatori. Nell’ultimo quarto le reti del sorpasso degli universitari, che centrano una vittoria per 2-1 che fa classifica e dà morale, guidati in campo dagli ottimi Scaldaferri e Conforto.

Hanno di che sorridere, eccome, anche le donne, che riaprono improvvisamente ogni discorso legato alla salvezza grazie alla seconda vittoria consecutiva, dopo quella sul Butterfly del turno precedente. Anche in questo caso il Cus si impone con un 2-1, sulle lombarde dell’Argentia, grazie ai gol di Marchesin e Conforto. Le ragazze di Daniela Possali si portano così a un solo punto dal Pisa (che pareggia 4-4 in casa del San Saba): domenica prossima l’epilogo, con Lorenzoni-Cus e Pisa-Butterfly. Per salvarsi serve una vera impresa, ma le universitarie hanno il dovere di crederci.

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