Fabian chiude al 43esimo posto

10/06/2019 12:36

Termina in sordina questa primo semestre di stagione per Alessandro Fabian che chiude in 43a posizione la tappa britannica delle World Triathlon Series disputatasi ieri a Leeds.

L’australiano Jacob Birtwhistle si è aggiudicato il primo gradino del podio completando il circuito in 01:45:12, ad appena 7 secondi dallo statunitense Matthew McElroy, arrivato in seconda posizione e a 9 dallo spagnolo Javier Gomez Noya, terzo classificato.

Una gara che ha messo in difficoltà il triatleta padovano che, all’arrivo in 01:50:07, si è detto scontento di questa performance ma pronto a rimboccarsi le maniche e a lavorare duro nei prossimi tre mesi in vista della seconda metà di stagione. Con la consueta onestà e generosità, in tarda serata ha deciso di consegnare ai social le sue riflessioni sulla difficile fase che sta attraversando e condividere con i suoi follower, sempre pronti a spronarlo e a dimostrargli affetto, le sue emozioni. “È uno dei periodi più complicati della mia carriera perché sto lavorando bene ma non riesco a raccogliere i risultati che vorrei. Ma è inutile cercare giustificazioni, bisogna solo incassare e continuare ad allenarsi come sempre, fino all’obiettivo desiderato. In questo momento vi sento più vicini che mai perché capisco che le batoste che sto accusando io nello sport sono le stesse che ognuno di voi deve affrontare nella vita lavorativa e personale. Perché come voi cerco anch’io di arrivare al risultato con il lavoro e la fatica. Grazie quindi a tutti per il sostegno quotidiano che mi donate e per la grande vicinanza”.

Prossimo appuntamento con il circuito iridato è previsto a fine giugno a Montreal, in Canada, dove Alessandro Fabian gareggerà per aggiudicarsi preziosi punti di qualifica olimpica.

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Giulia Ciavarella nuovo rinforzo delle Lupe

10/06/2019 09:40

Arriva la prima novità in casa Fila San Martino: nella stagione 2019/20 la squadra di coach Abignente potrà contare su Giulia Ciavarella, nuovo innesto per la formazione giallonera che sarà al via del prossimo campionato di A1 femminile.

Ala piccola di 183 cm, Giulia è nata a Roma il 9 marzo 1997, e proprio nella capitale ha mosso i primi passi nel mondo della pallacanestro. Dopo diverse esperienze a livello giovanile e in serie B, fa il proprio esordio nel campionato di A2 nel 2014, a soli 17 anni, con la maglia del Belize Roma. La stagione seguente è a Viterbo, dove si esprime a livelli eccellenti: 13.5 punti e 6.8 rimbalzi al primo anno, che diventano rispettivamente 15.6 e 6.2 nel 2016/17 (con un high di ben 30 punti realizzati nella sfida col Fanola San Martino). Sul finire stagione per lei anche una parentesi a Battipaglia, dove fa in tempo a vincere lo Scudetto Under 20.

Risultati che le valgono la chiamata dell’ambiziosa Campobasso, dove si conferma viaggiando a 12.8 punti al primo anno, e a 10.6 nella stagione appena conclusa, nella quale tira col 51% da due e col 35% da tre (firmando 33 punti nella trasferta di Selargius), e contribuisce al campionato di vertice delle molisane.

Se dici Giulia Ciavarella, però, il pensiero corre subito ai colori Azzurri. Il rapporto con la Nazionale infatti è stretto sin dalle giovanili con molteplici esperienze internazionali, l’ultima delle quali è l’Europeo Under 20 nel 2017, chiuso con 10.6 punti di media e un high di 26 contro la Lettonia. Lo scorso agosto esordisce anche in Nazionale Senior, Marco Crespi la chiama infatti per il raduno e le amichevoli di La Spezia. Ma soprattutto, nel giugno 2018 Giulia è tra le protagoniste del Mondiale 3×3 di Manila, al quale l’Italia centra uno straordinario traguardo: insieme alle compagne Filippi, D’Alie e Rulli, arriva il titolo di campionessa del mondo per Ciavarella, che conquista un oro storico.

Un titolo che l’Italia dovrà difendere ad Amsterdam, nella nuova edizione del Mondiale che scatterà il prossimo 18 giugno. In questo momento il neo acquisto delle Lupe è impegnata proprio nel raduno azzurro, in preparazione di questo importantissimo impegno. Nel darle il benvenuto in giallonero, facciamo un grande in bocca al lupo a lei e alle compagne per questa avventura, e non vediamo l’ora di vederla in azione anche al PalaLupe con la maglia numero 9 del Fila.

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Lantech primo colpo di mercato: ecco Cocchiere

05/06/2019 11:49

Agnese Cocchiere, atleta ligure nata a Bogliasco classe 1999, è il primo acquisto della Lantech//Longawave Plebiscito Padova: centro boa giovane, ma con già molta esperienza alle spalle, Agnese ha disputato quattro Campionati Europei giovanili e due Campionati Mondiali di categoria di cui uno Under 18, in Nuova Zelanda nel 2016, concluso con la vittoria della medaglia di bronzo. Non sono mancate nella sua giovane carriera le convocazioni con il Setterosa.

Per lei ora inizia una nuova avventura a Padova: “Ho accettato con piacere questa opportunità e sono onorata di far parte di una squadra come il Plebiscito” commenta “una squadra che da anni si piazza ai vertici della pallanuoto femminile, grazie all’allenatore e a giocatrici di grande esperienza da cui quest’anno spero di imparare molto, e a cui, spero, darò il giusto contributo e supporto. Un’esperienza fuori casa, inoltre, è per me un’occasione di crescita sia sportiva che umana".

Soddisfatto l’allenatore Stefano Posterivo: "Agnese è un centroboa con grande potenziale e con ampi margini di crescita vista la sua giovane età. L’abbiamo voluta perché crediamo molto in lei e perché siamo convinti che possa fare quel salto necessario per essere atleta di alto livello. Insieme a Martina Gottardo rappresentano una coppia di centri giovane, moderna e di grandi prospettive". 

"Sono molto felice dell'arrivo di Agnese, della sua positività e voglia di crescere” commenta il direttore sportivo Filippo Barzon “auguro a lei un anno dove possa dimostrare al meglio il suo potenziale e talento. É un'atleta giovane che con la giusta consapevolezza sono certo saprà dare un grande supporto alla squadra. In bocca al lupo Agnese".

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Cus Hockey, altro stop che fa male

03/06/2019 08:55

Tutto è rimandato all’ultima giornata. Il Cus Antenore Energia incappa in un’altra sconfitta che brucia, un ko per 3-2 in casa del Bologna che lascia la formazione universitaria a +1 sulla zona retrocessione, quando manca una sola gara al termine del campionato di A/1 di hockey prato maschile.

Sabato 15 giugno i ragazzi di Faggian chiuderanno la stagione in casa della capolista Bra alle 16, mentre la rivale diretta Tevere Eur (in questo turno sconfitta 1-0 dallo Juvenilia) giocherà in casa del Bonomi. Il Cus ha 22 punti, i capitolini 21. Ed è una lunghezza da difendere assolutamente, perché 11^ e 12^ retrocederanno.

Un paio di leggerezze difensive tra il 1’ e il 6’ minuto, prima sul versante sinistro poi su quello destro, costano l’immediato 2-0 felsineo, frutto di due corner corti trasformati da Amorosini. Sotto 3-0 (Dumbrava), il Cus ha accorciato le distanze nell’ultimo quarto grazie alle reti dell’azzurro Valentino (su corto) e di Sacco su azione, a 7’ dal termine, fallendo il corto del possibile pareggio a 40” dalla conclusione. Ma nel conto ci sono almeno 6 occasioni da gol sprecate e 6 corner corti tirati contro 4. E nessun punto portato a casa.

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Munarini arbitra la finale delle Valsugirls

28/05/2019 17:47

Sarà Clara Munarini a dirigere la finale del Campionato di Serie A Femminile 2018-19 tra Valsugana Rugby Padova e Iniziative Rugby Villorba in calendario sabato 1 giugno alle 19.30 al Pata Stadium di Calvisano. Il fischietto parmense – di ritorno da una settimana di stop dovuta alla partecipazione ad un rugby clinic in Sudafrica – sarà il primo arbitro a dirigere per due anni consecutivi una finale di un massimo campionato rugbistico italiano. Classe 1989, trent’anni da compiere a fine anno, la partita che assegnerà il trentacinquesimo Scudetto della Serie A Femminile sarà per Clara Munarini la terza finale complessiva della sua carriera di arbitro impreziosita dall'esordio nel Women’s Six Nations di quest’anno come direttore di gara di Galles-Inghilterra..

A coadiuvare il fischietto emiliano ci saranno come giudici di linea Gianluca Gnecchi (primo) e Beatrice Smussi (seconda). Quarto uomo Chiara Vanini.

Questo il quadro arbitrale completo della Finale di Serie A Femminile:

Serie A Femminile – Finale – 01.06.19 – ore 19.30

Valsugana Rugby Padova v Iniziative Rugby Villorba

Arb. Clara Munarini (Parma)

AA1 Gianluca Gnecchi (Brescia), AA2 Beatrice Smussi (Brescia)

Quarto Uomo: Chiara Vanini (Reggio Emilia)

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Hockey su prato, brutto ko del Cus

27/05/2019 08:40

Una sconfitta che brucia. Il Cus Antenore Energia incappa in un 2-3 casalingo contro la Ferrini Cagliari e scivola in una posizione rischiosa: ora ha una sola lunghezza di margine sull’undicesima piazza occupata dal Tevere Eur (vittorioso per 3-2 sul Bologna) a due giornate dal termine del massimo campionato di hockey prato maschile. Una lunghezza da difendere assolutamente, perché 11^ e 12^ retrocederanno.

Gara sfortunata quella vista in via Corrado, con gli universitari avanti 2-1 e capitolati su tre azioni di contropiede, e con almeno altrettante occasioni per rimpinguare il momentaneo vantaggio non sfruttate dalla formazione padovana. Dell’azzurro Luca Valentino, tutte e due le volte su corner corto, i gol dei ragazzi di coach Faggian, Hassan (doppietta) e Quiroga i marcatori per la formazione sarda.

Sabato prossimo, delicatissima trasferta a Bologna, alle 16, per il Cus, chiamato a tornare a correre.

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Le Valsugirls ancora una volta in finale scudetto

27/05/2019 08:36

Sarà Valsugana-Villorba la finale che assegnerà lo Scudetto della Serie A Femminile il prossimo 1 giugno a Calvisano.

Gara combattuta a Roma dove in un campo reso pesante dalla pioggia battente delle ultime ore il Villorba di Sara Barattin e Manuela Furlan ha battuto 26-8 l’Unione Rugby Capitolina non senza difficoltà, conquistando la finale dopo il secondo posto nel Girone 1 nella regular season. A Padova, invece, nel replay della finale dello scorso anno, il Valsugana Rugby Padova ha battuto 19-5 le campionesse d’Italia in carica che conquistarono lo Scudetto a Calvisano nel 2018 superando proprio le padovane nell’ultimo atto del campionato.

I RISULTATI DELLA SEMIFINALE

Unione Rugby Capitolina v Iniziative Rugby Villorba 8-26 (0-4)

Valsugana Rugby Padova v Rugby Colorno 19-5 (4-0)

FINALE

Sabato 1 giugno al Pata Stadium di Calvisano: Valsugana Rugby Padova v Iniziative Rugby Villorba.

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L'atletica scende in piazza con 8mila ragazzi

20/05/2019 15:09

Sono due eventi strettamente collegati. Non solo perché si svolgeranno entrambi in Prato della Valle condividendo la data di venerdì 31 maggio, ma anche perché lo spettacolo offerto dai campioni dell’atletica leggera internazionale in un’“arena” così suggestiva è il miglior invito possibile a praticare sport. Sale l’attesa per la 17^ edizione di “Tuttosport in Prato - Fiaccole di vita”, la kermesse organizzata dal Coni provinciale in collaborazione con il Comune, pronta a coinvolgere 8 mila ragazzi delle scuole e delle società del territorio il 31 maggio e il 2 giugno. Ma a impreziosire la sera di venerdì 31 maggio ci sarà anche la seconda edizione di “Salti in piazza”, un evento sportivo unico organizzato da Assindustria Sport, sempre con il prezioso supporto del Comune, in Prato della Valle: l’appuntamento, totalmente gratuito, porterà in città alcuni dei migliori specialisti internazionali del salto con l’asta, chiamati a sfidarsi su una pedana certificata Iaaf, dando vita a uno show di altissimi contenuti tecnici. I due eventi sono stati presentati lunedì 20 maggio nella sala Bresciani-Alvarez di Palazzo Moroni, sede del Comune di Padova, alla presenza dell’Assessore allo sport Diego Bonavina.

“TUTTOSPORT IN PRATO - FIACCOLE DI VITA”

Il festival animerà il cuore di Padova, coinvolgendo anche lo Stadio Appiani che, nella mattina di venerdì 31 maggio, dalle ore 9, ospiterà l’evento “Scuola e Sport”, in cui circa 1.500 bambini delle scuole primarie di Padova si dedicheranno alle attività motorie che hanno imparato nel corso dell’anno grazie alle lezioni dei tecnici Coni, che hanno coinvolto 226 plessi di scuole elementari. Nel pomeriggio, dalle 16, ci si sposterà in Prato, dove la Federciclismo allestirà un circuito per far provare i bambini. In Prato, poi, si tornerà domenica 2 giugno, con circa 6.500 giovanissimi impegnati nelle attività promozionali previste per la “Giornata nazionale dello sport”, come da tradizione di scena nella prima domenica di giugno. Dal minivolley al minibasket, dalle finali provinciali di calcio per l’assegnazione del titolo delle categorie Giovanissimi e Allievi all’Appiani, passando per le esibizioni di ginnastica artistica, pattinaggio e danza, boxe, kick boxing e arti marziali, dal duathlon alle mini-moto saranno 35 le federazioni e gli enti di promozione sportiva coinvolti. Gran finale con l’accensione della fiamma olimpica con le 4 fiaccole portate da grandi testimonial, i cui nomi saranno svelati nei prossimi giorni. "Si tratta di una vetrina eccezionale, dove i piccoli atleti prendono contatto con lo sport e i più grandicelli mettono in evidenza le capacità apprese nel corso dell’anno. Il tutto davanti a un pubblico formato da genitori, amici e parenti", sottolinea il Delegato provinciale del Coni Padova Fiorenzo Zanella. "Per noi, il Comune di Padova, la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e quanti operano per lo sport, l’occasione per dimostrare quanto questo sia un veicolo di educazione, comunicazione e formazione dei futuri cittadini. Migliaia di giovani e giovanissimi atleti si avvicenderanno nel Prato della Valle in un arcobaleno di giochi e di colori".

“SALTI IN PIAZZA”, LA GRANDE ATLETICA DOVE NON L’AVETE MAI VISTA

La stella è la cubana Yarisley Silva. D’altra parte il suo curriculum parla da solo: due volte campionessa del mondo, un argento olimpico, due bronzi iridati, 6 titoli nazionali del suo paese e uno stratosferico primato personale a quota 4.91 metri. È lei l’atleta più attesa di “Salti in piazza”, un evento sportivo unico, stavolta dedicato all’asta dopo essere stato consacrato al lungo nella scorsa edizione. L’appuntamento è per la serata di venerdì 31 maggio (dalle 20) in Prato della Valle. Non sarà, però, la sola big: in una gara che vedrà in pedana anche la primatista venezuelana Robeilys Peinado, bronzo mondiale, e le azzurre Sonia Malavisi, Roberta Bruni e Maria Roberta Gherca in campo femminile. La prova maschile coinvolgerà invece il campione asiatico Ernest Obiena, forte di un record personale di 5.71 metri, il primatista algerino Hichem Cherabi, già medaglia d’oro ai Giochi Africani, il talento greco Nikolaos Nerantzis e gli azzurri Alessandro Sinno e Ivan De Angelis. "L’obiettivo di “Salti in piazza” è chiaro: vogliamo portare la grande atletica internazionale tra la gente e offrire così uno spettacolo eccezionale sia a chi già ama questo sport - e potrà ammirare, a pochi passi da sé, campioni che solitamente vede in tivù - sia a chi non lo conosce. Vedendo dal vivo le emozioni che sanno regalare i campioni in pedana sarà impossibile non innamorarsi. Il senso di una manifestazione come questa è proprio quello di promuovere lo sport nel senso più pieno, portandolo tra la gente", sottolinea Leopoldo Destro, Presidente di Assindustria Sport Padova.

“Salti in piazza” sarà inoltre un ghiotto antipasto del XXXIII Meeting internazionale “Città di Padova”, che il prossimo 16 luglio animerà il rinnovato Stadio Colbachini, e sarà anche un volano richiamare i bambini e i ragazzi a cui non a caso sono dedicati due appositi momenti. Dalle 17.30 spazio ai bambini tra gli 8 e gli 11 che partecipano a “Coloratletica”, sotto l’organizzazione della Fidal di Padova. Come ha spiegato la presidente Rosanna Martin circa 150 esordienti si misureranno in quattro specialità rivisitate dell’atletica leggera: salto con l’asta propedeutico, lancio della palla, circuito di marcia/resistenza e velocità. Dalle 19, spazio poi al “Grand Prix di Velocità”, una gara di corsa sulla distanza dei 50 metri piani: l’invito a partecipare è rivolto a tutti gli atleti appartenenti alle società sportive del Veneto (nati nel 2005 - 2006 - 2007) e agli studenti delle scuole secondarie di primo grado di Padova e provincia. L’iscrizione è gratuita e le adesioni dovranno pervenire entro e non oltre venerdì 24 maggio ad Assindustria Sport Padova, all’indirizzo mail [email protected], inviando l’elenco dei partecipanti completo di nome e cognome e data di nascita. I ragazzi potranno poi rimanere a bordo pedana ad ammirare le stelle dell’atletica.

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Ayomide Folorunso sul podio mondiale

14/05/2019 09:32

Da bronzo europeo indoor, a bronzo mondiale all’aperto! La 4x400 metri femminile delle meraviglie, ai Mondiali di staffette di Yokohama centra uno storico terzo posto correndo in 3’27”74, sopravanzata di misura da Polonia (3’27”49) e Stati Uniti (3’27”65). Nel quartetto italiano – composto in finale nell’ordine da Chigbolu, Folorunso, Trevisan e Lokudo – brilla la stella di Ayomide Folorunso, la miglior azzurra di frazione con 51”3, che si è tolta la soddisfazione di recuperare metri alla statunitense Wimbley. "Ancora una volta Ayomide si è dimostrata un’atleta di grande carattere, capace di correre in qualificazione 51”30 e di ripetersi in finale, dimostrando di essere uno dei pilastri di questa 4x400. Sono curioso di vedere cosa potrà fare sui 400 ostacoli" dichiara il direttore tecnico delle Fiamme Oro Sergio Baldo, che ha seguito trepidante davanti alla tv la diretta da Yokohama.

Ha contribuito al grande risultato anche la matricola Elisabetta Vandi, che ha corso il turno di qualificazione battagliando quasi ad armi pari con le statunitensi e cedendo seconda il testimone alla capitana Chiara Bazzoni. "A soli 19 anni e alla sua prima competizione con la Nazionale maggiore, Elisabetta ha corso il suo inizio di frazione senza riferimenti, considerato che era prima al cambio. Mi è piaciuta molto la sua decisione in partenza e come ha gestito il rientro delle avversarie sul finale".

C’era molta attesa anche per la staffetta 4x100 metri maschile, che aveva in seconda frazione il nostro Marcell Jacobs. In qualificazione gli azzurri hanno realizzato la seconda miglior prestazione italiana di tutti i tempi con 38”29! In finale, dopo tre frazioni incredibili con gli azzurri a battagliare per una medaglia, al momento del cambio tra Manenti e Tortu, l’Italia è stata ostacolata dagli Stati Uniti e il testimone non è passato. "Marcell ha dimostrato di che stoffa è fatto, tenendo testa in finale ad un certo Justin Gatlin. Nell’ultimo cambio peccato davvero per quel contatto fortuito con gli Stati Uniti che ha privato l’Italia di una medaglia quasi certa".

Molto bravo è stato anche Daniele Corsa che, sia in qualificazione che in finale, ha lanciato la 4x400 maschile, vincitrice della finale B in 3’02”87 e qualificata anch’essa per i Mondiali individuali di Doha. Completano lo straordinario risultato di squadra la 4x100 femminile, quinta in 44”29, e la 4x400 mista, quarta in 3’20”28, con l’Italia che, insieme alla Giamaica, è l’unica squadra ad aver qualificato cinque staffette su cinque ai Mondiali individuali di Doha di settembre.

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Playoff serie D,vittoria per il Campodarsego

13/05/2019 09:09

Il Campodarsego scrive l’impresa, espugna il terreno dell’Union Feltre per 2-1 e si aggiudica la prima semifinale playoff di serie D. Domenica prossima la finalissima, sul campo dell’Adriese, che ha battuto con lo stesso risultato la Virtus Bolzano.

Il successo dei biancorossi nasce nel primo tempo: la squadra di Andreucci scende in campo con grande piglio, costruisce subito due pericolose occasioni con Caporali e Raimondi, e passa dopo nemmeno un quarto d’ora. Al 13′ il dai e vai tra Scapin e Raimondi manda quest’ultimo all’assist perfetto per Vuthaj, che dal cuore dell’area insacca il vantaggio di piatto. Cazzaro, al 17′, è bravissimo a dire di no al colpo di testa di Giacomazzi, che poteva riequilibrare la partita; al 21′ Raimondi fa quindi le prove del raddoppio, che arriva, puntuale, al 35′. Stavolta è Vuthaj a vestirsi da uomo-assist per il compagno, che di potenza gonfia la rete e batte Corasaniti. Il primo tempo sembra chiudersi con un monologo biancorosso, e invece proprio prima dell’intervallo l’Union Feltre ha la forza di riaprirlo, con la rete di Trevisan che manda le squadre al riposo sull’1-2. Nella ripresa, però, il Campodarsgo, dopo aver sfiorato il tris al 13′ col solito Vuthaj, sul quale all’ultimo interviene provvidenziamente un difensore locale, ha il merito di reggere l’urto della Feltrese, che prova in tutti i modi a trovare la rete del pari, ma senza riuscirci, anche perchè al 40′ Cazzaro è ancora provvidenziale a fermare l’ultima conclusione pericolosa. La quarta in classifica sovverte il pronostico e batte a domicilio la terza classificata: domenica prossima, Adriese-Campodarsego sarà la finalissima.

TABELLINO

UNION FELTRE-CAMPODARSEGO 1-2

UNION FELTRE: Corasaniti, Gjoshi (28′ st Crivaro), Salvadori, Celestri (44′ st Roman), Trevisan, Giacomazzi, Episcopo, Arvia, Calì, Pasi, Franchini.

A disposizione: Tognon, Raveane, Paludetto, De Carli, Capra, Cecini, Stefani. Allenatore: S. Andreolla.

CAMPODARSEGO: Cazzaro, Seno, Scandilori, Caporali, Dario, Leonarduzzi, Michelotto, Trento, Vuthaj, Raimondi (32′ st Franciosi), Scapin (44′ st Santinon).

A disposizione: Voltan, Santinon, Franciosi, Giorgi, Barison, Coppola, Bedin, Giacomini, Colman Castro. Allenatore: A. Andreucci.

Arbitro: Bogdan di Pordenone.

Reti: 13′ pt Vuthaj, 35′ pt Raimondi, 46′ pt Trevisan.

Note: nessun ammonito. Recupero 2′ e 4′.

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