Petrarca Under 18, i segreti dello scudetto

24/06/2019 08:57

A due settimane dalla vittoria dello scudetto per la formazione Under 18 del Petrarca, torniamo su questo importante successo per capire da Giovanni Maistri, responsabile dello staff tecnico composto anche da Michele Rizzo, Simone Ragusi, Stefano Parladori e dal preparatore atletico Tommaso Toigo, quali sono stati i momenti più significativi della stagione.

L'INTERVISTA

I punti forti di questa squadra? Sicuramente il punto forte di questa squadra è stato l’essere un gruppo di amici che aveva tanta voglia di imparare e migliorare giorno dopo giorno, e che non si è abbattuto dopo le difficoltà iniziali. Questo ha permesso a noi dello staff di poter lavorare, anche duramente, per tutto l’anno con la loro piena partecipazione. Un gruppo e uno staff molto uniti che hanno condiviso veramente tutto.

Quando avete capito che ce la potevate fare? Già da primo giorno di raduno, ad agosto, giravano voci sul possibile obbiettivo finale. Da parte mia ci sono stati pochi dubbi, i ragazzi penso abbiano iniziato a crederci realmente dopo la pausa di Natale, quando oltre alle vittorie iniziavano a vedersi anche prestazioni molto buone sul piano della qualità del gioco.

L’importanza di questo staff tecnico? Anche lo Staff è stato molto unito. Abbiamo condiviso tutto e questo ci ha permesso di fare un gran lavoro. Con Michele e Simone ci conosciamo da tempo, e a livello di rugby condividiamo le stesse idee, quindi è stato molto semplice proporlo ai ragazzi. Con Stefano è stato molto bello lavorare, due percorsi di rugby diversi che si sono trovati molto in sintonia. Inoltre lo ringrazio molto per la sua disponibilità, infortunio a parte. Tra l’altro, per fare una battuta, abbiamo finito la stagione con più infortunati nello staff che nei giocatori. Infine Tommaso penso abbia fatto veramente un buon lavoro, la crescita incredibile dei ragazzi oltre che tecnica è stata a livello fisico, la preparazione atletica mi appassiona molto, e quindi anche con lui c’è stato sempre un continuo confronto.

La partita più difficile? La partita più difficile sicuramente contro la Tarvisium all’andata in campionato, una squadra arrivata penultima del girone, ma che ci ha dato veramente un bello schiaffone. Invece di abbattersi dopo quella partita, però, i ragazzi hanno reagito alla grande ed hanno iniziato a lavorare ancora più sodo di quanto fatto prima.

Come è stata la finale? Come te l’aspettavi? La finale, come si sa, è sempre una partita diversa da tutte le altre. Si è visto proprio quanto nei primi quindici, venti minuti i ragazzi fossero tesi, quasi impauriti e gli errori sono stati molti, merito anche degli avversari a cui devo veramente fare i complimenti per la prestazione. Fortunatamente poi abbiamo sfruttato il water break per tranquillizzare un attimo i ragazzi e fargli tornare la fiducia in se stessi e nella squadra, e da lì piano piano abbiamo ritrovato fiducia e preso il controllo della partita, come accaduto spesso quest’anno, fino al fischio finale. Unica cosa che dispiace, se cosi possiamo dire, è stato il non aver mostrato il vero valore della squadra, e il gran gioco che ci ha contraddistinti per tutta la stagione, nella partita più importante. Tuttavia vedere comunque a fine partita la gioia negli occhi dei ragazzi è stata un emozione incredibile ed era quello che più contava quel giorno.

Il futuro di questo gruppo, come singoli e come squadra? Il futuro di questi ragazzi guardando alla prossima stagione penso sia un bel futuro, essendo molto giovane come squadra, i pochi rientranti che avevamo quest’anno andranno in serie A dove sicuramente si toglieranno delle soddisfazioni. Probabilmente qualcun altro andrà in Accademia FIR a Remedello, e sono molto contento per loro. Per la restante parte del gruppo, la più numerosa, ci sarà ancora un anno insieme, e visto la base costruita quest’anno penso ci sarà da divertirsi. Inoltre per continuare il lavoro messo in atto dalla società, visto il costante rapporto con Andrea Marcato, quest’anno penso e spero ci sarà anche la possibilità di inserire qualche ragazzo nella lista dei partecipanti alla prestagione con la prima squadra: penso possa essere un grande opportunità di crescita per i ragazzi.

LA ROSA DEI CAMPIONI D'ITALIA UNDER 18

Alberto Baldo, Alessandro Bellon, Riccardo Beltrame, Matteo Benvegnù, Lorenzo Benvenuti, Edoardo Bonavina, Lorenzo Brevigliero, Giacomo Businaro, Nikolays Caccaro, Tommaso Canova, Filippo Carcangiu, Daniele Casson, Tommaso Di Bartolomeo, Antonio Dorigo, Alessandro Esposito, Alberto Eterno, Giulio Faggin, Alberto Felicani, Mattia Ferrarin, Alessandro Fioriti, Alberto Fogo, Thomas Galante, Giovanni Garbo, Carlo Giordani, Alvise Giordano, Alessandro Giuriatti, Davide Goldin, Giacomo Grandi, Marco Gregori, Guglielmo Guarda Nardini, Filippo Lazzarin, Andrea Libero, Tommaso Longhin, Tommaso Maccarini, Davide Marcellan, Edoardo Mattiello, Gabriel Miolo, Giacomo Padrono Martini, Edoardo Padrono Martini, Ruan Oselladore, Filippo Peggion, Mattia Raccanello, Tito Rapetti, Federico Regazzo, Enrico Rossi, Marcello Russo, Mattia Saoncella, Filippo Schettini, Francesco Sottoriva, Pietro Tognetti, Francesco Tognon, Claudio Valente, Leonardo Zamprotta, Nicolò Zavan, Leonardo Zin.

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Scomparsa Falasca: condoglianze Kioene

22/06/2019 17:18

La Società Pallavolo Padova esprime le più sentite condoglianze alla famiglia Falasca e al Consorzio Vero Volley per l’improvvisa scomparsa di coach Miguel Angel Falasca.

In questo momento di profondo dolore per il mondo del volley maschile e femminile, tutta la Società bianconera si stringe attorno a coloro che hanno avuto modo di voler bene, di lavorare o semplicemente conoscere una persona di grande valore umano e sportivo come Miguel Angel Falasca.

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Lupe: completato lo staff tecnico

22/06/2019 17:16

Qualche giorno dopo l'annuncio della riconferma del coach Larry Abignente, andiamo a vedere un po' più nel dettaglio lo staff che lo accompagnerà nel suo ottavo anno a San Martino di Lupari, tra importanti conferme e stimolanti novità.

Tornerà per il terzo anno consecutivo nelle vesti di assistant coach Francesca Di Chiara. Classe 1987, a San Martino dal 2017, in questi due anni Francesca si è dimostrata un elemento chiave per il Fila, e a questo ha unito un grande lavoro nel settore Minibasket, di cui è responsabile tecnico, e anche diversi successi in ambito giovanile: nell'ultima stagione alla guida dell'Under 13 targata LB Costruzioni ha conquistato il podio regionale.

Dopo un'avventura più che decennale coi colori gialloneri, invece, non sarà più a San Martino l'anno prossimo Pierluigi Cardin, al quale la società desidera rivolgere un sentito ringraziamento e un saluto. Per lui, che oltre al ruolo di preparatore atletico ha ricoperto anche quello di assistant coach per tutti gli anni della A1, si apre una nuova avventura da capo allenatore nella Promozione maschile, con la Pallacanestro Castelfranco 1952, e gli facciamo un grande in bocca al lupo!

Un importante nuovo ingresso nello staff del Fila è quello di Jacopo Mulinacci, che ricoprirà il ruolo di preparatore atletico della prima squadra. Giovanissimo (classe 1990) ma già con un importante curriculum, Jacopo è toscano e tra le altre vanta una lunga esperienza come preparatore alla Mens Sana Siena 1871 (sia a livello giovanile, che poi in A2 maschile fino al 2016), mentre negli ultimi due anni ha fatto parte dell'Oxygen Basket Bassano sempre nel maschile, seguendo sia la prima squadra di serie C, sia quello che è riconosciuto come uno dei più importanti settori giovanili a livello nazionale.

Novità anche nel ruolo di fisioterapista della squadra. Anche in questo caso un grande ringraziamento va a Omar Lucato, che ha ricoperto l'incarico nelle ultime due stagioni e che ora si dedicherà ad altri progetti. Il club giallonero si prepara ad accogliere Andrea Giacomelli, classe 1988, ex giocatore di basket e già fisioterapista, fra le altre esperienze, della Pallavolo Padova in serie A maschile e del Petrarca Padova nel calcio a 5.

Il team dunque si rinnova, cresce, si ringiovanisce. E a livello di preparazione fisica, si avvarrà della collaborazione per il settore giovanile di figure come il riconfermato Giacomo Campagnaro (1992), di Davide Mazzonetto (1993), già preparatore alla Virtus Padova, alla USMI Padova e al CUS Verona, e anche di Claudia Amabiglia (1998), la capitana del Fanola che è pronta ad affiancare al ruolo di giocatrice anche questa nuova esperienza formativa.

Un obiettivo importante nella prossima stagione sarà quello di creare una coesione ancora maggiore fra tutti gli allenatori delle squadre senior e giovanili, e di fare squadra coi preparatori fisici – e naturalmente con lo staff medico – su tutti i livelli, sempre con il proposito di crescere ancora.

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Assindustria, argento per la squadra maschile

17/06/2019 10:31

Dominio della squadra maschile, che stravince la Finale Argento di Imola con 15.5 punti di vantaggio sul secondo posto della Virtus Lucca, guadagnandosi la promozione nella massima serie. Undicesima piazza per la formazione femminile nella Finale Oro di Firenze, risultato che la fa scendere di una categoria, anche se, ovviamente, nulla è ancora scritto in vista della prossima stagione, perché i risultati andranno confermati sul campo. È il bilancio dei due team di Assindustria Sport Padova al termine della fase nazionale dei Campionati di Società di atletica leggera.

Nel conto 5 vittorie gialloblù e 14 podi complessivi, con diversi acuti. Su tutti quello di Laura Dalla Montà, che fa il vuoto dietro di sé nei 3.000 siepi del capoluogo toscano in 10’24”28, in una rassegna in cui anche Carol Zangobbo e Yusneysi Santiusti sono andate a medaglia, rispettivamente nel lungo (6.20) e nel doppio giro di pista (2’05”64), finendo seconde. Più numerose le affermazioni maschili, con la doppietta di Oscar Chelimo fra 1.500 (3’49”86) e 5.000 (13’54”25), il successo di Francesco Cappellin nei 400 metri (48”07) e quello di Michele Friso nel martello (56.48), ma sono stati davvero in tanti a esprimersi al massimo livello, da Matteo Miani, che ha cancellato i tre nulli della fase precedente nell’asta, salendo a quota 4.60 e finendo secondo, alla staffetta 4x400, anch’essa sulla piazza d’onore in 3’16”49, da Andrea Forcato, terzo nel giro di pista con ostacoli in 53”28, a Federico Camuffo e Valerio Forgiarini, che hanno ottenuto lo stesso piazzamento rispettivamente nell’alto (2.06) e nel disco (50.79). E Francesco Greggio, sul secondo gradino del podio nei 200, ha addirittura firmato il suo personale in 21”46, assicurandosi anche il minimo per gli Assoluti. Peraltro, al personale è arrivato anche Fabrizio Ceglie nei 100, terzo in 10”67, ma con troppo vento a favore (2,4 metri al secondo).

"La squadra maschile si è riscattata prontamente, facendo vedere quanto vale. Per la squadra femminile non ci sono recriminazioni né rimproveri: abbiamo pagato alcune assenze di peso, come quella di Elena Vallortigara nell’alto, e ci siamo scontrati con squadre più forti, ma tutte le atlete hanno fatto il loro dovere - commenta il presidente di Assindustria Sport Leopoldo Destro - Credo sia doveroso sottolineare che siamo arrivati qui con due team costruiti pressoché interamente con le nostre forze, 'coltivando' sin dal vivaio i nostri atleti: non è da tutti. L’anno prossimo ospiteremo la Finale Oro allo Stadio Colbachini, assegnando gli scudetti dell’atletica leggera: un appunto molto importante in cui cercheremo di farci trovare pronti. La formula dei Societari favorisce la presenza degli uomini, appena promossi, ma comunque chiamati a confermare il punteggio di ammissione, ma non è escluso che anche le donne possano esserci, se ci saranno eventuali défaillance fra le qualificate di diritto".

I risultati della squadra di Assindustria Sport a Firenze.

DONNE. 100: 8. Hope Esekheigbe 12”11 (-0.5); 200: 13. Esekheigbe 25”28 (-0.1); 400: 10. Yusneysi Santiusti 56”30; 800: 2. Santiusti 2’05”64; 1.500: 10. Laura De Marco 4’40”13; 5.000: 10. Laura Dalla Montà 17’23”27; 3.000 siepi: 1. Dalla Montà 10’24”28; 100hs: 11. Veronica Zanon 14”68 (+0.1); 400hs: 13. Francesca Biondi 1’06”48; alto: 9. Elisa Petrin 1.66; asta: 14. Giorgia Quaglio 3.40; lungo: 2. Carol Zangobbo 6.20 (-0.4); triplo: 4. Zanon 13.09 (+2.6); peso: 12. Anna Bonato 11.12; disco: 8. Greta Zin 43.68; martello: 6. Zin 54.91; giavellotto: 12. Giada Dibalà 36.84; marcia 5.000: 14. Anna Lugarini 27’49”76; 4x100: 6. (Esekheigbe, Ilenia Carraro, Laura Moro, Zangobbo) 46”53; 4x400: 12. (Carraro, De Marco, Biondi, Santiusti) 3’57”56. Classifica di squadra: 11. Assindustria Sport Padova 121 punti.

I risultati della squadra di Assindustria Sport a Imola.

UOMINI. 100: 3. Fabrizio Ceglie 10”67 (+2.4); 200: 2. Francesco Greggio 21”46 +1.2); 400: 1. Francesco Cappellin 48”07; 800: 11. Giulio Slanzi 1’58”92; 1.500: 1. Oscar Chelimo 3’49”86; 5.000: 1. Chelimo 13’54”25; 3.000 siepi: 8. Tommaso Forner 9’32”72; 110hs: 11. Filippo Nicoletti 16”52 (-0.1); 400hs: 3. Andrea Forcato 53”28; alto: 3. Federico Camuffo 2.06; asta: 2. Matteo Miani 4.60; lungo: 9. Marvellous Eghianruwa 6.38; triplo: 4. Eghianruwa 13.96; peso: 10. Federico Rampazzo 12.13; disco: 3. Valerio Forgiarini 50.79; martello: 1. Michele Friso 56.48; giavellotto: 4. Fabio Caldon 56.78; marcia 5.000: Andrea Mercaldo squ.; 4x100: 7. (Adriano Gallinaro, Ling Lei, Paolo Galletta, Ceglie) 42”10; 4x400: 2. (Massimiliano Furini, Forcato, Greggio, Cappellin) 3’16”49. Classifica di squadra: 1. Assindustria Sport Padova 159 punti.



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Gemellaggio tra calcio Padova e Ded Onlus

13/06/2019 14:41

È stato ufficializzato mercoledì 12 giugno nella sala stampa dello Stadio Euganeo il gemellaggio tra il Calcio Padova e la giovane associazione Dad Onlus. Il Presidente Boscolo e il responsabile delle Società Gemellate Federico Nichele hanno accolto in sala stampa i dirigenti (capitanati da Gennaro Simeoli), i tecnici e i giocatori con i loro parenti, ringraziandoli per la visita e dando loro il benvenuto nella grande famiglia biancoscudata. I ragazzi di DAD, che il prossimo anno vestiranno Kappa proprio come la prima squadra, hanno poi visitato gli spogliatoi e la palestra del Padova, terminando il piccolo tour sul prato dell’Euganeo, tra esultanze improvvisate e le foto di rito.

L’impegno di DAD Onlus è quello di favorire l’integrazione, all’interno della nostra comunità, delle persone disabili, anziane e disoccupate con attività lavorative, sportive e ricreative creando dei momenti di condivisione. Oltre all’inclusione sociale, a sostegno, l’associazione si impegnerà ad aiutare in tutto e per tutto i suoi destinatari, cercando di coinvolgere associazioni, commercianti, società e aziende del territorio, chiedendo alle stesse di mettere a disposizione i loro prodotti e servizi in forma gratuita o riservare degli sconti in forma esclusiva.

A settembre 2019 partira’ in forma totalmente gratuita la seconda stagione sportiva: Insieme per superare le barriere, la squadra si allenerà al Vertigo Sport Center dalle 18.00 alle 19.00.

Per informazioni e iscrizioni: [email protected] - 3290481742

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Longhi direttore del Milan camp di Albarella

13/06/2019 09:19

Una settimana di allenamento rossonero per ragazzi e ragazze che vogliano migliorare la propria tecnica calcistica divertendosi insieme. Andrà in scena da domenica 7 a sabato 13 luglio uno Junior Camp all'isola di Albarella. I partecipanti al Camp potranno essere selezionati per il Milan Junior Camp Day conclusivo.

Ci si può iscrivere tramite il sito www.lombardiauno.it e l'email [email protected] Il direttore tecnico del Camp è l'ex centrocampista e capitano del calcio Padova Damiano Longhi.

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Queirolo d'argento nella World League

11/06/2019 08:48

Archiviato il campionato di serie A1 femminile con la Lantech//Longwave Plebiscito Padova, entra nel vivo la stagione di Elisa Queirolo con il Setterosa, che nella Superfinal di World League, a Budapest dal 4 al 7 giugno 2019, conquista un ottimo argento perdendo di misura in finale (10 a 9) con la corazzata Stati Uniti.

Una manifestazione in cui la Nazionale, guidata sapientemente da capitan Elisa Queirolo, ha dimostrato di essere altamente competitiva superando nella fase a girone le nazionali Australiana (9 a 7), Olandese (8 a 7), Cinese (10 a 7), ai quarti di finale il Canada per 15 a 10 e in semifinale la temibile Russia (13 a 12 ai tiri di rigore). “Sono molto contenta di come abbiamo giocato questa manifestazione” commenta Elisa “abbiamo fatto un ottimo torneo, dimostrando che di fatto possiamo giocare contro tutti, soprattutto contro gli Stati Uniti, che al momento, senza dubbio, sono la squadra da battere. Con la finale abbiamo dimostrato che non c’è questo gap che magari c’era stato in precedenza. Credo anche che continuando a lavorare potremo ottenere degli ottimi risultati, questo è solo l’inizio di un percorso che ci porterà dritte alle Olimpiadi di Tokyo 2020”.

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Zanon 3 volte sul podio

10/06/2019 14:21

Sono sempre salti da podio per Veronica Zanon. I Campionati italiani juniores e promesse di atletica leggera vanno in archivio con 4 splendide medaglie per Assindustria Sport Padova, tutte conquistate nella categoria under 20: i due argenti riposti in bacheca da Veronica Zanon tra lungo e triplo, il bronzo vinto dalla staffetta 4x100 che aveva proprio l’atleta di Galliera Veneta come quarta frazionista e quello infilato al collo dal lanciatore Luca Marchiori nel martello.

Per Veronica un salto da 6.09 sulla pedana del lungo al secondo tentativo, ma i motivi di rammarico sono legati soprattutto alla gara del triplo, perché il suo 13.09 le ha consentito soltanto di sfiorare la vittoria, andata per un solo centimetro alla veneziana Camilla Vigato, capace di lasciare il suo segno sulla sabbia a 13.10. "Per me sono due argenti un po’ amari: nel lungo c’è stato qualche salto nullo di troppo, invece nel triplo forse mi sono mancate un po’ di energie, dato che ho gareggiato davvero tanto in questi tre giorni", il commento di Zanon. "Nel complesso sono soddisfatta, perché ho davvero ritrovato quelle buonissime sensazioni che non avevo da un po’ di tempo. Il lavoro che stiamo portando avanti col mio allenatore (Ormisda De Poli, ndr) è quello giusto e sono sicura che i risultati che cerchiamo arriveranno".

La portacolori gialloblù, che in questa specialità è stata anche finalista agli Europei allieve, non si è però fatta scoraggiare e ha offerto il suo prezioso contributo alla staffetta 4x100 juniores, terza sul traguardo in 47”85 e composta anche da Hope Esekheigbe, Ilenia Carraro ed Emma Chessa. A completare il quadro c’è l’ottimo terzo posto di Marchiori, che ha scagliato il martello a 59.18 metri, migliorando di 41 centimetri la misura con cui si era presentato in pedana e chiudendo davanti al compagno di squadra Antonio Verlato (57.64), costretto per stavolta ad accontentarsi della medaglia di legno.

Quelle appena lasciate alle spalle sono state ore importanti per Assindustria Sport anche a livello di club. La federazione ha infatti ufficializzato la composizione delle finali dei Campionati italiani di società assoluti 2019, che si svolgeranno nel weekend di sabato 15 e domenica 16 giugno. La formazione femminile padovana sarà a Firenze, in gara per gli scudetti nella Finale “A” Oro, quella maschile si è invece qualificata per la Finale “A” Argento di Imola, dove si presenterà al via forte del primo punteggio di ammissione.

Tutti i risultati degli atleti di Assindustria Sport a Rieti.

UOMINI. JUNIORES. 100: 9. Ling Lei Wei 10”98 (-0.2; 10”93 in batteria, +1.0), 15. Abdoullatif Compaore 11”06 (+0.8; 10”97 in batteria, +1.0). 200: 10. Lei 22”05 (+0.6), 22. Massimiliano Furini 22”46 (+1.2). 400: 12. Furini 49”90. 110hs: 14. Edwin Chinedu Ebem 15”00 (+1.0; 14”89 in batteria, -0.4). Asta: 18. Simone Massarotto 4.00. Lungo: 20. Marvellous Eghianruwa 6.70 (+0.7). Triplo: 8. Eghianruwa 14.22 (-2.0, 14.48 in qualificazione, +0.3). Martello: 3. Luca Marchiori 59.18; 4. Antonio Verlato 57.64. 4x100: 5. (Ebem, Massarotto, Furini, Lei) 42”40. PROMESSE. 100: 12. Fabrizio Ceglie 10”88 (+0.3). 3.000 siepi: 4. Tommaso Forner 9’19”73. Alto: 8. Federico Camuffo 2.00.

DONNE. JUNIORES. 100: 8. Hope Eghongh Esekheigbe 12”11 (+1.2, 12”04 in semifinale, +1.3). 200: 9. Esekheigbe 24”97 (+0.2); 10. Ilenia Carraro 25”08 (+1.0). 400: 17. Carraro 59”27. 400hs: 18. Irene Calegaro1’06”31. Asta: 17. Giovanna Maracci 3.00. Lungo: 2. Veronica Zanon 6.09 (+1.6). Triplo: 2. Zanon 13.09 (+0.7); 27. Gaia Carpanese 10.67 (+1.3). Peso: 19. Anna Bonato 9.12. Martello: 11. Bonato 41.80 (45.05 in qualificazione). 4x100: 3. (Esekheigbe, Carraro, Emma Chessa, Zanon) 47”85. PROMESSE. 800: 8. Laura De Marco 2’14”70 (2’13”71 in qualificazione). Alto: 14. Elisa Petrin 1.60; 18. Giada Dibalà 1.55. Asta: Giorgia Quaglio NM. Giavellotto: 9. Dibalà 39.42.

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Fabian chiude al 43esimo posto

10/06/2019 12:36

Termina in sordina questa primo semestre di stagione per Alessandro Fabian che chiude in 43a posizione la tappa britannica delle World Triathlon Series disputatasi ieri a Leeds.

L’australiano Jacob Birtwhistle si è aggiudicato il primo gradino del podio completando il circuito in 01:45:12, ad appena 7 secondi dallo statunitense Matthew McElroy, arrivato in seconda posizione e a 9 dallo spagnolo Javier Gomez Noya, terzo classificato.

Una gara che ha messo in difficoltà il triatleta padovano che, all’arrivo in 01:50:07, si è detto scontento di questa performance ma pronto a rimboccarsi le maniche e a lavorare duro nei prossimi tre mesi in vista della seconda metà di stagione. Con la consueta onestà e generosità, in tarda serata ha deciso di consegnare ai social le sue riflessioni sulla difficile fase che sta attraversando e condividere con i suoi follower, sempre pronti a spronarlo e a dimostrargli affetto, le sue emozioni. “È uno dei periodi più complicati della mia carriera perché sto lavorando bene ma non riesco a raccogliere i risultati che vorrei. Ma è inutile cercare giustificazioni, bisogna solo incassare e continuare ad allenarsi come sempre, fino all’obiettivo desiderato. In questo momento vi sento più vicini che mai perché capisco che le batoste che sto accusando io nello sport sono le stesse che ognuno di voi deve affrontare nella vita lavorativa e personale. Perché come voi cerco anch’io di arrivare al risultato con il lavoro e la fatica. Grazie quindi a tutti per il sostegno quotidiano che mi donate e per la grande vicinanza”.

Prossimo appuntamento con il circuito iridato è previsto a fine giugno a Montreal, in Canada, dove Alessandro Fabian gareggerà per aggiudicarsi preziosi punti di qualifica olimpica.

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Giulia Ciavarella nuovo rinforzo delle Lupe

10/06/2019 09:40

Arriva la prima novità in casa Fila San Martino: nella stagione 2019/20 la squadra di coach Abignente potrà contare su Giulia Ciavarella, nuovo innesto per la formazione giallonera che sarà al via del prossimo campionato di A1 femminile.

Ala piccola di 183 cm, Giulia è nata a Roma il 9 marzo 1997, e proprio nella capitale ha mosso i primi passi nel mondo della pallacanestro. Dopo diverse esperienze a livello giovanile e in serie B, fa il proprio esordio nel campionato di A2 nel 2014, a soli 17 anni, con la maglia del Belize Roma. La stagione seguente è a Viterbo, dove si esprime a livelli eccellenti: 13.5 punti e 6.8 rimbalzi al primo anno, che diventano rispettivamente 15.6 e 6.2 nel 2016/17 (con un high di ben 30 punti realizzati nella sfida col Fanola San Martino). Sul finire stagione per lei anche una parentesi a Battipaglia, dove fa in tempo a vincere lo Scudetto Under 20.

Risultati che le valgono la chiamata dell’ambiziosa Campobasso, dove si conferma viaggiando a 12.8 punti al primo anno, e a 10.6 nella stagione appena conclusa, nella quale tira col 51% da due e col 35% da tre (firmando 33 punti nella trasferta di Selargius), e contribuisce al campionato di vertice delle molisane.

Se dici Giulia Ciavarella, però, il pensiero corre subito ai colori Azzurri. Il rapporto con la Nazionale infatti è stretto sin dalle giovanili con molteplici esperienze internazionali, l’ultima delle quali è l’Europeo Under 20 nel 2017, chiuso con 10.6 punti di media e un high di 26 contro la Lettonia. Lo scorso agosto esordisce anche in Nazionale Senior, Marco Crespi la chiama infatti per il raduno e le amichevoli di La Spezia. Ma soprattutto, nel giugno 2018 Giulia è tra le protagoniste del Mondiale 3×3 di Manila, al quale l’Italia centra uno straordinario traguardo: insieme alle compagne Filippi, D’Alie e Rulli, arriva il titolo di campionessa del mondo per Ciavarella, che conquista un oro storico.

Un titolo che l’Italia dovrà difendere ad Amsterdam, nella nuova edizione del Mondiale che scatterà il prossimo 18 giugno. In questo momento il neo acquisto delle Lupe è impegnata proprio nel raduno azzurro, in preparazione di questo importantissimo impegno. Nel darle il benvenuto in giallonero, facciamo un grande in bocca al lupo a lei e alle compagne per questa avventura, e non vediamo l’ora di vederla in azione anche al PalaLupe con la maglia numero 9 del Fila.

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