Beppe Artuso rinuncia alla carica di D.G.

20/07/2019 10:40

Il Petrarca Rugby rende nota la comunicazione fatta alla società da Beppe Artuso, che rinuncia alla carica da Direttore Generale. Questa la dichiarazioe di Artuso: “Vi comunico che, con dispiacere, rinuncio alla carica di direttore generale per problemi di salute. Nonostante il mio impegno non riesco a mantenere i ritmi che questa carica richiede. Valuteremo in futuro se sarà possibile proseguire la collaborazione con il club in altre forme”.

Il Petrarca Rugby prende atto della sua decisione e desidera ringraziare Beppe Artuso per la passione e lealtà che hanno sempre contraddistinto la sua opera.

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"Il miglior meeting degli ultimi 20 anni"

19/07/2019 12:10

Mai c’era stato un Meeting così bello. Almeno da quando esistono le graduatorie della Iaaf - l’Associazione Internazionale delle Federazioni di Atletica Leggera - che consentono di valutare in maniera oggettiva gli eventi di questo tipo, vale a dire dal 2001. Ebbene, quelle appena sfornate assegnano al “Città di Padova” una “competition ranking” di 84.427 punti, più che in qualsiasi altra precedente edizione. La valutazione tiene conto dei primi 5 risultati tecnici delle 12 migliori gare, sommandoli, e di una serie di altri parametri legati agli atleti presenti. Ebbene, solo in un’altra occasione, nel 2017, era stata superata quota 84 mila (si arrivò a 84.053), rimanendo comunque al di sotto della prestazione offerta martedì 16 luglio. Peraltro, la manifestazione organizzata da Assindustria Sport si conferma negli anni su livelli medi altissimi, tant’è che soltanto in due edizioni, nel 2015 e nel 2010, è rimasta sotto la soglia degli 80 mila punti (furono rispettivamente 79.778 e 79.234). Solo il Golden Gala, quarto, sopravanza il “Città di Padova” nel ranking internazionale del 2019 tra gli eventi allestiti in Italia. 18° nelle gerarchie mondiali, l’evento patavino è uno dei soli tre ospitati dal Belpaese presenti nei primi 100 posti (all’89° c’è il “Città di Savona”).

"È un risultato che ci riempie di orgoglio - commenta il presidente Leopoldo Destro -, e che testimonia quanto il nuovo Stadio Colbachini, inaugurato con l’edizione del 2018, sia performante grazie alla qualità di pista e pedane. È un impianto pensato per l’atletica e ideale per supportare chi gareggia, consentendogli di esprimersi al meglio. A regalarci ancora più soddisfazione del ranking internazionale - che premia la scelta di organizzare la rassegna a luglio, prima dei Mondiali - è il generale entusiasmo espresso dagli atleti e dai loro manager, che hanno rimarcato quanto l’accoglienza e i servizi offerti siano stati ottimi. Oggi, però, vogliamo misurarci con i più grandi eventi internazionali e, per farlo, sappiamo di dover migliorare ancora. Possiamo riuscirci anche grazie a Padova, città che, come ci ha confermato chi non c’era mai stato, ha ammaliato gli atleti con la sua bellezza. Non è un aspetto secondario: il Meeting, ripreso anche all’estero e quest’anno seguito persino in Giappone, è un evento fondamentale per la promozione dello sport e dell’atletica in particolare e, allo stesso tempo, è un’occasione unica per farsi conoscere e promuovere la città e lo splendido territorio che le fa da sfondo. Occorre che tutti ne siano consapevoli".

Negli occhi degli appassionati restano i 5 record della manifestazione realizzati in questa XXXIII edizione. A “pagare” di più, in termini di punteggio tecnico, è stato proprio uno dei 5 primati: i 14.87 metri raggiunti dalla campionessa del mondo venezuelana Yulimar Rojas nel triplo, capaci di fruttare 1.207 punti. Seconda piazza per l’altra regina, la sprinter giamaicana Shelly-Ann Fraser-Pryce, che ne ha raccolti 1.200 col suo 11”00 nei 100. Terzi a pari merito il velocista delle Fiamme Oro Marcell Jacobs (1.196 col suo 10”03) e l’ostacolista giamaicana Megan Tapper, che ne ha messi assieme altrettanti grazie al suo 12”66 nei 100hs.

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"Aladje" completa l'attacco del Campo

18/07/2019 13:35

Il Campodarsego Calcio comunica di aver raggiunto l’accordo per il passaggio in maglia biancorossa dell’attaccante portoghese, classe 1993, Alberto Aladje Gomes de Pina. Il giocatore, da oggi, è a tutti gli effetti un nuovo elemento della rosa del Campodarsego, e va a completare il reparto avanzato a disposizione di mister Andreucci.

LA SCHEDA

Alberto Aladje Gomes de Pina, noto anche semplicemente come “Aladje”, è nato in Guinea il 22 ottobre 1993, ma è di passaporto portoghese. Attaccante mancino, cresce nel vivaio del Padova prima di passare anche per Chievo e Sassuolo. Dopo il prestito all’Aprilia, nel 2014 milita in Lega Pro Seconda Divisione con la maglia del Delta Porto Tolle. Nelle stagioni successive gioca con Pro Vercelli (1 presenza in serie B), Real Vicenza, Prato e Ischia (43 presenze e 7 gol complessivi in Lega Pro), prima di sbarcare in serie D: nelle ultime tre stagioni, ha segnato 15 gol col Ponsacco, 11 col Savona, e 11 col Gavorrano. Nel 2013 ha partecipato anche al torneo di Tolone, con la maglia del Portogallo Under 21, mettendosi in mostra e guadagnandosi anche la chiamata per il successivo mondiale Under 20: tre i gol messi a segno nel girone eliminatorio, uno alla Nigeria, uno alla Corea del Sud, un altro a Cuba.

LE PAROLE

“Si tratta di un giocatore che conosco da tempo”, spiega il direttore sportivo, Andrea Maniero. “Lo avevo cercato due anni fa, ma aveva firmato un contratto col Carpi e fu girato in prestito al Savona. L’avevo visto giocare ai tempi del Delta, in Lega Pro, è cresciuto nel settore giovanile del Padova, prima di passare al Sassuolo in serie A. Si tratta di un ragazzo ancora giovane, è del 1993, ed è altro un metro e novanta: è un attaccante che può ricoprire più ruoli, indifferentemente da prima o da seconda punta perchè è molto mobile e tra potenza atletica e accelerazione ha grandi frecce al suo arco. Arriva sempre in doppia cifra nelle ultime stagioni, ma secondo me può fare potenzialmente ancora di più”.

Così, invece, il benvenuto di mister Andreucci: “Un giocatore importante, di categoria, giocatore che ha anche giocato in Lega Pro ed ha avuto esperienze importanti. Un attaccante che può fare molto bene tutti i ruoli del reparto, ha una stazza notevole ma è anche un giocatore tecnico. La forza fisica è la sua qualità migliore, è bravo nel gioco aereo e va a completare il nostro attacco. Sono molto contento del suo arrivo, lì davanti ora siamo al completo: abbiamo più soluzioni, e la sua duttilità è un grande vantaggio”.

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Fabian pronto per ultima tappa di Stagione

17/07/2019 13:50

Reduce dalla buona prestazione alla WTS di Amburgo, dove ha accumulato preziosi punti per la qualifica olimpica, Alessandro Fabian torna in gara nella settima tappa delle World Series di Triathlon prevista a Edmonton, in Canada, il 20 e il 21 luglio.

Il campione padovano, pettorale n°18, sarà in pista sabato 20 alle 17:30 ora locale (alle 2:30 in Italia), immerso nella natura selvaggia della regione di Alberta, che da quasi 20 anni ospita questa competizione. “Sono stato ad Edmonton anche nel 2018 ma il tracciato quest’anno sarà diverso, quindi sarà tutto da scoprire. Ho trascorso l’ultima settimana in ritiro a Flagstaff, in Arizona, e oggi partirò per il Canada. In questi giorni mi sono allenato bene, anche se ho preferito preservare le energie per favorire l’adattamento in altura, a 2100 metri. Le sensazioni e la forma sono positive, ma come sempre sarà la strada a dire se ho fatto bene!”

Il percorso su distanza sprint sarà così articolato: gli atleti si sfideranno all’inizio nella frazione di 750m di nuoto, poi nei 3 giri in bici da 6,3 km ciascuno costeggiando Emily Murphy Park e infine su un unico giro da 5 km attorno a Hawrelak Park.

La competizione di Edmonton si concluderà domenica con la Mixed Relay Series, terza e conclusiva tappa del circuito mondiale a staffetta della stagione.

Il prossimo e ultimo appuntamento dell’anno con la World Triathlon Series sarà la Grand Final di Losanna, in Svizzera, dal 29 agosto al primo settembre. Per Fabian potrebbe essere anche l’ultimo impegno agonistico in stagione.

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Settore giovanile Campo: ecco mister Michelti

17/07/2019 10:34

Comincia il nostro viaggio del Campodarsego nel Settore Giovanile che sta crescendo proprio in queste settimane. A partire da luned' 15 luglipo, andiamo a conoscere i volti. Il nuovo responsabile del vivaio del Campodarsego, Maurizio Bedin, sta scegliendo i giocatori per comporre la squadra tecnica della prossima stagione agonistica!

Cominciamo allora da Luca Michelti, scelto come allenatore della formazione Allievi Regionali, annata 2003: “Benvenuto Luca nella grande famiglia del Campodarsego Calcio”, spiega Maurizio Bedin. “Sono molto contento dell’arrivo di Luca perché è un ragazzo molto preparato e con un grande spessore umano. Mi ha fatto da allenatore in seconda nella mia esperienza a Spinea, negli Allievi e in prima squadra quindi conosce perfettamente come lavoriamo e cosa vogliamo io ed il mister Andreucci. Sicuramente sarà importante per la crescita dei nostri ragazzi che si avvicinano alla prima squadra”.

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Campodarsego: lavori al Gabbiano

17/07/2019 10:30

Lo stadio “Gabbiano” avanza a grandi passi verso una nuova dimensione. Nel tempo, l’impianto di via Olmo diventerà sempre più il quartier generale del Campodarsego Calcio, e nelle ultime ore due primi, importanti passi sono stati fatti. In primo luogo, il passaggio ufficiale della segreteria sportiva, che saluta il centro sportivo “Marconi” di Reschigliano dove sino ad oggi era sempre stata: da ieri, gli uffici di segreteria della prima squadra, del settore giovanile, e con essi le sale riunioni, sono arrivati in quella che d’ora in poi sarà la loro nuova ubicazione. Ma non ultimo, sono iniziati anche i primi lavori importanti al campo principale dello stadio “Gabbiano”: ruspe al lavoro per l’allargamento del recinto di gioco prospiciente alla tribuna, che sta per essere allargato di cinque metri alle spalle della porta opposta alla tribuna ospiti, con l’obiettivo, l’estate prossima, di uno spostamento materiale delle porte e del terreno di gioco per allargare lo spazio, sin qui esiguo, alle spalle delle due linee di porta.

“Per noi è una giornata importante”, spiega il presidente, Daniele Pagin, “Innanzitutto lo spostamento della sede al Gabbiano è un passaggio storico, perchè questo sarà il futuro del Campodarsego calcio, con lo stadio destinato a diventare la nostra base operativa in tutto e per tutto. Il Comune ci ha assicurato, ormai possiamo dirlo, che dopo l’estate arriverà il campo sintetico, e quindi questo diventerà davvero un centro sportivo con la ‘C’ maiuscola. Sono contento, perchè siamo arrivati ad un punto importante: il settore giovanile sta crescendo con grande entusiasmo, quest’anno arriveremo probabilmente ad avere circa trecento iscritti tanto che avremo due squadre Giovanissimi in più, e forse ce ne sarà anche una terza ulteriore. Da un altro punto di vista, sono iniziati anche i lavori per l’allungamento del campo di gioco, il Comune ci ha messo a disposizione questa facoltà e già per l’inizio del campionato questo stadio avrà un’immagine diversa da quella che eravamo abituati a vedere: ce n’era bisogno, con questi cinque metri in più dietro una porta, ora faremo il fondo e sistemeremo tutto, ci sarà finalmente spazio dietro la porta per i fotografi e per il riscaldamento, in attesa l’anno prossimo di spostare poi materialmente anche le due porte”.

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Ultras: Seguite la squadra nelle amichevoli

17/07/2019 10:02

Gli ultras del Calcio Padova attraverso un comunicato diffuso su facebook invitano i tifosi biancoscudati a stare vicino alla squadra sin dalle amichevoli del ritiro.

"Ripartiamo! Quest'anno abbiamo dovuto/voluto rinunciare, a malincuore, all'organizzazione del consueto ritiro: difficoltà nel reperire alloggi, località priva di servizi etc... ci han fatto desistere. Ci auguriamo dall'anno prossimo una location consona che ci permetta di poter proseguire la nostra tradizione; invitiamo comunque a seguire la squadra nelle amichevoli in programma, a partire dalla prima uscita stagionale prevista per sabato 20/07 dove noi saremo presenti. A breve comunicheremo altri importanti appuntamenti per la prossima settimana, tra cui una riunione generale pre-campionato giovedì 25 luglio; di vacanze, chi si adopera per la tifoseria, ne ha fatte poche. AVANTI I PADOVANI!"

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Pallanuoto maschile, Martinovic si dimette

12/07/2019 11:30

Dimissioni inattese quelle giunte pochi giorni fa dal tecnico della squadra maschile di pallanuoto: a tre settimane dalla chiusura dei play-out di A2 maschile, conclusi con un’ inaspettata retrocessione nella categoria inferiore, il montenegrino Igor Martinovic rinuncia all'incarico, spinto da motivi strettamente personali.

Una decisione che ora porterà la Società a cercare un nuovo tecnico per la prossima stagione, ma accettate nonostante le modalità non lineari: “seppur sorpresi per le modalità e i tempi della comunicazione da parte del nostro ormai ex tecnico Martinovic, comprendiamo ed accettiamo con serenità la decisione di interrompere qui la collaborazione con la nostra Società” commenta il Direttore del Plebiscito Padova David Barbiero “riconosciamo sicuramente al tecnico la grande dedizione al lavoro dimostrata durante la stagione e la grande professionalità evidenziata nell'operare quotidianamente in piscina con i ragazzi. Non entrando, comunque, nel merito della decisione ci teniamo a sottolineare che grande è la voglia da parte nostra, degli atleti, dello staff e della dirigenza tutta di tornare al più presto a lavorare sodo per tornare nella categoria più conforme alla nostra realtà pallanuotistica e cioè il palcoscenico della serie A nazionale, questo dando spazio ai tanti talenti, giovani e non, cresciuti in via del Plebiscito, che si sentono orgogliosi di indossare la calottina con i colori di questo club e di questa città”.

A riprova della grande voglia di riscatto da parte di tutto il Plebiscito Padova, gli stessi giocatori, a sole due settimane dal termine del Campionato, hanno già ripreso ad allenarsi con abnegazione, voglia e tanto spirito di rivalsa.

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Della Bernardina all'Olbia Calcio

12/07/2019 11:28

L’A.S. Cittadella comunica di aver ceduto le prestazioni sportive di Gabriele Dalla Bernardina all’ Olbia Calcio. Il difensore classe 1999 proseguirà dunque la sua avventura in Sardegna iniziata a gennaio.

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Ghiraldini: "Lavoro per tornare al più presto"

12/07/2019 08:07

Giornata di lavoro tra campo e palestra per la Nazionale Italiana Rugby che negli impianti di Pergine Valsugana – in provincia di Trento – prosegue la marcia di avvicinamento alla Rugby World Cup 2019 in calendario in Giappone a partire dal prossimo Settembre.

Nel terzo raduno in Trentino – in programma dal 7 al 14 luglio – insieme al gruppo Azzurro è tornato ad allenarsi il padovano Leonardo Ghirladini che prosegue la sua tabella di marcia per recuperare la forma ottimale in seguito all’infortunio rimediato contro la Francia nell’ultimo incontro del Guinness Sei Nazioni 2019 allo Stadio Olimpico di Roma lo scorso Marzo: “Sto recuperando e va sempre meglio. Ci sono delle tappe obbligatorie e un percorso da seguire, anche se mi piacerebbe molto già essere abile a fare tutto che quello che faccio ordinariamente in allenamento. E’ il mio primo infortunio importante della carriera. Sto scoprendo delle cose che non ho mai vissuto prima: stare ore e ore in palestra da solo ad allenarti è impegnativo perché vivi una giornata in modo diverso dai compagni di squadra e da quello che solitamente si fa in campo. Bisogna avere molta pazienza: è un lavoro meticoloso che ti coinvolge a 360 gradi fisicamente e mentalmente”.

“Ci sono giornate dove hai più motivazione rispetto ad altre e ci sono fattori che ti danno qualche spinta in più. Altri giorni devi alzare il piede dall’acceleratore e seguire al meglio la tua tabella di marcia. Il tutto senza un pallone tra le mani, senza un campo e senza tanti compagni di squadra che si allenano con te. E’ una esperienza diversa ma sto cercando di mettere in gioco tutto me stesso al mattino, pomeriggio, sera e anche la notte se necessario per recuperare. Sto provando a recuperare grazie anche allo staff della Nazionale che mi sta mettendo nelle migliori condizioni per lavorare” ha concluso il tallonatore Azzurro.

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