SERIE B

Sequestro 3,7 milioni:
la risposta del Chievo

13/07/2019 09:21
Questo il comunicato ufficiale del Chievo dopo l'ordinanza del Gip del Tribunale di Forlì che ha bloccato beni della società per 3,7 milioni di euro.


"In riferimento alle notizie di stampa apparse nella giornata odierna, l’A.C. ChievoVerona riporta alcune importanti affermazioni contenute nel Comunicato Ufficiale del 05/11/2018 della Corte di Appello Federale, relativo alla sentenza della stessa del 25/10/2018, che stabiliscono:

1) “... I valori esatti dei diritti ceduti .... in una situazione di libero mercato, non possono che essere quelli stabiliti dalle parti in un regime di libero mercato”.

2) “Non è possibile addivenire ad una esatta valutazione dei valori di bilancio conseguenti ad una diversa determinazione del prezzo di cessione dei diritti e del relativo valore iscritto a bilancio”.

3) “…Non è possibile addivenire ad un’esatta valutazione dei valori di bilancio conseguenti ad una diversa determinazione del prezzo di cessione dei diritti e del relativo valore iscritto a bilancio. In assenza di tale elemento, non si può dire raggiunta la prova dell’illecita iscrizione delle squadre deferite ai campionati di appartenenza e, quindi, della violazione dell’art. 8, comma 4, CGS, richiesta dalla Procura”.

L’A.C ChievoVerona si riserva di agire in tutte le sedi competenti contro qualsiasi iniziativa che possa ledere l’immagine del club".

 
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