KIOENE ARENA

Il momento d'oro
di Leonardo Ferrato

29/07/2019 13:48
C’è anche un po’ di Kioene Padova nella vittoria dell’European Youth Olimpic Festival che si è svolto a Baku nei giorni scorsi. A ricevere la medaglia d’oro al collo dopo la vittoria in finale per 3-0 contro il Belgio c’era anche Leonardo Ferrato, palleggiatore dell’Under 20 / serie B della Kioene Padova. Una soddisfazione che si aggiunge ad altre da lui ottenute con la maglia Azzurra, dato che l’atleta ha conquistato in passato il campionato Europeo Under 17 e un bronzo agli Europei Under 18 nel 2018 (ottenendo tra l’altro il premio come miglior palleggiatore della competizione). Per lui è il coronamento di una stagione importante, iniziata tra l’altro con il debutto in Superlega nel 2018/19 tra i convocati di coach Valerio Baldovin nella prima sfida di regular season contro la Cucine Lube Civitanova. "Per tutti noi è stata una vittoria impegnativa – dice Ferrato – soprattutto perché è stata il coronamento di tutto il lavoro svolto durante l’estate in palestra. Inoltre è stata anche una “rivincita”, dato che il Belgio ci aveva battuto nel torneo Wevza disputato in Calabria".
L'INTERVISTA
Quale sarà uno dei momenti che ricorderai con maggiore intensità? "Quando abbiamo ricevuto la medaglia d’oro al collo ed è partito l’inno d’Italia. Ho avuto i brividi. Credo sarà uno dei ricordi che porterò sempre con me".
Hai una dedica particolare per questa vittoria? "La dedica va anzitutto alla mia famiglia che definisco di “pallavolisti”. Mio padre è stato il mio primo allenatore e anche mia sorella allena. Il loro supporto è stato sempre fondamentale. Iniziai ad avvicinarmi alla pallavolo a Due Carrare e poi ho fatto tutta la trafila nel settore giovanile della Kioene Padova dall’Under 14 fino ad oggi. Mi sono sempre allenato duramente e, con l’impegno e la tenacia, i risultati sono arrivati".
Cosa farà da grande Leonardo Ferrato? "Frequento il liceo scientifico e sinceramente devo ancora capire cosa vorrò fare da grande. Di sicuro non nascondo che sogno di poter diventare un pallavolista di professione. La strada sarà lunga e tortuosa anche perché ci sono moltissimi atleti bravi. Ma è giusto provarci".
Hai un giocatore a cui t’ispiri? "Non ho un idolo particolare. Cerco di trarre insegnamenti da tutti coloro che vedo giocare. Ovvio che se devo pensare a un giovane palleggiatore e alla Nazionale, Simone Giannelli è un esempio per tutti coloro che hanno la mia età e giocano in questo ruolo. Inoltre ho avuto la fortuna di conoscere da vicino Dragan Travica. Sono rimasto piacevolmente colpito dalla sua esperienza e dalla capacità di gestire il gruppo. Diciamo che a Padova i maestri non mancano".
A completare quest’estate densa d’impegni, su indicazione di coach Vincenzo Fanizza, da giovedì 1 a domenica 4 agosto Leonardo Ferrato svolgerà uno stage con la Nazionale Under 18 a Vigna di Valle.

 
Nessun commento per questo articolo.