POST CALCIOMERCATO

Sogliano a tutto campo
"Qui solo chi ci crede"

04/09/2019 18:05

"Appartenenza e dedizione: ogni nuovo acquisto sa che è stato scelto perché deve dimostrare queste caratteristiche con la nuova maglia. La Serie C ti costringe a sporcarti la maglia e tutto il gruppo è, deve, essere consapevole di questo”. Così Sean Sogliano a bocce ferme, due giorni dopo la fine del calciomercato. Intenso come poche volte gli è capitato: 19 i nuovi acquisti, 30 tra cessioni e non rinnovi di contratto. Un mercato complesso, sin dall'inizio. "Non abbiamo voluto fare rivoluzioni, ma creare un gruppo che potesse competere contro formazioni già calate nella categoria e che hanno a disposizione una rosa da più tempo affiatata. Della passata stagione, è rimasto chi la società ha voluto che rimanesse. Chi è arrivato da poco è arrivato perché è voluto venire a Padova". Su chi è rimasto, Andelkovic e Minelli in primis, si è molto dibattutto sulla loro permanenza in biancoscudato. "Ribadisco - ha puntualizzato Sogliano - Chi è in squadra lo è per precisa scelta tecnica. Non ho voluto e non voglio creare casi: Minelli deve fare quello che sta facendo. Cioè essere concentrato sul campionato e lavorare per la squadra. Lo sta facendo bene. Non siamo arrivati all'allungamento del contratto, vero. Se ci sarà modo, affronteremo il discorso con il suo procuratore. Nell'ultimo giorno di mercato non abbiamo voluto cedere nostri giocatori, se sono arrivate richieste sono arrivate troppo tardi. Tutte le scelte sono state fatte per difendere un gruppo che sta crescendo".

E' stato un mercato frizzante. "Il colpo del mercato del girone? Rigoni, dalla A al Vicenza - ha detto Sogliano - Sarà un campionato difficile, tante squadre si sono rinforzate e noi non dobbiamo illuderci di essere già pronti dopo due partite e due vittorie. Avremo momenti di difficoltà. E dovremo uscirne da gruppo".

Che Padova sarà? "Penso che un club forte debba lavorare con il suo stile a prescindere dalla categoria - ha concluso Sogliano - Ci vuole senso di appartenenza: in questa categoria bisogna sporcarsi e noi abbiamo voglia di farlo. Il gruppo è largo, sì, ma noi vogliamo giocatori che lottino tutta la settimana per sudarsi il posto. Il Padova deve essere composto da calciatori che se per caso non ottengono la maglia si siedono in panchina e tifano per i compagni".


 
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