LA SQUADRA DI CARCERATI

Pallalpiede, le maglie
"benedette" da Condò

13/09/2019 09:13

La Polisportiva Pallalpiede, la squadra composta esclusivamente da detenuti del Due Palazzi, per la prossima stagione ha nuove, scintillanti, divise. Sono state prodotte da Kappa - il modello è la classica Kombat - e sono firmate SuperFly Lab, agenzia di comunicazione padovana che ha disegnato anche il nuovo stemma societario.

La presentazione delle divise è diventato appuntamento antipasto del Future Vintage Club: al centro Culturale San Gaetano è arrivato per l'occasione il celebre giornalista sportivo Paolo Condò. "Il calcio è una speranza di affermazione: nel caso della Polisportiva Pallalpiede è una speranza di un recupero, perché il calcio non dà limiti - ha detto il giornalista, che ha presentato il suo libro La storia del calcio in 50 ritratti - Questa storia racconta che con il calcio si può arrivare ovunque se sei disponibile al sacrificio. E immagino che giocare a pallone nonostante la reclusione sia un sacrificio per questi giocatori che hanno anche vinto il campionato! Si possono fare delle facile ironie, pensando ad una squadra composta esclusivamente da detenuti. E invece il loro esempio, con la vittoria, per anni, della coppa disciplina, diventa un esempio fantastico di che dinamiche nuovi scateni lo sport". Alla presentazione delle maglie, e contemporaneamente del progetto Polisportiva Pallalpiede, anche le autorità locali. Per il Comune, il vicesindaco Lorenzoni, gli assessori Bonavina e Benciolini, il consigliere Ferro. Per il carcere Due Palazzi, il direttore Claudio Mazzeo e le guardie carcerarie "Coloro che si occupano materialmente di garantire l'attività fisica dei detenuti-atleti" ha detto, ringraziandoli, il conduttore dell'evento, il giornalista Ivan Grozny.

Al San Gaetano c'era anche una delegazione del Calcio Padova, con il presidente Boscolo Meneguolo in testa. I biancoscudati considerano la Polisportiva Pallalpiede come società gemellata. "Da vicini di casa, ma soprattutto da fratelli maggiori, noi, per loro, vogliamo esserci sempre - ha detto il numero uno di viale Rocco - Se noi siamo per la Polisportiva un riferimento, loro lo sono per noi. Per la dedizione e l'impegno, per la voglia di raggiungere il risultato che va oltre ai tre punti ottenuti da una vittoria".


 
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