A Cartigliano la Luparense pareggia 1-1

30/10/2019 18:16

Una Luparense non al massimo delle sue potenzialità riesce comunque a tornare a casa con un pareggio contro la capolista (non più solitaria) Cartigliano.

Per quello che si è visto in campo, l’1-1 è forse il risultato più giusto ma la sensazione in casa rossoblù è quella di aver perso l’opportunità di vincere e balzare in vetta. Resta la buonissima mezz’ora iniziale, resta il forcing nel finale con occasioni per Speziale e Cenetti, resta soprattutto la consapevolezza che anche in una giornata non al 100% i Lupi hanno strappato il massimo e limitato i danni.

Avvio di gara tutto degli ospiti, con i ragazzi di Enrico Cunico che tengono bene il campo e non lasciano iniziative agli avversari. All’11 arriva il gol: lancio di Venitucci (una pennellata col contagiri) per Petrilli, appostato sul secondo palo e libero di insaccare. Paradossalmente il gol “spegne” la foga della Luparense che dal 30′ in poi cala i ritmi, favorendo la crescita del Cartigliano. Al 20′ Busetto prova l’eurogol al volo. Al 28′ ecco la risposta dei vicentini: azione di Girardi (un ex) sulla fascia, palla in mezzo per Mattioli che arriva in ritardo a porta vuota. Nella ripresa i biancazzurri partono col piede sull’acceleratore e pareggiano al 10′ con un gol di Michelotto, abile a sorprendere Burigana con un tiro dal limite. Il Cartigliano legittima il pareggio collezionando altre due palle gol con Marcolin e ancora Michelotto. Nel finale però la Luparense prende il sopravvento: ha fisico, ha forza ma non ha fortuna.

TABELLINO

CARTIGLIANO – LUPARENSE 1-1

CARTIGLIANO: Pellanda, Girardi (30’ st Romagna), Rossi, Pregnolato, Pellizzer, Zanella, Ronzani (40’ st Michelon), Murataj, Marcolin (42’ st Moretto), Mattioli, Michelotto. All. Ferronato

LUPARENSE: Burigana, Busetto (18’ st Giacomazzi), Seno, Scapin, Beccaro, Calgaro (39’ pt Donadello), Pedrelli, Zane (25’ st Cenetti), Pittarello, Venitucci (35’ st Gashi), Petrilli (21’ st Speziale). All. Cunico

Arbitro: Ancora di Roma

Reti. Pt: 11’ Petrilli (L); St: 10’ Michelotto (C);

Note. Ammoniti. Pt: 45’ Donadello (L); St: 8’ Michelotto (C), 32’ Ronzani (C);

Spettatori: 900

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Campodarsego torna a vincere: 2-0 su Vigasio

30/10/2019 18:14

Il Campodarsego torna alla vittoria, si mette alle spalle il primo ko stagionale e battendo 2-0 il Vigasio nel turno infrasettimanale aggancia il Cartigliano, fermato sul pari nello scontro diretto, e si staglia in vetta alla classifica. Una partita ancora una volta ben giocata, dagli uomini di Andreucci, pericolosi già nel primo tempo ma capaci di chiuderla, e di portare a casa tre punti d’oro, solo nella ripresa, con l’ingresso dalla panchina dell’uomo che si rivelerà decisivo.

Nella prima frazione, il Vigasio riesce infatti a chiudere bene gli spazi, e la grande mole di gioco a centrocampo non si concretizza in vere e proprie occasini da gol. I padroni di casa ci provano a più riprese, la più pericolosa al 34′ con Gabbianelli, che incrocia ma sfiora solo il palo. Nella ripresa stesso copione: la conclusione di Callegaro all’8′ viene deviata in angolo, il sinistro di Gabbianelli al 9′ finisce a lato, il tentativo di Pasquato al 10′ non inquadra ugualmente la porta, che due minuti dopo si vede spazzare la sfera da un difensore a due passi dalla linea di porta, sulla respinta non perfetta di Bertolani. La gara, quindi, si sblocca: al 23′ mister Andreucci toglie dal campo Callegaro e inserisce Tonelli, che impiega nemmeno un giro di lancette a trovare il vantaggio. Assist perfetto di Amadio in profondità, e il nuovo entrato batte il portiere in uscita. La rete taglia le gambe ai veronesi, incapaci di reagire con ordine anche se determinati a provare la via del pari: al 48′ in pieno recupero, è ancora Tonelli a far calare il sipario, con il tocco del 2-0 a chiusura di una bella azione orchestrata da Arcon e Calì. Finisce così, col Campodarsego che ritrova la vittoria e adesso è primo in classifica, insieme al Cartigliano.

TABELLINO

CAMPODARSEGO-VIGASIO 2-0

CAMPODARSEGO (4-2-3-1): Voltan, Boscolo Bisto, Acquistapace, Cavallini, Calcagnotto, Leonarduzzi, Pasquato (43′ st Arcon), Callegaro (23′ st Tonelli), Calì, Gabbianelli (30′ st Finazzi), Amadio (47′ st Nikolopoulos). A disposizione: Aspergh, Montin, Coppola, Nalesso, Pilotto. Allenatore: Andreucci.

VIGASIO (4-3-3): Bertolani, Meneghelli, Bertoldi (29′ st Zamboni), Burato (41′ st Formuso), Andriani, Contri, Sambugaro (31′ st Pachera), Fornari, Antenucci, Leuca, Rabbas (13′ st Cinti). A disposizione: Maragna, Sabaini, Rudella, Nardi, Giordano. Allenatore: Orecchia.

Arbitro: Recchia di Brindisi (De Luca-Rignanese).

Reti: 24′ st e 48′ st Tonelli.

Note: ammoniti Orecchia (all. Vigasio), Sambugaro e Leuca. Calci d’angolo 9-1. Recupero 2′ e 5′.

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31 ottobre al 3 novembre via all'Euroleague

30/10/2019 12:51

Inizierà giovedì 31 ottobre la prima fase di EuroLeague 2019-2020, che il Plebiscito Padova, in partenza domattina, impegnato a Berlino nella prima fase di qualificazione: presenti il BVSC Zuglo (HUN), CE Mediterrani (ESP), SK Olympia Kosice (SVK) e le padrone di casa dello Spandau 04 Berlin (GER).

Un girone non semplice, che vedrà il setterosa patavino guidato dal tecnico Posterivo esordire ufficialmente venerdì 1 novembre alle ore 20.30 contro le spagnole del CE Mediterrani (Barcellona), per poi proseguire sabato 2 novembre con doppia partita (ore 10.00 contro BVSC Zuglo e ore 18.00 contro Spandau 04 Berlin), e concludersi domenica 3 novembre alle ore 10.00 con la sfida all’Olympia Kosice.
Sarann o determinanti proprio le prime due partite, contro le ungheresi e le spagnole, vere pretendenti alla prime posizioni in girone e quindi alla qualificazione alla fase successiva (cui parteciperanno la 1^ e 2^ classificata del girone).

“Ci stiamo preparando bene, da tanto tempo stiamo lavorando in vista di questi dieci giorni molto impegnativi per noi” commenta il tecnico Stefano Posterivo “a Berlino abbiamo un bel girone, siamo consapevoli della nostra forza e partiamo con l’intento di fare il meglio possibile”.

“Stefano ci sta massacrando, proprio per arrivare pronte a questa battaglia e puntiamo ad arrivare in altro” conferma il centroboa Agnese Cocchiere, ma tutte le atlete concordano e si sentono pronte a questo primo importante impegno internazionale della stagione 2019/2020: “non vediamo l’ora di partire e fare bene, siamo determinate e vogliamo solo vincere” commentano Martina Savioli, Kiara Ranalli, Elisa Queirolo, Martina Gottardo e Laura Teani “vogliamo fare meglio dell’anno scorso”, aggiunge Alessia Millo. “E’ la prima volta che giochiamo a Berlino, ci conquisteremo sicuramente l’accesso alla prossima fase” aggiunge Alessia Casson, e concordano Carlotta Meggiato e Sara Dario “non vediamo l’ora di fare quest’esperienza in una nuova città”.

Prima volta in Europa invece per Sara Centanni “non vediamo l’ora di dimostrare chi siamo”.

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Hockey su prato, vittoria del CUS

28/10/2019 12:23

Non conosce pause il Cus Padova Hockey su prato. Sia la prima squadra maschile che quella femminile sono in testa ai rispettivi gironi di Serie A2 e avanzano senza il minimo tentennamento.

Se l’affermazione delle ragazze allenate da Giacomo Maistrello sul Cuscube Brescia, per 7-0, per certi versi poteva essere messa in preventivo - considerato che le due rivali si erano già affrontate in Coppa Italia poche settimane fa, e che le universitarie nell'occasione si erano imposte in terra lombarda per 5-0 - quella degli uomini sulla Lazio, per 4-1, era tutt’altro che scontata.

Al Tre Fontane di Roma le due formazioni hanno dato vita a una gara molto divertente, giocata sotto a un sole quasi estivo. La squadra di casa è partita meglio, ma gli uomini di coach Serena sono andati in vantaggio per primi, dopo una bella combinazione orchestrata proprio da Maistrello e conclusa dalla rete di Sacco. Analoga l’azione che porta al raddoppio, nel secondo quarto, e identici i protagonisti. Lazio molto aggressiva nella terza frazione, ma il Cus colpisce ancora con una deviazione sotto porta di Ceolin. Ultimo tempo scandito da un gol su corner corto del solito Sacco, che firma così una tripletta, e dalla rete della bandiera di Mele per la Lazio.

Con l’Amsicora Cagliari, di A1, il Cus Padova è l’unica squadra maschile di serie A ancora a punteggio pieno. E sabato 2 novembre potrà dare un nuovo scossone al torneo, nello scontro diretto col Bondeno, in programma in via Corrado alle 14.30. Per le donne, invece, prossima sfida di campionato solo il 24 novembre a Bologna.

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Sconfitta a Chioggia per il Campodarsego

28/10/2019 09:21

Arriva, in maniera del tutto immeritata, la prima sconfitta stagionale del Campodarsego, battuto di misura a Chioggia dal penalty di Djuric in una partita ben giocata dai biancorossi e che avrebbero meritato decisamente di più. Anche perché il penalty decisivo nasce da un fallo apparso nettamente fuori area.

L’Union Clodiense, infatti, soprattutto nella prima frazione soffre molto la densità e la corsa della squadra di Anfreucci, che dopo il tiro di Finazzi, parato al 10′, si rende molto pericolosa al 18′, quando Calì anticipa Pastorelli e serve per Amadio, il cui sinistro sibila vicino al palo. Al 24′ il cross basso di Tonelli taglia tutta l’area di porta e non trova compagni, ma la gara, inaspettatamente, al 40′ prende la via dei padroni di casa: l’arbitro punisce il contatto su Perrotti, ma non si accorge che il contrasto avviene nettamente fuori area.

Nonostante le proteste biancorosse, è tutto inutile, e Djurić trasforma il rigore spiazzando Voltan.

Ad inizio ripresa mister Andreucci getta nella mischia Pasquato per Cavallini, al 51′ Gabbianelli ci prova col mancino ma manda a lato, quindi al 56′, sul colpo di testa di Tonelli, para Boscolo Palo. La partita perde di lucidità, i tanti falli spezzettano il gioco, ci provano ancora Amadio e Pasquato, prima che la migliore occasione arrivi all’83’: cross dalla destra di Pilotto, perentorio colpo di testa di Calì e palla fuori di un soffio. Finisce così, nonostante il forcing finale dei biancorossi, sconfitti per la prima volta in stagione. Mercoledi al Gabbiano arriva subito il Vigasio.

UNION CLODIENSE – CAMPODARSEGO 1-0

UNION CLODIENSE (4-3-3): Boscolo Palo; Ostojić (43′ st Vianello), Granziera, Pastorelli, Martino in difesa; Djurić, Baccolo, Erman; Perrotti (28′ st Broso, 33′ st Granziera), Tattini, Gerthoux (35′ st Duse). (Non entrati: Bedendo, Pupa, Baltrunas, Boscolo Anzoletti). All. Vittadello.

CAMPODARSEGO (4-2-3-1): Voltan; Boscolo Bisto, Montin, Leonarduzzi, Acquistapace (13′ st Pilotto); Finazzi, Cavallini (1′ st Pasquato); Tonelli (33′ st Arcon), Gabbianelli, Amadio; Calì. (Non entrati: Aspergh, Calcagnotto, Nalesso, Nikolopoulos, Bedin, Coppola). All. Andreucci.

ARBITRO: Renzi di Pesaro.

RETI: 40′ pt Djuric.

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Le Lupe vincono ancora contro Palermo

28/10/2019 09:20

Il Fila supera Palermo tra le mura amiche, e coglie la quarta vittoria su quattro in campionato. Le Lupe incanalano la partita sui binari giusti grazie a un gran primo tempo. Poi nella ripresa resistono al tentativo di rientro delle siciliane – brave a non arrendersi mai – e portano a casa un altro successo, con cui riconfermarsi per un’altra settimana nel terzetto in vetta alla classifica.

1° QUARTO. I primi due punti sono di Palermo, con Russo dalla lunetta, ma dall’altra parte Bjorklund risponde subito con due bombe in fila. L’attacco giallonero si conferma ispiratissimo, soprattutto dalla lunga distanza, e al 4′ il vantaggio è già in doppia cifra sul 16-6. La Sicily By Car non si fa intimorire, e si affida al gioco sotto canestro di Gatling, brava a propiziare il 20-14. In campo c’è però una Bjorklund spaziale: saranno addirittura 21 punti con 5/5 da tre nel solo primo quarto per l’americana, e al 10′ San Martino ha già 32 punti a tabellone.

2° QUARTO. Si riparte nella stessa maniera, con due bombe di capitan Tonello per il 38-24 (13′). San Martino è a 8/12 da tre in questo momento, e i 5 punti consecutivi di Fietta (che chiuderà anche con 6 assist) aiutano a dilatare lo scarto, che al 17′ scollina oltre le venti lunghezze: 47-24 con un parziale di 12-0. Le ospiti si sbloccano prima dell’intervallo con Flores Costa, ma due bei canestri di Ostarello portano il risultato sul 51-33 di metà gara.

3° QUARTO. A iniziare meglio il secondo tempo è Palermo, con quattro canestri (intervallati solo dalla decima tripla giallonera, a firma Sulciute) che valgono il nuovo -13 sul 54-41 (24′). È proprio Sulciute – autrice alla fine di 12 punti, 8 rimbalzi e 8 assist – a rimettere in ritmo l’attacco di casa, in un terzo quarto in cui le due squadre si rispondono colpo su colpo. Per il Fila arrivano altre due triple di Tonello, che eguaglia il suo massimo in A1 con 12 punti, e all’ultima pausa il tabellone dice 67-51.

4° QUARTO. Dopo un terzo quarto tutto in panchina con tre falli a carico, Gatling inaugura le marcature dell’ultima frazione. Le ospiti vogliono crederci ancora, e con il 2+1 di Russo ritrovano il -11 sul 67-56. Verona farà poco dopo anche -7 (69-62), obbligando le Lupe – che nell’ultimo periodo perdono il feeling col canestro – a soffrire un po’ più del previsto nel finale. Ma il vantaggio rimane sempre di almeno tre possessi, e la tripla di Filippi del nuovo +10 a 100″ dalla sirena scaccia le paure. È Ostarello (altra doppia doppia da 12+11 per lei) a chiudere i conti, il Fila fa 4 su 4 e festeggia coi propri tifosi.

TABELLINO

BASKET SAN MARTINO: Dotto ne, Fietta 7 (2/5, 1/2), Filippi 3 (1/4 da tre), Tonello 12 (4/10 da tre), Peserico ne, Toffolo 1 (0/2 da tre), Giordano ne, Rosignoli ne, Bjorklund 29 (4/7, 5/6), Pasa 2 (1/2, 0/2), Sulciute 12 (2/3, 2/4), Ostarello 12 (6/9, 0/2). All. Abignente.

BASKET PALERMO: Russo 17 (5/9, 0/3), Manzotti 7 (2/4, 1/4), El Habbab 2 (1/1), Cupido 8 (4/7, 0/2), Flores Costa 9 (1/7, 1/1), Miccio 2 (1/1, 0/2), Verona 9 (2/4, 1/1), Casiglia ne, Caliò ne, Gatling 12 (6/11, 0/1). All. Coppa.

ARBITRI: Maschietto di Treviso, Nuara di Treviso e Pallaoro di Trento.

PARZIALI: 32-20, 51-33, 67-51.

NOTE: Nessuna uscita per 5 falli. Tiri da due: San Martino 15/26, Palermo 22/44. Tiri da tre: San Martino 13/32, Palermo 3/14. Tiri liberi: San Martino 9/10, Palermo 13/15. Rimbalzi: San Martino 34 (Ostarello 11), Palermo 30 (Russo e Verona 7). Assist: San Martino 23 (Sulciute 8), Palermo 11 (Verona 6).

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Pallanuoto: il Plebiscito vince ancora

24/10/2019 11:45

Si presentava come una partita comunque complicata quella contro il CSS Verona, che lo scorso anno era riuscita a beffare il Plebiscito Padova, sempre fuori casa, al termine di una partita al cardiopalma.

Mercoledì sera, sempre a Verona, le patavine questa volta non hanno lasciato possibilità di replica: 10 a 2 il risultato finale della quarta giornata di campionato, nel primo turno infrasettimanale di questa stagione, con tripletta di Queirolo, doppietta di Casson, Millo, Ranalli e un gol di Centanni.

“Buona partita da parte nostra per intensità, occasioni create e gioco prodotto” commenta il tecnico Posterivo “è stata una partita senza storia, ma abbiamo sbagliato davvero troppe situazioni da gol, anche in occasioni relativamente facili: almeno quattro le occasioni in 1 contro 0 non concluse. Sono errorii che poi in partite con il risultato un po’ più equilibrato possono fare la differenza. Dobbiamo imparare ad essere un po’ più cinici, anche perché è un peccato creare così tanto e non finalizzare, e sarebbe gratificante anche per le ragazze avere una percentuale di realizzazione maggiore. Ottima comunque la prova difensiva abbiamo subito solo due gol in questa partita fuori casa, ma questa è un po’ una conferma perché è sempre stato il nostro punto di forza. Comunque, abbiamo iniziato bene questo periodo importante, dobbiamo continuare su questa linea, e confermo che la squadra mi sta piacendo molto come atteggiamento. Cercheremo di limare qualche errore sotto-porta, ma in generale sono molto soddisfatto di come stiamo lavorando e dell’impegno quotidiano che tutte le atlete stanno dimostrando”.

TABELLINO

CSS VERONA – C.S. PLEBISCITO PD 2-10

CSS VERONA: Nigro, Bartolini, Peroni, Marchetti, Borg, Alogbo, Braga 1, Perna 1, Sbruzzi, Prandini, Esposito, Carotenuto, Gabusi. All. Zaccaria

CS PLEBISCITO PD: Teani, M . Savioli, I. Savioli, Gottardo, Queirolo 3, Casson 2, Millo 2, Dario, Cocchiere, Ranalli 2, Meggiato, Centanni 1, Giacon. All. Posterivo

Arbitri: Guarracino e Schiavo

Note

Parziali: 0-2 2-3 0-2 0-3, nessuna giocatrice uscita per limite di falli. Superiorità numerica: Verona 1/9 e Plebiscito 0/7 + 2 rigori.

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Ciclocross: campionati europei nel padovano

23/10/2019 07:55

"L'amore del Veneto per la bicicletta è un amore ricambiato, perché questa terra viene spesso scelta quale sede di gare e manifestazioni tra le più importanti a livello internazionale, perché qui i grandi campioni delle due ruote si danno appuntamento da sempre, legando il loro nome a imprese e percorsi che rimarranno nella storia di questo sport, dove contano il coraggio, il sacrificio, il saper fare fatica. E dove ci sono ostacoli da superare, anche quelli più duri, i veneti ci sono". Lo ha detto l'assessore allo sport della Regione del Veneto, Cristiano Corazzari, alla presentazione, svoltasi a palazzo Balbi a Venezia, dei Campionati Europei di Ciclocross in programma a Silvelle di Trebaseleghe, in provincia di Padova, il 9 e 10 novembre prossimi.

Era presente anche l'assessore regionale alle attività produttive, Roberto Marcato, che abita proprio a poche centinaia di metri dal circuito che ospiterà la rassegna continentale: "Silvelle è il ciclocross - ha detto -: quarant'anni di passione ed emozioni che lasciano un segno indelebile in questa disciplina a livello nazionale e internazionale. Grazie alla dedizione di molti appassionati del luogo e in primis della famiglia Zamprogna, oggi Trebaseleghe si pone al centro dell'attenzione sportiva internazionale. Ma quello di novembre sarà anche un evento di civiltà, di espressione dei valori della nostra terra e di importante ritorno economico e di immagine per l'area padovana".

Hanno descritto i contenuti della manifestazione il presidente dell'Unione Europea di Ciclismo, Rocco Cattaneo, che ha sottolineato come "ciclismo faccia rima con turismo", il presidente della Federazione Ciclistica Italiana, Renato di Rocco, per il quale i campionati europei saranno un efficace veicolo di promozione territoriale, la sindaco di Trebaseleghe, Antonella Zoggia, che ha parlato del tema dell'accoglienza attraverso i valori dello sport, Mauro Zamprogna, direttore tecnico dei Campionati Europei, l'ex campione del mondo di ciclismo su strada, Moreno Argentin, che ha definito Silvelle il "tempio del ciclocross italiano" e gli atleti Alice Maria Arzuffi e Gioele Bertolini.

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Sea Shepherd Trophy con VIP e campioni all'Y-40

22/10/2019 12:32

Tanti numeri-uno dell’acqua, dello sport e dello spettacolo si sono uniti allo scopo di aiutare Sea Shepherd, l’organizzazione senza scopo di lucro che da oltre 40 anni usa tattiche di azione diretta e di informazione per proteggere la vita marina, aumentando la consapevolezza di problemi come la pesca illegale, la caccia alle balene, alle orche e alle foche, l’inquinamento da plastica.

Y-40® e questa ONLUS hanno organizzato per giovedì 31 ottobre 2019 il 1° Sea Shepherd Trophy, la gara subacquea più veloce al mondo nella piscina più profonda del mondo, una competizione a bordo di Seabob®, il più veloce scooter subacqueo, che raggiunge i 20km/h sott’acqua.

Sarà una giornata-evento aperta al pubblico ad ingresso libero, a scopo benefico, in cui i nomi delle squadre saranno assegnati alle aziende che hanno aderito al progetto pagando il carburante di 2 giorni/barca Sea Shepherd per ostacolare il bracconaggio.

DETTAGLI GIOVEDÌ 31 OTTOBRE

- 09:30-16:00 > Prove Libere e allenamenti con Campioni di Apnea e Istruttori Y-40®

- 17:00-21:00 > Gare

- 21:30-23:30 > Cena e Premiazioni

LA GARA

La gara si svolgerà tra 6 squadre e sarà composta da più percorsi, nel rispetto delle abilità acquatiche di ciascuno dei componenti (suddivisi in ogni team dai principianti ai campioni):

- SPEED TRACK, percorso spettacolare tra onde con rapidi cambi di direzione, veloci staccate in rettilineo e brevi immersioni fino a -1,5m di profondità.

- SPORT TRACK, percorso subacqueo mozzafiato tra curve e ostacoli a tre dimensioni fino a -6m di profondità, con passaggi veloci accanto al tunnel e salti fuori dall'acqua come delfini.

- HERO TRACK, percorso alla scoperta della profondità massima della piscina (-42 metri), scendendo verso il Record tra acrobazie e ostacoli di precisione, senza respiro.

PILOTI GIÀ CONFERMATI

UMBERTO PELIZZARI, campione del mondo di apnea

GIAN MARIA GABBIANI, campione del mondo di off shore, pilota automobilistico

SANDRO ANDREOTTI, pilota paracadutista

ERICA BARBON, campionessa europea di nuoto pinnato

LORENA BEGA, motociclista ed influencer

MAURO BERGAMASCO, rugbista della nazionale italiana

MARCO CANNONE, ciclista professionista

GIUSEPPE CARDAROPOLI, pro soccer freestyler

NEL CARPENTARI, campione italiano monopattino, scooter freestyler

CLAUDIA CATTANEO, paracadutista

GIORGIO CHIARELLO, barman, campione italiano flair

ROBERTO CHIOZZOTTO, apneista, triatleta

PAOLO FONTANA, campione italiano di apnea

SAMO JERANKO, vice-campione del mondo di apnea

MIRELA KARDASEVIC, campionessa del mondo di apnea

MARTIN KLEIN, conduttore Radio 105

LIDIJA LIJIC, campionessa del mondo di apnea

ALESSANDRO LUPINO, campione italiano di motocross

MIKE MARIC, campione del mondo di apnea

VITOMIR MARICIC, campione croato di apnea

JUSTINE MATTERA, presentatrice tv

ANTONIO MOGAVERO, campione italiano di apnea

SIMONE PIFFERI, bartender pro

SIMONE REDAELLI, giornalista mediaset

SWANN RITOSSA, pro soccer freestyler

NICOLA RUGGIERO, bartender pro

ANDREA SALVATI, RTL 102.5

MARA SANTANGELO, tennista

ANGELO SCIACCA, campione del mondo di apnea endurance

FILIPPO SISTI, bartender pro

SERGIO VIGANÒ, triatleta

MARTINA VISMARA, influencer

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Fila vince ancora e mantiene l'imbattibilità

21/10/2019 07:55

Il Fila espugna il parquet di Sesto San Giovanni, e coglie la terza vittoria su tre in questo inizio di campionato. Un'affermazione importante, conquistata su un campo difficile - contro una squadra fin qui imbattuta - grazie a una prova di personalità, al termine di una sfida estremamente equilibrata e combattuta. Ancora una volta coach Abignente ha trovato un ottimo contributo da parte di tutte (ognuna delle otto giocatrici scese in campo ha realizzato almeno 4 punti), dato fondamentale per portarsi a casa due punti con cui riconfermarsi in vetta alla classifica, insieme ora a Ragusa e Venezia. Un premio anche per i sempre encomiabili tifosi, che pure in Lombardia si sono confermati il sesto uomo in campo.

1° QUARTO. A inaugurare le marcature è la tripla di Ostarello, all'interno di un avvio sprint che coi canestri di Bjorklund e Fietta vede le Lupe salire subito sull'1-7. È sfruttando i secondi possessi che Williams sblocca il Geas dal campo dopo quasi 5', ma San Martino conserva un buon margine sul 5-12. Ancora i troppi rimbalzi offensivi concessi (7 nel primo quarto) permettono comunque alle padrone di casa di riavvicinarsi, ed è proprio un tap-in di Brunner a firmare il riaggancio in chiusura di primo quarto: 14-14.

2° QUARTO. Arturi da fuori realizza anche il primo vantaggio dell'Allianz, chiudendo un break di 8-0. Il bel movimento di Sulciute sulla linea di fondo rimette però in ritmo l'attacco ospite, e poi è la tripla della stessa giocatrice lituana a restituire il 17-19. Sarà un tema ricorrente del secondo periodo, nel quale le due squadre giocano a rincorrersi. Tonello risponde a Williams con due bombe consecutive, per il 23-27 (18'), ma dall'altra parte Verona e Zampieri riportano tutti in parità, e poi nel finale Crudo replica a Pasa: si va all'intervallo lungo ancora in perfetto equilibrio, sul 29-29.

3° QUARTO. Si riparte con due canestri di Verona che valgono il massimo vantaggio alle padrone di casa sul +4, ma la risposta è immediata, e 4 punti di Ostarello consentono l'ennesimo controsorpasso sul 33-35 (23'). Poi Fietta replica all'ex giallonera Oroszova, e con un bel taglio Filippi firma il 38-40 al 26'. La partita rimane senza un padrone, anche se nel finale di frazione un minibreak griffato dalle triple di Toffolo e Bjorklund permette al Fila di presentarsi all'ultima pausa sul +5: 46-51.

4° QUARTO. Pasa e Toffolo siglano il 48-55, e il Fila prova ad allungare le mani sulla partita: con 5 punti consecutivi Bjorklund fa toccare per la prima volta il +10 (50-60 al 34'). Poco più tardi Sulciute farà anche +11, ma con Panzera e Arturi l'Allianz prova ancora a tenerla viva, ritrovando il -7 sul 57-64. Ostarello risponde per due volte raggiungendo la doppia cifra, e poi la tripla di Filippi del 60-69 prepara la volata: il Fila va a chiudere sul 65-73, si prende altri due punti e prolunga la sua serie positiva.

TABELLINO

Allianz Sesto San Giovanni - Fila San Martino 65-73

GEAS SESTO SAN GIOVANNI: Zampieri 2 (1/1), Arturi 5 (1/1, 1/2), Botteghi ne, Verona 6 (3/5, 0/1), Crudo 8 (2/4, 1/1), Oroszova 8 (1/6, 2/4), Williams 17 (6/8, 0/5), Pellegrini ne, Panzera 7 (2/5, 0/1), Grassia ne, Ercoli (0/4), Brunner 12 (6/9, 0/1). All. Zanotti.

BASKET SAN MARTINO: Dotto ne, Fietta 12 (4/4), Filippi 5 (1/1, 1/3), Tonello 6 (0/1, 2/3), Toffolo 5 (1/1, 1/2), Giordano ne, Rosignoli ne, Bjorklund 19 (4/8, 3/5), Pasa 4 (2/5), Sulciute 9 (2/5, 1/2), Ostarello 13 (4/7, 1/4). All. Abignente.

ARBITRI: Pecorella di Trani (BT), Grazia di Bergamo e Bandinelli di Perugia.

PARZIALI: 14-14, 29-29, 46-51.

NOTE: Nessuna uscita per 5 falli. Fallo tecnico alla panchina del Fila (9'). Tiri da due: Geas 22/43, San Martino 18/32. Tiri da tre: Geas 4/15, San Martino 9/19. Tiri liberi: Geas 9/15, San Martino 10/15. Rimbalzi: Geas 27 (Williams 5), San Martino 33 (Sulciute 9). Assist: Geas 8 (Arturi 2), San Martino 18 (Fietta, Filippi, Bjorklund, Pasa e Sulciute 3).

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