Plebiscito vince in trasferta contro Roma

07/11/2019 08:24

Continua la striscia di vittorie del Plebiscito Padova: suo per 7 a 6 il posticipo di campionato A1 contro la temibile SiS Roma, domata in trasferta con una vera prova di carattere.

“E’ stata proprio una bella vittoria” commenta il tecnico Stefano Posterivo “perché dopo aver dominato nella prima fase della partita, in cui siamo andati avanti anche per 4 a 1 con occasioni per aumentare la distanza, abbiamo subito il ritorno della Roma sbagliando qualche occasione di troppo. Quando invece ci siamo trovati in svantaggio, abbiamo capovolto la partita, con carattere e voglia di vincere. Probabilmente rimanendo più lucidi e determinati in fase di tiro avremmo potuto chiuderla prima, ma devo dire che trovarsi in svantaggio, in casa loro, e poi ribaltare la partita e vincerla è stato davvero entusiasmante”.

“Siamo molto contenti per la partita di oggi perché non era facile” conclude il capitano Laura Teani “abbiamo giocato davvero bene e molto compatte tra noi, aiutandoci in ogni parte del campo. Penso che per tutto il gioco che abbiamo creato avremmo potuto allungare e chiuderla molto prima, ma siamo state brave non farci prendere dalla foga e non disunirci l’unica vota che Roma è riuscita a superarci nel punteggio. Sono molto contenta della mia squadra, di come siamo quest’anno, e sono sicura che ancora possiamo crescere molto. Per quanto riguarda la seconda fase di EuroLeague, il girone non è sicuramente facile, ma nessun sorteggio a questo punto lo sarebbe stato. Allo stesso tempo penso che comunque dipenderà tutto da noi, possiamo farcela, e come ogni volta faremo di tutto per arrivare pronte fisicamente e di testa. Ma prima concentriamoci sulla partita di sabato, contro Orizzonte Catania, che sarà molto importante per lo sviluppo del campionato”.

TABELLINO

SIS ROMA-CS PLEBISCITO PD 6-7

SIS ROMA: Iannarelli, Sparano, Tabani, Galardi 1, Avegno 1, Motta, Chiappini 2, Picozzi, Sinigaglia, Nardini, Di Claudio, Storai 1, Tori 1, Brandimarte. All. Capanna

CS PLEBISCITO PD: Teani, M . Savioli, I. Savioli 2, Gottardo, Queirolo 1, Casson, Millo 3, Dario, Cocchiere 1, Ranalli, Meggiato, Centanni, Giacon. All. Posterivo

Parziali: 1-2 0-1 3-2 2-2 Uscita per limite di falli Dario (P) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: SIS Roma 4/10 e Plebiscito PD 3/10

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Plebiscito qualificato in Europa League

05/11/2019 08:18

Quattro su quattro: il Plebiscito Padova non lascia scampo alle avversarie e conquista il passaggio alla seconda fase di qualificazione EuroLeague 19/20 come prima classificata del girone C, chiudendo a punteggio pieno. Domani, 5 novembre, sarà effettuato in sede Len il sorteggio dei gironi del prossimo turno, in svolgimento dal 29 novembre al 1° dicembre in sedi da definire. Un secondo turno decisamente più complesso, che vedrà le patavine affrontare una squadra tra Olympiakos, Orizzonte Catania, Sabadell e Vouliagmeni (in base ai posizionamenti della scorsa stagioen EuroLeague), una seconda classificata tra Kinef Kirishi, Sant Andreu e Utrecht e una terza classificata tra Matarò, SiS Roma e Zyl.

Nel frattempo, il Plebiscito Padova si prepara a giocare in trasferta il posticipo della quinta giornata di campionato A1 femminile, mercoledì 6 novembre alle ore 14.00, proprio contro la SiS Roma qualificatasi come terza classificata del girone A in questa prima fase di Euro League e possibile avversaria delle patavine nel prossimo turno di coppa europea, mentre sabato 9 alle ore 18.30 attende in casa l’Orizzonte Catania. La trasferta a Berlino si può archiviare con un giudizio più che positivo: dopo la prima vittoria, 14 a 7 contro il CE Mediterrani, il tecnico Posterivo si è dichiarato soddisfatto della prestazione nonostante i primi due tempi decisamente sottotono “nonostante non sia la nostra prima coppa, l’esordio è sempre complicato. Abbiamo concesso troppe situazioni favorevoli all’inizio della partita, giocando male anche le situazioni di superiorità numerica, ma poi siamo entrati molto bene in partita, creando tanto”.

La mattina successiva lo scontro contro le dirette avversarie per il primo posto nel girone del Vasutas Budapest, vinto per 14 a 8 “abbiamo giocato molto bene, abbiamo avuto sempre la partita sotto controllo. Nel terzo tempo abbiamo allungato con un ottimo parziale di 5 a 1, tenendo bene sia come condizione atletica che come concentrazione. Mi ripeto: quest’anno mi piace proprio come le ragazze approcciano sia l’allenamento che le partite, c’è sempre più consapevolezza nei nostri mezzi”.

Le ultime due partite per il setterosa patavino sono state quasi una formalità (in serata superate le padrone di casa dello Spandau 04 Berlin per 18 a 5, mentre domenica mattina 14 a 5 all’Olympia Kosice): “abbiamo giocato un buonissimo girone di Coppa, il primo posto era quello che volevamo” conclude Posterivo “ora aspettiamo il sorteggio sapendo che il prossimo sarà un girone molto complicato, tutte le qualificate sono buone squadre”.

RISULTATI EUROPA LEAGUE

- PLEBISCITO PADOVA - MEDITERRANI 14-7 (3-4, 3-1, 3-0, 5-2)

- VASUTAS - PLEBISCITO PADOVA 8-14 (2-3, 3-4, 1-5, 2-2)

- SPANDAU BERLINO - PLEBISCITO PADOVA 5-18 (0-4, 3-4, 1-4, 1-6)

- OLYMPIA KOSICE – PLEBISCITO PADOVA 5-14 (1-3, 2-2, 1-5, 1-4)

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CUS hockey su Prato festeggia 60 anni

04/11/2019 14:15

Settant’anni. Tanto è il tempo passato dal quel 1949 in cui la sezione hockey su prato del Cus Padova nacque ufficialmente, partecipando al primo campionato federale, con la città del Santo capofila del movimento italiano assieme a Cagliari e Genova. Una ricorrenza ricordata in questi giorni con una grande festa in via Corrado, a cui hanno partecipato circa 150 persone. L’occasione per riunire assieme le varie generazioni dei giocatori, dai “pionieri” della disciplina a chi l’ha fatta crescere, fino ai ragazzi che scendono in campo ogni week end in questa stagione.

Presente alla serata anche l’assessore Diego Bonavina che ha portato i saluti del sindaco Giordani e del Consiglio comunale, il presidente del Cus Francesco Uguagliati e il presidente del comitato veneto della Federazione Paolo Silvestri. "È stato un piacevole momento di Amarcord intorno a tavoli imbanditi in un ambiente che profumava di sport", le parole del responsabile della sezione hockey cussina Gian Matteraglia, soddisfatto per la riuscita dell'evento.

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La Luparense perde in casa contro l'Adriese

04/11/2019 09:46

Stadio pieno, tifosi che hanno sfidato la pioggia per amore dei Lupi, ma a vincere è l’Adriese. La Luparense ha guardato negli occhi gli avversari, senza abbassare mai lo sguardo. La differenza l’hanno fatta i dettagli, le assenze e qualche disattenzione che a questi livelli costa sempre cara. Senza infamia e senza lode i rodigini si portano a casa tre punti che certificano la loro forza e che premiano un Grasjan Aliù in giornata di grazia. Per i Lupi resta da guardare il bicchiere mezzo pieno in vista dei prossimi impegni di campionato.

LA CRONACA

Avvio di gara tutto dei padroni di casa. All’8’ sventola dai 25 metri di Scapin e ottima risposta in corner di Cabras. I Lupi insistono offensivamente e vanno ancora vicini al vantaggio con un mancino dal limite di Gashi, largo di poco. Al primo vero affondo, però, passa l’Adriese: Lauria sfonda sulla destra, pallone al centro per Aliù che batte facilmente Burigana. I Lupi accusano il colpo, Pedrelli si fa espellere per due falli inutili al 20’ e due minuti dopo arriva la seconda doccia fredda, ancora con il sigillo di Grasjan Aliù su colpo di testa. La pioggia fittissima non permette ai giocatori in campo di imbastire azioni pulite. Al 35’ arriva l’occasione per accorciare: Beccaro viene atterrato in area da Boscolo e per l’arbitro è rigore. Dal dischetto va Pittarello che trasforma di potenza. L’inerzia della gara cambia, i Lupi prendono coraggio e schiacciano gli avversari nella loro metà campo, andando vicinissimi al pari con un cross deviato di Busetto. Dall’altra parte l’Adriese è pericolosissima in due occasioni, entrambe le volte però Burigana cancella Lauria e Aliù con due interventi prodigiosi. A 7′ della ripresa, sugli sviluppi di un corner, l’Adreise segna il 3-1 ancora con Aliù. Le squadre iniziano ad allungarsi col passare dei minuti e si aprono gli spazi, come nel caso del contropiede di Lauria che si presenta a tu per tu con Burigana, bravissimo nell’ipnotizzare l’avversario e sventare il pericolo. La Luparense risponde un minuto dopo con Mammetti che spara addosso a Cabras da distanza ravvicinata. Clamoroso il rigore non fischiato per fallo su Pittarello al 33′ con la beffa di vedere il numero 9 dei Lupi addirittura ammonito per simulazione. Al 45′ altro rigore possibile su Mammetti, e ancora un giallo per simulazione.

TABELLINO

LUPARENSE (3-4-3): Burigana; Seno, Beccaro, Pedrelli; Busetto (42′ st Petrilli), Cenetti (30′ st Venitucci), Scapin (20′ st Chajari), Della Vedova; Gashi (8′ st Mammetti), Pittarello, Speziale (12′ st Zane). All: Cunico

ADRIESE (4-4-1-1): Cabras; Mantovani, Boscolo, Alfano, Vecchi (41′ st Boreggio); Beltrame (3’ st Parolin), Lo Sicco, Lala, Pandiani (30′ st Tagliapietra); Lauria (30′ st Florian); Aliù. All: Tiozzo

ARBITRO: Crescenti di Trapani

RETI: 14’ e 22’ pt Aliù, 37’ pt Pittarello (rig), 7′ st Aliù

NOTE: spettatori 900 circa; Espulsioni: 20′ pt Pedrelli.

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Le Lupe cadono nel derby contro Venezia

04/11/2019 07:47

Dopo quattro vittorie consecutive, il Fila incappa nella prima sconfitta del suo campionato. Accade al Taliercio, nel derby al vertice con l'Umana, che ora rimane l'unica imbattuta insieme a Ragusa. Il risultato è frutto di 40' combattutissimi, nei quali le Lupe hanno battagliato con coraggio e personalità, facendo anche corsa di testa per lunghi tratti nel primo e nel terzo periodo. Venezia però è arrivata all'ultima frazione più lucida, e si è aggiudicata il primo derby stagionale.

1° QUARTO. Parte subito forte il Fila: al libero iniziale di Bestagno le giallonere rispondono con un parziale di 9-0 griffato Fietta e Sulciute. Si fanno già sentire i tifosi gialloneri sulla tripla di Bjorklund del 3-12, anche se subito dopo si sblocca anche Venezia con la bomba di Steinberga. Sul 6-15 arrivano due perse che permettono alle padrone di casa un 6-0 in meno di 30", e le fanno definitivamente entrare in partita. Ancora Sulciute (12 punti nel primo quarto) tiene avanti le sue fino al 9', quando la stessa Steinberga firma il sorpasso sul 20-19.

2° QUARTO. Bjorklund prova a rimettere in ritmo l'attacco ospite con la tripla del 22-22, ma le risponde subito Carangelo. L'Umana va sotto canestro da Petronyte, che si guadagna i liberi del primo tentativo di allungo orogranata. Al 15' l'appoggio di Penna vale il 31-24, e poi ancora coi liberi di Petronyte (che costringe anche al terzo fallo la connazionale Sulciute) Venezia tocca per la prima volta il +10 sul 34-24. Il Fila prova a sbloccarsi con gli assist di Tonello (6 in totale) per Filippi e Ostarello, che dimezzano le distanze. Ma prima dell'intervallo sono ancora i liberi (16/18 Venezia a metà gara, a fronte del misero 1/1 sanmartinaro) a propiziare il 40-32 del 20'.

3° QUARTO. Al ritorno in campo Ostarello ritrova per due volte il -6, e poi la rientrante Sulciute restituisce il -3 con la tripla del 42-39. Ancora le due lunghe propiziano anche il 42-41, ma subito dopo c'è il quarto fallo della lituana che pesa come un macigno. Ma il Fila è in ritmo: la tripla di Ostarello (9 punti in meno di 4' per lei) consente il sorpasso sul 43-45, e poi Filippi la imita per il +5. Al rientro dal timeout la Reyer risponde alla stessa maniera, con due tiri pesanti in due possessi a firma Anderson e Carangelo, per il 49-48. È un botta e risposta in cui Penna replica a Filippi, firmando la tripla che manda Venezia all'ultima pausa in vantaggio 54-51.

4° QUARTO. La tensione sale, l'intensità difensiva pure. Si segna poco in avvio di quarta frazione, ma piano piano Venezia riesce ad accumulare un tesoretto di 7-0 con cui ritrova il +10 (61-51). Dopo quasi 5' il Fila si sblocca finalmente col tiro pesante di Bjorklund, ma è una quarta frazione in cui la fatica pesa. Venezia in questo momento ha rotazioni più lunghe delle giallonere, che hanno sempre fuori diverse infortunate, e la differenza di energie e lucidità nel finale si fa sentire. San Martino non smette comunque di lottare, guadagnandosi ancora una volta l'affetto e i cori dei propri tifosi presenti al Taliercio, ma il punteggio finale dice 75-62.

TABELLINO

Umana Venezia - Fila San Martino 75-62

REYER VENEZIA: Anderson 7 (1/1, 1/5), Bestagno 5 (1/1), Carangelo 15 (0/2, 4/8), Gorini 2 (1/1, 0/3), De Pretto (0/3, 0/2), Steinberga 14 (4/8, 1/2), Petronyte 15 (3/5), Pastore 2 (0/1), Meldere, Penna 15 (6/11, 1/5), Macchi (0/2, 0/1). All. Ticchi.

BASKET SAN MARTINO: Dotto ne, Fietta 5 (2/7), Filippi 9 (0/1, 3/8), Tonello (0/2 da tre), Toffolo (0/2, 0/1), Giordano, Rosignoli ne, Bjorklund 15 (3/11, 3/4), Pasa 2 (1/2), Sulciute 15 (3/5, 3/5), Peserico ne, Ostarello 16 (6/12, 1/4). All. Abignente.

ARBITRI: Dionisi di Fabriano (AN), Barbiero di Milano e Forni di Cervia (RA).

PARZIALI: 22-19, 40-32, 54-51.

NOTE: Nessuna uscita per 5 falli. Fallo tecnico alla panchina del Fila (17'). Tiri da due: Venezia 16/35, San Martino 15/40. Tiri da tre: Venezia 7/26, San Martino 10/24. Tiri liberi: Venezia 22/26, San Martino 2/5. Rimbalzi: Venezia 47 (Petronyte 15), San Martino 31 (Ostarello 9). Assist: Venezia 25 (Macchi 6), San Martino 18 (Tonello 6).

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Il Campodarsego vince a Belluno e resta primo

03/11/2019 19:14

Il Campodarsego si conferma in vetta, espugna con due reti il difficile terreno di Belluno e, a braccetto col Cartigliano al primo posto, supera un altro scoglio importante guadagnando terreno sulle inseguitrici in classifica.

Biancorossi subito pimpanti in avvio: Tonelli all'8' ha già una grande chance arrivando da solo davanti a Busti, che però respinge in uscita. la gara, comunque, si sblocca al quarto d'ora: Calì si procura un calcio di rigore, che Gabbianelli trasforma con freddezza. Prima dell'intervallo, a vantaggio acquisito, il Campodarsego si rende ancora pericoloso, prima con il cross rasoterra di Tonelli (21') che non trova deviazioni in area, poi con il colpo di testa di Boscolo sul traversone di Amadio (33'), che però finisce alto sulla traversa. La rete del raddoppio, in ogni caso, arriva ancora una volta al quarto d'ora, stavolta della ripresa: dopo il sinistro di Amadio che Busti devia in angolo, dalla bandierina arriva il perfetto cross per la testa di capitan Leonarduzzi, che incorna sul secondo palo e fa 0-2. Finisce così, con un'altra pesante vittoria dei biancorossi che si confermano in vetta alla classifica insieme al Cartigliano, vincente in rimonta sul terreno della Clodiense.


IL TABELLINO


BELLUNO-CAMPODARSEGO 0-2

BELLUNO: Busti, Vuolo, Petdji Tsila, Quarzago, Benedetti, Sommacal, Lucheo, Bertagno, Corbanese, Comi (16' st Salvadego), Chiesa (19' st Olivotto). (Non entrati: Bortoluzzi, Gava, Spencer, Mosca, Fiabane, Masoch). All. De Agostini

CAMPODARSEGO: Aspergh, Pilotto, Boscolo Bisto, Cavallini (28' st Callegaro), Montin, Leonarduzzi, Tonelli (25' st Pasquato), Finazzi (35' st Calcagnotto), Calì, Gabbianelli (35' st Arcon), Amadio (42' st Nikolopoulos). (Non entrati: Voltan, Nalesso, Acquistapace, Bedin). All. Andreucci

ARBITRO: Mallardi di Bari

RETI: 16' pt rigore Gabbianelli, 15' st Leonarduzzi.

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Hockey Cus: il primo pari arriva a Bondeno

02/11/2019 18:26

Per la prima volta dall’inizio della stagione il Cus Padova non vince, ma il pareggio in casa del Bondeno, nello scontro al vertice del campionato di hockey su prato di A2, è comunque prezioso perché consente di difendere la testa della classifica. I ragazzi di coach Serena mantengono due lunghezze di margine sui ferraresi a un turno dal termine del girone d’andata. E nella prossima giornata (sabato 9 novembre alle 14.30 a Catania in casa del Valverde) avranno l’opportunità di chiudere la prima fase al comando.

«È stata una partita molto bella e altrettanto tirata. Credo che alla fine il pareggio sia il risultato più giusto per quanto visto in campo», il commento di Roberto Serena.

Primi due quarti con leggero predominio patavino ma sostanzialmente in equilibrio. Universitari in vantaggio nel terzo tempo con una splendida deviazione di rovescio di Ceolin, su cross di Maistrello, ma poi raggiunti nella stessa frazione e superati in quella successiva dopo un contropiede. La reazione cussina porta Sacco al gol del definitivo pareggio, sempre su traversone di Maistrello.

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A Cartigliano la Luparense pareggia 1-1

30/10/2019 18:16

Una Luparense non al massimo delle sue potenzialità riesce comunque a tornare a casa con un pareggio contro la capolista (non più solitaria) Cartigliano.

Per quello che si è visto in campo, l’1-1 è forse il risultato più giusto ma la sensazione in casa rossoblù è quella di aver perso l’opportunità di vincere e balzare in vetta. Resta la buonissima mezz’ora iniziale, resta il forcing nel finale con occasioni per Speziale e Cenetti, resta soprattutto la consapevolezza che anche in una giornata non al 100% i Lupi hanno strappato il massimo e limitato i danni.

Avvio di gara tutto degli ospiti, con i ragazzi di Enrico Cunico che tengono bene il campo e non lasciano iniziative agli avversari. All’11 arriva il gol: lancio di Venitucci (una pennellata col contagiri) per Petrilli, appostato sul secondo palo e libero di insaccare. Paradossalmente il gol “spegne” la foga della Luparense che dal 30′ in poi cala i ritmi, favorendo la crescita del Cartigliano. Al 20′ Busetto prova l’eurogol al volo. Al 28′ ecco la risposta dei vicentini: azione di Girardi (un ex) sulla fascia, palla in mezzo per Mattioli che arriva in ritardo a porta vuota. Nella ripresa i biancazzurri partono col piede sull’acceleratore e pareggiano al 10′ con un gol di Michelotto, abile a sorprendere Burigana con un tiro dal limite. Il Cartigliano legittima il pareggio collezionando altre due palle gol con Marcolin e ancora Michelotto. Nel finale però la Luparense prende il sopravvento: ha fisico, ha forza ma non ha fortuna.

TABELLINO

CARTIGLIANO – LUPARENSE 1-1

CARTIGLIANO: Pellanda, Girardi (30’ st Romagna), Rossi, Pregnolato, Pellizzer, Zanella, Ronzani (40’ st Michelon), Murataj, Marcolin (42’ st Moretto), Mattioli, Michelotto. All. Ferronato

LUPARENSE: Burigana, Busetto (18’ st Giacomazzi), Seno, Scapin, Beccaro, Calgaro (39’ pt Donadello), Pedrelli, Zane (25’ st Cenetti), Pittarello, Venitucci (35’ st Gashi), Petrilli (21’ st Speziale). All. Cunico

Arbitro: Ancora di Roma

Reti. Pt: 11’ Petrilli (L); St: 10’ Michelotto (C);

Note. Ammoniti. Pt: 45’ Donadello (L); St: 8’ Michelotto (C), 32’ Ronzani (C);

Spettatori: 900

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Campodarsego torna a vincere: 2-0 su Vigasio

30/10/2019 18:14

Il Campodarsego torna alla vittoria, si mette alle spalle il primo ko stagionale e battendo 2-0 il Vigasio nel turno infrasettimanale aggancia il Cartigliano, fermato sul pari nello scontro diretto, e si staglia in vetta alla classifica. Una partita ancora una volta ben giocata, dagli uomini di Andreucci, pericolosi già nel primo tempo ma capaci di chiuderla, e di portare a casa tre punti d’oro, solo nella ripresa, con l’ingresso dalla panchina dell’uomo che si rivelerà decisivo.

Nella prima frazione, il Vigasio riesce infatti a chiudere bene gli spazi, e la grande mole di gioco a centrocampo non si concretizza in vere e proprie occasini da gol. I padroni di casa ci provano a più riprese, la più pericolosa al 34′ con Gabbianelli, che incrocia ma sfiora solo il palo. Nella ripresa stesso copione: la conclusione di Callegaro all’8′ viene deviata in angolo, il sinistro di Gabbianelli al 9′ finisce a lato, il tentativo di Pasquato al 10′ non inquadra ugualmente la porta, che due minuti dopo si vede spazzare la sfera da un difensore a due passi dalla linea di porta, sulla respinta non perfetta di Bertolani. La gara, quindi, si sblocca: al 23′ mister Andreucci toglie dal campo Callegaro e inserisce Tonelli, che impiega nemmeno un giro di lancette a trovare il vantaggio. Assist perfetto di Amadio in profondità, e il nuovo entrato batte il portiere in uscita. La rete taglia le gambe ai veronesi, incapaci di reagire con ordine anche se determinati a provare la via del pari: al 48′ in pieno recupero, è ancora Tonelli a far calare il sipario, con il tocco del 2-0 a chiusura di una bella azione orchestrata da Arcon e Calì. Finisce così, col Campodarsego che ritrova la vittoria e adesso è primo in classifica, insieme al Cartigliano.

TABELLINO

CAMPODARSEGO-VIGASIO 2-0

CAMPODARSEGO (4-2-3-1): Voltan, Boscolo Bisto, Acquistapace, Cavallini, Calcagnotto, Leonarduzzi, Pasquato (43′ st Arcon), Callegaro (23′ st Tonelli), Calì, Gabbianelli (30′ st Finazzi), Amadio (47′ st Nikolopoulos). A disposizione: Aspergh, Montin, Coppola, Nalesso, Pilotto. Allenatore: Andreucci.

VIGASIO (4-3-3): Bertolani, Meneghelli, Bertoldi (29′ st Zamboni), Burato (41′ st Formuso), Andriani, Contri, Sambugaro (31′ st Pachera), Fornari, Antenucci, Leuca, Rabbas (13′ st Cinti). A disposizione: Maragna, Sabaini, Rudella, Nardi, Giordano. Allenatore: Orecchia.

Arbitro: Recchia di Brindisi (De Luca-Rignanese).

Reti: 24′ st e 48′ st Tonelli.

Note: ammoniti Orecchia (all. Vigasio), Sambugaro e Leuca. Calci d’angolo 9-1. Recupero 2′ e 5′.

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31 ottobre al 3 novembre via all'Euroleague

30/10/2019 12:51

Inizierà giovedì 31 ottobre la prima fase di EuroLeague 2019-2020, che il Plebiscito Padova, in partenza domattina, impegnato a Berlino nella prima fase di qualificazione: presenti il BVSC Zuglo (HUN), CE Mediterrani (ESP), SK Olympia Kosice (SVK) e le padrone di casa dello Spandau 04 Berlin (GER).

Un girone non semplice, che vedrà il setterosa patavino guidato dal tecnico Posterivo esordire ufficialmente venerdì 1 novembre alle ore 20.30 contro le spagnole del CE Mediterrani (Barcellona), per poi proseguire sabato 2 novembre con doppia partita (ore 10.00 contro BVSC Zuglo e ore 18.00 contro Spandau 04 Berlin), e concludersi domenica 3 novembre alle ore 10.00 con la sfida all’Olympia Kosice.
Sarann o determinanti proprio le prime due partite, contro le ungheresi e le spagnole, vere pretendenti alla prime posizioni in girone e quindi alla qualificazione alla fase successiva (cui parteciperanno la 1^ e 2^ classificata del girone).

“Ci stiamo preparando bene, da tanto tempo stiamo lavorando in vista di questi dieci giorni molto impegnativi per noi” commenta il tecnico Stefano Posterivo “a Berlino abbiamo un bel girone, siamo consapevoli della nostra forza e partiamo con l’intento di fare il meglio possibile”.

“Stefano ci sta massacrando, proprio per arrivare pronte a questa battaglia e puntiamo ad arrivare in altro” conferma il centroboa Agnese Cocchiere, ma tutte le atlete concordano e si sentono pronte a questo primo importante impegno internazionale della stagione 2019/2020: “non vediamo l’ora di partire e fare bene, siamo determinate e vogliamo solo vincere” commentano Martina Savioli, Kiara Ranalli, Elisa Queirolo, Martina Gottardo e Laura Teani “vogliamo fare meglio dell’anno scorso”, aggiunge Alessia Millo. “E’ la prima volta che giochiamo a Berlino, ci conquisteremo sicuramente l’accesso alla prossima fase” aggiunge Alessia Casson, e concordano Carlotta Meggiato e Sara Dario “non vediamo l’ora di fare quest’esperienza in una nuova città”.

Prima volta in Europa invece per Sara Centanni “non vediamo l’ora di dimostrare chi siamo”.

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