SUPERLEGA

Trento: notte magica per
Kioene, vittoria storica

21/11/2019 08:21

Dopo 15 anni la Kioene Padova torna a vincere a Trento. In quasi due ore e mezza di partita, i bianconeri rimontano dopo l’1-0 dei padroni di casa, grazie ad una buonissima prestazione di squadra, con Hernandez best scorer (26 punti) e Ishikawa eletto MVP della sfida. Il match si è deciso in un lunghissimo tie break, dove Travica & C. sono riusciti a non perdere la concentrazione nonostante le grandissime difese di Grebennikov e gli innesti di qualità della panchina dell’Itas. Per Padova però c’è poco tempo per festeggiare: sabato si torna in campo alla Kioene Arena con Latina.

LA CRONACA

Coach Baldovin manda in campo Travica al palleggio, Hernandez opposto, Volpato e Polo al centro, Barnes e Ishikawa in banda, Danani libero. Inizio intenso per le due squadre, con Trento che colpisce bene al centro e Padova che sfrutta le proprie bande (5-5). Il primo break arriva da parte della squadra di casa, che blocca Barnes a muro (9-7). Sul 14-11 di Kovacevic, coach Baldovin chiama il primo time out discrezionale del match. Con Hernandez alla battuta la Kioene appaia l’Itas (14-14) ma è Giannelli a staccare nuovamente con l’ace del 20-18. E’ proprio col turno al servizio del capitano di Trento che Padova subisce in ricezione e a muro (22-18). Il servizio out di Hernandez manda le squadre al cambio campo sul 25-20. Buono l’avvio di secondo set per la Kioene, che sfrutta i colpi del suo opposto e il muro di Polo per andare sull’1-5. Coach Lorenzetti chiama time out, ma al rientro in campo i servizi di Ishikawa aumentano il divario con Vettori che manda fuori la palla del 3-10. L’Itas rincorre con Kovacevic e la lunga azione del 10-15 con il punto di Ishikawa riscuote gli applausi di tutto il pubblico. Sul servizio vincente del 16-19 a firma di Vettori, Padova chiede pausa. Polo mura Vettori (19-23) ed è sempre lui a trovare il set ball (20-24). A chiudere è il muro di Barnes per il 20-25 finale.

Nel terzo set la Kioene è concentrata e sfrutta anche un errore in attacco di Russell e il muro di Volpato per andare sul 5-8. Il 6-10 di Volpato costringe coach Lorenzetti a chiamare il secondo time out. Barnes allunga con l’attacco del 7-12 sfruttando anche gli errori di Trento. Sull’11-17 Cebulj rileva Kovacevic ma l’ace di Barnes del 13-20 taglia le gambe all’Itas. Il set ball arriva con il servizio di Lisinac sulla rete (17-24) e il mani out di Hernandez manda le squadre al cambio campo (19-25).

Il quarto parziale vede Ishikawa insidioso in battuta e questo permette alla Kioene di portarsi sul 3-6 grazie a due ace del giapponese. Padova è galvanizzata e difende molto. Vettori spara fuori l’attacco dell’8-12 e nell’azione seguente Djuric e Codarin rilevano Vettori e Lisinac. Con Russell al servizio, Padova trema e il muro di Djuric su Hernandez costringe coach Baldovin al time out (12-14). L’Itas ci crede e agguanta la Kioene (15-15) e nasce un bel testa a testa fino al 21-20 con time out chiamato dai patavini dopo la murata di Candellaro su Polo. Cebulj trova il mani out del 24-22 ed è sempre lui a chiudere con la diagonale vincente del 25-23.

Il tie break comincia con Djuric a punto e Polo a sparare fuori un primo tempo (1-3). A mandare le squadre al cambio campo è proprio Djuric con l’attacco dell’8-5. Padova però non molla e con Hernandez si riavvicina (9-8). Ishikawa piazza l’ace del 10-10 e arriva il sorpasso con Hernandez che trova il colpo dell’11-13. Trento si rifugia in time out ma recupera grazie alle grandi difese di Grebennikov. Il primo match ball arriva dopo l’attacco sulla rete di Hernandez (14-13). E’ lo stesso opposto a ribaltare la situazione (14-15) e il finale è un testa a testa. A chiudere il match e a far saltare è l’attacco sulla rete di Cebulj (19-21),

La soddisfazione di coach Valerio Baldovin: “Trento in casa ha un gran ritmo di gioco. Nel primo set ci hanno dato molta pressione e ci sono scappati via. La chiave della partita è stata la difesa di molti palloni e nel riuscire a leggere il gioco di Giannelli a muro. Non abbiamo mai mollato e sono contento perché la squadra ha reagito con orgoglio e grinta dopo il k.o. di domenica nel derby”.

Le parole del capitano Dragan Travica: “Con Verona eravamo troppo brutti per essere veri. Stasera abbiamo dimostrato che possiamo essere molto di più. E' stata una partita molto dura, giocata in un palasport difficilissimo. Abbiamo ottenuto una vittoria di squadra contro una formazione di grandi campioni. Non demoralizziamoci per una sconfitta ma non montiamoci la testa per una vittoria. Il campionato sarà molto lungo e sabato ci attenderà una sfida ancor più delicata per noi contro Latina”.

TABELLINO

Itas Trentino – Kioene Padova 2-3 (25-20, 20-25, 19-25, 25-23, 19-21)

Kioene Padova: Polo 9, Volpato 11, Travica 3, Ishikawa 20, Hernandez 26, Barnes 13, Danani (L); Cottarelli, Casaro. Non entrati. Bassanello (L), Fusaro, Randazzo. Coach: Valerio Baldovin.

Itas Trentino: Russel 14, Vettori 11, Giannelli 5, Candellaro 8, Lisinac 6, Kovacevic 6, Grebennikov (L); Michieletto, Daldello, Djuric 11, Codarin 5, Cebulj 9. Non entrati: De Angelis (L), Sosa Sierra. Coach: Angelo Lorenzetti.

Arbitri: Venturi-Pozzato

Durata: 27’, 28’, 27’, 30’, 29’. Tot. 2h 21’

Incasso: 24.096 Euro

MVP: Yuki Ishikawa (Kioene Padova)

NOTE. Servizio: Trento errori 20, ace 4; Padova errori 23, ace 8. Muro: Trento 11, Padova 10. Ricezione: Trento 48% (22% prf), Padova 52% (31% prf). Attacco: Trento 42%, Padova 47%.


 

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