Destro Stella di Bronzo al merito sportivo

09/12/2019 14:29

Una Stella per Leopoldo Destro. Più precisamente la Stella di Bronzo al Merito Sportivo, assegnata dal Coni nazionale. È il premio che lunedì 9 dicembre il presidente di Assindustria Sport ha ritirato a Palazzo S. Stefano, sede della Provincia di Padova, dalle mani di Gianfranco Bardelle, numero uno del Comitato olimpico veneto, del delegato provinciale Dario Vettorato, di Vincenzo Gottardo, vicepresidente della Provincia di Padova, e dell’assessore allo sport del Comune Diego Bonavina.

L’assegnazione era stata anticipata in estate da una lettera di Giovanni Malagò, guida dello sport nazionale, e va a riconoscere i meriti di Destro prima da atleta, come giocatore del Petrarca Rugby capace di vestire la maglia azzurra della Nazionale juniores in più occasioni, e poi da dirigente sportivo, nello stesso Petrarca Rugby e poi in Assindustria Sport, club di vertice dell’atletica leggera.

"Credo che lo sport sia e sempre più debba essere uno dei pilastri su cui è edificata la nostra società, e che abbia un ruolo fondamentale nel formare le generazioni future. Per questo trovo giusto affiancare all’attività di imprenditore l’impegno nello sport - ricorda Destro, presidente di Assindustria -. Questo riconoscimento mi inorgoglisce e va condiviso con gli atleti, i tecnici e i dirigenti gialloblù che tanto hanno fatto e continuano a fare per lo sport nel territorio. Mi riferisco all’attività portata avanti ogni giorno allo Stadio Colbachini e nei campi della provincia e ad eventi come la Padova Marathon e il Meeting internazionale Città di Padova".

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La Luparense cade a Mestre 2-1

09/12/2019 10:00

La Luparense cade a Mestre dopo una partita combattuta e si ferma all'ottavo posto in classifica.

Partono bene i Lupi, al 5’ penetrazione centrale di Busetto e mancino parato in due tempi da Rosteghin. Poco dopo sventagliata mancina di Venitucci, gran destro al volo di Beccaro e ottimo riflesso di piede del portiere avversario. Il Mestre risponde con la frustata di testa di Corteggiano a lato di pochissimo, poi Gashi si libera bene, arriva a tu per tu con Rosteghin che lo cancella con un intervento prodigioso. La Luparense continua a martellare, si dimostra in salute e al 35’, dopo un errore di Tonolo in costruzione, colpisce un clamoroso palo con il siluro di Venitucci. Sul finire della prima frazione, Scapin trova il guizzo del vantaggio con un tap-in.

Nella ripresa Fabianosi guadagna il rigore del pari al 27’: Venitucci lo stende e per l’arbitro non ci sono dubbi. Sul dischetto si presenta proprio il folletto mestrino e fa 1-1. I Lupi reagiscono con rabbia e Venitucci impegna Rosteghin con una punizione velenosa, poi Venitucci inventa per Mammetti che trova pronto ancora l’estremo difensore arancionero. Mani nei capelli per la panchina dei Lupi, che tre minuti dopo capitolano in maniera immeritata: Burigana smanaccia una sforbiciata di Fabiano e Montagner scarica in rete.

La Luparense ha giocato una bella partita, le occasioni ci sono state ma l’imprecisione ha avuto la meglio.

TABELLINO

MESTRE – LUPARENSE 2-1

MESTRE (3-5-2): Rosteghin; Brentan, Severgnini, Gritti; Martimbianco (1’ st De Polo), Caccin, Tonolo, Corteggiano, Gasparini (10’ st Montagner); Rivi (38’ st Chin), Bigoni (5’ st Fabiano). All: Zecchin

LUPARENSE (3-5-2): Burigana; Beccaro, Salviato, Seno; Busetto, Bedin (28’ st Chajari), Venitucci, Scapin (42’ st Zane), Della Vedova; Gashi (21’ st Mammetti), Pittarello. All: Cunico

ARBITRO: Negrelli di Finale Emilia

RETI: 43’ pt Scapin, 27’ st Fabiano (rig), 44’ st Montagner

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Il Campodarsego pareggia ed è campione d'inverno

09/12/2019 09:54

Il Campodarsego pareggia 1-1 in casa dell’ostico Caldiero: all’immediato vantaggio veronese risponde su rigore Leonarduzzi nella ripresa, e nonostante il forcing finale i biancorossi tornano dalla trasferta con un solo punto, che è comunque d’oro perchè consegna alla squadra di Andreucci, con due turni d’anticipo, il titolo di campione d’inverno.

LA PARTITA

La partenza del Caldiero produce il gol al primo affondo: è Filiciotto a siglare l’1-0 dopo nemmeno due minuti, portando avanti i suoi all’alba dell’incontro. Il Campodarsego ha però il merito di incassare il colpo, e di non disunirsi: la prima frazione è equilibrata, i biancorossi ci provano alcune volte con i tentativi di Amadio (14′), Pasquato (19′ e 35′) che non sono però fortunati, mentre i padroni di casa replicano comunque in un paio di occasioni colpo su colpo. Nella ripresa, invece, il Campodarsego attacca a testa bassa e praticamente gioca stabilmente nella metà campo veronese. Al 9′ Callegaro manda Calì solo davanti al portiere veronese, bravo però a respingere in uscita la conclusione. Al 13′, è ancora Calì pericoloso di testa sulla punizione di Pasquato, ma Tebaldi respinge ancora. La gara vede la svolta perciò al 21′: il solito Calì viene atterrato fallosamente in area, e dal dischetto capitan Leonarduzzi pareggia i conti. Nel finale, i biancorossi cercano con insistenza la rete della vittoria, ma ancora Calì e Leonarduzzi, sempre sulle punizioni tagliate dello specialista Pasquato, non trovano il bersaglio. Finisce 1-1: il Campodarsego è campione d’inverno in serie D per la prima volta nella sua storia!

TABELLINO

CALDIERO-CAMPODARSEGO 1-1

CALDIERO: Tebaldi, Cherubin, Baldani, Falchetto (24′ st Boudraa), Baschirotto, Dall’Ara, Zerbato, Martone (24′ st Laperni), Galesio, Filiciotto, Farinazzo (24′ st Negri). A disposizione: Anderloni, Sacchetto, Braga, Marini, Rossignoli, Brunazzi. Allenatore: Soave.

CAMPODARSEGO: Voltan, Boscolo Bisto, Acquistapace, Cavallini, Montin, Leonarduzzi, Amadio (40′ st D’Appolonia), Callegaro, Calì, Pasquato, Nalesso (1′ st Nikolopoulos). A disposizione: Aspergh, Calcagnotto, Finazzi, Pilotto, Bedin, Giacomini, Mazzucca. Allenatore: Andreucci.

Arbitro: Diop di Treviglio (Linari-Bianchi).

Reti: 2′ pt Filiciotto, 21′ st rigore Leonarduzzi.

Note: ammoniti Montin, Zerbato, Dall’Ara e Galesio. Recupero 1′ e 3′.

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Le Valsugirls vincono 0-74 contro Colorno

09/12/2019 08:07

Prosegue il cammino fatto solo di vittorie con bonus per il Valsugana che nella settimana giornata del Campionato Italiano di Serie A Femminile batte 74-0 in trasferta il Colorno confermando la propria leadership nel Girone 1.

Le padovane hanno messo a segno ben 12 mete contro le emiliane senza diverse giocatrici di rilievo in campo.

TABELLINO

Colorno v Valsugana 0-74

Colorno: 15 Serio, 14 Colicchia, 13 Sgorbini, 12 Galavotti, 11 Castillo, 10 Bonaldo, 9 Fontanella, 8 Boledi (c), 7 Izzo, 6 Ippolito, 5 Tounesi, 4 Liguori, 3 Vivoda, 2 Appiani, 1 Turani. A disposizione: 16 Martins, 18 Sofo, 19 Valverde, 20 Tedeschi, 21 Iannello, 22 Moro

Valsugana: 15 V. Ostuni Minuzzi, 14 Vitadello, 13 Sillari, 12 Folli, 11 C. Ostuni Minuzzi, 10 Rigoni, 9 Stefan, 8 Giordano, 7 Veronese, 6 Henning, 5 Stoppa, 4 Duca, 3 Gai, 2 Cerato, 1 Skofca. A disposizione: 16 Frezza, 18 Piazza, 19 Belluco, 20 Maris, 21 Cuman, 22 Zatti, 23 Fusaro, 24 Zampieri.

Mete: Folli (8), Sillari (12 41, 68), Henning (19), V. Ostuni Minuzzi (24, 39, 58, 80), Vitadello (14, 34), Rigoni (74)

Conversioni: Sillari (8, 14, 19, 24, 34, 58), Rigoni (68)

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Le Lupe tornano alla vittoria contro Vigarano

09/12/2019 07:54

Torna subito alla vittoria il Fila, che ritrova il calore del palasport di casa e si lascia alle spalle la sconfitta di Lucca, superando Vigarano al termine di una gara combattuta ma guidata fin dal primo possesso. Due punti importanti per il morale, in vista delle difficili gare casalinghe con Ragusa (sabato 14 dicembre) e Broni (giovedì 19). Un successo da dedicare a Francesca Pasa, uscita presto per una probabile frattura del setto nasale, e nel quale si è potuto festeggiare anche il debutto in A1 della classe 2001 Martina Rosignoli.

1° QUARTO. San Martino parte subito coi canestri di Sulciute e Bjorklund, la replica dall'altra parte è affidata alla tripla di Natali. È proprio coi tiri da fuori che le ospiti tengono botta nei primi minuti: Attura firma il 9-7 al 3'. Anche Bjorklund però è in giornata: sono già 11 i suoi punti nei primi 5', il suo 3/3 dall'arco vale il 19-11 a metà frazione. Poi al 7' le padrone di casa perdono Pasa, costretta a uscire per una fortuita ma dolorosa gomitata al naso. Il Fila prova comunque a non farsi condizionare, e con Tonello e Fietta va a chiudere un ottimo primo quarto sul punteggio di 30-15.

2° QUARTO. Si riparte con una ispirata Ostarello che va su a firmare il +17, anche se Attura e Bocchetti provano a sbloccare l'attacco delle ospiti. Pur dovendo fare i conti coi problemi di falli di Kunaiyi-Akpanah, in campo solo 8' nel primo tempo, Vigarano riesce a ritrovare anche il -9 (42-33 al 18') con la stessa Attura, prima della replica di Sulciute e di Tonello. Proprio uno splendido assist del capitano trova in chiusura di tempo Ciavarella, che alla prima apparizione sul parquet del PalaLupe firma così il suo primo canestro in giallonero, fissando il 51-36 di metà gara.

3° QUARTO. Dopo lo spettacolo dell'intervallo, con la presentazione della nuova mascotte Lupebasket "Smarty", il Fila riparte deciso a chiudere i conti. Sono altre due bombe di Bjorklund, che chiuderà da top scorer con 26 punti (con anche 7 rimbalzi e 5 assist) a far scollinare il vantaggio oltre le venti lunghezze: 59-38. Un'altra prova da applausi è quella di Ostarello, alla sua migliore performance in maglia giallonera: per lei 21 punti, 12 rimbalzi e 7 assist. Nonostante la tripla di Bocchetti in chiusura di frazione, San Martino arriva dunque al 30' in controllo sul 68-52.

4° QUARTO. Nella quarta frazione si assiste al già citato debutto di Rosignoli, che dopo l'ottima performance della sera prima in A2 assaggia il campo per la prima volta nella massima serie. È una quarta frazione che le padrone di casa controllano senza particolari patemi fino al 36', quando Toffolo firma il 76-58. Qui però Vigarano ha un ultimo sussulto: Kunaiyi-Akpanah, insieme alle triple di Attura e Gregori, ispira un break di 14-2 che a 1' dalla fine riporta le ospiti sul -6 (78-72). Il Fila però non perde la testa: dalla lunetta sono Sulciute e Filippi a chiudere definitivamente la contesa, e a regalare alle Lupe la settima vittoria in campionato.

TABELLINO

Fila San Martino - Pallacanestro Vigarano 85-74

BASKET SAN MARTINO: Dotto ne, Fietta 6 (2/4), Filippi 6 (1/4, 0/2), Tonello 6 (0/1, 2/3), Toffolo 2 (1/2), Ciavarella 4 (2/3, 0/1), Giordano ne, Rosignoli, Bjorklund 26 (3/7, 6/14), Pasa, Sulciute 14 (3/6), Ostarello 21 (8/11, 1/4). All. Abignente.

PALLACANESTRO VIGARANO: Natali 11 (4/9, 1/2), Gregori 7 (2/4, 1/3), Celani, Nativi (0/2 da tre), Bocchetti 15 (3/11, 1/6), Miccoli 10 (1/4, 2/3), Gilli 5 (0/1, 1/4), Kunaiyi-Akpanah 10 (4/5), Gianesini (0/1), Attura 16 (2/3, 3/9). All. Castaldi.

ARBITRI: Perocco di Ponzano Veneto (TV), Pellicani di Ronchi dei Legionari (GO) e Corrias di Cordovado (PN).

PARZIALI: 30-15, 51-36, 68-52.

NOTE: Uscite per 5 falli: Miccoli (38'), Kunaiyi-Akpanah (40'). Fallo tecnico alla panchina di San Martino (19') e di Vigarano (25'). Tiri da due: San Martino 20/38, Vigarano 16/38. Tiri da tre: San Martino 9/24, Vigarano 9/29. Tiri liberi: San Martino 18/19, Vigarano 15/17. Rimbalzi: San Martino 37 (Ostarello 12), Vigarano 38 (Kunaiyi-Akpanah 12). Assist: San Martino 28 (Ostarello 7), Vigarano 11 (Attura 4).

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Final Six di Coppa Plebiscito attende

05/12/2019 12:33

Si terranno al Centro Federale di Ostia, da venerdì 5 a domenica 7 dicembre, le finali della Coppa Italia 2019.

Il Plebiscito Padova, vincitore del titolo nel 2015 e nel 2017, esordirà direttamente in semifinale alle ore 19.00 di venerdì 6 dicembre (visibile in diretta su Waterpolo Channel), contro la vincente del quarto di finale 2 tra Rapallo e Kally NC Milano.

Dalla parte opposta del tabellone di Final Six ci sono le padrone di casa e campionesse uscenti della SiS Roma, che attendono invece la squadra vincente tra Ekipe Orizzonte Catania e Florentia. “La Coppa Italia è uno degli obiettivi della stagione” commenta il tecnico Stefano Posterivo “viene dopo un’eliminazione in coppa che brucia tanto, soprattutto pensando al fatto che lo scorso anno siamo stati tra le prime quattro squadre d’Europa! Ma ora vogliamo metabolizzare la delusione e sfruttare questa sconfitta per fare un passo avanti, come siamo abituati a fare. Questa final-six ci da la possibilità immediata di reagire, questo è positivo e da sfruttare, liberando la mente da tutto e pensando solo a giocare come sappiamo, con determinazione e serenità”.

IL PROGRAMMA

- Giovedì 5 dicembre, Quarto di finale 1: L'Ekipe Orizzonte-RN Florentia alle 19:00 in diretta su Waterpolo Channel. Quarto di finale 2: Rapallo-Kally Milano in diretta alle 20:30 su Waterpolo Channel;

- Venerdì 6 dicembre: Finale 5° posto alle 17:30. Semifinale 1: Plebiscito Padova-vincente QF2 alle 19:00 in diretta su Waterpolo Channel. Semifinale 2: SIS Roma-vincente QF1 alle 20:30 in diretta su Waterpolo Channel.

- Sabato 7 dicembre: Finale 3° posto alle 15:00. Finale 1° posto alle 16:45 in diretta su Rai Sport + HD.


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Il progetto Camerun del Campodarsego

05/12/2019 12:13

Il calcio fa bene... e fa del bene.

Il Campodarsego Calcio 1974 è orgoglioso di aver concretizzato un progetto benefico in Camerun che ha lo scopo di offrire nuove opportunità, proprio attreverso il calcio, per i ragazzi del posto.

Principale promotore dell'iniziativa è stato Lionel Noufoho, un giovane della nostra cantera, che ha avuto l'idea di raccogliere e spedire in Africa divise, palloni e materiale tecnico del nostro club per portare i colori biancorossi della solidarietà a chi ne ha più bisogno.

L'intero progetto, concretizzatosi quest'anno sotto la responsabilità di Bedin Maurizio, è stato avviato nella scorsa stagione dall'allora Resp. del Settore Giovanile Cosimo Chiefa e dal vicepresidente Mirko Maggiolo. "Siamo davvero felici di aver dato il nostro contributo per un'iniziativa così densa di significato: in questo piccolo gesto trovano spazio i nostri valori, quelli che portiamo avanti e che difendiamo come Settore Giovanile. Essere una "squadra" vuol dire anche "fare squadra", dentro e fuori dal campo. Il calcio è lo sport che più di tutti può unire persone vicine e lontane, con fedi, età ed entie diverse. Il calcio è di tutti, per tutti... quindi ringrazio personalmente ed a nome della società tutti coloro che hanno reso possile la realizzazione di questo progetto. È davvero bello vedere volti così felici, con addosso i colori del Campodarsego" ha dichiarato Maurizio Bedin.

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Ghosts sconfitti con onore a Vicenza (4-3)

05/12/2019 10:50

Un Vicenza estremamente falloso si complica la vita contro un buon Padova che però arriva solamente ad un soffio dal gol del pareggio. I berici rimangono a punteggio pieno, per il Padova un’altra buona prestazione che però non porta punti.

Alberto Virzì (Padova): "Partita sempre difficile da affrontare considerando Vicenza una 'big' del campionato con tanti nuovi innesti importanti. I padroni di casa hanno da subito iniziato ad esprimere il loro gioco solido con azioni veloci. Per noi la chiave è stata riuscire a contenerli anche dopo il loro vantaggio, permettendoci di rimanere in partita e poterci credere fino alla fine. Nonostante la sconfitta penso che possiamo ritenerci soddisfatti del nostro approccio e soprattutto di come il nostro 'nuovo' e giovane gruppo si stia sempre più consolidando, dimostrando di poter mettere in difficoltà anche le squadre più forti".

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I lupi tornano a vincere in trasferta

02/12/2019 08:11

I Lupi tornano a vincere e fanno un balzo in avanti in classifica e finalmente si lasciano alle spalle le insicurezze di queste settimane.

Al 6’ Zerbato si rende pericoloso con un tiro dal limite che costringe Burigana ad un intervento in due tempi.

Capovolgimento di fronte e gol di Cenetti che approfitta di un clamoroso errore del portiere Anderloni per superarlo con un tocco di testa. Trenta secondi dopo errore di Burigana che per poco non regala l’1-1 ai veronesi: cross di Baldani, la palla scivola e Santi per poco non ne approfitta. Al 12’ fallo di Filiciotto su Venitucci: calcio di rigore che lo stesso Venitucci si incarica di battere. Anderloni di piede respinge, la palla schizza sulla traversa ed esce. Al 19’, sugli sviluppi di un calcio piazzato, la palla esce dalla mischia e finisce sui piedi di Falchetto che scaglia il pallone alto sulla traversa. Al 37’ Santi ci prova dalla distanza, ma il tiro è debole e facile preda di Burigana.

L’inizio di ripresa è favorevolissimo al Caldiero, la squadra di Soave spinge fin dalle prime battute e crea più volte i presupposti per il pari, risultando però poco cinica nei momenti cruciali e dando un senso del perché sia il peggiore attacco del campionato. I Lupi rischiano di sbandare, tuttavia si rendono protagonisti con degli interessanti contropiedi, non sfruttati a dovere dal reparto avanzato. I veronesi non demordono e pervengono meritatamente al pareggio, nell’occasione è Zerbato a finalizzare una bella azione personale con un mancino chirurgico all’angolino.

A decidere il match è Scapin che, al 38’, batte Anderloni con un destro ben angolato dal limite dell’area e fa esplodere il “Casèe”. Secondo gol consecutivo per il numero 4. I termali vengono colpiti quando meno se l’aspettano e si trovano costretti ad inseguire di nuovo. Burigana corre però pochi pericoli nel finale e al 95′ il triplice fischio sancisce la vittoria dei Lupi per 1-2 su Caldiero.

TABELLINO

LUPARENSE (4-3-1-2): Burigana; Seno, Giacomazzi (37’ st Salviato), Beccaro, Della Vedova; Cenetti, Zane (37’ st Mammetti), Scapin; Venitucci; Gashi (20’ st Busetto), Pittarello (47’ st Chajari). All: Cunico

CALDIERO (3-5-2): Anderloni; Falchetto, Boudraa (22’ st Negri), Dall’Ara; Baschirotto (42’ st Cieno), Viviani, Feliciotto (42’ st Brunazzi), Baldani; Martone (42’ st Marini); Zerbato, Santi. All: Soave

ARBITRO: Dorillio di Torino

RETI: 6’ pt Cenetti, 38′ st Scapin

NOTE: spettatori 400 circa; ammoniti Scapin (L), Viviani (C), Giacomazzi (L), Santi (C), Della Vedova (L), Cenetti (L). Espulso Cenetti al 49’ st per doppia ammonizione

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Lucca trasferta amara, lupe sconfitte 76-53

02/12/2019 07:53

Sul parquet di Lucca arriva la seconda sconfitta in campionato per il Fila, protagonista di una serata negativa. Successo netto e meritato per la formazione toscana, avanti per tutti i 40'. Dall'altra parte le giallonere non sono mai riuscite a entrare veramente in partita, e se spesso nel basket i numeri non sono tutto, stavolta già cifre e percentuali raccontano in maniera abbastanza efficace quanto sia stata una giornata storta per le giallonere. Applausi comunque alla Gesam, che aggancia proprio le Lupe e Venezia al terzo posto. Per il Fila uno stop da cui imparare, per ripartire già dalla prossima più forti e determinati.

1° QUARTO. L'avvio è subito pimpante, con Filippi e Ostarello che rispondono a Jakubcova e Bonasia. Ben presto però l'attacco toscano si dimostra più preciso, e un 6-0 chiuso da Zempare permette il primo scatto sul 10-4 (5'). Le due triple consecutive di Ravelli e Bonasia valgono poco dopo anche il +10 sul 16-6, prima che Bjorklund e Pasa rianimino un po' l'attacco giallonero. Nel frattempo nel Fila arriva anche il momento dell'esordio stagionale di Giulia Ciavarella, di nuovo in campo dopo l'infortunio alla spalla rimediato in estate con la Nazionale 3x3. Il primo quarto però vede le padrone di casa ispiratissime: ancora da fuori Smorto e Zempare trovano punti pesanti, e il 24-10 con cui si va alla prima pausa è eloquente.

2° QUARTO. Lucca è più attenta e reattiva, e in avvio di seconda frazione allunga ancora. Cinque punti in fila di Jeffery valgono addirittura il +24 sul 34-10 (14'), con le giallonere incapaci di scuotersi. Il "gol" che sblocca finalmente l'attacco dopo quasi 8' di siccità è firmato Toffolo, e poco dopo arriva anche la prima tripla di giornata con Sulciute. Si intravede un accenno di reazione tra le ospiti, che provano a risalire sul 39-20, trovando però la bomba dagli otto metri di Bonasia in risposta. Il quarto si chiude col buzzer beater di Jeffery, per il 44-22 che tiene le toscane in pieno controllo.

3° QUARTO. Si riparte con la bomba di Filippi e il piazzato di Fietta, ma dall'altra parte le padrone di casa sono sempre pronte a rispondere colpo su colpo. San Martino pare comunque desiderosa di provarci, Filippi e Ostarello ritrovano il 53-36. Al 26' c'è finalmente anche il primo canestro dal campo di Bjorklund per il -15, che tenta di restituire un po' di fiducia. La replica arriva però ancora puntuale, con Orsili a propiziare un 7-0 che obbliga al timeout. Il finale di frazione è griffato invece da un 5-0 di Ravelli, e il 66-41 con cui si va all'ultima pausa sa di partita già in ghiaccio.

4° QUARTO. La terza tripla di Filippi e il bell'arresto e tiro di Tonello testimoniano che il Fila perlomeno non vuole alzare bandiera bianca. Ma il vantaggio ospite è fin troppo ampio, il divario tra le due squadre per quanto riguarda morale e linguaggio del corpo è ovviamente palese. Del finale va citato comunque il primo canestro in A1 della 2002 Elena Giordano, e insieme al debutto di Ciavarella è una piccola nota lieta per i colori gialloneri, all'interno purtroppo di una giornata da dimenticare. Le Lupe escono comunque dal campo con l'immancabile coro dei loro sostenitori, e col desiderio di ripartire già domenica prossima dalla sfida con Vigarano.

TABELLINO

Gesam Gas&Luce Lucca - Fila San Martino 76-53

BASKET LE MURA LUCCA: Jeffery 18 (6/9, 1/3), Azzi, Jakubcova 22 (5/9, 3/4), Cibeca, Bonasia 5 (1/2, 1/4), Orsili 5 (1/5, 1/2), Ravelli 11 (1/2, 3/7), Vitari (0/1), Farnesi, Madera 4 (1/4, 0/1), Zempare 8 (2/7, 1/2), Smorto 3 (0/1, 1/3). All. Iurlaro.

BASKET SAN MARTINO: Dotto ne, Fietta 9 (3/7, 0/2), Filippi 13 (2/5, 3/7), Tonello 2 (1/2, 0/4), Toffolo 2 (1/4, 0/2), Ciavarella (0/2, 0/1), Giordano 3 (1/1 da tre), Rosignoli ne, Bjorklund 9 (0/5, 1/2), Pasa 3 (1/1), Sulciute 3 (0/2, 1/2), Ostarello 9 (4/10, 0/2). All. Abignente.

ARBITRI: Radaelli di Rho (MI), Puccini di Genova e Mignogna di Milano.

PARZIALI: 24-10, 44-22, 66-41.

NOTE: Nessuna uscita per 5 falli. Fallo tecnico alla panchina del Fila (11'). Tiri da due: Lucca 17/40, San Martino 12/38. Tiri da tre: Lucca 11/26, San Martino 6/23. Tiri liberi: Lucca 9/10, San Martino 11/15. Rimbalzi: Lucca 38 (Jakubcova 10), San Martino 29 (Ostarello 9). Assist: Lucca 19 (Bonasia 7), San Martino 13 (Sulciute 4).

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