Le Lupe tornano alla vittoria contro Vigarano

09/12/2019 07:54

Torna subito alla vittoria il Fila, che ritrova il calore del palasport di casa e si lascia alle spalle la sconfitta di Lucca, superando Vigarano al termine di una gara combattuta ma guidata fin dal primo possesso. Due punti importanti per il morale, in vista delle difficili gare casalinghe con Ragusa (sabato 14 dicembre) e Broni (giovedì 19). Un successo da dedicare a Francesca Pasa, uscita presto per una probabile frattura del setto nasale, e nel quale si è potuto festeggiare anche il debutto in A1 della classe 2001 Martina Rosignoli.

1° QUARTO. San Martino parte subito coi canestri di Sulciute e Bjorklund, la replica dall'altra parte è affidata alla tripla di Natali. È proprio coi tiri da fuori che le ospiti tengono botta nei primi minuti: Attura firma il 9-7 al 3'. Anche Bjorklund però è in giornata: sono già 11 i suoi punti nei primi 5', il suo 3/3 dall'arco vale il 19-11 a metà frazione. Poi al 7' le padrone di casa perdono Pasa, costretta a uscire per una fortuita ma dolorosa gomitata al naso. Il Fila prova comunque a non farsi condizionare, e con Tonello e Fietta va a chiudere un ottimo primo quarto sul punteggio di 30-15.

2° QUARTO. Si riparte con una ispirata Ostarello che va su a firmare il +17, anche se Attura e Bocchetti provano a sbloccare l'attacco delle ospiti. Pur dovendo fare i conti coi problemi di falli di Kunaiyi-Akpanah, in campo solo 8' nel primo tempo, Vigarano riesce a ritrovare anche il -9 (42-33 al 18') con la stessa Attura, prima della replica di Sulciute e di Tonello. Proprio uno splendido assist del capitano trova in chiusura di tempo Ciavarella, che alla prima apparizione sul parquet del PalaLupe firma così il suo primo canestro in giallonero, fissando il 51-36 di metà gara.

3° QUARTO. Dopo lo spettacolo dell'intervallo, con la presentazione della nuova mascotte Lupebasket "Smarty", il Fila riparte deciso a chiudere i conti. Sono altre due bombe di Bjorklund, che chiuderà da top scorer con 26 punti (con anche 7 rimbalzi e 5 assist) a far scollinare il vantaggio oltre le venti lunghezze: 59-38. Un'altra prova da applausi è quella di Ostarello, alla sua migliore performance in maglia giallonera: per lei 21 punti, 12 rimbalzi e 7 assist. Nonostante la tripla di Bocchetti in chiusura di frazione, San Martino arriva dunque al 30' in controllo sul 68-52.

4° QUARTO. Nella quarta frazione si assiste al già citato debutto di Rosignoli, che dopo l'ottima performance della sera prima in A2 assaggia il campo per la prima volta nella massima serie. È una quarta frazione che le padrone di casa controllano senza particolari patemi fino al 36', quando Toffolo firma il 76-58. Qui però Vigarano ha un ultimo sussulto: Kunaiyi-Akpanah, insieme alle triple di Attura e Gregori, ispira un break di 14-2 che a 1' dalla fine riporta le ospiti sul -6 (78-72). Il Fila però non perde la testa: dalla lunetta sono Sulciute e Filippi a chiudere definitivamente la contesa, e a regalare alle Lupe la settima vittoria in campionato.

TABELLINO

Fila San Martino - Pallacanestro Vigarano 85-74

BASKET SAN MARTINO: Dotto ne, Fietta 6 (2/4), Filippi 6 (1/4, 0/2), Tonello 6 (0/1, 2/3), Toffolo 2 (1/2), Ciavarella 4 (2/3, 0/1), Giordano ne, Rosignoli, Bjorklund 26 (3/7, 6/14), Pasa, Sulciute 14 (3/6), Ostarello 21 (8/11, 1/4). All. Abignente.

PALLACANESTRO VIGARANO: Natali 11 (4/9, 1/2), Gregori 7 (2/4, 1/3), Celani, Nativi (0/2 da tre), Bocchetti 15 (3/11, 1/6), Miccoli 10 (1/4, 2/3), Gilli 5 (0/1, 1/4), Kunaiyi-Akpanah 10 (4/5), Gianesini (0/1), Attura 16 (2/3, 3/9). All. Castaldi.

ARBITRI: Perocco di Ponzano Veneto (TV), Pellicani di Ronchi dei Legionari (GO) e Corrias di Cordovado (PN).

PARZIALI: 30-15, 51-36, 68-52.

NOTE: Uscite per 5 falli: Miccoli (38'), Kunaiyi-Akpanah (40'). Fallo tecnico alla panchina di San Martino (19') e di Vigarano (25'). Tiri da due: San Martino 20/38, Vigarano 16/38. Tiri da tre: San Martino 9/24, Vigarano 9/29. Tiri liberi: San Martino 18/19, Vigarano 15/17. Rimbalzi: San Martino 37 (Ostarello 12), Vigarano 38 (Kunaiyi-Akpanah 12). Assist: San Martino 28 (Ostarello 7), Vigarano 11 (Attura 4).

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Final Six di Coppa Plebiscito attende

05/12/2019 12:33

Si terranno al Centro Federale di Ostia, da venerdì 5 a domenica 7 dicembre, le finali della Coppa Italia 2019.

Il Plebiscito Padova, vincitore del titolo nel 2015 e nel 2017, esordirà direttamente in semifinale alle ore 19.00 di venerdì 6 dicembre (visibile in diretta su Waterpolo Channel), contro la vincente del quarto di finale 2 tra Rapallo e Kally NC Milano.

Dalla parte opposta del tabellone di Final Six ci sono le padrone di casa e campionesse uscenti della SiS Roma, che attendono invece la squadra vincente tra Ekipe Orizzonte Catania e Florentia. “La Coppa Italia è uno degli obiettivi della stagione” commenta il tecnico Stefano Posterivo “viene dopo un’eliminazione in coppa che brucia tanto, soprattutto pensando al fatto che lo scorso anno siamo stati tra le prime quattro squadre d’Europa! Ma ora vogliamo metabolizzare la delusione e sfruttare questa sconfitta per fare un passo avanti, come siamo abituati a fare. Questa final-six ci da la possibilità immediata di reagire, questo è positivo e da sfruttare, liberando la mente da tutto e pensando solo a giocare come sappiamo, con determinazione e serenità”.

IL PROGRAMMA

- Giovedì 5 dicembre, Quarto di finale 1: L'Ekipe Orizzonte-RN Florentia alle 19:00 in diretta su Waterpolo Channel. Quarto di finale 2: Rapallo-Kally Milano in diretta alle 20:30 su Waterpolo Channel;

- Venerdì 6 dicembre: Finale 5° posto alle 17:30. Semifinale 1: Plebiscito Padova-vincente QF2 alle 19:00 in diretta su Waterpolo Channel. Semifinale 2: SIS Roma-vincente QF1 alle 20:30 in diretta su Waterpolo Channel.

- Sabato 7 dicembre: Finale 3° posto alle 15:00. Finale 1° posto alle 16:45 in diretta su Rai Sport + HD.


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Il progetto Camerun del Campodarsego

05/12/2019 12:13

Il calcio fa bene... e fa del bene.

Il Campodarsego Calcio 1974 è orgoglioso di aver concretizzato un progetto benefico in Camerun che ha lo scopo di offrire nuove opportunità, proprio attreverso il calcio, per i ragazzi del posto.

Principale promotore dell'iniziativa è stato Lionel Noufoho, un giovane della nostra cantera, che ha avuto l'idea di raccogliere e spedire in Africa divise, palloni e materiale tecnico del nostro club per portare i colori biancorossi della solidarietà a chi ne ha più bisogno.

L'intero progetto, concretizzatosi quest'anno sotto la responsabilità di Bedin Maurizio, è stato avviato nella scorsa stagione dall'allora Resp. del Settore Giovanile Cosimo Chiefa e dal vicepresidente Mirko Maggiolo. "Siamo davvero felici di aver dato il nostro contributo per un'iniziativa così densa di significato: in questo piccolo gesto trovano spazio i nostri valori, quelli che portiamo avanti e che difendiamo come Settore Giovanile. Essere una "squadra" vuol dire anche "fare squadra", dentro e fuori dal campo. Il calcio è lo sport che più di tutti può unire persone vicine e lontane, con fedi, età ed entie diverse. Il calcio è di tutti, per tutti... quindi ringrazio personalmente ed a nome della società tutti coloro che hanno reso possile la realizzazione di questo progetto. È davvero bello vedere volti così felici, con addosso i colori del Campodarsego" ha dichiarato Maurizio Bedin.

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Ghosts sconfitti con onore a Vicenza (4-3)

05/12/2019 10:50

Un Vicenza estremamente falloso si complica la vita contro un buon Padova che però arriva solamente ad un soffio dal gol del pareggio. I berici rimangono a punteggio pieno, per il Padova un’altra buona prestazione che però non porta punti.

Alberto Virzì (Padova): "Partita sempre difficile da affrontare considerando Vicenza una 'big' del campionato con tanti nuovi innesti importanti. I padroni di casa hanno da subito iniziato ad esprimere il loro gioco solido con azioni veloci. Per noi la chiave è stata riuscire a contenerli anche dopo il loro vantaggio, permettendoci di rimanere in partita e poterci credere fino alla fine. Nonostante la sconfitta penso che possiamo ritenerci soddisfatti del nostro approccio e soprattutto di come il nostro 'nuovo' e giovane gruppo si stia sempre più consolidando, dimostrando di poter mettere in difficoltà anche le squadre più forti".

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I lupi tornano a vincere in trasferta

02/12/2019 08:11

I Lupi tornano a vincere e fanno un balzo in avanti in classifica e finalmente si lasciano alle spalle le insicurezze di queste settimane.

Al 6’ Zerbato si rende pericoloso con un tiro dal limite che costringe Burigana ad un intervento in due tempi.

Capovolgimento di fronte e gol di Cenetti che approfitta di un clamoroso errore del portiere Anderloni per superarlo con un tocco di testa. Trenta secondi dopo errore di Burigana che per poco non regala l’1-1 ai veronesi: cross di Baldani, la palla scivola e Santi per poco non ne approfitta. Al 12’ fallo di Filiciotto su Venitucci: calcio di rigore che lo stesso Venitucci si incarica di battere. Anderloni di piede respinge, la palla schizza sulla traversa ed esce. Al 19’, sugli sviluppi di un calcio piazzato, la palla esce dalla mischia e finisce sui piedi di Falchetto che scaglia il pallone alto sulla traversa. Al 37’ Santi ci prova dalla distanza, ma il tiro è debole e facile preda di Burigana.

L’inizio di ripresa è favorevolissimo al Caldiero, la squadra di Soave spinge fin dalle prime battute e crea più volte i presupposti per il pari, risultando però poco cinica nei momenti cruciali e dando un senso del perché sia il peggiore attacco del campionato. I Lupi rischiano di sbandare, tuttavia si rendono protagonisti con degli interessanti contropiedi, non sfruttati a dovere dal reparto avanzato. I veronesi non demordono e pervengono meritatamente al pareggio, nell’occasione è Zerbato a finalizzare una bella azione personale con un mancino chirurgico all’angolino.

A decidere il match è Scapin che, al 38’, batte Anderloni con un destro ben angolato dal limite dell’area e fa esplodere il “Casèe”. Secondo gol consecutivo per il numero 4. I termali vengono colpiti quando meno se l’aspettano e si trovano costretti ad inseguire di nuovo. Burigana corre però pochi pericoli nel finale e al 95′ il triplice fischio sancisce la vittoria dei Lupi per 1-2 su Caldiero.

TABELLINO

LUPARENSE (4-3-1-2): Burigana; Seno, Giacomazzi (37’ st Salviato), Beccaro, Della Vedova; Cenetti, Zane (37’ st Mammetti), Scapin; Venitucci; Gashi (20’ st Busetto), Pittarello (47’ st Chajari). All: Cunico

CALDIERO (3-5-2): Anderloni; Falchetto, Boudraa (22’ st Negri), Dall’Ara; Baschirotto (42’ st Cieno), Viviani, Feliciotto (42’ st Brunazzi), Baldani; Martone (42’ st Marini); Zerbato, Santi. All: Soave

ARBITRO: Dorillio di Torino

RETI: 6’ pt Cenetti, 38′ st Scapin

NOTE: spettatori 400 circa; ammoniti Scapin (L), Viviani (C), Giacomazzi (L), Santi (C), Della Vedova (L), Cenetti (L). Espulso Cenetti al 49’ st per doppia ammonizione

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Lucca trasferta amara, lupe sconfitte 76-53

02/12/2019 07:53

Sul parquet di Lucca arriva la seconda sconfitta in campionato per il Fila, protagonista di una serata negativa. Successo netto e meritato per la formazione toscana, avanti per tutti i 40'. Dall'altra parte le giallonere non sono mai riuscite a entrare veramente in partita, e se spesso nel basket i numeri non sono tutto, stavolta già cifre e percentuali raccontano in maniera abbastanza efficace quanto sia stata una giornata storta per le giallonere. Applausi comunque alla Gesam, che aggancia proprio le Lupe e Venezia al terzo posto. Per il Fila uno stop da cui imparare, per ripartire già dalla prossima più forti e determinati.

1° QUARTO. L'avvio è subito pimpante, con Filippi e Ostarello che rispondono a Jakubcova e Bonasia. Ben presto però l'attacco toscano si dimostra più preciso, e un 6-0 chiuso da Zempare permette il primo scatto sul 10-4 (5'). Le due triple consecutive di Ravelli e Bonasia valgono poco dopo anche il +10 sul 16-6, prima che Bjorklund e Pasa rianimino un po' l'attacco giallonero. Nel frattempo nel Fila arriva anche il momento dell'esordio stagionale di Giulia Ciavarella, di nuovo in campo dopo l'infortunio alla spalla rimediato in estate con la Nazionale 3x3. Il primo quarto però vede le padrone di casa ispiratissime: ancora da fuori Smorto e Zempare trovano punti pesanti, e il 24-10 con cui si va alla prima pausa è eloquente.

2° QUARTO. Lucca è più attenta e reattiva, e in avvio di seconda frazione allunga ancora. Cinque punti in fila di Jeffery valgono addirittura il +24 sul 34-10 (14'), con le giallonere incapaci di scuotersi. Il "gol" che sblocca finalmente l'attacco dopo quasi 8' di siccità è firmato Toffolo, e poco dopo arriva anche la prima tripla di giornata con Sulciute. Si intravede un accenno di reazione tra le ospiti, che provano a risalire sul 39-20, trovando però la bomba dagli otto metri di Bonasia in risposta. Il quarto si chiude col buzzer beater di Jeffery, per il 44-22 che tiene le toscane in pieno controllo.

3° QUARTO. Si riparte con la bomba di Filippi e il piazzato di Fietta, ma dall'altra parte le padrone di casa sono sempre pronte a rispondere colpo su colpo. San Martino pare comunque desiderosa di provarci, Filippi e Ostarello ritrovano il 53-36. Al 26' c'è finalmente anche il primo canestro dal campo di Bjorklund per il -15, che tenta di restituire un po' di fiducia. La replica arriva però ancora puntuale, con Orsili a propiziare un 7-0 che obbliga al timeout. Il finale di frazione è griffato invece da un 5-0 di Ravelli, e il 66-41 con cui si va all'ultima pausa sa di partita già in ghiaccio.

4° QUARTO. La terza tripla di Filippi e il bell'arresto e tiro di Tonello testimoniano che il Fila perlomeno non vuole alzare bandiera bianca. Ma il vantaggio ospite è fin troppo ampio, il divario tra le due squadre per quanto riguarda morale e linguaggio del corpo è ovviamente palese. Del finale va citato comunque il primo canestro in A1 della 2002 Elena Giordano, e insieme al debutto di Ciavarella è una piccola nota lieta per i colori gialloneri, all'interno purtroppo di una giornata da dimenticare. Le Lupe escono comunque dal campo con l'immancabile coro dei loro sostenitori, e col desiderio di ripartire già domenica prossima dalla sfida con Vigarano.

TABELLINO

Gesam Gas&Luce Lucca - Fila San Martino 76-53

BASKET LE MURA LUCCA: Jeffery 18 (6/9, 1/3), Azzi, Jakubcova 22 (5/9, 3/4), Cibeca, Bonasia 5 (1/2, 1/4), Orsili 5 (1/5, 1/2), Ravelli 11 (1/2, 3/7), Vitari (0/1), Farnesi, Madera 4 (1/4, 0/1), Zempare 8 (2/7, 1/2), Smorto 3 (0/1, 1/3). All. Iurlaro.

BASKET SAN MARTINO: Dotto ne, Fietta 9 (3/7, 0/2), Filippi 13 (2/5, 3/7), Tonello 2 (1/2, 0/4), Toffolo 2 (1/4, 0/2), Ciavarella (0/2, 0/1), Giordano 3 (1/1 da tre), Rosignoli ne, Bjorklund 9 (0/5, 1/2), Pasa 3 (1/1), Sulciute 3 (0/2, 1/2), Ostarello 9 (4/10, 0/2). All. Abignente.

ARBITRI: Radaelli di Rho (MI), Puccini di Genova e Mignogna di Milano.

PARZIALI: 24-10, 44-22, 66-41.

NOTE: Nessuna uscita per 5 falli. Fallo tecnico alla panchina del Fila (11'). Tiri da due: Lucca 17/40, San Martino 12/38. Tiri da tre: Lucca 11/26, San Martino 6/23. Tiri liberi: Lucca 9/10, San Martino 11/15. Rimbalzi: Lucca 38 (Jakubcova 10), San Martino 29 (Ostarello 9). Assist: Lucca 19 (Bonasia 7), San Martino 13 (Sulciute 4).

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Plebiscito eliminato ai quarti dell'Euro League

02/12/2019 07:48

Non basta una buona prestazione contro le padrone di casa del Kinef Kirishi al Plebiscito Padova: doveva essere vittoria con una differenza di almeno tre gol per conquistare il passaggio ai quarti di finale di EuroLeague, e invece la sconfitta per 14 a 11 chiude prematuramente l'avventura delle patavine.

Ma la qualificazione non è stata persa in questo, comunque complicato, match: la sconfitta con il Vouliagmeni nella prima giornata aveva già compromesso il passaggio del turno nel girone G, forse uno dei più complessi di quest'anno. "Un'altra partita rispetto alle prime due, disastrose" commenta il tecnico Stefano Posterivo "abbiamo giocato bene, in generale, sbagliando comunque tanto e prendendo forse qualche gol di troppo, complice uno scarso controllo del gioco avuto in certi momenti. Questa è un po' l'EuroLega del rimpianto: è un anno in cui il livello è molto equilibrato, e mi sarebbe piaciuto molto arrivare nelle prime 8, forse solo un paio sono leggermente superiori alle altre - una sicuramente il Kirishi - ma tutte le altre sono alla pari. Purtroppo noi siamo fuori, è la seconda volta in sei anni, sempre per mano del Vouliagmeni. Non abbiamo perso oggi la qualificazione, l'abbiamo persa venerdì con la prima partita. Noi siamo una squadra che crea tantissimo, che deve solo avere la lucidità e la tranquillità di sfruttare di più le occasioni, sono convinto che questa partita sia stato un passo per uscire da questo momento, che ci sta impedendo di giocare al meglio e non ci gratifica di tutto quello che facciamo. Sono ugualmente sicuro che finirà molto presto: ora pensiamo alla Coppa Italia, perchè vogliamo essere pronti ed andare a combattere sul serio per il titolo".

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Il Campodarsego affonda anche il Legnago Salus

01/12/2019 18:21

Il Campodarsego vola, rifila un tris maestoso alla terza in classifica e allunga in vetta al girone C, per effetto anche della sconfitta del Cartigliano, ora a sei punti di distanza. Una partita in cui la formazione di Andreucci rischia in un primo tempo molto equilibrato, ma poi rulla l'avversario nella ripresa e si prende altri tre punti di platino.

Pronti via, e al 7' arriva un episodio che potrebbe sbloccare la gara: Il Legnago guadagna un calcio di rigore per un contatto in area di Boscolo, sul dischetto va Bondioli ma Voltan è provvidenziale a neutralizzare prima il suo tentativo di realizzazione, e poi anche la ribattuta di Dhamo. Il Campodarsego rischia di sbandare, perde Gabbianelli per infortunio e vede i veronesi sfiorare ancora il bersaglio in un paio di occasioni, prima di replicare con la conclusione di Pasquato al 32', che Enzo respinge, e poi con la zuccata di Calì, che al 34' finisce a lato. Nella ripresa, però, cambia tutto. Al 6' proteste dei biancorossi per un sospetto tocco di mano in area sulla trasformazione da calcio piazzato di Pasquato, con l'avversario sdraiato a terra dietro la barriera, ma per l'arbitro è tutto regolare. All'11', però, la gara finalmente si sblocca: Cavallini viene atterrato in area, e stavolta il tiro dagli undici metri arriva, e Finazzi non sbaglia. Passano pochi minuti, e la squadra di Andreucci piazza il micidiale uno-due che spariglia le carte: al 19' Pasquato calcia una punizione quasi perfetta che incoccia l'incrocio dei pali, il più lesto ad avventarsi sulla respinta è Callegaro che di testa insacca il 2-0. La gara, formalmente, è ormai in discesa: il Legnago nel finale rimane anche in dieci uomini, e il Campodarsego chiude il sipario con il tris firmato dal capocanoniere Calì, che al 40' insacca con un bel tuffo di testa.

IL TABELLINO


CAMPODARSEGO-LEGNAGO SALUS 3-0

CAMPODARSEGO: Voltan, Boscolo Bisto, Acquistapace, Cavallini (47' st Calcagnotto), Montin, Leonarduzzi, Amadio (44' st Nikolopoulos), Finazzi, Calì (44' st Arcon), Gabbianelli (19' pt Callegaro), Pasquato. (Non entrati: Aspergh, Pilotto, Bedin, Nalesso, Mazzucca). All. Andreucci.

LEGNAGO SALUS: Enzo, Demian (30' st Farinazzo), Botturi (43' st Leoni), Antonelli (43' st Lo Bello), Bondioli, Moretti, Barone, Yabre, Di Paolo, Dhamo (21' st Torelli), Chakir (20' st Forestan). (Non entrati: Ingrassia, Zanetti, Darraji, Miatton. All. Bagatti.

ARBITRO: Borriello di Arezzo (Petrica-Peloso).

RETI: nel st 11' Finazzi (rigore), 19' Callegaro, 40' Calì.

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Vittoria rimandata per la Millennium basket

01/12/2019 09:29

Alla Studio3A Millennium Basket sapevano bene che ci sarebbe voluto un mezzo miracolo per centrare la prima vittoria stagionale in casa dei campioni d’Italia in carica della Santo Stefano Avis, nonché leader dell’attuale campionato di serie A di pallacanestro in carrozzina a punteggio pieno. E alla fine il pronostico è stato rispettato. Sabato 30 novembre, al Palacrincipi di Porto Potenza Picena, nel match valido per la quarta giornata di andata del torneo, i marchigiani hanno fatto valere fin da subito la loro solidità di squadra mettendo al sicuro il risultato nei primi due quarti e arrivando all’intervallo lungo sul +18. I padovani hanno tentato una reazione nella seconda parte della gara, più equilibrata, hanno rosicchiato qualche punto, ma alla fine la sirena ha sancito il 76 a 61 a favore dei primi della classe.

La neopromossa, che peraltro lamentava l’assenza di Bargo, uno dei più in forma del gruppo assieme a Buoghania, autore anche sabato di 21 punti, torna dalla proibitiva trasferta con la consapevolezza di non aver sfigurato al cospetto dei più quotati avversari, che solo una settimana prima avevano travolto Porto Torres per 102 a 72, che il divario non è così netto e che lo zero in classifica è bugiardo. Resta però il fatto che gli uomini di coach Nardo continuano a pagare a caro prezzo i troppi errori nelle cose più facili, dalle conclusioni sotto canestro ai tiri liberi, che alla fine fanno la differenza, ed è qui che dovranno lavorare per recuperare.

La sosta di campionato di sabato prossimo, 7 dicembre, dunque, viene a proposito e sarà sfruttata anche per la grande festa che lo sponsor Studio3A organizza in serata, al palazzetto dello sport di Dolo, in provincia di Venezia, per presentare la prima squadra e gli junior delle Iene e per celebrare il ventennale della società. Prossimo impegno di campionato, valido per la quinta giornata di andata, sabato 14 dicembre, dalle 20, al palasport amico di Piombino Dese, contro Porto Torres.

TABELLINO

SANTO STEFANO AVIS - STUDIO3A MILLENNUM BASKET 76-61

Parziali: 23-13, 18-10 (41-23), 18-19 (59-42), 17-19.

STUDIO3A MILLENNUM BASKET: Boughania 21, Casagrande 10, Foffano 8, Diene 8, Bernardis 6, Raourahi 4, Scandolaro 4. All. Nardo

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Euro Leaugue, Plebiscito ultima occasione

30/11/2019 18:03

Un esordio amaro quello di ieri per il Plebiscito Padova, che cede per 9 a 6 alla compagine greca del Vouliagmenti al termine di una partita tutt'altro che entusiasmante: "è stata una delle più partite più brutte mai giocate in coppa da parte nostra" commenta il tecnico Stefano Posterivo "tantissimi errori, paura, poca personalità, facce terrorizzate. Non mi sono piaciute tantissime cose, questa sconfitta è più un demerito nostro piuttosto che merito di un comunque buon Vouliagmeni, che è stato ordinato e preciso e ha sfruttato le occasioni create. Noi abbiamo sbagliato l'inverosimile: due rigori, due contro zero, uomo in più giocato malissimo, difesa molle. Tutto quello che potevamo sbagliare l'abbiamo sbagliato. Noi comunque non ci arrendiamo, perchè dobbiamo giocare ancora, possiamo ancora passare ed è il nostro obiettivo, ma abbiamo bisogno di risposte diverse perchè abbiamo giocato molto al di sotto delle nostre possibilità".

Oggi le patavine hanno in parte reagito, conquistando per 8 a 5 la partita contro le olandesi del Tetteroo: "nemmeno oggi abbiamo giocato una gran partita, anzi tutt'altro" continua il tecnico "un po' meglio di ieri, ma solo per il 4 a 0 di parziale che ci ha permesso di vincere la partita, ma non abbiamo giocato bene. In questo momento non esprimiamo la pallanuoto che siamo capaci di esprimere abitualmente, ma sono convinto che usciremo molto presto da questa situazione, lo vogliamo e ci crediamo, e lo leggo negli occhi delle ragazze, e perchè siamo sempre stati una squadra che ha saputo gestire bene le situazioni difficili, crescendo di livello quando necessario, quando avevamo iniziato male, abbiamo sempre saputo reagire. Confido che sarà così anche questa volta, perchè abbiamo le qualità e tutto ciò che serve per fare bene, molto meglio di come abbiamo fatto fino ad adesso. Domani sarà difficilissimo perchè dovremo vincere con 5 gol di scarto con il Kirishi che gioca in casa, ma vogliamo fare la nostra partita, giocare bene e mettere in acqua la nostra pallanuoto".

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