SALA STAMPA

Sullo cita Dante "Noi
di certo non ignavi"

08/12/2019 18:40

"Lavoriamo assieme da 3 mesi e mezzo: capisco tutto però qua c'è gente che lavora seriamente e che sbaglia come tutte le persone che lavorano e che fanno. Ecco, diciamo Dante non ci metterebbe in mezzo agli ignavi". Dopo il 2-0 ottenuto sull'Imolese il tecnico biancoscudato parla così ai microfoni di Alè Padova: mette davanti a tutto il gran lavoro del suo staff e dei suoi giocatori che all'Euganeo hanno ottenuto l'undicesima vittoria in campionato.

Non di certo insomma quelli che Dante definiva anime triste di coloro che visser sanza ‘nfamia e sanza lodo. Bensì un gruppo che sta dando il massimo e che punta a raggiungere il meglio. "Il meglio non viene da solo, ma arriva pensando tutti quanti in un'unica direzione. Intendo staff e calciatori: lavoro, fame, determinazione. Questo ci vuole. E magari un pizzico di qualità". Il gruppo prima di tutti. Più forte di qualche mugugno sentito sulle tribune dopo un primo tempo con il Padova in difficoltà contro una buona Imolese. "E' lecito mugugnare - ha detto Sullo - chi paga il biglietto può fare quello che vuole. Preferisco piuttosto fare un plauso alla nostra curva che ci sostiene dal primo al novantesimo in casa e fuori".

Pubblico che all'unisono ha gioito dopo il novantesimo: è stata una gara davvero difficile, e mister Sullo se lo aspettava. "Per vincere le partite bisogna lavorare e soffire, contro le buone squadre lo si deve fare ancor di più. L'Imolese è una squadra in salute che ci ha messo in difficoltà, ma alla fine la vittoria è stata giusta: il primo tempo è stato equilibrato, nel secondo tempo abbiamo spinto di più e poi raccolto".

Attaccanti ancora a segno: l'ha sbloccata Ronaldo. "Noi ci chiamiamo padova e siamo una squadra: non esistono difensori, centrocampisti, attaccanti. Una rete quando arriva è realizzata da tutto il gruppo". Sulla terza marcatura del brasiliano una sottolineatura importante: "Il primo gol è arrivato con un inserimento pregevole di Ronaldo: una bella giocata, provata e riuscita. Per arrivarci, al vantaggio contro l'Imolese, c'è voluta testardeaggine, e poi coraggio. Per questo devo fare un plauso ai ragazzi. Per il loro impegno e la loro determinazione.

Si è visto un Padova schierato in diversi moduli. Sullo conferma. "In fase difensiva 3-5-2, in fase offensiva 4-3-1-2: questo era il piano partita...ma quanto contano i moduli? Io dico fino a un certo punto. Conta la determinazione, la voglia di vincere l'uno contro uno. E questa squadra me lo sta dimostrando, e si sta evolvendo sempre di più".


 
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