CONFERENZA STAMPA

"Con il mio ritorno
spero di sdebitarmi"

21/01/2020 13:04

Questa mattina all'Euganeo è stato presentato il "nuovo" allenatore del Calcio Padova Andrea Mandorlini. Dopo 13 anni è tornato ad allenare in città e saluta così i tifosi: "Ero in debito, sono contento che dopo tanti anni mi sento ancora a casa. Ho sbagliato ad andare via. Ora sono qui e voglio fare bene".

A proposito della squadra ha detto: "Sono felice di essere tornato al campo e anche di allenare mio figlio. Le emozioni sono stata tante ma sono già passate. Io voglio lavorare per il bene della squadra e per riportarla alta in classifica. Ero all’estero quando il direttore mi ha chiamato e ho accettato con entusiasmo di venire qui. La squadra l'ho trovata come tutte le squadre in cui arriva un nuovo allenatore dopo un esonero. Ho buone sensazioni, non posso stravolgere da subito il modulo della squadra. Per ora inoltre ritengo si debba agire più sulla mente che sui moduli, le motivazioni sono più importanti".

Per quanto riguarda il rapporto con il figlio: "Matteo allenato da me? Lui si dice contento che succeda. Non so come sarà il rapporto in campo, lo vedrò vivendo, è una cosa nuova. Per ora è stata una grande emozione, in campo vediamo. Bisogna che diamo il massimo entrambi".

Poi si dice contento di aver ritrovato il direttore Sogliano e che come a Verona spera di aprire un ciclo con i biancoscudati. Mandorlini come giocatori ritrova anche Hallfredsson e Krešić.


 
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