DOPO IL CONSIGLIO FEDERALE

Il Padova tira dritto:
Passata la nostra linea

21/05/2020 15:30

"E' solo un primo step di un cammino che si preannuncia lungo, ma siamo felici di ritrovarci nelle valutazioni del Consiglio Federale: siamo convinti che il verdetto che vale sia quello del campo". Chiaramente, qualora sia possibile proseguire a giocare...in campo. Alessandra Bianchi registra con soddisfazione le indicazioni fornite dalla "linea Gravina" ("è la stessa nostra", dice) e fissa nella prossima settimana un nuovo importante passaggio per il ritorno al calcio giocato. La valutazione e la validazione cioè dei protocolli di sicurezza per la ripresa. Quindi una pubblicazione dei calendari, a partire dalla Serie A. "Quindi la Serie B e poi la Serie C - ha continuato Alessandra Bianchi - E' comprensibile che nella nostra categoria ci siano difficoltà a mettere in pratica i protocolli: per questo rimane viva l'opzione playoff/playout per chi riterrà di essere in grado di giocare".


LE SICUREZZE DEL PADOVA

"Noi siamo pronti" spiega Bianchi. Nonostante l'eco dei medici di C che hanno comunicato all'unisono come sia impossibile ripartire per la terza serie. "Ma come? - si chiede ancora Bianchi - Quando i protocolli erano rigidi chiedevano elasticità, ora che concedono qualcosa in più alzano già bandiera bianca. Fatico a comprendere. Il Padova ha analizzato le carte e posso dire che siamo in grado di rispondere agli impegni. Non vogliamo prenderci rischi, sia chiaro. Abbiamo a cuore la tutela e la salute di ogni componente o dipendente della società. Dobbiamo però pensare a come far ripartire il sistema: non è possibile pensare di non essere pronti il 20 agosto (data ipotizzata per la chiusura della stagione 2019/20, ndr) e poi invece essere pronti per il prossimo campionato che inizierebbe dieci giorni dopo".


BATTAGLIA IN LEGA

Il fronte di chi si dice pronto a disputare almeno i playoff, o i playout, si è allargato. Quanto deliberato dall'assemblea presieduta da Ghirelli è stato poi sconfessato in Consiglio Federale. Stanno mutando gli equilibri in Lega Pro? "Non possiamo fare finta di niente, la situazione impone una riflessione - spiega Bianchi - La riforma è sul tavolo ma serve ampia condivisione. Serie B allargata? Per me la soluzione ha senso. La parola d'ordine è ottimizzazione delle risorse. Una riduzione del numero dei club consentirebbe un maggior equilibrio di sistema". La B allargata a 40 squadre, come già diversi presidenti hanno fatto intendere di essere interessati, aprirebbe a scenari interessanti per più società. "Potrebbe dare una maggiore sostenibilità di sistema di lungo periodo - ancora Bianchi - Ci potrebbero essere più piazze importanti e la categoria aumenterebbe di prestigio, ci potrebbero essere più risorse con i diritti televisivi, la struttura potrebbe essere più snella".


CONTRATTI

Il Padova ha stipulato con i suoi calciatori una riduzione di 1,5 mensilità causa emergenza covid. "L'accordo rimane, è stato preso a prescindere - spiega Bianchi - Ora sarà la federazione che dirà come comportarci su contratti e quali saranno le regole del gioco. Per chi va in continuità, se la stagione venisse prorogata, sarà naturale la proroga. Anche per gli altri tuttavia non dovrebbe esserci una ridiscussione individuale". Per un paio di contratti (sotto i 50mila euro) il Padova sta valutando lo strumento della cassa integrazione in deroga.


IL RITORNO IN CAMPO

Il Padova da due giorni ha ripreso ad allenarsi all'Appiani. "Mi sembra che siano tutti felici di rivedere i propri compagni e poter tornare a correre in campo - la conclusione di Bianchi - La tabella dei nostri impegni, e dell'adeguamento alle disposizioni di sicurezza, proseguirà con la validazione dei controlli e con le indicazioni del prossimo Consiglio Federale".


 
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