PLAYOFF

Rabbia Ronaldo
"L'abbiamo buttata via"

10/07/2020 16:18
No, non doveva andare così. Così, no. Lo dicono con amarezza i tifosi, delusi dopo la sconfitta di Alessandria. Lo dice il capitano del Padova, Ronaldo Pompeu: il giocatore che ha trascinato i biancoscudati fino alla fase nazionale e che contro la Juventus Under 23 è stato tra gli ultimi ad alzare bandiera bianca. "Sinceramente facciamo fatica ad accettare - ha detto Ronaldo - Sentiamo di aver buttato via la partita. Brucia perché dipendeva tutto da noi. Gli episodi erano a nostro favore, ma sappiamo però che il calcio è così. Staremo male per un po' di giorni poi dovremo iniziare a pensare per il prossimo anno".

L'OCCASIONE PERSA
Il Padova era costretto a vincere. "Le sensazioni erano positive all'inizio - spiega il centrocampista - Non abbiamo finito benissimo il primo tempo ma comunque loro non ci hanno messo sotto". Poi l'espulsione di Fagioli ad inizio ripresa. "Ci siamo detti: la strada è in discesa e invece pochi minuti dopo quella punizione che non ci aspettavamo è stata la prima difficoltà. Ci siamo innervositi. Calo fisico o psicologico? Direi tutti e due. Eravamo in svantaggio e dovevamo stare solo tranquilli. Non siamo stati intensi. Adesso possiamo dire quello che vogliamo ma forse anche fisicamente non eravamo vivi come loro".

UNA STAGIONE "STRANA"
"Siamo partiti molto molto bene, poi c'è stato il calo, quindi abbiamo cambiato allenatore..." Ronaldo rivive una stagione incredibile, a tratti paradossale. "Siamo partiti bene anche con il nuovo allenatore, poi si è bloccato tutto col Coronavirus, e non si sapeva se si avremmo ripreso a giocare. Poi è arrivata la conferma che avremmo fatto almeno i playoff: tutti si sono presentati bene, dopo due mesi a casa avevamo creato anche quello che non c'era prima. Più entusiasmo, voglia di stare sempre insieme, anche perché le partite erano ravvicinate. Ci credevamo davvero tutti".

"NON E' TUTTO DA BUTTARE"
"Adesso che siamo usciti si dice che è tutto da buttare, io la vedo invece diversamente - la chiosa di Ronaldo - In questi due mesi abbiamo creato qualcosa di bello. Siamo partiti con una squadra nuova, non era facile, per lungo tempo abbiamo fatto bene poi un calo. Se non fosse stata una stagione di transizione qualcosa di buono si può tirare fuori".

IL FUTURO DI RONALDO
"Io ho un altro anno di contratto. Non ho parlato con nessuno dell'anno prossimo. Eravamo tutti concentrati sul playoff. Volevamo fare qualcosa di bello. Son stato capitano tante partite, anche se in spogliatoio c'erano almeno altri 3-4 capitani, per personalità. Ho una rabbia addosso, una delusione e me la tengo dentro per tirarla fuori l'anno prossimo per fare bene. Vedremo quali saranno i progetti della società. Vedremo di esserci. Altre offerte? Vedremo quale è la cosa migliore per me e la società. Ma il primo obiettivo è tornare in B insieme al Padova". Ronaldo ha segnato un gol splendido contro la Feralpisalò. "Mi dispiace che lo stadio fosse vuoto. Era una partita da dentro o fuori e sarebbe stato bello poter festeggiare con i tanti tifosi che sicuramente sarebbero venuti allo stadio. Rimarrà comunque uno dei miei gol più belli".

LIBERI TUTTI...MA LUI RIMANE QUI
Niente Brasile per Ronaldo. Lo spiega direttamente il centrocampista "Sì, da oggi siamo liberi. Ci siamo trovati e salutati. Vediamo quando ripartiremo, ce lo dirà la società. Io e mia moglie non abbiamo programmato rientro in Brasile perché nella mia testa ero convinto che avremo fatto qualcosa dopo il 22 luglio. Adesso vediamo cosa fare. Ma mi sa che non torneremo in Brasile perché la situazione con l'emergenza sanitaria è delicata. Nei prossimi giorni cercherò di smaltire la delusione per la sconfitta di Alessandria".

 
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