DALLE GIOVANILI BIANCOSCUDATE

Gastaldello si ritira
Farà l'allenatore

31/07/2020 20:08
Sampdoria-Brescia sarà l'ultima partita da calciatore per Daniele Gastaldello. Il difensore padovano, attuale capitano del Brescia, lo ha annunciato in conferenza stampa alla vigilia del match che sarà anche l'ultima in Serie A della sua squadra.

VENT'ANNI DI GRAN CARRIERA
Gastaldello, nativo di Camposampiero, è cresciuto nelle giovanili del Calcio Padova per poi approdare in prima squadra dove nel 2002 ha raccolto 15 presenze. Poi il passaggio alla Juventus, poi Chievo, Crotone e Siena. Il grande salto alla Sampdoria nel 2007: 231 le presenze in maglia blucerchiata. Quindi Bologna e infine Brescia. Gastaldello in totale ha giocato 307 partite in Serie A (13 gol) e 130 in Serie B (7 gol). Ha vestito la maglia della Nazionale maggiore una volta, il 29 marzo 2011 contro l'Ucraina.

PROPRIO SAMPDORIA-BRESCIA
Il destino ha voluto che Gastaldello salutasse il calcio giocato nella gara contro la squadra che più ha significato nella sua carriera. "Ho militato tanto lì e ho vissuto tante emozioni: tra le più belle ma anche tra le più difficili - ha detto Gastaldello in conferenza stampa - Per me è difficile esprimere quello che sento dentro: di sicuro posso dire che c'è gioia e molta serenità". Sarà un addio al calcio senza tifosi. "Sono sinceramente dispiaciuto, ma la situazione è questa - ha continuato il difensore - Mi sarebbe piaciuto salutare entrambe le tifoserie. Mi godrò gli applausi di chi sarà presente allo stadio...e magari farò finta che ci siano gli spalti pieni!"


FUTURO DA ALLENATORE
"Ho incontrato il presidente nei giorni scorsi: non c'è ancora nulla di ufficiale ma la mia avventura continuerà a Brescia in un'altra forma". E' molto probabile che Gastaldello entri nello staff tecnico di una squadra che dopo un solo anno di A è retrocessa malamente. "A livello personale mi aspettavo qualcosa in più da questa squadra - ha detto il giocatore - Tutti dobbiamo prenderci la responsabilità di questo risultato. Dobbiamo mettere da parte l'esperienza perché vogliamo tornare dove questa società merita".


TITOLI DI CODA DI UN CAMPIONATO ANOMALO
Gastaldello è stato negli scorsi mesi uno dei giocatori che più ha alzato la voce contro il ritorno in campo. Una posizione dettata anche da quanto ha vissuto la città di Brescia durante l'emergenza sanitaria. "È stato un campionato anomalo - ha concluso il giocatore - Mi sono espresso già abbondantemente su questa ultima parte di torneo: non voglio ritornarci. C'è stato il percorso che volevo, c'è stato anche l'intoppo di quest'anno, ma il calcio è questo. Ora sono sereno perché ho la consapevolezza di aver avuto la costanza e la forza di migliorarmi e di crescere in questo palcoscenico. Tutto quello che ho avuto me lo sono sudato e sono orgoglioso di tutto quello che ho fatto in ogni squadra dove ho giocato".

 
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