Speronello e Caregaro vincono l'Open

16/08/2020 12:35

Ferragosto di finali alla Canottieri Padova, che ha ospitato in queste settimane il Trofeo Alì Open, torneo di tennis nazionale maschile e femminile con montepremi da 6.000 euro. A vincere nel maschile è stato Marco Speronello (2.1) in una finale conclusa prima del tempo, visto che il finalista Marco Bortolotti (2.2), dopo aver chiesto il medical time già nei primi giochi del match, è stato costretto a ritirarsi sul 5-1 per l’avversario per uno stiramento alla coscia. Ha invece appassionato la finale femminile che si è conclusa al terzo set, ed è stata vinta 4-6 6-2 6-4 da Martina Caregaro (1.8), già vincitrice nel 2019 del torneo internazionale femminile WTA da 25.000 dollari ospitato proprio dal circolo di strada Polveriera, e Federica Di Sarra (2.1).

Nelle semifinali Bortolotti aveva fermato il 2.3 Francesco Ferrari con il punteggio di 6-2 4-6 6-0, mentre Speronello aveva beneficiato del ritiro di Tiago Tirante (2.3) dopo un solo gioco di match. Nel tabellone femminile la Caregaro aveva faticato a battere la 2.2 Federica Arcidiacono (6-3 4-6 6-1), bella partita anche tra la Di Sarra e Alberta Brinati ex numero 55 del mondo e oggi 2.2 (5-7 6-0 6-2).

Per i beniamini di casa ottavi di finale per Kirill Kivattsev (2.2) eliminato da Tirante 7-5 6-2, quarti per Luca Giacomini che sul 4-2 contro Bortolotti si è ritirato per il riacutizzarsi di uno stiramento addominale, mentre Nicola Ghedin (2.1) è stato fermato nei quarti di finale da Ferrari in quella che è stata la più bella partita della settimana, durata oltre tre ore e terminata 7-6 6-7 6-3.

La manifestazione è stata l’evento tennistico più importante del Triveneto di questi mesi post lockdown e ha visto la partecipazione di 200 tra giocatori e giocatrici. Di questi 85 erano i seconda categoria. Giudici arbitri del torneo Vladimiro Amato e Domenico Ciervo, direttore del torneo Stefano Paiaro.

Sempre nei campi della Canottieri Padova da lunedì al via un torneo nazionale veterani (dagli over 45 ai 65, per le ladies over 50 e 60).

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Unione Basket Padova conferma Coppo

13/08/2020 09:02

Si rinnova per il quinto anno il rapporto tra l’Unione Basket Padova e Matteo Coppo. La stagione 2020/2021 sarà la terza consecutiva con l’UBP per l’ala padovana (classe 1994), che veste la maglia del Guerriero dal campionato 2014/2015 all’epoca main sponsor della prima squadra del Petrarca in C Nazionale. Nonostante abbia soltanto 26 anni, Coppo può essere considerato un veterano e una bandiera del club presieduto da Antonio Vendraminelli: è infatti l’unico elemento del roster attuale che era presente anche nell’anno zero dell’Unione coinciso con l’esordio del 2015 in C Gold. "Certamente è qualcosa che fa piacere", racconta il giocatore fresco di rinnovo, "Mi sento un punto di riferimento per il progetto UBP. È bello far parte di questo gruppo: non sarei rimasto qui se non fosse stato per le persone, dai dirigenti agli allenatori e ai ragazzi della squadra con cui mi sono sempre trovato bene. Ringrazio la società per aver rinnovato la fiducia nei miei confronti".

PARENTESI IN B

La lunga militanza di “Cops” tra le file dell’UBP si è interrotta solo in un paio d’occasioni: nella stagione 2017/2018, quando Matteo scelse di proseguire il suo percorso di studi a Roma, e in precedenza nel gennaio 2016 con il suo trasferimento in Serie B a Orzinuovi. "Fu un’esperienza super", ricorda l’ala cresciuta nel settore giovanile del Petrarca, "A Orzi finii in una squadra costruita per conquistare la promozione in A/2, ma a giugno dovetti lasciare la società lombarda perché non riuscivo più a continuare gli studi come volevo. Ora che ho l’opportunità di disputare nuovamente la B, spero proprio di poterla giocare da protagonista".

FATTORE COPS

La scorsa stagione, Matteo è stato un fattore chiave trasformandosi in un’arma tattica per la formazione di coach Giuliano Calgaro che lo ha impiegato all’occorrenza come ala forte. Posizione a cui Coppo si è adattato alla perfezione sia da sesto uomo, sia partendo in quintetto. Con la nuova stagione in B dovrebbe tornare al suo ruolo naturale di ala piccola in un campionato più fisico rispetto alla Serie C Gold.

GIRONE E DERBY

"Dovremo alzare l’asticella", sottolinea Coppo, "La nostra sfida inizialmente sarà quella di gestire l’impatto del salto di categoria, ma sono fiducioso perché abbiamo giocatori che hanno già fatto la Serie B. Punteremo su quella che è stata la nostra forza anche in C Gold: un gruppo di ragazzi capaci di aiutarsi nei momenti di difficoltà. Il girone? È stata una sorpresa per tutti: non sappiamo ancora bene cosa aspettarci, ma ci sono avversarie che sulla carta sono davvero forti. Non vedo l’ora di tornare a giocare anche il derby cittadino dopo quello del 2014/2015 tra Virtus e Petrarca. Fu bellissimo scendere in campo davanti a tantissimi tifosi. Mi auguro che possa essere ancora così e che la stracittadina funzioni da volano per il basket padovano, attirando l’interesse di coloro che non hanno mai avuto modo seguire la pallacanestro e appassionarsi al nostro sport".

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Bomberine a Falcade: classico Bionde vs More

03/08/2020 10:01

Le Bomberine stanno scaldando il motore per una nuova stagione di Calcio a 5 amatoriale.

Il primo appuntamento pre-campionato parte sempre da Falcade, meta del ritiro più divertente di sempre: sarà possibile incontrare le ragazze dal 20 al 23 agosto. L'alloggio è come sempre all'Hotel Belvedere e il programma è ricco di appuntamenti: giovedì 20 esibizione a cavallo al maneggio di Vallada alle 17.00, venerdì 21 nel pomeriggio le ragazze raggiungeranno il rifugio Fuciade in e-bike mentre il sabato è in programma un'escursione di gruppo alla Baita dei Cacciatori. Alla sera grande attesa per la presentazione ufficiale della rosa di calciatrici sul palco allestito in Piazza a Falcade dall’Hotel Stella Alpina. Presenterà Mirko Mezzacasa di RadioPiù.

La chiusura del ritiro è con la classica partita Bionde vs More alle 11.30 agli impianti sportivi di via Trieste.

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Atletica ad Abano, ecco i risultati

01/08/2020 13:22

Appassionante sfida sul filo dei centimetri ad Abano Terme tra le due saltatrici di punta di Assindustria Sport. Talmente combattuta da finire alla pari, a 6.21 metri nel lungo, con vittoria a Veronica Zanon e piazza d’onore per Carol Zangobbo soltanto per via della seconda miglior misura.

A Veronica è mancato, nell’occasione, un solo centimetro per eguagliare il record personale. Nella serata dedicata al 3° e 4° Test di allenamento certificato (TAC) a livello regionale, che ha coinvolto circa 400 atleti, l’azzurrina di Galliera Veneta, allenata da Ormisda De Poli, ha comunque realizzato la seconda misura di sempre, a un centimetro dal 6.22 saltato nel 2018 quand’era ancora allieva. La primatista italiana juniores indoor di salto triplo (13.65) ha ottenuto il risultato vincente alla sesta prova, piazzando la zampata che le ha permesso di avere la meglio sulla compagna di squadra, a sua volta arrivata a 6.21 (e persino con il vento che soffiava esattamente con la stessa intensità, a +0.8 metri al secondo) nel precedente turno di salti. Decisivo dunque il 6.15 della sua seconda miglior misura contro il 6.03 di Carol Zangobbo. Terza, con 5.91 (+0.6), la trevigiana Martina Lorenzetto. Non paga, dopo aver fatto suo il lungo Veronica Zanon è anche giunta terza nei 200 (25”02, +0.6) vinti dalla veronese Anna Polinari, saltando un turno di salti per la concomitanza fra le due gare.

La rinnovata pista di Monteortone ha però sorriso anche ad altri atleti gialloblù. Al successo arrivano infatti pure Federico Camuffo, che si impone nell’alto a quota 2.06 (mancando di poco l’assalto ai 2.09 e chiudendo davanti al compagno di maglia Tiziano Feletto, terzo a 2.00), e Francesco Greggio, che blocca il cronometro dopo 21”76 nei 200 metri, confermando il buono stato di forma. Sul podio, inoltre, le velociste Arianna Bacelle ed Elena Baccarin, seconda e terza rispettivamente in 12”71 e 12”73 nei 100, e Michele Dianin, terzo nei 150 in 17”10.

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Faggiotto nuovo allenatore del CUS

30/07/2020 11:48

Il Cus Padova Rugby guarda alla sua storia per pensare al futuro. A guidare la prima squadra nella prossima stagione sarà infatti Fabio Faggiotto, 43 anni, padovano, ex centro-ala in maglia amaranto-oro alla fine degli anni ’90, ma poi in campo anche con Viadana, Petrarca (con cui vinse lo scudetto del 2011), Venezia Mestre e Valsugana. Con lui lavoreranno il confermato Michele “Pape” Matteralia, che si occuperà della mischia, e Odone “Lupo” Scanferla, chiamato a coadiuvarli. Tutti e tre sono stati colonne del Cus, così come Oscar Collodo, che rimane alla direzione tecnica, mentre la preparazione atletica sarà affidata ad Andrea Di Lorenzo.

«E tra i miei obiettivi, in fondo, c’è anche quello di ricreare il clima che c’era negli anni in cui giocavo io, che sono nato in questa società, avendo iniziato a calcare i suoi campi quando ancora ero un ragazzino», spiega Faggiotto, che da giocatore ha indossato anche la maglia azzurra partecipando con l’Italia al tour del 2011 in Sudafrica, Namibia, Uruguay e Argentina e che la scorsa stagione ha seguito le formazioni Under 18 e Under 16 del Valsugana.

Il nuovo allenatore è stato presentato in video-conferenza alla squadra dal responsabile della sezione rugby cussina Silvio Decina, in attesa di riprendere gli allenamenti, probabilmente ai primi di settembre. «Come voglio che sia il mio Cus? Innanzitutto grintoso», afferma Faggiotto. «E poi mi piacerebbe che giocasse un rugby dinamico e moderno, in cui, al di là dei ruoli, ognuno sappia fare tutto, senza paura di sbagliare. In fondo la mia idea di rugby è la stessa che aveva Aldo Aceto, con cui avevo giocato assieme al Cus, e che in questo momento non posso non ricordare con affetto e la consapevolezza che sentiremo tutti la sua mancanza».



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Stella al merito per la Millenium Basket

29/07/2020 14:55

Ennesima soddisfazione per la Studio3A Millennium Basket, grande protagonista, lunedì 27 luglio 2020, a villa Fiorita di Monastier, del Gran Galà dello sport paralimpico veneto, nel corso del quale ha ricevuto ben due importanti onorificenze dal Comitato Italiano Paralimpico: due stelle di bronzo al merito sportivo.

Una delle due benemerenze è stata assegnata a Silvana Vettorello, neo presidente della società patavina di pallacanestro in carrozzina che ha sede e gioca a Piombino Dese ed è supportata come main sponsor da Studio3A-Valore S.p.A. Sessantuno anni, residente a San Zenone degli Ezzelini, nel Trevigiano, Vettorello è una figura di primissimo piano dello sport paralimpico. Ha praticato prima l’atletica leggera, vincendo un bronzo alle Paralimpiadi di Los Angeles del 1984 nella staffetta 4x400, e poi dal 1999 si è dedicata al basket nel Millennium, come atleta (ha vestito anche la maglia azzurra), allenatrice - nel 2013-2014 ha allenato anche la Nazionale femminile - e come dirigente consigliere, tesoriera, vice presidente e adesso presidente. Per la cronaca, Silvana pratica anche il calcio balilla con l’Asd Calcio Veneto e lo scorso anno si è pure laureata campione d’Italia.

Non solo. La serata è stata impreziosita anche dall’altra “stella” che è stata consegnata all’intera società per i suoi meriti sportivi, oltre che sociali: la Millennium Basket vanta nel suo palmarès anche una coppa europea Willy Brinkmann, una Coppa Italia, una Super Coppa Italiana nonché lo scudetto vinto nel 2019 dai ragazzi delle “Iene”, campioni d’Italia in carica di categoria: quello patavino è uno dei pochi sodalizi in Italia ad aver avviato, dal 2006, anche un settore giovanile che partecipa al relativo campionato.

Un viatico prezioso per il club la cui prima squadra, da novembre, dopo l’annullamento della stagione 2019-20 causa Covid-19, si ripresenterà ai nastri di partenza della Serie A, unica portacolori veneta del massimo campionato italiano di basket in carrozzina.

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Francesca Pasa ancora con il Fila

21/07/2020 17:11

È stata una delle più belle sorprese dell'ultimo campionato di Serie A1, e per la prossima stagione si candida ancora a un ruolo da protagonista con le Lupe. Francesca Pasa vestirà infatti la maglia del Fila San Martino anche nel torneo 2020/21: con la sua riconferma, che segue gli annunci di Sulciute, Ciavarella, Fogg, Fietta, Traoré, Toffolo e Filippi, diventano otto i nomi della squadra di coach Abignente.


Arrivata a San Martino di Lupari all'inizio della stagione 2018/19, dopo una positiva annata di apprendistato in A2 la playmaker classe 2000 si è guadagnata lo scorso anno la promozione in prima squadra, facendosi subito apprezzare dallo staff tecnico che le ha dato piena fiducia. L'esordio nel massimo campionato, con quei 6 punti e 2 assist in 19' all'Opening Day di Chianciano Terme, ha immediatamente impressionato gli addetti ai lavori, tanto che in quell'occasione la LBF le ha attribuito il premio di Mvp del match.


Le sue statistiche nella stagione da rookie dicono 2.3 punti e 1.2 assist in quasi 15' di media sul parquet. Ma più dei numeri individuali, sono quelli di squadra a rendere l'idea di quanto fosse prezioso il contributo della giocatrice cresciuta a Ponzano, che fra dicembre e gennaio ha saltato sei partite per infortunio. Ebbene, nelle 13 sfide con Pasa in campo il Fila ha tenuto una percentuale di vittorie del 77% (record 10-3), con una media di 74.2 punti segnati. Cifre che nelle 6 uscite senza di lei sono calate rispettivamente a 50% (3-3) e 59.1. Dati che certamente dipendono da un insieme di fattori e non attribuibili unicamente alla sua presenza in campo, ma comunque indicativi dell'importanza che Pasa ha avuto lo scorso anno nell'economia delle rotazioni giallonere.


Quanto i tifosi abbiano apprezzato il suo apporto è testimoniato anche dai sondaggi sui social che, lo scorso maggio, hanno scelto il suo canestro contro la Reyer come migliore azione della Top 10 2019/20 del Fila.


In concomitanza con la A1, per lei c'è stato anche l’impegno in doppio tesseramento col Fanola in A2. E sulla splendida cavalcata delle Lupette c'è anche la sua firma, dato che nelle 11 partite giocate ha viaggiato a 14.3 punti e 3.6 assist, tirando col 58% da due: numeri che nelle rispettive classifiche del girone Nord la pongono in sesta (prima tra le giallonere), terza e prima posizione.


Queste le parole di Francesca in vista della nuova annata di A1: «Penso che sia rimasto a tutti un po' di amaro in bocca per come si è conclusa l'ultima stagione, ma personalmente lo ritengo un punto di partenza da cui ricominciare l'anno prossimo, per fare sempre meglio. Una cosa a cui tengo particolarmente è ripagare la fiducia che mi è sempre stata data da quando sono arrivata alle Lupe, e poi ovviamente lavorare per dare il mio contributo alla squadra. Quest'anno, più di tutti gli altri, non vedo davvero l'ora di ricominciare a giocare!».

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3 giocatori della Millennium in Nazionale

16/07/2020 12:05

Anche se il 2020 della Studio3A Millennium Basket è stato segnato, come per tutte le associazioni sportive italiane, dall’emergenza coronavirus, che ha costretto la Federazione Italiana di Pallacanestro in Carrozzina ad annullare tutti i campionati, la stagione agonistica si chiude con una grande soddisfazione per la società patavina della neo presidente Silvana Vettorello.

Ben tre giovani atleti, e promesse di questo appassionante sport, del sodalizio che ha sede a Piombino Dese, infatti, sono stati convocati con la Nazionale Under 22 per un raduno collegiale in programma dal 23 al 26 luglio a Tirrenia (Pisa). I tre gioicatori, peraltro non alla loro prima convocazione in azzurro, sono Mattia Scandolaro (ala-guardia), vent’anni, Pedro Leita (ala-pivot), 18 anni, e Amine Gamri (guardia), 17 anni, già protagonisti lo scorso anno della conquista dello storico scudetto con la formazione giovanile delle Iene, campione d’Italia in carica, e oggi stabilmente nella squadra dei “grandi”.

Per la Millennium Basket, una delle poche realtà italiane della pallacanestro in carrozzina ad avere anche un settore giovanile, un importante riconoscimento del lavoro svolto con i suoi ragazzi e della solidità del suo movimento cestistico, base importante anche per la prima squadra, che la prossima stagione, dal 21 novembre 2020, si ripresenterà ai nostri di partenza della serie A conquistata nel 2019 e ben difesa nella stagione interrottasi a febbraio: al momento dello stop del campionato la società avrebbe centrato l’obiettivo salvezza.

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Aduna: Diana Grandis vuole la consacrazione

14/07/2020 10:00

Il campionato della consacrazione. Per Diana Grandis la seconda stagione con la maglia di Alia Aduna Padova potrebbe davvero rappresentare una svolta. La schiacciatrice nata nel 2002 ha già fatto intravedere sprazzi del suo talento cristallino lo scorso anno, all’esordio sul palcoscenico nazionale della B2 Femminile, quando, pur non partendo spesso tra le titolari, è riuscita a dare un contributo consistente all’interno di un gruppo formato da atlete giovanissime.

Ora è arrivato il momento di provare a fare un salto di qualità, mentale prima che tecnico, mettendosi alla prova in un club dalle ambizioni rinnovate e in una squadra che si presenterà al via della stagione con una rosa più esperta. “L’anno scorso è stato un anno veramente importante per me – racconta Grandis –, Aduna mi ha dato e insegnato tanto, il minimo che potessi fare era rimanere. Sono convinta della mia scelta soprattutto perché so che qui avrò la possibilità di dimostrare al meglio tutto quello che ho imparato. L’esperienza del mio primo campionato di B2, bella per quanto (purtroppo) breve, mi ha scaraventata in una pallavolo ‘nuova’. Non vedo l’ora che la stagione ricominci per mettermi ancora in gioco”.


Obiettivo: alzare l’asticella, personale e di squadra. “Penso che, se migliorassi dal punto di vista mentale, la prestazione in campo verrebbe da sé. Personalmente quest’anno vorrei imparare a gestire diverse situazioni con più freddezza e lucidità, caratteristiche che ritengo essere fondamentali per una banda con la B maiuscola – prosegue la schiacciatrice di Alia Aduna –. Il progetto della società mi è sembrato da subito ambizioso, motivo per cui so che il livello di tutte le ragazze sarà alto e soprattutto omogeneo. Inoltre, penso che la presenza di giocatrici più esperte possa solo che giovare alla squadra: a partire dalle situazioni difficili in campo fino al ‘casino’ in spogliatoio”.

Oltre alla B2, l’impegno del giovanile che proseguirà anche ‘fuori età massima’. Così ha voluto la pandemia: “È strano pensare di avere ‘un altro’ ultimo anno delle giovanili – commenta Grandis – L’anno scorso lo spirito era quello di goderselo il più possibile, ma quest’anno, oltre a quella stessa carica, c’è anche l’amaro in bocca che penso tutte vogliano smaltire. Possiamo fare grandi cose se lo vogliamo, insieme. Ora come mai mi rendo conto di quanto lo spirito di squadra faccia molto molto di più di una buona tecnica individuale. Gli obiettivi da raggiungere sono comunque tanti e uno più ambito dell’altro, mi piacerebbe molto che ci togliessimo qualche bella soddisfazione. Se sogno in grande ci vedo ai nazionali, senza dubbi”.

Più che ai risultati, comunque, Grandis continua a guardare allo spirito, alla pallavolo come momento di crescita: “Auguro alla mia squadra di vivere questa stagione con tanta grinta, per fare le cose in grande divertendoci. A me stessa, invece, auguro di consolidare la palestra come il mio posto in cui stare bene e imparare lezioni valide per tutta la vita”.

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Campodarsego: Loris Bolzoni nuovo segretario

13/07/2020 19:09

Il Campodarsego Calcio 1974 è lieto di comunicare l’ingresso in società di una nuova figura dirigenziale che andrà a ricoprire il ruolo di Segretario Generale del club biancorosso. Ad occuparsi di questo ruolo di primaria importanza nella stagione 2020/2021 sarà Loris Bolzoni, un professionista di grande esperienza nei campionati professionistici, dai quali arriva dopo aver ricoperto il medesimo incarico nelle ultime stagioni per club quali Virtus Entella e Gozzano.

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