Zanon nel triplo fa il nuovo record Under20

20/09/2020 17:36

Veronica Zanon, atleta di Galliera Veneta di Assindustrai sport, ha fatto oggi a Grosseto, nell'ambito dei campionati juniores, il nuovo record italiano Under 20 nel salto triplo: ha alzato l'asticella a 13,84 metri.

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Campionati italiani juniores, guida Zanon

17/09/2020 14:31

La stella è sicuramente Veronica Zanon, primatista nazionale indoor Under 20 nel salto triplo e reduce dalla medaglia di bronzo conquistata tre settimane fa agli Assoluti di Padova. Ma non è l’unica portacolori di Assindustria Sport a poter sperare di salire sul podio di Grosseto, che da venerdì 18 a domenica 20 settembre ospiterà i Campionati italiani juniores e promesse. Sono infatti addirittura 36 gli atleti della squadra gialloblù che hanno realizzato il minimo di qualificazione per partecipare "A una rassegna a cui teniamo moltissimo", per usare le parole del Direttore tecnico Ruggero Pertile, "perché schiereremo quello che è il presente, ma soprattutto il futuro della nostra squadra".

Sarà un’edizione particolare per tanti motivi. Uno di questi è che si gareggia in tre diversi impianti fra loro vicini: lo stadio Carlo Zecchini accoglierà la maggior parte delle competizioni (tutte le gare di corsa, i salti e il getto del peso), il lancio del giavellotto sarà al campo scuola Bruno Zauli, invece martello e disco al campo Nilo Palazzoli. Detto di Veronica Zanon, atleta da battere nel triplo, va assolutamente speso anche il nome di Rebecca Pavan, non nuova a exploit tricolori nelle categorie giovanili e recentemente in grado di portare il suo personale nell’alto a 1.83. Parte per giocarsi il podio pure Margherita Randazzo nel lancio del giavellotto, mentre, restando nella categoria juniores, vanno citati i freschi campioni regionali veneti Lucio Neri (asta), Marvellous Eghianruwa (triplo) e Luca Marchiori (martello), ma non vanno dimenticati lo sprinter Ling Wei Lei e la staffetta 4x100 femminile (Esekheigbe - Carraro - Baccarin - Zanon), composta dallo stesso quartetto che a febbraio ha realizzato il record italiano di categoria nella 4x200 indoor. Spostandosi tra gli Under 23, invece, occorre prestare attenzione soprattutto al velocista Fabrizio Ceglie e all’ostacolista Cristopher Cecchet, finalista al Colbachini nei 110hs.

Saranno tre intense giornate di sfide in uno dei principali appuntamenti della stagione. Ma le forze di Assindustria Sport non saranno concentrate solo a Grosseto, perché sabato 19 e domenica 20 si gareggerà anche a Vittorio Veneto, dove saranno in palio i titoli regionali individuali e di prove multiple dei cadetti, con altri 27 baby talenti schierati dalla società padovana.

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Tim Cup: la Primavera del Cittadella a Venezia

14/09/2020 17:19

Mercoledì 23 settembre ci sarà la prima gara ufficiale per la Primavera del Cittadella, allenata da Maurizio Rossi, che giocherà a Venezia nel giorno del via alla Tim Cup. La squadra che passerà il turno sfiderà la settimana successiva la vincente tra Hellas Verona e Pordenone.


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L'Arzignano blinda l'attacco con Altinier

29/08/2020 11:47

L’FC Arzignano Valchiampo comunica ufficialmente l’accordo raggiunto con il calciatore Cristian Altinier. Nato il 15 febbraio 1983 a Mantova, è un attaccante centrale di piede destro che non ha bisogno di presentazioni (449 presenze e 173 gol in carriera), di 176 cm per 70 kg di peso forma.

La sua formazione calcistica avviene nel settore giovanile della squadra della sua città, il Mantova, dove debutta in Serie C2 nel 2001-02 con 14 presenze e 2 gol. Con la maglia del club virgiliano gioca altri due campionati di C2, con 25 presenze complessive condite da 3 gol. Nel 2004-05 passa alla Biellese, sempre in C2, dove gioca 27 partite e arriva in doppia cifra con 13 gol all’attivo. L’anno successivo torna al Mantova e colleziona 4 presenze in Serie B, esordendo in cadetteria il 05 novembre 2005 nella vittoria col Brescia, prima di passare a gennaio al Cittadella, dove gioca 11 partite e mette a segno 4 reti. Torna ancora al Mantova nel 2006-07 in Serie B, dove gioca 10 partite e segna 2 gol. L’anno successivo inizia col Mantova in cadetteria, gioca 1 partita, e poi a gennaio passa all’Hellas Verona dove in Serie C1 gioca 10 partite. Nel 2008-09 viene ceduto alla Sambonifacese in Serie C2, dove gioca 31 partite e torna in doppia cifra con 18 gol all’attivo. Per due anni gioca poi nel Portosummaga tra C1 e Serie B: la prima stagione colleziona 30 presenze e 14 gol, la seconda 36 presenze e 13 gol. Nel 2011-12 passa al Benevento in Serie C1, dove in un anno e mezzo gioca 36 partite condite da 13 gol. A gennaio del 2013 torna al Portosummaga in C1, con cui gioca 12 partite e segna 4 gol. Nel 2013-14 inizia la stagione col Benevento, con cui gioca 11 partite e segna 3 gol, prima di passare a gennaio al Como in C1, dove gioca 10 partite e segna 3 gol. Un anno dopo viene ingaggiato dall’Ascoli, dove in Serie C segna la bellezza di 17 reti in 32 presenze diventando un idolo della tifoseria bianconera. Dal 2015 al 2017 gioca due campionati di Serie C col Padova: 32 presenze e 16 reti il primo anno, 37 partite e 14 gol il secondo. Nel 2017-18 passa alla Reggiana in Serie C, dove segna 11 reti in 33 presenze. Negli ultimi due campionati è tornato a vestire la maglia biancorossa del Mantova, con cui in Serie D ha collezionato 47 presenze, condite da 23 gol.

“Sono molto felice che Cristian abbia deciso di sposare il nostro progetto – spiega il ds Mattia Serafini- si tratta di un acquisto che non ha nessun bisogno di presentazioni. Il fatto che giocatori di questo livello vengano ad Arzignano conferma ancora di più che la società sta crescendo e migliorando. Siamo tutti sicuri che ci darà una grandissima mano in campo e anche nello spogliatoio”.

“Sono molto felice di aver trovato l’accordo – spiega il centravanti - avevo tanta voglia di giocare qui. Ho conosciuto il presidente e i direttori, e mi hanno fatto tutti un’ottima impressione”. “Siamo una squadra in fase di costruzione, ma che diventerà molto forte. Conosco alcuni ragazzi, so che la società sta allestendo una squadra forte, e io sono molto felice di farne parte. Obiettivi? Crescere settimana dopo settimana e cercare di vincere più partite possibile”. “Sono qui per la stima e la voglia di prendermi che la società mi ha dimostrato. Quando si è saputo che andavo via da Mantova mi hanno cercato fortemente. Tutti mi hanno parlato bene di ambiente, società e strutture: poi le ambizioni del club hanno fatto il resto”. “Cercherò di dare il mio contributo tecnico. Poi cercherò di mettere la mia esperienza e il mio carattere a disposizione dei più giovani: mi piace molto farlo, e lo farò al cento per cento”. “Sarà una stagione particolare, non è ancora chiaro se potremo avere o meno i nostri tifosi allo stadio. Sarebbe una perdita immensa per noi calciatori che viviamo di emozioni. Vogliamo in ogni caso travolgere la gente col nostro entusiasmo, sperando che si possa tornare il più presto possibile ad una certa normalità, anche allo stadio”.

Quella del ds Serafini è stata una operazione lampo che ha strappato alla concorrenza l'attaccante che vanta oltre 450 partite e 173 gol in carriera.

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Guerriero, Chinellato confermato uomo di punta

27/08/2020 15:54

Fino all’avvento del Coronavirus era stato semplicemente irresistibile. Eros Chinellato sembrava fosse piombato sul campionato di C Gold quasi per caso. Top scorer del Guerriero con 15.7 punti a gara (sesto marcatore assoluto del torneo), primo della squadra per valutazione (17) con 4.7 rimbalzi e 3.5 assist, stava disputando una stagione meravigliosa prendendo per mano i compagni nei momenti più difficili. Soltanto il Covid-19 ha tarpato le sue ali, proprio quando aveva ormai archiviato la prima difficile annata vissuta a Padova nel 2018/2019, costellata da qualche infortunio di troppo. La sua conferma per il campionato di Serie B 2020/2021 equivale a un acquisto di lusso per l’UBP che si assicura le prestazioni di un giocatore di categoria.


Per la guardia-ala classe 1991 di Mira, si tratta di un ritorno in B dopo le precedenti esperienze a Vicenza assieme ad Andrea Campiello, ed essersi diviso tra DnA, DnB e B Dilettanti a Bologna, Martina Franca e Rovereto. Protagonista assoluto in Serie C, dove in due occasioni ha stampato il suo massimo di punti in carriera scrivendo 37 contro Arzignano e nel derby con il “suo” Petrarca (la società in cui è cresciuto a livello giovanile), è chiamato a esserlo anche in Serie B portando Padova alla salvezza.


«È un motivo d’orgoglio per me tornare in Serie B e poterlo fare assieme a questo gruppo con il quale ci siamo meritati sul campo la nuova categoria», confida Chinellato, «Giocheremo un campionato in cui non c’è così tanta differenza a livello di talento rispetto alla C Gold, il gap lo si avverte più dal punto di vista fisico. Bisognerà farsi trovare pronti per questo cambio di mentalità mettendo in preventivo un periodo iniziale di adattamento. Il nostro vantaggio è di essere una squadra rodata: non dobbiamo temere l’impatto con la B, ma prenderlo come uno stimolo, con la voglia di confrontarci contro avversarie costruite per la Serie A/2, sapendo anche che non esisteranno partite scontate».


Che fisionomia avrà il Guerriero 2020/2021?


«Punteremo ancora sul gioco in transizione fatto di scelte rapide e grande difesa, ma con la certezza che possiamo anche fermarci a metà campo a ragionare, in base al momento della partita. L’obiettivo è la salvezza da raggiungere il più presto possibile per poi vedere cosa succederà strada facendo… Sono molto contento di fare ancora parte di questo gruppo, la cui peculiarità è anche quella di essere composto da giocatori interscambiabili: tutti i ragazzi del roster possono ricoprire più ruoli offrendo soluzioni diverse all’interno del nostro sistema di gioco».


Intanto sono state definite le prime date ufficiali per il via alla stagione dell’Unione: mercoledì 2 settembre, ore 18.30, al Pala Savio di Mortise è previsto per un pre-raduno con un primo allenamento “conoscitivo” per volti noti e nuovi; a seguire, martedì 8 settembre, scatterà la fase della preparazione fisica in programma su pista e manto verde dello stadio Colbachini all’Arcella.

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Capitan Leonarduzzi rinnova con il Campo

25/08/2020 15:28

Il capitano biancorosso non si ferma, e anzi rilancia: Omar Leonarduzzi continuerà a indossare la fascia al braccio anche nella stagione 2020/2021.

Sarà ancora lui il trascinatore della difesa e l’anima della squadra del nuovo mister Alessandro Pontarollo: la conferma è arrivata in queste ore, e non c’è stato alcun dubbio da parte della società nel rinnovare la fiducia al suo capitano.

Per Leonarduzzi sarà la quarta stagione con la maglia biancorossa, con la quale ormai si appresta a tagliare il traguardo delle cento presenze. “Sono contento, ci tenevo davvero”, commenta entusiasta il presidente biancorosso, Daniele Pagin. “Omar Leonarduzzi starà con noi per la quarta stagione consecutiva, per noi è sempre stato un capitano esemplare, una persona seria e che dice sempre quello che deve dire. Per noi è molto importante, perchè è un ottimo trascinatore per tutta la squadra, per i ragazzi che lo conoscono e per coloro che lo conosceranno adesso. Abita qui vicino, e sono sicuro che anche per lui la scelta sia stata facile: per noi è stato così, e avendolo visto già lunedì al primo allenamento ho appurato che sta davvero bene, è contento e motivato e sono felicissimo di questo”.

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Cittadella: riparte il settore giovanile

20/08/2020 14:56

La stagione 2020-21 è alle porte e il Cittadella è pronto a ripartire, sperando torni tutto presto alla normalità, anche con il proprio settore giovanile.

Ecco gli staff delle formazioni nazionali che hanno già iniziato la preparazione agli impianti sportivi di Tombolo, la nuova casa del vivaio granata.

Il campionato Primavera 2 non ha ancora una data di partenza, Under 17 in campo il 27 settembre, per Under 16 e Under 15 semaforo verde il 4 ottobre.

Per i più piccoli (Attività di Base) i ritrovi inizieranno oggi con le formazioni Under 13, domani sarà il turno delle squadre Under 12.

La Scuola calcio inizierà le attività nei primi giorni di settembre.

Per info, orari, giorni e modalità scrivere a [email protected] o chiamare lo 0495972693.

PRIMAVERA

ALLENATORE: MAURIZIO ROSSI

VICE ALLENATORE: DANIELE ZUIN

PREPARATORE ATLETICO: MICHEL FAVARETTO

PREPARATORE DEI PORTIERI: ANDREA CAMPAGNOLO

FISIOTERAPISTA: FEDERICO MARCON

TEAM MANAGER: UGO NICOLO’ GOMIERO

DIRIGENTE ACCOMPAGNATORE: ANGELO CERANTOLA

MEDICO: LAURA BRUSAMOLIN

UNDER 17

ALLENATORE: NICOLA DONAZZAN

VICE ALLENATORE: MICHAEL DOZZO

PREPARATORE ATLETICO: LUCA ZAMBIANCHI

PREPARATORI DEI PORTIERI: ANDREA CAMAPAGNOLO e MASSIMILIANO GIULIATO

MASSO FISIOTERAPISTA: DAVIDE GUSELLA

MEDICO: LAURA BRUSAMOLIN

DIRIGENTI ACCOMPAGNATORI: GIAMPIETRO TESSAROLO e PRIMO CALDERARO

UNDER 16

ALLENATORE: ENRICO RETTORE

VICE ALLENATORE: JACOPO AGOSTINI

PREPARATORE ATLETICO: MATTIA GRANDESSO

PREPARATORI DEI PORTIERI: MANUEL MARCHIORI

FISIOTERAPISTA: LORENZO ATTANASIO

MEDICO: LAURA BRUSAMOLIN

DIRIGENTI ACCOMPAGNATORI: FRANCO BUTTOLO e ALFREDO PERFETTI

UNDER 15

ALLENATORE: SAIMON ZALLA

PREPARATORE ATLETICO: MARCO ZILIOTTO

PREPARATORI DEI PORTIERI: NICOLA ANTONELLO

FISIOTERAPISTA: LORENZO ATTANASIO

MEDICO: LAURA BRUSAMOLIN

DIRIGENTI ACCOMPAGNATORI: GIOVANNI BATTISTA CAVINATO e MARCO LAGO

UNDER 14

ALLENATORE: LUCIO ZANIN

VICE ALLENATORE: ANTONIO GATTI

PREPARATORE ATLETICO: BRANDO TOMBOLATO

DIRIGENTI ACCOMPAGNATORE: PIETRO SALVIATO

ORGANIGRAMMA SETTORE GIOVANILE

RESPONSABILE SETTORE GIOVANILE: CRISTIAN LA GROTTERIA

RESPONSABILE ATTIVITÀ DI BASE: ENRICO RETTORE

RESPONSABILE AREA SCOUTING: DANIELE RIZZO

RESPONSABILE SOCIETÀ AFFILIATE: DANIELE SEGAFREDO

SEGRETARIO SETTORE GIOVANILE: NICCOLO’ RONCATO

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Pallamano Cellini: c'è anche Martina Bearzi

19/08/2020 10:25

La Pallamano Cellini Padova chiude il mercato ed è pronta a scendere in campo. La squadra è al completo grazie all’arrivo della terzina Martina Bearzi. La serie A1 femminile è alle porte e la pallamano Cellini ha giocato al meglio anche l’ultimo asso nella manica in questo mercato estivo, chiudendo la rosa con Martina Bearzi, figlia d’arte di uno degli allenatori storici del CUS Udine Stefano Bearzi. L’atleta Friulana ha iniziato la vita sportiva da giovanissima, con la maglia del CUS Udine, per poi passare al Capodistria ed arrivare alla sua positiva esperienza con la RK Sempeter Vrtojba nel campionato sloveno. Quest’ultima esperienza l’ha vista crescere portandola ad essere il terzino di riferimento della squadra e ha fatto sì che la pallamano Cellini Padova puntasse il faro su di lei per affrontare la nuova avventura nella massima serie del campionato italiano.

“Con l’arrivo di Martina – afferma Mauro Marchionni, Direttore tecnico della Cellini Padova- i ruoli della squadra sono tutti coperti con almeno due atlete a disposizione della allenatrice Demeny Gyongyi. Ora bisogna solo lavorare per iniziare al meglio questa nuova avventura che porterà grandi soddisfazioni alle nostre ragazze ed alla società”.

Sarà il 19 settembre il primo appuntamento patavino delle Rosso Blu, che le vedrà impegnate con il Brixen, squadra di testa e tra le favorite del campionato. Un battesimo di tutto rispetto per un inizio di campionato al cardiopalma, dove le ragazze che dovranno dimostrare di meritare l’approdo in A1, che si terrà nel rinnovato PalaFarfalle di Mortise in Via Pietro Martire Vermigli, tempio della pallamano Padovana.

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Speronello e Caregaro vincono l'Open

16/08/2020 12:35

Ferragosto di finali alla Canottieri Padova, che ha ospitato in queste settimane il Trofeo Alì Open, torneo di tennis nazionale maschile e femminile con montepremi da 6.000 euro. A vincere nel maschile è stato Marco Speronello (2.1) in una finale conclusa prima del tempo, visto che il finalista Marco Bortolotti (2.2), dopo aver chiesto il medical time già nei primi giochi del match, è stato costretto a ritirarsi sul 5-1 per l’avversario per uno stiramento alla coscia. Ha invece appassionato la finale femminile che si è conclusa al terzo set, ed è stata vinta 4-6 6-2 6-4 da Martina Caregaro (1.8), già vincitrice nel 2019 del torneo internazionale femminile WTA da 25.000 dollari ospitato proprio dal circolo di strada Polveriera, e Federica Di Sarra (2.1).

Nelle semifinali Bortolotti aveva fermato il 2.3 Francesco Ferrari con il punteggio di 6-2 4-6 6-0, mentre Speronello aveva beneficiato del ritiro di Tiago Tirante (2.3) dopo un solo gioco di match. Nel tabellone femminile la Caregaro aveva faticato a battere la 2.2 Federica Arcidiacono (6-3 4-6 6-1), bella partita anche tra la Di Sarra e Alberta Brinati ex numero 55 del mondo e oggi 2.2 (5-7 6-0 6-2).

Per i beniamini di casa ottavi di finale per Kirill Kivattsev (2.2) eliminato da Tirante 7-5 6-2, quarti per Luca Giacomini che sul 4-2 contro Bortolotti si è ritirato per il riacutizzarsi di uno stiramento addominale, mentre Nicola Ghedin (2.1) è stato fermato nei quarti di finale da Ferrari in quella che è stata la più bella partita della settimana, durata oltre tre ore e terminata 7-6 6-7 6-3.

La manifestazione è stata l’evento tennistico più importante del Triveneto di questi mesi post lockdown e ha visto la partecipazione di 200 tra giocatori e giocatrici. Di questi 85 erano i seconda categoria. Giudici arbitri del torneo Vladimiro Amato e Domenico Ciervo, direttore del torneo Stefano Paiaro.

Sempre nei campi della Canottieri Padova da lunedì al via un torneo nazionale veterani (dagli over 45 ai 65, per le ladies over 50 e 60).

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Unione Basket Padova conferma Coppo

13/08/2020 09:02

Si rinnova per il quinto anno il rapporto tra l’Unione Basket Padova e Matteo Coppo. La stagione 2020/2021 sarà la terza consecutiva con l’UBP per l’ala padovana (classe 1994), che veste la maglia del Guerriero dal campionato 2014/2015 all’epoca main sponsor della prima squadra del Petrarca in C Nazionale. Nonostante abbia soltanto 26 anni, Coppo può essere considerato un veterano e una bandiera del club presieduto da Antonio Vendraminelli: è infatti l’unico elemento del roster attuale che era presente anche nell’anno zero dell’Unione coinciso con l’esordio del 2015 in C Gold. "Certamente è qualcosa che fa piacere", racconta il giocatore fresco di rinnovo, "Mi sento un punto di riferimento per il progetto UBP. È bello far parte di questo gruppo: non sarei rimasto qui se non fosse stato per le persone, dai dirigenti agli allenatori e ai ragazzi della squadra con cui mi sono sempre trovato bene. Ringrazio la società per aver rinnovato la fiducia nei miei confronti".

PARENTESI IN B

La lunga militanza di “Cops” tra le file dell’UBP si è interrotta solo in un paio d’occasioni: nella stagione 2017/2018, quando Matteo scelse di proseguire il suo percorso di studi a Roma, e in precedenza nel gennaio 2016 con il suo trasferimento in Serie B a Orzinuovi. "Fu un’esperienza super", ricorda l’ala cresciuta nel settore giovanile del Petrarca, "A Orzi finii in una squadra costruita per conquistare la promozione in A/2, ma a giugno dovetti lasciare la società lombarda perché non riuscivo più a continuare gli studi come volevo. Ora che ho l’opportunità di disputare nuovamente la B, spero proprio di poterla giocare da protagonista".

FATTORE COPS

La scorsa stagione, Matteo è stato un fattore chiave trasformandosi in un’arma tattica per la formazione di coach Giuliano Calgaro che lo ha impiegato all’occorrenza come ala forte. Posizione a cui Coppo si è adattato alla perfezione sia da sesto uomo, sia partendo in quintetto. Con la nuova stagione in B dovrebbe tornare al suo ruolo naturale di ala piccola in un campionato più fisico rispetto alla Serie C Gold.

GIRONE E DERBY

"Dovremo alzare l’asticella", sottolinea Coppo, "La nostra sfida inizialmente sarà quella di gestire l’impatto del salto di categoria, ma sono fiducioso perché abbiamo giocatori che hanno già fatto la Serie B. Punteremo su quella che è stata la nostra forza anche in C Gold: un gruppo di ragazzi capaci di aiutarsi nei momenti di difficoltà. Il girone? È stata una sorpresa per tutti: non sappiamo ancora bene cosa aspettarci, ma ci sono avversarie che sulla carta sono davvero forti. Non vedo l’ora di tornare a giocare anche il derby cittadino dopo quello del 2014/2015 tra Virtus e Petrarca. Fu bellissimo scendere in campo davanti a tantissimi tifosi. Mi auguro che possa essere ancora così e che la stracittadina funzioni da volano per il basket padovano, attirando l’interesse di coloro che non hanno mai avuto modo seguire la pallacanestro e appassionarsi al nostro sport".

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