Corri per Padova rinviata a gennaio

21/10/2020 14:30

Rinviato a gennaio uno degli appuntamenti più amati dagli sportivi padovani, quello con la Corri per Padova. "Abbiamo condiviso la decisione con Questura, Reparto Mobile e con Marciapadova e Fiasp, che da sempre collaborano con l’organizzazione – sottolinea l’assessore allo Sport, Diego Bonavina –. Tutti vorremmo partire subito con una delle manifestazione più amate. Ma la responsabilità, al di là di quelle che potranno essere le prossime decisioni del Governo, ci porta a rinviare la Corri per Padova. A fine gennaio faremo il punto, nella speranza che la situazione ci consenta di tornare a correre tutti assieme".

La Corri per Padova dal 2010 vede assieme il Settore Servizi Sportivi del Comune di Padova, la Questura, il Secondo Reparto Mobile e Fiasp e Marciapadova (i comitati territoriali che organizzano l’attività podistica nella provincia) nell’organizzazione di un allenamento collettivo per podisti e camminatori. Ogni giovedì sono migliaia i partecipanti che si ritrovano a percorrere le strade della città assieme in sicurezza, accompagnati dalle forze dell’ordine e da e centinaia di volontari. "Uno degli aspetti essenziali della Corri per Padova è proprio l’aggregazione – continua Bonavina – Nell’incontro in video conferenza, in cui ci siamo confrontati con tutte le componenti organizzative, abbiamo condiviso le difficoltà tecniche e logistiche che avremmo incontrato per una manifestazione che, con tutta probabilità, avrebbe coinvolto anche più persone del solito vista la scarsità di altri appuntamenti. Troppo complesso garantire il distanziamento alla partenza e durante la corsa, senza considerare le problematiche per la custodia degli zaini e quelle relative al ruolo dei volontari. A malincuore, ma tutti siamo stati concordi nel prendere una decisione di responsabilità per la sicurezza di tutti, confidando di poter riproporre presto questo amatissimo evento, quando le condizioni ce lo consentiranno".

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Hockey su prato: CUS porta a casa un pari

19/10/2020 08:51

Il secondo gol consecutivo, in altrettante giornate, per Jasbeer Singh consegna al Cus Padova il pareggio nel campo del Bondeno, neopromosso nel massimo campionato di hockey prato come il team patavino. Grazie al risultato ottenuto al Giatti, gli universitari si confermano in vetta al girone proprio assieme ai padroni di casa. In vantaggio per primi nel terzo quarto, i ragazzi di coach Roberto Serena si sono fatti riagguantare nel finale da Costanzelli. "È stata una partita equilibrata, un po’ come lo era stata lo scorso anno", commenta il tecnico del Cus. "Si è vista qualche lacuna difensiva nella prima metà della gara, mentre negli ultimi due quarti ci siamo espressi molto meglio, alzando il ritmo. Il risultato nel complesso è giusto, nonostante un paio di episodi dubbi nel finale. Di fronte c’erano due squadre che si conoscono bene e che riescono sempre a dar vita a un incontro corretto".

Prossimo impegno sabato 24 ottobre ancora in trasferta, in casa dei veronesi dell’Adige alle ore 15.



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Le Lupe vincono di misura su basket Costa

19/10/2020 08:44

Il Fila esce alla distanza, e con un grande secondo tempo si aggiudica la combattuta sfida con Costa Masnaga. Onore al merito alle ospiti, che trascinate soprattutto dall'immenso talento della 15enne Matilde Villa sono rimaste avanti per tutto il primo tempo, chiuso sul +10. Nella ripresa però San Martino è riuscita a cambiare passo, soprattutto con un terzo quarto che ha mostrato un'efficacia offensiva e difensiva - ma anche una grinta da vere Lupe - che nelle prime tre giornate di A1 le ragazze di Abignente avevano faticato a trovare.

1° QUARTO. Ritmi molto alti sin dall'avvio: Ciavarella in avvitamento risponde a Kovatch, poi con Fietta e Fogg le padrone di casa si portano sull'8-4 dopo appena 2', frutto di un 4/4 dall'interno dell'area pitturata. Anche dall'altra parte però la Limonta arriva al ferro con continuità: Jablonowski, Kovatch e Villa firmano il 7-0 che conduce al sorpasso. Il 2+1 di Fietta vale l'ultima parità del primo tempo per il Fila (11-11), perché poi Villa e Spinelli fanno allungare le ospiti. Con Kovatch le biancorosse toccano addirittura il +9 sul 16-25, in chiusura di un primo quarto davvero produttivo per le lombarde.

2° QUARTO. San Martino ci parla sopra, e al rientro in campo prova a stringere le maglie difensive. Un paio di zingarate di Pasa permettono alle Lupe di ritrovare il -5 (23-28), ma dall'altra parte Villa e compagne sono sempre pronte a rispondere. Costa Masnaga è brava a capitalizzare i secondi possessi (che le frutteranno 10 punti nel solo primo tempo, contro gli zero di San Martino), mentre per il Fila pare una giornata storta da dietro l'arco: lo 0/10 con cui si chiude il primo tempo è emblematico, e vanifica l'ottima percentuale da due (15/21). All'intervallo le ospiti sono dunque avanti con merito di 10 lunghezze: 33-43.

3° QUARTO. Nella seconda metà di partita però è un altro Fila. Si riparte subito con la tripla di Ciavarella, che finalmente rompe il tabù da dietro l'arco. Poi due canestri in contropiede della stessa ala giallonera (alla fine top scorer delle sue con 15 punti) completano un 7-0 in 100", obbligando Costa al timeout. Ma ora le padrone di casa sono in ritmo, così come il pubblico: due canestri di Fogg portano il break a 11-0 in meno di 3', e consentono il sorpasso sul 44-43. Poi Spinelli e compagne si scuotono, e al 26' hanno ancora il naso avanti sul 48-49. Qui però scalda la mano Anderson, che con due triple in fila propizia, insieme a Filippi e Tonello, l'11-2 che permette per la prima volta alle giallonere di allungare sul 59-51.

4° QUARTO. La squadra di Seletti non vuole mollare, e in avvio di quarta frazione ritrova il -4 con Eleonora Villa. Subito però risponde Filippi, e poi è Anderson a fare la differenza: l'americana chiuderà il suo esordio di fronte al pubblico di casa con una prova da 14 punti, 9 rimbalzi, 8 assist e 3 stoppate. Sono ancora sue le triple dell'allungo decisivo, insieme al gioco da 4 punti di Tonello: 75-64 al 37'. Anche perché dall'altra parte Kovatch e Nunn vengono tenute a 2 soli punti totali nella ripresa, e nonostante gli sforzi Costa non riesce più a ricucire. A blindare il successo contribuisce anche una Sulciute da 10 punti, 15 rimbalzi e 7 assist: San Martino va a chiudere sul 77-70, e si porta a casa due punti importanti per la classifica e per il morale.

TABELLINO

Fila San Martino - Limonta Costa Masnaga 77-70

BASKET SAN MARTINO: Anderson 14 (1/2, 4/8), Fietta 7 (3/4, 0/2), Filippi 4 (2/3, 0/2), Tonello 7 (2/6 da tre), Pasa 10 (4/6, 0/3), Toffolo 2 (1/1), Ciavarella 15 (6/8, 1/4), Varaldi ne, Giordano ne, Sulciute 10 (3/6, 0/1), Milani ne, Fogg 8 (4/6). All. Abignente.

BASKET COSTA: E. Villa 4 (2/2), M. Villa 19 (9/16, 0/2), Osazuwa ne, Del Pero 5 (0/3, 1/4), Jablonowski 7 (2/7, 1/1), Spinelli 13 (4/6, 0/2), Allievi 1 (0/3), Labanca 2 (1/1), Kovatch 9 (3/10, 1/5), Nunn 10 (3/9). All. Seletti.

ARBITRI: Wassermann di Trieste, Bramante di San Martino Buon Albergo (VR) e Lanciotti di Porto San Giorgio (FM).

PARZIALI: 17-25, 33-43, 59-53.

NOTE: Nessuna uscita per 5 falli. Tiri da due: San Martino 24/36, Costa Masnaga 24/57. Tiri da tre: San Martino 7/26, Costa Masnaga 3/14. Tiri liberi: San Martino 8/10, Costa Masnaga 13/16. Rimbalzi: San Martino 37 (Sulciute 15), Costa Masnaga 41 (Nunn 7). Assist: San Martino 24 (Anderson 8), Costa Masnaga 11 (M. Villa e Del Pero 3).

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Il derby di serie D sorride alla Luparense

18/10/2020 23:18

Arriva la terza sconfitta consecutiva, è un ko che fa male nel derby ma è un rovescio esagerato, per quanto visto sul campo. Il Campodarsego perde 2-0 con la Luparense, ma dopo lo svantaggio-lampo avrebbe sicuramente meritato il pari, e anche dopo essere rimasto in inferiorità numerica si è fatto apprezzare, prima del gol nel finale di gara.

A partire forti sono gli ospiti, che dopo un paio di occasioni in avvio riescono a indirizzare la gara già al 7': De Angelis finisce a terra in area sul contatto con Boscolo, per la direttrice di gara è calcio di rigore e dal dischetto Venitucci non sbaglia. Il Campodarsego si ritrova sotto dopo pochissimi minuti dal via, e replica al 19' con la punizione da posizione interessante di Petrilli: la difesa sventa. Venitucci è ancora pericoloso al 25', un minuto dopo ci prova dalla parte opposta Callegaro ma la sfera finisce alta. Un buon momento per il Campodarsego, che prova a reagire ancora con Finazzi (28') e col colpo di testa di Ponsat (33') sul quale Bacchin è attento. Nel finale, dopo un altro paio di chance ancora per Ponsat, la migliore capita sulla testa di Boscolo: è il 40', ma la sfera sbatte sulla traversa e l'occasione sfuma. Nella ripresa, la squadra di Pontarollo riparte bene e ci prova subito con Petrilli, ma il portiere si stende bene. Il problema, purtroppo, è che anche stavolta rimane in dieci: è Boscolo a rimediare il doppio giallo. Nonostante l'inferiorità, Callegaro ci prova di nuovo, prima al 18' e poi al 24', quindi ancora Ponsat sfiora il bersaglio al 27'. Alla fine, in contropiede, la Luparense riesce però a trovare il raddoppio con Rubbo, che forse complice la deviazione fortuita di Leonarduzzi fa 0-2 al 37': una punizione sicuramente eccessiva per i biancorossi, che avrebbero eccome meritato il pari.

IL TABELLINO


CAMPODARSEGO-LUPARENSE 0-2

CAMPODARSEGO (4-2-3-1): Trezza, Zangla (36' st Santinon), Boscolo Bisto, Finazzi, Montin, Leonarduzzi, Petrilli (20' st Mbida), Callegaro, Mascari (14' st Bedin), Ponsat, D'Appolonia. (Non entrati: Rosa, Calgaro, Schiaroli, Coppola, Scapin, Convento. All. Pontarollo.

LUPARENSE (3-5-2): Bacchin, Beccaro (41' st Al. Munaretto), Forte, An. Munaretto, Rubbo, Severgnini, Scapin (22' st Fracaro), Chajari, De Angelis (33' st Olonisakin), Venitucci (37' st Trento), Menato. (Non entrati: Corà, M. Zanella, G. Zanella, Cenetti, Pizzolato). All. Zanini.

ARBITRO: Bianchini di Terni (Dellasanta-Marra).

RETI: nel pt 7' Venitucci (R); nel st 37' Rubbo.

NOTE: Espulso Boscolo al 12' st per somma di ammonizioni. Calci d'angolo 6-2. Recupero 1' e 3'.

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21 novembre riparte la Millenium Basket

12/10/2020 08:24

Una full immersion di 14 match in meno di cinque mesi lungo tutto lo Stivale, isole comprese. Come ufficializzato nei giorni scorsi dalla Fipic, la Federazione, con la pubblicazione dei calendari, inizierà tra poco più di un mese, sabato 21 novembre 2020, alle ore 15, proprio con la prima delle due trasferte “sarde”, a Porto Torres, la nuova avventura della Studio3A Millennium Basket, la società patavina di pallacanestro in carrozzina, unica portacolori veneta della serie A.

L’esordio stagionale in casa, al palasport di Piombino Dese, è in programma il sabato seguente, 28 novembre, alle 18, contro gli Amicacci Giulianova: quindi, a seguire, Bargo e compagni affronteranno Bergamo (5 dicembre, in trasferta), Reggio Calabria (12 dicembre tra le mura amiche), la Briantea Cantù (il 19 dicembre in terra lombarda), i campioni d’Italia in carica della Santo Stefano Avis (dopo la pausa natalizia, il 23 gennaio 2021 a Porto Potenza Picena, nelle Marche) e la Dinamo Lab Sassari (il 30 gennaio a Piombino). Quindi, il 13 febbraio scatterà il girone di ritorno con le gare a parquet invertiti, fino all’ultima partita, il 10 aprile 2021 a Sassari.

Dopo l’annullamento per Covid del campionato 2019-20, che aveva visto il positivo ritorno nella massima serie dei padovani (virtualmente salvi al momento del definitivo stop, a marzo), il club, sempre sostenuto dal main sponsor Studio3A-Valore S.p.A., e guidato dalla nuova presidente Silvana Vettorello, non vede l’ora di rituffarsi nel basket giocato e promette una stagione ad alta intensità, nonostante la particolarità di un torneo che non vedrà retrocessioni, in vista dell’allargamento dal prossimo anno della “A” da otto a dieci squadre, ma solo i play-off scudetto tra le prime quattro, e che peraltro dovrà continuare a confrontarsi con la pandemia: i match saranno a porte chiuse, ma si potranno comunque vedere in diretta Youtube sul canale della società, e al primo sintomo per i giocatori, niente palestra. “Stiamo lavorando sodo, con minimo quattro sedute a settimana tra allenamenti di squadra e individuali, sia sulla preparazione fisica sia sotto l’aspetto tecnico, tattico e degli schemi di gioco” spiega il coach “azzurro” Fabio Castellucci, anche lui nuovo: allena anche la Nazionale femminile e l’Under 19, oltre al Cus Padova in serie B. “Ci aspettano trasferte, e in generale partite, molto impegnative, con avversarie toste, dovremo lottare su ogni pallone e mettere in conto che arriveranno anche delle sconfitte” prosegue Castellucci, che indica come favorite per lo scudetto la Santo Stefano e la Briantea, e che avrà a disposizione quasi tutta la rosa della passata stagione, con i vari Bargo, Bernardis, Foffano, Raourahi, e soprattutto tante giovani promesse: la Studio3A Millennium Basket vanta il vivaio più forte del Paese, la formazione giovanile delle Iene, guidata da Jacopo Da Villa, è campione d’Italia in carica. “Anche in virtù del fatto che non ci sono retrocessioni, metteremo a frutto questa stagione per far crescere tanti ragazzi che si stanno affacciando ai massimi palcoscenici di questo sport” prosegue l’allenatore.

In primis Mattia Scandolaro, che, ennesima soddisfazione, ha appena ricevuto una doppia convocazione azzurra: l’atleta, appena premiato anche alla cerimonia degli Oscar del Basket padovano, parteciperà al raduno della nazionale maggiore dal 14 al 16 ottobre e poi, assieme ai compagni di squadra Amine Gamri e Pedro Leita, a quello dell’Under 22, dal 16 al 19 ottobre, sempre a Tirrenia. “Il nostro principale obiettivo – conclude Castellucci – è quello di migliorare costantemente nel corso della stagione: sono convinto che diremo la nostra e che alla fine daremo fastidio anche alle big”.

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Lupe, trasferta da dimenticare a Sesto

12/10/2020 08:14

La prima trasferta del campionato è da dimenticare per il Fila, che sul campo di Sesto San Giovanni cede nettamente all'Allianz Geas. Gara scoppiettante fin dai primissimi minuti per le padrone di casa, partite con percentuali stellari che hanno permesso loro di trovare subito il break. San Martino ha provato a lottare per rimanere in linea di galleggiamento, ma alla fine ha dovuto alzare bandiera bianca contro un'avversaria che ha dimostrato di essere in questo momento a un livello superiore.

1° QUARTO. C'è subito Jolene Anderson, al debutto stagionale, in quintetto per la formazione giallonera. A partire alla grande sono però le padrone di casa, a segno con tre piazzati di Verona e Oroszova sui primi tre possessi, inframmezzati solo dalla tripla di Sulciute. È un avvio che non ha alcun margine di manovra per le Lupe, perché Sesto San Giovanni continua a non sbagliare nulla: 8 canestri su 8 tentativi nei primi 4', per il 19-5. Nel frattempo arrivano i primi punti in maglia Fila di Anderson, ma l'ondata lombarda è travolgente e non bastano due timeout in pochi minuti a fermarla. Con Graves il vantaggio arriverà già a 21 lunghezze (29-8) prima della pausa.

2° QUARTO. Passata la sfuriata avversaria, il Fila prova finalmente a mettersi in partita nel secondo periodo, quando le percentuali del Geas tornano normali. Col buon impatto dalla panchina di Toffolo, le Lupe rosicchiano parte del gap, anche se i punti a tabellone continuano ad essere pochi. Con Anderson e Sulciute si arriva a 22 prima di metà gara, ma la partita è saldamente in mano alle padrone di casa, avanti di 16 all'intervallo.

3° QUARTO. San Martino apre la terza frazione con l'obiettivo di non arrendersi, anche se nel tentativo di alzare l'intensità difensiva aumentano anche i falli. Sulciute, migliore delle sue con 13 punti e 8 rimbalzi, fa toccare il -14. Dall'altra parte però le due ex Gwathmey e Oroszova sono in palla, e permettono all'Allianz di mantenere sempre un margine di sicurezza.

4° QUARTO. Sesto San Giovanni è squadra solida e gioca l'ultimo quarto in maniera autoritaria, allungando nel finale. Il Fila invece conferma di non attraversare un buon momento offensivo (il 13% da tre pesa non poco), e deve arrendersi. Si tornerà dunque in palestra con l'obiettivo di crescere e migliorare, e inserire sempre più Anderson nei meccanismi di una squadra che solo da pochi giorni ha iniziato finalmente - per la prima volta in stagione - ad allenarsi al completo.

TABELLINO

Allianz Sesto San Giovanni - Fila San Martino 76-51

GEAS BASKET: Gwathmey 19 (7/8, 1/5), Arturi 10 (1/1, 2/3), Ronchi (0/1 da tre), Verona 8 (2/5, 0/2), Crudo 4 (0/3, 1/3), Oroszova 16 (4/8, 2/3), Merisio (0/1 da tre), Graves 12 (5/10, 0/1), Gilli 5 (2/2), Pellegrini, Ercoli 2 (1/3). All. Zanotti.

BASKET SAN MARTINO: Anderson 8 (4/6, 0/3), Fietta 2 (1/3, 0/1), Filippi 5 (1/5 da tre), Tonello 3 (1/5 da tre), Pasa (0/1, 0/2), Toffolo 6 (2/4, 0/2), Ciavarella 6 (1/4, 0/3), Giordano ne, Sulciute 13 (3/6, 1/1), Milani, Fogg 8 (3/4). All. Abignente.

ARBITRI: Patti di Montesilvano (PE), Maschietto di Treviso e Doronin di Perugia.

PARZIALI: 29-10, 38-22, 60-39.

NOTE: Nessuna uscita per 5 falli. Tiri da due: Geas 22/40, San Martino 14/28. Tiri da tre: Geas 6/19, San Martino 3/22. Tiri liberi: Geas 14/16, San Martino 14/17. Rimbalzi: Geas 38 (Graves 9), San Martino 27 (Sulciute 8). Assist: Geas 18 (Crudo 5), San Martino 10 (Pasa 4).

GLI ALTRI RISULTATI

Bologna-Vigarano 95-58, Costa Masnaga-Lucca 84-71, Broni-Battipaglia 86-76, Campobasso-Venezia 76-114, Schio-Empoli 77-72, Ragusa-Sassari 84-67.

CLASSIFICA

Schio, Venezia e Bologna 6; Geas, Ragusa e Broni 4; San Martino, Lucca, Empoli, Sassari, Campobasso e Costa Masnaga 2; Vigarano e Battipaglia 0.

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Campodarsego perde 2-1 contro Manzanenese

12/10/2020 07:59

Un tempo per ciascuno, una grande reazione biancorossa, ma il verdetto del campo è ancora negativo. Seconda sconfitta in pochi giorni per il Campodarsego, che cede 2-1 sul terreno della Manzanese.

LA GARA

Nel primo tempo la squadra di mister Pontarollo fatica a giostrare con una manovra limpida. E la Manzanese ne approfitta, quando al 25′ Montin perde un pallone sanguinoso in uscita e poi, rinvenendo su Cappellari, è costretto al fallo da rigore: dal dischetto Moras non sbaglia. Eppure i biancorossi qualche occasione la creano: al 27′ Petrilli prova subito a replicare, ma sul suo destro Calligaro si oppone con i pugni. Al 40′ arriva il bis, la doccia fredda: Zupperdoni riceve palla al limite e calcia da centro-destra, Trezza non è impeccabile e la palla s’insacca in porta. I biancorossi provano a reagire, prima dell’intervallo Leonarduzzi si tuffa sul primo palo a deviare un calcio di punizione di D’Appolonia, ma la palla va solo sull’esterno della rete.

Ad inizio ripresa il Campodarsego prova a scuotersi con l’ingresso di Annoni, e la reazione è proficua: al 6′ Callegaro raccoglie al limite un pallone respinto dalla difesa, e scaglia al volo un bolide all’incrocio dei pali che riapre la partita. La gara si riapre e i biancorossi provano a trovare il pari: Coppola, al 24′, calcia sopra la traversa; le occasioni migliori capitano però per il neoentrato Ponsat, che prima si vede respingere un colpo di testa dalla gran parata del portiere, e poi al 36′ sfiora di un soffio l’incrocio dei pali. Una beffa tremenda per il Campodarsego, che non riesce a trovare nonostante un buon secondo tempo un pareggio.

TABELLINO

MANZANESE-CAMPODARSEGO 2-1

MANZANESE (4-3-3): Calligaro, Cecchini, calcagnotto, Bevilacqua, Duca, Capellari, Nastri (46′ st Casella), Nchama, Moras, Fyda, Zupperdoni (33′ st Nicoloso). A disposizione: Da Re, Cestari, Piani, Hadzic, Michelutto, Delle case, Bradaschia. Allenatore: Vecchiato.

CAMPODARSEGO (4-2-3-1): Trezza, Schiaroli, Zangla (33′ st Convento), Callegaro (20′ st Ponsat), Montin (1′ st Annoni), Leonarduzzi, Boscolo, Finazzi, Mascari (20′ st Coppola), Petrilli, D’Appolonia. A disposizione: Rosa, bedin, Santinon, Mbida, Scapin. Allenatore: Pontarollo.

Arbitro: Bocchini di Roma 1

Reti: 25′ pt rigore Moras, 40′ pt Zupperdoni; 6′ st Callegaro.

Note: ammoniti Petrilli, Finazzi e Calcagnotto. Calci d’angolo 4-4. Recupero 1′ e 3′.

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Hockey su prato: Cus vittorioso sul Bologna

11/10/2020 19:58

Il Cus Padova riparte vincendo. La prima giornata del campionato di Serie A1 di hockey su prato vede gli universitari superare per 6-4 il Bologna grazie ai gol di Singh, Sacco, che conferma di non aver perso il suo fiuto per il gol nei mesi di lockdown, segnando una tripletta, e Perani, che va a bersaglio due volte nel giorno del suo rientro dopo una lunga pausa. Per la formazione felsinea vanno invece in gol Missaglia, Saini, Eshan.

"È stata una partita giocata a ritmi altalenanti - commenta il tecnico del Cus Roberto Serena - in cui però abbiamo saputo uscire alla distanza. Qualche ingenuità di troppo commessa in difesa ha consentito al Bologna di rimanere in partita, in generale ci siamo espressi meglio nella ripresa, chiudendo in crescendo".

Oltre che per i marcatori, note di merito per Maistrello, il nuovo arrivato Mirone e Corrado. Prossimo impegno in trasferta in casa del Bondeno, sabato 17 ottobre alle 15.

TUTTI I RISULTATI DELL'A1M GIRONE A

PRIMA GIORNATA

HC Bra-Città Tricolore 9-0 (Koshelenko 3, Chiesa 3, Gazzera 2, Moro A.)

HP Valchisone-Hockey Bonomi 5-0 (M. Ughetto 3, S. Grosso, S. Minetto)

Adige-HC Bondeno 1-6 (Jaroszewski - ADI; Succi, Awuah, Botsio, Carnedas, Costanzelli - BON)

CUS Padova-HT Bologna 6-4 (Sacco 3, Perani 2, Singh - PAD; Missaglia, Saini, Eshan - BOL)

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Vittoria della Guerriero contro Virtus Murano

08/10/2020 15:16

La pre-season del Guerriero Padova si chiude con la prima vittoria stagionale in amichevole con la Virtus Murano, avversaria che nel primo scorcio della passata annata è stata in vetta alla classifica di C Gold. Al Pala Gozzano è andato dunque in scena un replay dello scontro diretto dello scorso campionato, con la squadra di Giuliano Calgaro che ha mostrato una certa crescita dopo i primi test con Vicenza e Jesolo, alternando buone cose ad errori evidenti in fase di possesso e lettura delle situazioni di gioco.

La formazione di Andrea Ferraboschi, rinforzata sotto le plance dall’innesto del lunghissimo Matej Radunic (208 centimetri), è stata una sparring partner valida tenendo testa per ampi tratti di gara ai padroni di casa che hanno tuttavia quasi sempre fatto corsa di testa. I primi due parziali sono stati all’insegna dell’equilibrio con vantaggi minimi che raramente hanno scollinato il possesso pieno (40-37).

A cavallo di terza e quarta frazione, l’UBP ha alzato decisamente l’intensità difensiva accumulando anche un margine di 15 lunghezze. Non appena però Padova ha tolto il piede dall’acceleratore, Palavra ne ha approfittato per guidare la rimonta dei lagunari fino al -4. Nonostante il calo fisiologico, il Guerriero è comunque riuscito ad arginare la risalita veneziana gestendo in maniera più oculata i possessi dell’ultimo minuto e mezzo.

Tante rotazioni per coach Calgaro che ha optato per disputare anche un quinto tempo, senza mai fermare il cronometro, proprio per dare spazio anche ai giovani e giostrare quintetti diversi. Positive le prove di Coppo al tiro dall’arco e dei nuovi Cazzolato e D’Andrea sempre più coinvolti nel sistema di gioco dell’Unione.

SUPERCOPPA CENTENARIO

Nel weekend prende il via ufficialmente la stagione 2020/2021 della Serie B Old Wild West con la Supercoppa della Lega Nazionale Pallacanestro. Il Guerriero è stato inserito nel girone E, dove incrocerà Bologna 2016, Virtus Padova e Vicenza. La prima partita è in programma questa domenica, ore 18, contro i felsinei alla Gozzano, dove le squadre scenderanno in campo ancora a porte chiuse. Venerdì 16 ottobre, ore 20.30, l’appuntamento è a Rubano per la prima stracittadina della stagione con i cugini della Virtus. Infine, domenica 25 ottobre, ore 18, la fase di qualificazione terminerà con un altro derby veneto al palasport di Vicenza.

TABELLINO

GUERRIERO PADOVA – GEMINI MURANO 99-87 (dopo cinque tempi)

UNIONE BASKET PADOVA: Tognon 6, Chinellato 11, Scattolin 12, Cecchinato 5, Borsetto 6, Coppo 12, Di Falco, Dia 7, Cazzolato 13, Andreaus 4, D’Andrea 11, Bruzzese 4, Campiello 8. All. Calgaro. Ass. Garon.

Note: parziali: 20-17, 20-20 (40-37), 27-19 (67-56), 19-25 (86-81), 13-6 (99-87).

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Campodarsego, pesante ko col Montebelluna (0-3)

08/10/2020 06:49

Una giornata nerissima. Il Campodarsego incappa nel primo ko stagionale, nella terza giornata del campionato di serie D giocata in turno infrasettimanale. Al "Gabbiano" il Montebelluna si impone con un perentorio 0-3, ed è una sconfitta che fa male per come è maturata, coi biancorossi in dieci uomini dopo soli venti minuti e puniti anche da un rigore fallito quando il punteggio era ancora in parità.
Mister Pontarollo sceglie D'Appolonia, al rientro da titolare, in attacco con Mascari e Petrilli, e proprio i padroni di casa si rendono subito pericolosi: all'11' Mascari non arriva per un soffio alla deviazione decisiva, un minuto dopo Bonato si oppone d'istinto a D'Appolonia. I buoni presagi diventano però neri al 20': Calgaro, già ammonito, rimedia il secondo giallo e lascia i suoi in inferiorità numerica. Mister Pontarollo è costretto a togliere un attaccante - Mascari - per inserire un difensore, ma la musica non sembra cambiare: è il 27' quando D'Appolonia viene atterrato in area da Fabbian e si presenta sul dischetto, ma il portiere ospite si distende alla sua sinistra e riesce a salvare i suoi. Una parata decisiva come poche altre, perchè tramortisce il Campodarsego che nel giro di sei minuti capitola due volte: il Montebelluna passa in vantaggio al 30', con Martin che sfrutta uno svarione di casa, e raddoppia al 36' con Spagnol. Nella ripresa la squadra di casa prova a scuotersi, e anche con il neo-entrato Ponsat, al debutto stagionale, prova in tutti i modi a riaprire la partita. Ma non ci riesce, e nel finale subisce il definitivo tris: a due dal novantesimo Shala serve Gjoni che timbra lo 0-3 e chiude la contesa.

IL TABELLINO

CAMPODARSEGO-MONTEBELLUNA 0-3
CAMPODARSEGO: Trezza, Calgaro, Boscolo Bisto, Finazzi, Montin, Leonarduzzi, Callegaro (1' st Annoni), Mbida, Mascari (26' pt Zangla), Petrilli (20' st Ponsat), D'Appolonia. (Non entrati: Rosa, Bedin, Schiaroli, Santinon, Coppola, Convento).All. Pontarollo.
MONTEBELLUNA: Bonato, Bardini (35' st El Bouchikhi), Martin, Marchiori, Fabbian, Zucchini, Pulzetti (28' st Girardi), Spagnol (28' st Shala), Gjoni, Lukanovic, Franceschini (11' st Carniato, 33' st Cecchele). (Non entrati: Rizzotto, Vedova, Fasan, Maronilli). All. Pasa
ARBITRO: Loiodice di Collegno.
RETI: nel pt 30' Martin, 36' Spagnol; nel st 43' Gjoni.
Note: espulso Calgaro al 20' pt per somma di ammonizioni.

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