Ghiraldini e l'emozione del ritorno in Nazionale

25/11/2020 07:26

Nonostante il risultato non positivo all’esordio, contro la Scozia (17-28), nella prima edizione della Autumn Nations Cup, non è passato inosservato il ritorno in Nazionale di una icona del rugby italiano come Leonardo Ghiraldini. Tallonatore più presente nella storia dell’Italrugby con i suoi 105 caps, nel corso del raduno Leo – o “Ghira”, per staff e giocatori azzurri – si è mostrato come un vero valore aggiunto con la sua esperienza al servizio sia di giocatori più esperti che dei ragazzi che hanno avuto modo di esordire in Nazionale nel recente passato.

Un ritorno e un recupero non semplice raccontato ai microfoni di Italrugby: “Venti mesi sono molto lunghi. Sono successe tante cose nel mentre da quell’infortunio contro la Francia nell’ultimo match del Sei Nazioni 2019. Quel giorno ho pensato che sarebbe stato difficile ritornare in campo. A mente un po’ più lucida, il giorno dopo, mi ero messo in testa di provare a recuperare per il Mondiale: ho lasciato ogni altro pensiero da parte e l’unico obiettivo per me era salire su quell’aereo".

La Rugby World Cup, il possibile recupero e il tifone Hagibis che in Giappone spazza via le chances di Ghiraldini di poter scendere in campo al Mondiale: “Con la cancellazione dell’ultimo match del nostro girone, contro la Nuova Zelanda a causa del tifone, sul momento ho pensato a tutti i momenti e ai sacrifici fatti da me – e dal supporto che mi ha dato la mia famiglia – per tornare in campo. E’ stato un nuovo stop importante, duro: ho pensato “probabilmente era scritto che doveva finire così”.

Gli allenamenti, una nuova avventura con Bordeaux e il Covid-19: “Dopo il Mondiale sono tornato ad allenarmi, a pensare di riprendere e rientrare nel miglior modo possibile. Purtroppo l’arrivo del Covid-19 ha bloccato tutto prima che rientrassi in campo con la mia nuova squadra. Lì è stato un nuovo momento difficile. Nella mia carriera ho cercato sempre un equilibrio che non mi esaltasse troppo nei momenti positivi ma che al tempo stesso non mi buttasse giù nei momenti difficili. Quello che posso controllare è nelle mie mani e devo svilupparlo nel miglior modo possibile. Tutto ciò che sfugge al mio controllo… è un qualcosa che va accettato e ci devo convivere. In questo caso, ciò che potevo fare è farmi trovare pronto. Non è stato semplice, ma il fuoco che avevo dentro di poter dimostrare ancora quello che posso fare… mi ha aiutato – insieme alla mia famiglia – ad andare avanti. Mi svegliavo la mattina alle sei, mi allenavo da solo posizionando i conetti in mezzo al campo. Non avrei mai accettato un ritorno al rugby di alto livello in condizioni non ottimali. Sono felicissimo ora di poter fare ancora parte della rosa dell’Italia” ha sottolineato il tallonatore azzurro.

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Lupe contro Schio è di nuovo derby

25/11/2020 07:20

È di nuovo tempo di derby a San Martino di Lupari. A quasi un mese dal confronto con Venezia, per il Fila c'è un'altra sfida di quelle durissime ma affascinanti, contro una delle corazzate del campionato. Mercoledì alle 20.30 arriva infatti il Famila Wuber Schio, in un anticipo del 9° turno di Techfind Serie A1 dettato dagli impegni europei delle Orange, che la prossima settimana saranno protagoniste nella "bolla" di Girona per le prime partite stagionali di Eurolega. Le Lupe, reduci dall'importante successo di Broni, cercano conferme pur consapevoli dell'assoluto livello delle avversarie.

L'AVVERSARIA

La formazione di coach Vincent ha perso finora una sola partita, nel derby al vertice con Venezia. Questo nonostante non siano mancate le difficoltà, come la rinuncia a Dolson e Cloud, due dei tanti colpi estivi. Ma un club come Schio sa cadere in piedi, e dunque sono arrivate in corsa altre due big come la canadese (di passaporto tedesco) Natalie Achonwa e la belga Kim Mestdagh, quest'ultima annunciata proprio nei giorni scorsi. I nomi che compongono il lungo roster sono tutti eccellenti, dalle straniere Gruda e Harmon alle azzurre Sottana, Dotto, Cinili, Crippa, Andrè, De Pretto... fino a Jasmine Keys, attesa alla prima volta da ex al PalaLupe.

I PRECEDENTI

Le due squadre si sono affrontate l'ultima volta in campionato nei primi giorni del 2020, a Schio, con vittoria delle padrone di casa. L'ultimo confronto a San Martino di Lupari risale addirittura alla semifinale Scudetto del 2019. Se invece si considerano solo le sfide di stagione regolare, il Fila si è aggiudicato con vere imprese gli ultimi due derby casalinghi, a fine 2017 e fine 2018.

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Lupe: prima vittoria in tasferta contro Broni

23/11/2020 07:15

Alla terza trasferta del suo campionato arriva la prima vittoria esterna per il Fila San Martino, che al ritorno in campo dopo due weekend di stop espugna il mai semplice parquet della Pallacanestro Broni. Come in occasione dell'ultima trasferta a Bologna, le giallonere fanno corsa di testa per tutta la partita, ma nel finale si vedono rimontare un vantaggio in doppia cifra e rischiano la beffa. Stavolta però le Lupe la portano a casa, trovando nel finale la lucidità necessaria per piazzare canestri importanti, che valgono il ritorno al successo.

1° QUARTO. A inaugurare le marcature è Anderson da dietro l'arco, imitata poco dopo da Ciavarella. Le padrone di casa però rispondono presente, al 4' la transizione di Madera vale l'8-9. Anche San Martino prova a sfruttare la corsa, e con un paio di contropiedi di Ciavarella (autrice di 9 punti già nel primo quarto) tiene la testa. In assenza di Kizer sotto canestro, è ancora Madera a guidare l'attacco delle biancoverdi, che in un attimo si infiammano e con un 8-0 vanno a trovare anche il sorpasso sul 16-15. Sarà però l'ultimo vantaggio della gara per le padrone di casa, e dall'altra parte è Toffolo a permettere di chiudere avanti di un'incollatura il primo quarto: 18-20.

2° QUARTO. Ancora Toffolo va a bersaglio in semigancio col primo canestro della seconda frazione, ma dall'altra parte Orazzo trova la bomba del pareggio a quota 22. Le risponde Pasa in penetrazione, e poi sono un paio di triple di Tonello a dare il via al primo vero break ospite: un 12-2 chiuso da Ciavarella, che prima dell'intervallo regala il +10 al Fila sul 24-34.

3° QUARTO. Ma in avvio di terza frazione è tutto da rifare, perché Madera e Togliani piazzano il 5-0 con cui Broni è subito di nuovo a -3 (31-34). San Martino prova a rispondere con le conclusioni di Sulciute e Filippi, ma dopo l'1/8 del primo tempo le padrone di casa si sono sbloccate da fuori: Togliani e Rulli ritrovano così il -1 sul 39-40. La reazione è affidata a Pasa e Sulciute, anche se un bel canestro di Togliani manda le squadre all'ultima pausa con ancora un solo possesso di differenza: 43-46.

4° QUARTO. Il quarto periodo si apre con la tripla importante di Ciavarella, imitata poi due volte da Anderson: è un nuovo scatto che permette alle Lupe di toccare il massimo vantaggio sul 45-57 al 33'. Broni però non è ancora pronta ad alzare bandiera bianca, e San Martino non ha la freddezza per chiuderla subito. Ianezic, Madera e Rulli trovano così un 9-0 al rientro dal timeout, con cui lo scarto torna a sole 3 lunghezze (54-57 al 35'). Dall'altra parte Ciavarella estrae due punti dal cilindro per spezzare il break, ma un altro 5-0 firmato Madera restituisce la parità a quota 59, quando mancano appena 2'. A questo punto San Martino trova un'altra tripla importante dall'angolo con Anderson (11 punti nella quarta frazione per lei), e poi Pasa concede il bis da posizione frontale, per il 60-65 entrando nell'ultimo minuto. La difesa tiene, ed è ancora un canestro di fuori, di Ciavarella allo scadere dei 24", a valere il 60-68 che finalmente preannuncia i titoli di coda.

TABELLINO

PF Broni - Fila San Martino 60-70

PALLACANESTRO BRONI: Orazzo 3 (0/4, 1/1), Togliani 12 (2/7, 2/7), Ianezic 5 (1/2, 1/6), Rulli 11 (4/8, 1/3), Castello ne, Roma (0/1), Parmesani 9 (3/8), Madera 18 (5/10, 0/1), Soli 2 (1/3), Lavezzi ne, Kizer ne, Capra ne. All. Fontana.

BASKET SAN MARTINO: Anderson 16 (1/4, 4/11), Fietta (0/2), Filippi 2 (1/4, 0/2), Tonello 6 (2/2 da tre), Pasa 8 (2/2, 1/1), Toffolo 6 (3/5), Ciavarella 19 (4/8, 3/8), Varaldi ne, Sulciute 12 (6/10, 0/3), Milani ne, Fogg 1 (0/3). All. Abignente.

ARBITRI: Cappello di Porto Empedocle (AG), Del Greco di Verona e Ferrara di Ferrara.

PARZIALI: 18-20, 26-34, 43-46.

NOTE: Nessuna uscita per 5 falli. Fallo antisportivo: Parmesani (5'). Tiri da due: Broni 16/43, San Martino 17/38. Tiri da tre: Broni 5/18, San Martino 10/27. Tiri liberi: Broni 13/15, San Martino 6/10. Rimbalzi: Broni 41 (Madera 11), San Martino 40 (Anderson 9). Assist: Broni 13 (Togliani 4), San Martino 20 (Pasa 5).

ALTRE PARTITE

Campobasso-Bologna 52-80, Vigarano-Costa Masnaga 76-92, Sassari-Venezia 57-97, Empoli-Battipaglia 84-56. Rinviate: Geas-Ragusa, Schio-Lucca.

La classifica: Venezia 16; Bologna 14; Schio 12; Empoli e Costa Masnaga 8; Ragusa, Geas, San Martino e Campobasso 6; Sassari e Broni 4; Lucca 2; Vigarano e Battipaglia 0.

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Campodarsego: è pari in casa del Cartigliano

22/11/2020 21:56

Dopo tre settimane di inattività, il Campodarsego torna in campo e muove la classifica, pareggiando 1-1 a Cartigliano nel recupero dell’ottava giornata di serie D.

Nella prima frazione, è buona la partenza degli uomini di mister Ballarin: al 5′ palla nel cuore dell’area di Tardivo, Akammadu si gira e calcia verso la porta, ma la sfera finisce alta sulla traversa. Al 16′ quindi, sulla punizione di Trovade, la sfera sibila verso lo specchio ma il portiere devia in angolo. Nella prima frazione c’è ancora spazio per i biancorossi: tra il 32′ e il 38′ ci provano Trovade e Finazzi, ma senza fortuna.

La gara si sblocca ad inizio ripresa: è il 7′ quando, in contropiede, la sfera arriva a D’Appolonia, che arriva davanti al portiere e lo supera con freddezza: 0-1. Passano solo due minuti, e la squadra biancorossa potrebbe raddoppiare immediatamente: D’Appolonia calcia al volo sull’invito di Gentile, ma Pellanda riesce a respingere d’istinto. Le grandi occasioni ospiti non concretizzate permettono al Cartigliano di rimanere appeso alla partita: al 33′, dopo aver alzato il baricentro, è l’attaccante dio casa Di Gennaro a trovare il gol del pari. E peccato per il Campodarsego, che nel finale avrebbe la palla da tre punti: D’Appolonia arriva ancora una volta a tu per tu con Pellanda, che in uscita riesce però ancora una volta a salvare il risultato.


IL TABELLINO


CARTIGLIANO-CAMPODARSEGO 1-1


CARTIGLIANO: Pellanda, Pregnolato, Gobbetti, Marchesan (19′ st Mariuz), Murataj, Buson, Ronzani (8′ st Michelon), Appiah (31′ st Camparmò), Di Gennaro, Barzon, Parolin (8′ st Mattioli). (Non entrati: Bogdanic, Bognara, Boudraa, Minuzzo, Baggio. All. Ferronato

CAMPODARSEGO: Trezza, Gentile, Haveri, Finazzi, Montin, Leonarduzzi (27′ pt Schiaroli), Tardivo (38′ st Santinon), Callegaro, Akammadu, Trovade (31′ st Petrilli), D’Appolonia. (Non entrati: Rosa, Zangla, Coppola, Convento, Bedin, Scapin). All. Ballarin

ARBITRO: Rizzello di Casarano.

RETI: nel st 7′ D’Appolonia, 33′ Di Gennaro.

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Lupe: riparte la A1 trasferta a Broni

21/11/2020 07:12

A più di tre settimane di distanza dall'ultima partita giocata, le ragazze del Fila San Martino sono finalmente pronte a tornare in campo. Domenica si disputa l'ottava giornata di Serie A1 Techfind, che vedrà la squadra di coach Abignente impegnata alle 18 nell'ostica trasferta sul campo della PF Broni. Dopo il rinvio della partita a Ragusa e la sosta per le nazionali, le Lupe sono desiderose di dare il massimo per provare a conquistare il primo successo esterno del loro campionato.

L'AVVERSARIA

Guidata ancora da coach Alessandro Fontana, la formazione lombarda ha svolto un mercato estivo con l'obiettivo di ringiovanire il roster e puntare sulle italiane. L'unica vera straniera, oltre all'italoamericana Sofia Roma, è dunque la pivot statunitense Lynetta Kizer. Tra i volti nuovi spicca invece quello di Sara Madera, lunga classe 2000 ex Venezia e Lucca, che è anche la migliore marcatrice della squadra con oltre 12 punti a partita.

I PRECEDENTI

C'è una storia ricca di confronti combattuti ed equilibrati tra queste due squadre, che solo nella stagione 2018/19 si sono affrontate cinque volte fra regular season e playoff. Anche per questo è strano pensare che l'ultima sfida risale ormai a quasi un anno fa, dicembre 2019, quando Broni espugnò il PalaLupe per 59-53. Un risultato che il Fila non poté vendicare per la chiusura anticipata del campionato, ma domenica ci sarà modo di provare a rifarsi.

DIRETTA WEB

Sarà possibile seguire la sfida in diretta su www.lbftv.it, il servizio streaming in abbonamento della Lega Basket Femminile.

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Lupe, riparte la A1 Dopo 3 settimane

20/11/2020 17:46

A più di tre settimane di distanza dall'ultima partita giocata, le ragazze del Fila San Martino sono finalmente pronte a tornare in campo. Domenica si disputa l'ottava giornata di Serie A1 Techfind, che vedrà la squadra di coach Abignente impegnata alle 18 nell'ostica trasferta sul campo della PF Broni. Dopo il rinvio della partita a Ragusa e la sosta per le nazionali, le Lupe sono desiderose di dare il massimo per provare a conquistare il primo successo esterno del loro campionato.


L'AVVERSARIA. Guidata ancora da coach Alessandro Fontana, la formazione lombarda ha svolto un mercato estivo con l'obiettivo di ringiovanire il roster e puntare sulle italiane. L'unica vera straniera, oltre all'italoamericana Sofia Roma, è dunque la pivot statunitense Lynetta Kizer. Tra i volti nuovi spicca invece quello di Sara Madera, lunga classe 2000 ex Venezia e Lucca, che è anche la migliore marcatrice della squadra con oltre 12 punti a partita.


I PRECEDENTI. C'è una storia ricca di confronti combattuti ed equilibrati tra queste due squadre, che solo nella stagione 2018/19 si sono affrontate cinque volte fra regular season e playoff. Anche per questo è strano pensare che l'ultima sfida risale ormai a quasi un anno fa, dicembre 2019, quando Broni espugnò il PalaLupe per 59-53. Un risultato che il Fila non poté vendicare per la chiusura anticipata del campionato, ma domenica ci sarà modo di provare a rifarsi.


DIRETTA WEB. Sarà possibile seguire la sfida in diretta su www.lbftv.it, il servizio streaming in abbonamento della Lega Basket Femminile.


SERIE A2. Torna in campo dopo una sosta forzata anche il Fanola San Martino, che sabato sera alle 20.30 ospita al PalaLupe il Basket 2000 San Giorgio MantovAgricoltura. La formazione lombarda è una delle rivelazioni di questo inizio stagione, avendo vinto finora 4 delle 6 partite giocate. Le Lupe di coach Francesca Di Chiara però sono pronte a provarci, per far valere il fattore campo nonostante l'assenza del pubblico. La partita sarà visibile in diretta streaming gratuita, sul canale Youtube Lupebasket Tv.

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Carnaghi-Virtus risoluzione consensuale

19/11/2020 14:05

Si separano le strade della Virtus e di Simone Carnaghi. Ecco il comunicato col quale la società neroverde ha annunciato la risoluzione consensuale del contratto.

"L’Antenore Energia Virtus Padova comunica la rescissione consensuale del contratto con Simone Carnaghi: una scelta presa di comune accordo tra la società e l’atleta. La Virtus Padova ci tiene a ringraziare Simone per l’impegno, la serietà e la dedizione dimostrati in questi mesi di allenamento e nelle gare disputate nella Supercoppa del Centenario. A lui vanno i migliori auguri per il prosieguo della carriera agonistica".

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Importante torneo di tennis a Padova

09/11/2020 15:27

Un vero torneo da record il Torneo Open Nazionale “2001 Team Finals” (montepremi totale 2000€), in svolgimento in questi giorni presso il Centro Sportivo 2000 di Padova.


“Alcune settimane fa, prima del peggioramento della situazione sanitaria, abbiamo deciso di organizzare un Torneo Open Nazionale” esordisce l’organizzatrice Beatrice Barbiero “parlando anche con gli atleti dell’Accademia Tennis Plebiscito Padova, ci siamo accorti che la voglia di giocare tornei è tanta, complice anche lo spostamento da parte della FIT della data per la conquista dei punti per la stagione corrente al 29/11, per cui ci siamo messi a disposizione per proporre una manifestazione aperta a tutte le classifiche. Volevamo dar loro la possibilità di giocare il più possibile, visto che la stagione agonistica di quest’anno è stata sospesa per 4 mesi. La manifestazione è nata così, da un giorno all’altro, mentre il nome l’ha ideato un nostro atleta, proposto poiché, come periodo, ci avviciniamo alle ATP Finals (dal 15 al 22 novembre). Ci è sembrata un’idea geniale”.


Di sicuro, ciò che gli organizzatori non si aspettavano, è il record di iscritti raggiunto: 405 atleti totali, provenienti da tutta Italia, con 262 atleti nel maschile e ben 143 atlete nel femminile, numeri altissimi per un Open in questo periodo di tale montepremi, tra l’altro suddiviso, per la prima volta, equamente tra tabellone maschile e femminile.


Poi, il peggioramento della situazione sanitaria e l’avvicinarsi alla chiusura di molte regioni in seguito agli ultimi decreti nazionali.

A questo punto le ipotesi rimaste erano due, con l’inizio della manifestazione prevista per il 31/10: chiudere il centro sportivo totalmente, togliere i palloni pressostatici per abbassare i costi di mantenimento e annullare il torneo, oppure compiere uno sforzo organizzativo e andare avanti, seguendo pedissequamente le normative eseguendo giorno per giorno gli aggiornamenti normativi, per vedere se sarebbe stato possibile concludere la manifestazione.

“Fortunatamente il decreto ha tenuto conto dell’importanza dello sport professionistico e degli eventi come il nostro” continua Beatrice Barbiero “che, anche dal CONI, è stato inserito nella lista delle manifestazioni nazionali che possono continuare a svolgersi, in qualsiasi zona. I giocatori possono così non solo giocarsi importanti punti classifica, ma anche arrivare a conquistare il prize-money in palio, non scontato in questo periodo di chiusure: nelle nostre stesse strutture (C.S. Plebiscito, C.S. 2000, TC Strà, Palaferroli San Bonifacio, Aquaria Piove di Sacco, CN Rovereto, CN Ala) abbiamo dovuto chiudere totalmente piscine e palestre, e abbiamo dimezzato i corsi di tennis e padel vista l’impossibilità di giocare all’interno.

Vista la particolare situazione, poi, siamo attentissimi alla sicurezza di tutti i partecipanti e dello staff, mettendo in atto protocolli anche più restrittivi rispetto ai vigenti: in campo entrano solo i giocatori (accompagnatori e maestri rimangono all’esterno dei palloni pressostatici) e tutte le operazioni di iscrizione e accreditamento vengono svolte all’esterno, con il controllo della temperatura a tutti i giocatori, autodichiarazione sullo stato di salute giornaliero, igienizzanti in ogni postazione e utilizzo di mascherina in ogni luogo, interno ed esterno, del centro sportivo. Ma questa è solo la punta dell’iceberg, cerchiamo di sensibilizzare tutti i partecipanti a tenere sempre alta l’attenzione, senza sottovalutare la situazione attuale. E’ difficile, ma tutti comprendono e soprattutto hanno voglia di giocare e di non precludersi anche questa possibilità”.


Il torneo, per le normative vigenti, si sta svolgendo a porte chiuse: “per questo ci stiamo attrezzando per fare un livestreaming professionale delle finali, compreso commento tecnico”.


I PARTECIPANTI

In campo femminile, nel tabellone finale composto da 77 atlete, testa di serie n.1 è la portacolori del circolo di casa Federica Arcidiacono, 2.2 e 705 WTA appena rientrata da un torneo ITF 15.000$ a Castellon (ESP) dove ha superato la n.414 WTA Saez-Larra prima dell’annullamento della manifestazione per maltempo, mentre alla seconda testa di serie troviamo la 2.2 trentina Elisa Visentin (CT Rovereto). Subito dietro, le 2.3 Giuliana Bestetti, Barbara Dessolis, Diletta Cherubini, Sofia Rocchetti e Valentina Lia, oltre a ben sedici 2.4.

Nel tabellone maschile, alla testa di serie n.1 troviamo il 2.1 Marco Speronello (Ca’ Del Moro), già vincitore di numerosi tornei Open Nazionali nelle ultime due stagioni (compreso il Torneo open di Ferragosto targato 2001 Team), mentre alla numero 2 troviamo, al rientro alle competizioni professionistiche, Matteo Donati: classe ‘95 con un best ranking di 159 ATP, fermato da un infortunio nel 2019 e ora alla ricerca di ore-match importanti per recuperare la forma in vista della ripresa dei tornei internazionali. Alla testa di serie n.3, il 2.1 Stefano Baldoni, già vincitori di numerose edizioni del Torneo Open di Natale tra Plebiscito e 2000. Nei ben 111 atleti del tabellone finale troviamo poi: i 2.2 Stefano Reitano e il patavino Luca Giacomini (675 ATP), e i 2.3 Mascarini, Picchione, Dragoni, Albertoni, Felline G., Fellin M., Bosio, Compagnucci, Morolli, Coroni, Colacioppo, Gabrieli, Brigida e Bertuccioli.


Un torneo decisamente rivoluzionario, nel suo genere: parità di montepremi e uno staff organizzativo tutto femminile, compresa la preziosa collaborazione del Giudice di Gara Maria Vincenza Mastronardi.

Finali, maschile e femminile, previste per martedì 17 novembre (nuovi DPCM permettendo).

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Derby di A2: le "Lupe" cadono col Sarcedo

08/11/2020 22:06

Al ritorno in campo dopo un weekend di sosta forzata, il Fanola cede a Sarcedo nel derby veneto del sesto turno di serie A2. La partita è sempre stata giocata sul filo dell'equilibrio. Dopo un primo tempo in cui avevano anche tenuto spesso la testa avanti, le ragazze di coach Di Chiara non sono riuscite a finalizzare nella ripresa, e negli ultimi minuti si sono dovute arrendere alle avversarie.

Le giallonere ritrovano Pini, seppure non al meglio, ma devono rinunciare a Varaldi e Antonello. In avvio Arado risponde a Santarelli, in una prima parte di frazione a basso punteggio. Al 6' la tripla di Nezaj vale la parità a quota 7, e subito dopo col furto di Guarise arriva anche il primo vantaggio giallonero. È proprio l'alzarsi dell'intensità difensiva che permette alle Lupe di trovare il primo minibreak, e salire sul 7-13 con la stessa Nezaj. Coi primi punti in A2 della 2004 Giorgia Mini (ne firmerà 8 al debutto in categoria), il Fanola si presenta alla pausa sul 13-17.

Il secondo periodo ricomincia nel segno di Pieropan, che con 5 punti in meno di un minuto porta subito Sarcedo al sorpasso (18-17). Rispondono Beraldo e Peserico, e poi con due appoggi di Rosignoli il Fanola è ancora avanti 21-25 al 15'. La frazione prosegue tuttavia senza un padrone: San Martino spreca fin troppo ai liberi e da sotto, e così le padrone di casa ne approfittano per trovare con Viviani la tripla del 28-25, all'interno di un parziale di 9-0 che consente loro di chiudere il primo tempo sul +5.

Nezaj, top scorer delle sue e al massimo in carriera in A2, torna a sbloccare l'attacco ospite con due canestri in avvio di terzo quarto (32-30), mentre dall'altra parte Pieropan si inventa un canestro da giocoliere. Le vicentine riescono a tenere un po' di margine, ma San Martino non demorde e con Pini e Giordano è sempre lì (42-39 al 26'). Poi la tripla che sblocca Amabiglia vale anche il 42-42, ma negli ultimi 2' arriva un 7-0 per la squadra di casa, col canestro sulla sirena di Viviani che fissa il 49-42.

È un colpo pesante per San Martino, che però prova ancora a crederci nella quarta frazione, inaugurata da un canestro di Pini. L'arresto e tiro di Mini riporta le giallonere a -2 (49-47) al 33', ma ancora un 7-0 in collaborazione tra Mandic e Pieropan lancia Sarcedo sul 56-47. L'ultima scossa delle Lupe è firmata Nezaj e Mini, che per due volte restituiscono il -6. Ma negli ultimi 4' il Fanola non vede quasi più il canestro, e dall'altra parte ancora Mandic (che nel quarto periodo firma ben 15 dei 18 punti vicentini) trova l'allungo che stavolta è decisivo: finisce 67-56.


IL TABELLINO


Basket Sarcedo - Fanola San Martino 67-56

BASKET SARCEDO: Viviani 10, Mandic 15, Battilotti 2, Fumagalli 5, Garzotto 9, Meggiolaro 3, Merlini ne, Belardinelli ne, Santarelli 8, Pieropan 15. All. Zimerle.

LUPE SAN MARTINO: Guarise 4, Beraldo 4, Peserico 5, Amabiglia 6, Mini 8, Nezaj 16, Giordano 2, Arado 2, Fontana ne, Rosignoli 4, Rech ne, Pini 5. All. Di Chiara.

ARBITRI: Riggio di Siderno (RC) e Scarfò di Palmi (RC).

PARZIALI: 13-17, 30-25, 49-42.

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Cartigliano-Campodarsego recupero il 22 novembre

08/11/2020 21:59

Il campionato di serie D per ora si ferma, lasciando spazio solo ai recuperi delle oltre cento gare sin qui rinviate per Covid nei nove gironi e ripartendo – virus permettendo – a fine novembre con il differimento della giornate di campionato attualmente sospese. Questa la decisione della Lega Dilettanti, che ha sancito come “nelle giornate dell’8/11/2020, del 15/11/2020, del 18/11/2020 e del 22/11/2020 saranno disputate le gare fino ad oggi rinviate”.

Il Campodarsego, perciò, d’ora in poi ferma i propri impegni ufficiali e proseguirà solo con gli allenamenti: il ritorno in campo è fissato per domenica 22 novembre, per il recupero del match di Cartigliano rinviato mercoledì.

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